Modelli LIVE - Dicembre 2013! (Analisi tecniche)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
In questi casi dobbiamo ricorrere anche alla statistica degli inverni passati....
Prendendo per buone le proiezioni dei GM giono al 15 gennaio arriviamo ad una prima parte dell'inverno, 45gg esatti, privi di uno scambio meridiano...
una situazione dunque di "forte anomalia barica " rispetto agli ultimi inverni, con anomalie termiche storiche in Russa e sul nord est europeo....
Tanto per capire lo scorso anno nei primi 45 gg ci furono diversi scambi meridiani...l'assenza di un'onda atlantica troposferica efficace ha impedito che il gelo artico penetrasse sotto il 60 latitudine, per cui le termiche arrivate da noi sono state buone solo per la neve in quota, penalizzando le pianure che necessitano o di termiche artiche di "livello" o di aria pellicolare continentale...
i restanti 45gg sono proseguiti nello stesso modo, attacchii polari marittimi di abssa fattura, neve in quota, instabile senza gelo al piano....
questo trend si è poi interrotto a metà marzo con l'arrivo di aria più gelida che però ha investito solo le alti latitudni...
gli inverni precedenti hanno sempre rispettato la regola...se i primi 45 giorni passano mediocri ma non anomali l'inverno si chiude in modo mediocre, se sono anomali le strade sono sostanzialmente due: l'anomalia continua e porta agli inverni tipo 2006 o del 1990, quindi ai non inverni italici....oppure l'anomalia è seguita nei successivi 45 giorni, seppur a fase non inglobante ma parziale ( dai 15 ai 25gg) di riequilibrio con anomalia opposta...vedi 1985 ( ma cmq molto distante negli anni e soprattutto 2011-2012, ma anche 2009-2010 e 2010-2011 (prime parti da big winter, seconde parti da inverno anonimo)...
Quali strade quindi per questo inverno:
a) non inverno: in pratica la troposfera continuera a gennaio con alternarsi di westreleis e anticlone, peraltro anche sub tropicale come mostrano alcuni modelli....a prescindere dal MSW che sappiamo è argomento di tutti gli anni e non equivale a gelo e neve da noi, il VP andrà in crisi a febbraio con riflessi tardivi in europa e giappone, marco e aprile sotto media...inverno ridicolo per il mediterraneo
b) riproposizione di invernii anni 90 primi 2000....cambio di pattern in seconda decade di gennaio e periodo di circa 39 giorni con gelo inteso in est europa in estensione al nord europa...
da noi solo spifferi, colatona che porta una ececzionale ondata di gelo in eurasia e Turchia, occasione per adrictiche meridionali e esud italia con neve persino sulle coste, da altre parti HP con freddo intenso specie la mattina, da meta febbraio riattivazione delel westerlies e strappi di HP, primaver al centro sud, colpo di coda invernale al nord, marzo sotto media....invernicchio italiano, arrivederci a dicemebre 2014
c) dalla terza decade di gennaio e fino a metà gebbraio riequilibrio con anomalia opposta gelo severo in buona parte dell'europa di natura artuca e continentale con interazione anche atlantica per blocking azzorriani cedevoli....
Italia con diverse ocacsioni per maltempo nevoso un pò ovunque anche alle basse quote....Inverno da ricordare...
Ovviamente le ho messe in ordine inverso di percentuale di realizzazione...
quanto alla stratosfera e allo stratwarming nobn ci facciamo illusioni.....ricordiamoci l'anno scorso e fidiamoci solo dei GM e della troposfera, gli strat warming sono argomento di ogni anno e il gelo invece noin ce l'abbiamo ogni anno..si rischiano illusioni grosse....atteniamoci al determinismo in troposfera, l'anno scorso una sera la stratosfera diceva una cosa , la mattina dopo tutto sparito......quindi cautela!
Prendendo per buone le proiezioni dei GM giono al 15 gennaio arriviamo ad una prima parte dell'inverno, 45gg esatti, privi di uno scambio meridiano...
una situazione dunque di "forte anomalia barica " rispetto agli ultimi inverni, con anomalie termiche storiche in Russa e sul nord est europeo....
Tanto per capire lo scorso anno nei primi 45 gg ci furono diversi scambi meridiani...l'assenza di un'onda atlantica troposferica efficace ha impedito che il gelo artico penetrasse sotto il 60 latitudine, per cui le termiche arrivate da noi sono state buone solo per la neve in quota, penalizzando le pianure che necessitano o di termiche artiche di "livello" o di aria pellicolare continentale...
i restanti 45gg sono proseguiti nello stesso modo, attacchii polari marittimi di abssa fattura, neve in quota, instabile senza gelo al piano....
questo trend si è poi interrotto a metà marzo con l'arrivo di aria più gelida che però ha investito solo le alti latitudni...
gli inverni precedenti hanno sempre rispettato la regola...se i primi 45 giorni passano mediocri ma non anomali l'inverno si chiude in modo mediocre, se sono anomali le strade sono sostanzialmente due: l'anomalia continua e porta agli inverni tipo 2006 o del 1990, quindi ai non inverni italici....oppure l'anomalia è seguita nei successivi 45 giorni, seppur a fase non inglobante ma parziale ( dai 15 ai 25gg) di riequilibrio con anomalia opposta...vedi 1985 ( ma cmq molto distante negli anni e soprattutto 2011-2012, ma anche 2009-2010 e 2010-2011 (prime parti da big winter, seconde parti da inverno anonimo)...
Quali strade quindi per questo inverno:
a) non inverno: in pratica la troposfera continuera a gennaio con alternarsi di westreleis e anticlone, peraltro anche sub tropicale come mostrano alcuni modelli....a prescindere dal MSW che sappiamo è argomento di tutti gli anni e non equivale a gelo e neve da noi, il VP andrà in crisi a febbraio con riflessi tardivi in europa e giappone, marco e aprile sotto media...inverno ridicolo per il mediterraneo
b) riproposizione di invernii anni 90 primi 2000....cambio di pattern in seconda decade di gennaio e periodo di circa 39 giorni con gelo inteso in est europa in estensione al nord europa...
da noi solo spifferi, colatona che porta una ececzionale ondata di gelo in eurasia e Turchia, occasione per adrictiche meridionali e esud italia con neve persino sulle coste, da altre parti HP con freddo intenso specie la mattina, da meta febbraio riattivazione delel westerlies e strappi di HP, primaver al centro sud, colpo di coda invernale al nord, marzo sotto media....invernicchio italiano, arrivederci a dicemebre 2014
c) dalla terza decade di gennaio e fino a metà gebbraio riequilibrio con anomalia opposta gelo severo in buona parte dell'europa di natura artuca e continentale con interazione anche atlantica per blocking azzorriani cedevoli....
Italia con diverse ocacsioni per maltempo nevoso un pò ovunque anche alle basse quote....Inverno da ricordare...
Ovviamente le ho messe in ordine inverso di percentuale di realizzazione...
quanto alla stratosfera e allo stratwarming nobn ci facciamo illusioni.....ricordiamoci l'anno scorso e fidiamoci solo dei GM e della troposfera, gli strat warming sono argomento di ogni anno e il gelo invece noin ce l'abbiamo ogni anno..si rischiano illusioni grosse....atteniamoci al determinismo in troposfera, l'anno scorso una sera la stratosfera diceva una cosa , la mattina dopo tutto sparito......quindi cautela!
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Freddomane
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- Località: ROMA (RM)
dai iniestas lo sappiamo tutti come va a finire...io ci ho messo una pietra sopra ormai ed attendo la primavera,che tra l'altro a quanto vedo non tarderà ad arrivare!per la gioia di molti questo è il mio ultimo intervento,è stato un piacere dialogare con voi ed anche polemizzare...siete tutte persone piacevoli e vi auguro un felice anno nuovo!iniestas ha scritto:In questi casi dobbiamo ricorrere anche alla statistica degli inverni passati....
Prendendo per buone le proiezioni dei GM giono al 15 gennaio arriviamo ad una prima parte dell'inverno, 45gg esatti, privi di uno scambio meridiano...
una situazione dunque di "forte anomalia barica " rispetto agli ultimi inverni, con anomalie termiche storiche in Russa e sul nord est europeo....
Tanto per capire lo scorso anno nei primi 45 gg ci furono diversi scambi meridiani...l'assenza di un'onda atlantica troposferica efficace ha impedito che il gelo artico penetrasse sotto il 60 latitudine, per cui le termiche arrivate da noi sono state buone solo per la neve in quota, penalizzando le pianure che necessitano o di termiche artiche di "livello" o di aria pellicolare continentale...
i restanti 45gg sono proseguiti nello stesso modo, attacchii polari marittimi di abssa fattura, neve in quota, instabile senza gelo al piano....
questo trend si è poi interrotto a metà marzo con l'arrivo di aria più gelida che però ha investito solo le alti latitudni...
gli inverni precedenti hanno sempre rispettato la regola...se i primi 45 giorni passano mediocri ma non anomali l'inverno si chiude in modo mediocre, se sono anomali le strade sono sostanzialmente due: l'anomalia continua e porta agli inverni tipo 2006 o del 1990, quindi ai non inverni italici....oppure l'anomalia è seguita nei successivi 45 giorni, seppur a fase non inglobante ma parziale ( dai 15 ai 25gg) di riequilibrio con anomalia opposta...vedi 1985 ( ma cmq molto distante negli anni e soprattutto 2011-2012, ma anche 2009-2010 e 2010-2011 (prime parti da big winter, seconde parti da inverno anonimo)...
Quali strade quindi per questo inverno:
a) non inverno: in pratica la troposfera continuera a gennaio con alternarsi di westreleis e anticlone, peraltro anche sub tropicale come mostrano alcuni modelli....a prescindere dal MSW che sappiamo è argomento di tutti gli anni e non equivale a gelo e neve da noi, il VP andrà in crisi a febbraio con riflessi tardivi in europa e giappone, marco e aprile sotto media...inverno ridicolo per il mediterraneo
b) riproposizione di invernii anni 90 primi 2000....cambio di pattern in seconda decade di gennaio e periodo di circa 39 giorni con gelo inteso in est europa in estensione al nord europa...
da noi solo spifferi, colatona che porta una ececzionale ondata di gelo in eurasia e Turchia, occasione per adrictiche meridionali e esud italia con neve persino sulle coste, da altre parti HP con freddo intenso specie la mattina, da meta febbraio riattivazione delel westerlies e strappi di HP, primaver al centro sud, colpo di coda invernale al nord, marzo sotto media....invernicchio italiano, arrivederci a dicemebre 2014
c) dalla terza decade di gennaio e fino a metà gebbraio riequilibrio con anomalia opposta gelo severo in buona parte dell'europa di natura artuca e continentale con interazione anche atlantica per blocking azzorriani cedevoli....
Italia con diverse ocacsioni per maltempo nevoso un pò ovunque anche alle basse quote....Inverno da ricordare...
Ovviamente le ho messe in ordine inverso di percentuale di realizzazione...
quanto alla stratosfera e allo stratwarming nobn ci facciamo illusioni.....ricordiamoci l'anno scorso e fidiamoci solo dei GM e della troposfera, gli strat warming sono argomento di ogni anno e il gelo invece noin ce l'abbiamo ogni anno..si rischiano illusioni grosse....atteniamoci al determinismo in troposfera, l'anno scorso una sera la stratosfera diceva una cosa , la mattina dopo tutto sparito......quindi cautela!
Checché se ne dica, le ipotesi retrogressione/attacco da NE è molto contemplata nelle corse alternative dell'americano (guardate le corse 6,8,10,12,16,18?,20).L'alternativa è il Cammello: viene proposto con una frequenza allucinante!
Per UDL, più esperto, ma anche per chi vuole cimentarsi nel rispondere a domande così ardite:
Nel susseguirsi dei runs di GFS ho notato un progressivo spistamento del riscaldamento che ieri alle 12 era previsto sul settore canadese al comparto islandese o addirittura scandinavo. Cosa potrebbe significare per noi in prospettiva futura?!
Inoltre mi chiedo quando il VP inizierà a rallentare la sua folle corsa, permettendo l'intrusione di aria più calda sulle zone polari, suoi punti cardini.
Un'ultina cosa: e l'Orso?! Tu lo vedi?!
Ti sto praticamente chiedendo a quando il cambiamento?!
Grazie anticipatamente a tutti coloro che si cimenteranno a rispondere!
Cordiali saluti.
Per UDL, più esperto, ma anche per chi vuole cimentarsi nel rispondere a domande così ardite:
Nel susseguirsi dei runs di GFS ho notato un progressivo spistamento del riscaldamento che ieri alle 12 era previsto sul settore canadese al comparto islandese o addirittura scandinavo. Cosa potrebbe significare per noi in prospettiva futura?!
Inoltre mi chiedo quando il VP inizierà a rallentare la sua folle corsa, permettendo l'intrusione di aria più calda sulle zone polari, suoi punti cardini.
Un'ultina cosa: e l'Orso?! Tu lo vedi?!
Ti sto praticamente chiedendo a quando il cambiamento?!
Grazie anticipatamente a tutti coloro che si cimenteranno a rispondere!
Cordiali saluti.
Provo a rispondere io...vinzcopp ha scritto:Checché se ne dica, le ipotesi retrogressione/attacco da NE è molto contemplata nelle corse alternative dell'americano (guardate le corse 6,8,10,12,16,18?,20).L'alternativa è il Cammello: viene proposto con una frequenza allucinante!
Per UDL, più esperto, ma anche per chi vuole cimentarsi nel rispondere a domande così ardite:
Nel susseguirsi dei runs di GFS ho notato un progressivo spistamento del riscaldamento che ieri alle 12 era previsto sul settore canadese al comparto islandese o addirittura scandinavo. Cosa potrebbe significare per noi in prospettiva futura?!
Inoltre mi chiedo quando il VP inizierà a rallentare la sua folle corsa, permettendo l'intrusione di aria più calda sulle zone polari, suoi punti cardini.
Un'ultina cosa: e l'Orso?! Tu lo vedi?!
Ti sto praticamente chiedendo a quando il cambiamento?!
Grazie anticipatamente a tutti coloro che si cimenteranno a rispondere!
Cordiali saluti.
Sul fatto del posizionamento del warming parliamo di carte oltre alle 300h, quindi in un secondo momento si potranno valutare gli effetti su noi ( ovviamente se ci saranno ) in base anche al posizionamento del VP. Quindi secondo me la cosa più importante da vedere è se ci sarà un warming così intenso. A questo proposito posto anche qui il discorso fatto sulla discussione della NAM
Detto questo, per un periodo di cambio a livello emisferico, direi dalla seconda metà di gennaio.Situazione futura in stratosfera molto interessante dal mio punto di vista, parecchi elementi mi lasciano pensare a un MMW. Peró andrei per gradi. Ecco intanto il grafico NAM di Martineu
Notiamo la North Anular Mode che dopo un ragguardevole picco oltre la soglia dei +2 viene intravista in leggerissimo calo. D' altronde calo che secondo me diventerà un vero e proprio trend dei prossimi giorni, e ben testimoniato dall'inizio del primo warming ( al momento ancora divergente ) in sede siberiana.
Nei prossimi giorni il VP attuerá due importanti movimenti, congeniali per il proseguio: si sposterà progressivamente verso il lato siberiano e si "stirerá".
Proprio questi due movimenti uniti a altri elementi potranno far scaturire un warming. Infatti se andiamo ad analizzare la situazione a 10hpa prevista a 240h, ecco cosa noteremo
Vediamo una forte spinta della wave1, che tenta di farsi stazionaria e quella linea verde ( che ho tracciato a questa quota, ma é riscontrabile in tutte le quote infieriori ) indice la catena Dell' Himalya. Infatti il decentramento del VP nel settore siberiana andrá a abbattersi contro la catena montuosa dissipando molta energia che favorirá warming sempre piú forti.
Oltre a questi elementi anche la MJO ci sará d'aiuto, disposta fortemente e in modo stazionario in fase 6
Quindi vedremo, gli elementi ci sono per un warming molto potente.
Sul discorso dell' anticilclone dinamico russo-siberiano, viene vista una sua formazione, Comunqe non voglio esprimermi in merito perchè mi mancano ancora alcuni segnali che mi possano far scartare o accettare una ipotesi di un suo interessamento.
Sperano di essere stato chiaro, auguri di buon anno!
Luca sei veramente geniale. Credo che tu debba assolutamente iscriverti o ad un'accademia, oppure a un corso di fisica dell'atmosfera! Avremmo un asso nella manica noi Italiani, in campo internazionale! Auguri anche a te e buon anno!
PS: Quali sono gli indici, sulla base dei quali ti esprimerai in seguito in merito all'Orso?
Grazie anticipatamente per la risposta!
PS: Quali sono gli indici, sulla base dei quali ti esprimerai in seguito in merito all'Orso?
Grazie anticipatamente per la risposta!
Ciao luca, ti rinnovo i vivissimi complimenti. Cosa ne pensi di uno split del VP e successiva colata con destinazione sud-est europa e turchia?Luca99 ha scritto:Provo a rispondere io...vinzcopp ha scritto:Checché se ne dica, le ipotesi retrogressione/attacco da NE è molto contemplata nelle corse alternative dell'americano (guardate le corse 6,8,10,12,16,18?,20).L'alternativa è il Cammello: viene proposto con una frequenza allucinante!
Per UDL, più esperto, ma anche per chi vuole cimentarsi nel rispondere a domande così ardite:
Nel susseguirsi dei runs di GFS ho notato un progressivo spistamento del riscaldamento che ieri alle 12 era previsto sul settore canadese al comparto islandese o addirittura scandinavo. Cosa potrebbe significare per noi in prospettiva futura?!
Inoltre mi chiedo quando il VP inizierà a rallentare la sua folle corsa, permettendo l'intrusione di aria più calda sulle zone polari, suoi punti cardini.
Un'ultina cosa: e l'Orso?! Tu lo vedi?!
Ti sto praticamente chiedendo a quando il cambiamento?!
Grazie anticipatamente a tutti coloro che si cimenteranno a rispondere!
Cordiali saluti.
Sul fatto del posizionamento del warming parliamo di carte oltre alle 300h, quindi in un secondo momento si potranno valutare gli effetti su noi ( ovviamente se ci saranno ) in base anche al posizionamento del VP. Quindi secondo me la cosa più importante da vedere è se ci sarà un warming così intenso. A questo proposito posto anche qui il discorso fatto sulla discussione della NAM
Detto questo, per un periodo di cambio a livello emisferico, direi dalla seconda metà di gennaio.Situazione futura in stratosfera molto interessante dal mio punto di vista, parecchi elementi mi lasciano pensare a un MMW. Peró andrei per gradi. Ecco intanto il grafico NAM di Martineu
Notiamo la North Anular Mode che dopo un ragguardevole picco oltre la soglia dei +2 viene intravista in leggerissimo calo. D' altronde calo che secondo me diventerà un vero e proprio trend dei prossimi giorni, e ben testimoniato dall'inizio del primo warming ( al momento ancora divergente ) in sede siberiana.
Nei prossimi giorni il VP attuerá due importanti movimenti, congeniali per il proseguio: si sposterà progressivamente verso il lato siberiano e si "stirerá".
Proprio questi due movimenti uniti a altri elementi potranno far scaturire un warming. Infatti se andiamo ad analizzare la situazione a 10hpa prevista a 240h, ecco cosa noteremo
Vediamo una forte spinta della wave1, che tenta di farsi stazionaria e quella linea verde ( che ho tracciato a questa quota, ma é riscontrabile in tutte le quote infieriori ) indice la catena Dell' Himalya. Infatti il decentramento del VP nel settore siberiana andrá a abbattersi contro la catena montuosa dissipando molta energia che favorirá warming sempre piú forti.
Oltre a questi elementi anche la MJO ci sará d'aiuto, disposta fortemente e in modo stazionario in fase 6
Quindi vedremo, gli elementi ci sono per un warming molto potente.
Sul discorso dell' anticilclone dinamico russo-siberiano, viene vista una sua formazione, Comunqe non voglio esprimermi in merito perchè mi mancano ancora alcuni segnali che mi possano far scartare o accettare una ipotesi di un suo interessamento.
Sperano di essere stato chiaro, auguri di buon anno!
ciao a tutti! è la prima volta che scrivo su questo forum anche se sono diversi anni che vi seguo. detto ciò sarebbe ora che questo incantesimo mite e oceanico si spezzi e quindi ho sentito il bisogno di invocare la "dama bianca", appunto registrandomi sul forum e confrontandomi con voi !
ragazzi avanti tutta! abbiamo i due mesi migliori per l'inverno e le potenzialità almeno per qualche evento degno di nota anche nel comparto europeo ci sono tutte, o no?
ragazzi avanti tutta! abbiamo i due mesi migliori per l'inverno e le potenzialità almeno per qualche evento degno di nota anche nel comparto europeo ci sono tutte, o no?







