Antartico in surplus di 1,5 mln
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flintskullbraker
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Antartico in surplus di 1,5 mln
Incredibile,si parla della nave russa intrappolata nel ghiaccio,ma
Nessuno che dica che il polo Sud ha un estensione pazzesca per il periodo.
Siamo esattamente a livello globale sopra di 800-900mila kmq ,possiamo dire che al momento del Global Warming non vi sia traccia.
Siamo nel pieno Dell'estate antartica e nessuno che si preoccupi di quello che potrebbe succedere agli animali abituati a migrare li per nidificare in quel periodo.Tempi duri per i pinguini.
Quello che mi chiedo è se questa anomalia incredibile del polo Sud possa avere delle conseguenze sulle correnti oceaniche e sul futuro del nostro clima.
Onestamente al momento mi preoccupa di più l'espansione dell'Antartide che la contrazione dell'Artide.
Nessuno che dica che il polo Sud ha un estensione pazzesca per il periodo.
Siamo esattamente a livello globale sopra di 800-900mila kmq ,possiamo dire che al momento del Global Warming non vi sia traccia.
Siamo nel pieno Dell'estate antartica e nessuno che si preoccupi di quello che potrebbe succedere agli animali abituati a migrare li per nidificare in quel periodo.Tempi duri per i pinguini.
Quello che mi chiedo è se questa anomalia incredibile del polo Sud possa avere delle conseguenze sulle correnti oceaniche e sul futuro del nostro clima.
Onestamente al momento mi preoccupa di più l'espansione dell'Antartide che la contrazione dell'Artide.
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monte capanne
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Sull' anomalo accrescimento dei ghiacci antartici gli scienziati avevano avanzato svariate ipotesi. Io mi sento di condividerne una in particolare, data la situazione. Essa ipotizza che l' aumento é causato da un fattore strano: lo scioglimento dei ghiacciai interni porta ad un raffreddamento delle acque superficiali intorno la banchisa, che a loro volta possono rigenerare ghiaccio. Il discorso é ben piú complesso, comunque il riassunto piú sintetico é quello.
Quindi é fisiologico che il maggiore aumento si avrá durante l' estate australe, quando appunto si inasprisce il processo.
Quindi é fisiologico che il maggiore aumento si avrá durante l' estate australe, quando appunto si inasprisce il processo.
- giulys
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I ghiacciai interni non si sciolgono neanche nella stagione "calda", fa sempre troppo freddo, anche perché la maggior parte sono in quota.Luca99 ha scritto:Sull' anomalo accrescimento dei ghiacci antartici gli scienziati avevano avanzato svariate ipotesi. Io mi sento di condividerne una in particolare, data la situazione. Essa ipotizza che l' aumento é causato da un fattore strano: lo scioglimento dei ghiacciai interni porta ad un raffreddamento delle acque superficiali intorno la banchisa, che a loro volta possono rigenerare ghiaccio. Il discorso é ben piú complesso, comunque il riassunto piú sintetico é quello.
Quindi é fisiologico che il maggiore aumento si avrá durante l' estate australe, quando appunto si inasprisce il processo.
Credo che si debba trovare un'altra spiegazione, forse il GW al polo sud non è arrivato, oppure c'è stato qualche mutamento nella circolazione dei venti o delle correnti marine, così come sembra sia avvenuto a nord, penalizzando i ghiacci ben oltre a quanto dovuto all'aumento della temperatura.
E poi se guardi questo grafico vedrai che è almeno da un anno che è quasi costantemente ai massimi, estate e inverno
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere ... ctive.html
Effettivamente hai ragione, ieri sera avevo avanzato l' ipotesi fatta da alcuni studiosi senza indagare piú di tanto.giulys ha scritto:I ghiacciai interni non si sciolgono neanche nella stagione "calda", fa sempre troppo freddo, anche perché la maggior parte sono in quota.Luca99 ha scritto:Sull' anomalo accrescimento dei ghiacci antartici gli scienziati avevano avanzato svariate ipotesi. Io mi sento di condividerne una in particolare, data la situazione. Essa ipotizza che l' aumento é causato da un fattore strano: lo scioglimento dei ghiacciai interni porta ad un raffreddamento delle acque superficiali intorno la banchisa, che a loro volta possono rigenerare ghiaccio. Il discorso é ben piú complesso, comunque il riassunto piú sintetico é quello.
Quindi é fisiologico che il maggiore aumento si avrá durante l' estate australe, quando appunto si inasprisce il processo.
Credo che si debba trovare un'altra spiegazione, forse il GW al polo sud non è arrivato, oppure c'è stato qualche mutamento nella circolazione dei venti o delle correnti marine, così come sembra sia avvenuto a nord, penalizzando i ghiacci ben oltre a quanto dovuto all'aumento della temperatura.
E poi se guardi questo grafico vedrai che è almeno da un anno che è quasi costantemente ai massimi, estate e inverno
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere ... ctive.html
Invece ho trovato un interessante ipotesi che potrebbe rispondere al quesito in maniera convincente. Secondo questa ipotesi lo scioglimento dei ghiacciai, specie nelle parti inferiori, avviene per via di temperature marine elevate ad una profondità maggiore di 150 metri. Lo scioglimento causa una maggiore concentrazione di acqua dolce negli alti strati che permette di creare uno strato isolante, che permette il raffreddamento della temperatura marina superficiale. Questo raffreddamento a sua volta causa un aumento dei ghiacciai. Ecco il link dove trovi la ricerca
http://www.nature.com/ngeo/journal/v6/n ... o1767.html
http://www.knmi.nl/cms/content/112773/t ... _opwarming
- giulys
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Anche questa teoria sembra un arrampicarsi sui vetri.
Si parte sempre da un presupposto erroneo e cioè che i ghiacci antartici non marini si stano sciogliendo.
Cosa che, mi sento di dire, non è vera, a parte una zona molto limitata in cui questo sembra avvenire, in controtendenza rispetto alla gran parte dell'Antartide.
Come ho già detto in Antartide fa sempre talmente freddo che la fusione di ghiacci continentali è praticamente nulla, caso mai il loro abbondante accumulo potrebbe favorire un loro più rapido scorrimento verso il mare, ma non credo in misura tale da influenzare il ghiacciamento del mare
Si parte sempre da un presupposto erroneo e cioè che i ghiacci antartici non marini si stano sciogliendo.
Cosa che, mi sento di dire, non è vera, a parte una zona molto limitata in cui questo sembra avvenire, in controtendenza rispetto alla gran parte dell'Antartide.
Come ho già detto in Antartide fa sempre talmente freddo che la fusione di ghiacci continentali è praticamente nulla, caso mai il loro abbondante accumulo potrebbe favorire un loro più rapido scorrimento verso il mare, ma non credo in misura tale da influenzare il ghiacciamento del mare
Se non ho capito male sulla ricerca e la tesi avanzata, secondo loro i ghiacciai non sciolgono nello strato superficiale ( dove appunto, come giustamente dici la temperatura non permette uno scioglimento dei ghiacciai ), ma nello strato inferiore ( sott'acqua ) dove hanno modo di agirare dopo una certa intensità correnti calde e temperature marine elevate che poi innescano il processo.giulys ha scritto:Anche questa teoria sembra un arrampicarsi sui vetri.
Si parte sempre da un presupposto erroneo e cioè che i ghiacci antartici non marini si stano sciogliendo.
Cosa che, mi sento di dire, non è vera, a parte una zona molto limitata in cui questo sembra avvenire, in controtendenza rispetto alla gran parte dell'Antartide.
Come ho già detto in Antartide fa sempre talmente freddo che la fusione di ghiacci continentali è praticamente nulla, caso mai il loro abbondante accumulo potrebbe favorire un loro più rapido scorrimento verso il mare, ma non credo in misura tale da influenzare il ghiacciamento del mare
Eloquente in tal caso questa immagine
