Per carità, tutto è possibile, ma ad oggi né tanti gli indici né i GM danno credito alla tua ipotesi, tutto qui!Burian2012 ha scritto:Potrebbe avere contributi da Nord e quindi artico-marittimi vista la meridianizzazione del flusso atlantico! Non ho detto che la saccatura è originaria artico-marittima!jony87 ha scritto:Esatto, ecco perché ritengo che quella saccatura SE, come ripeto, verrà confermata verrà rivista al rialzo, proprio perché proveniente da Ovest e quindi di origine polare marittima (e non artico-marittima)...ditemi se sbaglio!luca90 ha scritto: questa prima "sbloccata" dopo un periodo anticiclonico è comunque dovuta all'ovest e non a est!
P.S: comunque le ENS danno l'ufficiale 06z come estremo
Il "canadese" sorpresa dell'inverno e della primavera?
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Vedi quello che ha detto koko nell'ultima analisi. Si fa sempre più probabile il contributo artico e ricordo che il canadese non è altro che il ramo canadese del VP che emana aria artico-marittima, il vortice d'Islanda emana quella nord-atlantica è molto probabile che i due effetti si uniscano in un solo mix! Già spiegato perché!jony87 ha scritto:Per carità, tutto è possibile, ma ad oggi né tanti gli indici né i GM danno credito alla tua ipotesi, tutto qui!Burian2012 ha scritto:Potrebbe avere contributi da Nord e quindi artico-marittimi vista la meridianizzazione del flusso atlantico! Non ho detto che la saccatura è originaria artico-marittima!jony87 ha scritto: Esatto, ecco perché ritengo che quella saccatura SE, come ripeto, verrà confermata verrà rivista al rialzo, proprio perché proveniente da Ovest e quindi di origine polare marittima (e non artico-marittima)...ditemi se sbaglio!
P.S: comunque le ENS danno l'ufficiale 06z come estremo
visto le discussioni in attoandiamo a ricordare le tipologie di masse d'aria che possono interessarci nel semestre freddo e loro provenienza:
L’aria Artica Marittima proviene dalla Groenlandia, dalle isole norvegesi Jan Mayen e Spitzbergen.In genere, essa scivola verso di noi lungo il bordo orientale dell’Anticiclone delle Azzorre, ben disteso lungo i meridiani sull’Oceano Atlantico, con la punta settentrionale sulla Groenlandia: valica la catena Alpina dai quadranti nord-occidentali, innescando spesso condizioni di Foehn su Piemonte e centro-ovest Lombardia.
Talvolta, penetra più ad ovest, dalla valle del rodano, ed ancor più raramente aggira la catena alpina da ovest verso est, e subentra dalla porta di Trieste.
Questo tipo di massa d’aria, moderatamente fredda ed umida, ha un notevole spessore.
In genere, la diminuzione termica che arreca si manifesta non in modo istantaneo ma con una certa gradualità: per avvertirla al suolo, infatti, sarebbe necessario avere almeno una notte serena, oppure una precipitazione particolarmente intensa.In questo caso le precipitazioni sono fondamentali per il raffreddamento dell'intera colonna d'aria.
L’Aria Artica Continentale proviene dal mare di Barents, dalla Novaja Zemlja, dalla Russia settentrionale e dalla Siberia: si forma acquisendo le caratteristiche del territorio, spesso ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.Arriva sulla nostra penisola in presenza dell’Anticiclone termico Russo-Siberiano, o più semplicemente di un suo abbozzo: valica le Alpi da NNE, NE o ENE, sottoforma di Tramontana o di Bora. In genere non favorisce l’instaurazione del Foehn al nord-ovest.
E’ una massa d’aria molto fredda, più secca rispetto a quella marittima, e con uno spessore piuttosto esiguo, non oltre i 3 / 3.5 km: ancora, a differenza di quella marittima, essa si infila in modo immediato nei bassi strati, e pertanto è apprezzabile una rapida discesa termica.
L’Aria Polare Marittima Fredda proviene dalle coste canadesi del Labrador e di Terranova, e comunemente dalle latitudini comprese tra 50° e 60°: è la più tipica massa d’aria che segue i fronti freddi atlantici che giungono sul nord-Italia.Raggiunge l’Italia dai quadranti occidentali, da W, WNW e NW, talora sottoforma di venti di Foehn.
L’Aria Polare Continentale Fredda proviene dalle steppe innevate della Siberia Meridionale: si forma acquisendo le peculiarità del territorio.Agguanta la nostra penisola dai quadranti mediamente orientali, da NNE, ENE, NE ed EST: si genera in seguito alla formazione degli Anticicloni Termici Russo-Scandinavi: sono queste le correnti che apportano il vento di Burian fin verso la nostra regione.
E’ una massa d’aria molto fredda, nei bassi strati forse più fredda rispetto a quella Artica Continentale (invece da molti considerata come “la massa d’aria più fredda in assoluto”), con uno spessore limitato ad 1-2 km, e caratterizzata da molte inversioni termiche Parimenti all’Aria Artica Continentale, il suo contributo gelido è avvertibile in modo brusco nei bassi strati.Infatti si dice aria"pellicolare" dove le differenze termiche fra gli 850hpa(1400mt circa) e al suolo sono minime.
se volete potete ampliare,o correggere, quello che ho scritto
a presto
L’aria Artica Marittima proviene dalla Groenlandia, dalle isole norvegesi Jan Mayen e Spitzbergen.In genere, essa scivola verso di noi lungo il bordo orientale dell’Anticiclone delle Azzorre, ben disteso lungo i meridiani sull’Oceano Atlantico, con la punta settentrionale sulla Groenlandia: valica la catena Alpina dai quadranti nord-occidentali, innescando spesso condizioni di Foehn su Piemonte e centro-ovest Lombardia.
Talvolta, penetra più ad ovest, dalla valle del rodano, ed ancor più raramente aggira la catena alpina da ovest verso est, e subentra dalla porta di Trieste.
Questo tipo di massa d’aria, moderatamente fredda ed umida, ha un notevole spessore.
In genere, la diminuzione termica che arreca si manifesta non in modo istantaneo ma con una certa gradualità: per avvertirla al suolo, infatti, sarebbe necessario avere almeno una notte serena, oppure una precipitazione particolarmente intensa.In questo caso le precipitazioni sono fondamentali per il raffreddamento dell'intera colonna d'aria.
L’Aria Artica Continentale proviene dal mare di Barents, dalla Novaja Zemlja, dalla Russia settentrionale e dalla Siberia: si forma acquisendo le caratteristiche del territorio, spesso ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio.Arriva sulla nostra penisola in presenza dell’Anticiclone termico Russo-Siberiano, o più semplicemente di un suo abbozzo: valica le Alpi da NNE, NE o ENE, sottoforma di Tramontana o di Bora. In genere non favorisce l’instaurazione del Foehn al nord-ovest.
E’ una massa d’aria molto fredda, più secca rispetto a quella marittima, e con uno spessore piuttosto esiguo, non oltre i 3 / 3.5 km: ancora, a differenza di quella marittima, essa si infila in modo immediato nei bassi strati, e pertanto è apprezzabile una rapida discesa termica.
L’Aria Polare Marittima Fredda proviene dalle coste canadesi del Labrador e di Terranova, e comunemente dalle latitudini comprese tra 50° e 60°: è la più tipica massa d’aria che segue i fronti freddi atlantici che giungono sul nord-Italia.Raggiunge l’Italia dai quadranti occidentali, da W, WNW e NW, talora sottoforma di venti di Foehn.
L’Aria Polare Continentale Fredda proviene dalle steppe innevate della Siberia Meridionale: si forma acquisendo le peculiarità del territorio.Agguanta la nostra penisola dai quadranti mediamente orientali, da NNE, ENE, NE ed EST: si genera in seguito alla formazione degli Anticicloni Termici Russo-Scandinavi: sono queste le correnti che apportano il vento di Burian fin verso la nostra regione.
E’ una massa d’aria molto fredda, nei bassi strati forse più fredda rispetto a quella Artica Continentale (invece da molti considerata come “la massa d’aria più fredda in assoluto”), con uno spessore limitato ad 1-2 km, e caratterizzata da molte inversioni termiche Parimenti all’Aria Artica Continentale, il suo contributo gelido è avvertibile in modo brusco nei bassi strati.Infatti si dice aria"pellicolare" dove le differenze termiche fra gli 850hpa(1400mt circa) e al suolo sono minime.
se volete potete ampliare,o correggere, quello che ho scritto
a presto
Giusta spiegazione Koko, ma difatti proprio per questo ritengo che quella massa fredda, SE arriverà, sarà di origine polare marittima e non artico-marittima, proprio in assenza di un coriaceo blocco anticiclonico tra Groenlandia ed Islanda...e difatti anche William Demasi nel suo articolo odierno è d'accordo su questo!
Probabilmente sì ma non escluderei una componente artico- marittima dipente dalla tempistica di discesa del flusso e dalla entrata dal rodanojony87 ha scritto:Giusta spiegazione Koko, ma difatti proprio per questo ritengo che quella massa fredda, SE arriverà, sarà di origine polare marittima e non artico-marittima, proprio in assenza di un coriaceo blocco anticiclonico tra Groenlandia ed Islanda...e difatti anche William Demasi nel suo articolo odierno è d'accordo su questo!
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Scusa Koko se mi sono lasciato andare a commenti fuori post. Trovo molto interessanti le discussioni qua dentro ed inoltre le tue spiegazioni sulle varie masse d'aria sono teoria pura utile a tanti.koko ha scritto:buon giorno..
vorrei ribadire lo scopo per cui ho aperto questo 3d: monitorare i movimenti del ramo canadese del vp ed esaminare gli eventuali effetti sul nostro paese.Non stabilire se il "canadese" potrebbe darci il "vero" inverno o meno.POi a volte mi lancio in ipotesi puramente teoriche che non vanno scambiate per previsioni.
[/img]
[/img]
queste due carte,che verranno quanto meno ridimensionate, hanno una loro logica:approfittando di un fisiologico rallentamento del getto il flusso zonale potrebbe far scendere dal"canadese",per usare un linguaggio molto terra terra, aria di estrazione artico marittima. Come si notano le termiche non sarebbero gelide ma neanche prettamente autunnali.
a presto
Grazie per essere tornato qua con costanza.
Sei e rimani uno dei migliori per educazione e preparazione oltre ad esporre i tuoi argomenti con chiarezza ed in un italiano chiaro e leggibile.
Certo certo, tutto dipenderà ovviamente da come si comporterà l'HP, sebbene per ora il NAO ancora positivo non faccia pensare ad ondulazioni pronunciate dell'Azzorriano...vedremo! Un salutokoko ha scritto:Probabilmente sì ma non escluderei una componente artico- marittima dipente dalla tempistica di discesa del flusso e dalla entrata dal rodanojony87 ha scritto:Giusta spiegazione Koko, ma difatti proprio per questo ritengo che quella massa fredda, SE arriverà, sarà di origine polare marittima e non artico-marittima, proprio in assenza di un coriaceo blocco anticiclonico tra Groenlandia ed Islanda...e difatti anche William Demasi nel suo articolo odierno è d'accordo su questo!
Esatto!!! Dipende da quanto salirà l hpjony87 ha scritto:Certo certo, tutto dipenderà ovviamente da come si comporterà l'HP, sebbene per ora il NAO ancora positivo non faccia pensare ad ondulazioni pronunciate dell'Azzorriano...vedremo! Un salutokoko ha scritto:Probabilmente sì ma non escluderei una componente artico- marittima dipente dalla tempistica di discesa del flusso e dalla entrata dal rodanojony87 ha scritto:Giusta spiegazione Koko, ma difatti proprio per questo ritengo che quella massa fredda, SE arriverà, sarà di origine polare marittima e non artico-marittima, proprio in assenza di un coriaceo blocco anticiclonico tra Groenlandia ed Islanda...e difatti anche William Demasi nel suo articolo odierno è d'accordo su questo!
non hai niente da scusarti .. è la "fame di gelo" che ci porta a scrivere talvolta.. mica mi ero accorto di qualcosa di molto interessante:gemi65 ha scritto:Scusa Koko se mi sono lasciato andare a commenti fuori post. Trovo molto interessanti le discussioni qua dentro ed inoltre le tue spiegazioni sulle varie masse d'aria sono teoria pura utile a tanti.koko ha scritto:buon giorno..
vorrei ribadire lo scopo per cui ho aperto questo 3d: monitorare i movimenti del ramo canadese del vp ed esaminare gli eventuali effetti sul nostro paese.Non stabilire se il "canadese" potrebbe darci il "vero" inverno o meno.POi a volte mi lancio in ipotesi puramente teoriche che non vanno scambiate per previsioni.
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queste due carte,che verranno quanto meno ridimensionate, hanno una loro logica:approfittando di un fisiologico rallentamento del getto il flusso zonale potrebbe far scendere dal"canadese",per usare un linguaggio molto terra terra, aria di estrazione artico marittima. Come si notano le termiche non sarebbero gelide ma neanche prettamente autunnali.
a presto
Grazie per essere tornato qua con costanza.
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notiamo queste due carte
[/img]
[/img]non guardate l'Italia..
avete visto dove si sono spostate le vorticosità del canadese?
molto più a est in EuroAsia..
è un primo segnale?
ciao
ot x Gemi= grazie delle parole che hai speso x me.Cerco di rimanere disincantato..
seppur in terreno positivo la Nao indica un fisiologico rallentamento,breve, delle Westerlies che determina una più o meno pronunciata ondulazione del getto.Come ben sai per capire se l'hp azzorriano tenderà a ruotare con asse verso nord utile è il Pna..jony87 ha scritto:Certo certo, tutto dipenderà ovviamente da come si comporterà l'HP, sebbene per ora il NAO ancora positivo non faccia pensare ad ondulazioni pronunciate dell'Azzorriano...vedremo! Un salutokoko ha scritto:Probabilmente sì ma non escluderei una componente artico- marittima dipente dalla tempistica di discesa del flusso e dalla entrata dal rodanojony87 ha scritto:Giusta spiegazione Koko, ma difatti proprio per questo ritengo che quella massa fredda, SE arriverà, sarà di origine polare marittima e non artico-marittima, proprio in assenza di un coriaceo blocco anticiclonico tra Groenlandia ed Islanda...e difatti anche William Demasi nel suo articolo odierno è d'accordo su questo!
ciao
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Io avevo notato in questa carta alla fine del run 06 anche la dislocazione dell'hp azzorriano con geopotenziali più elevati in pieno atlantico.koko ha scritto:non hai niente da scusarti .. è la "fame di gelo" che ci porta a scrivere talvolta.. mica mi ero accorto di qualcosa di molto interessante:gemi65 ha scritto:Scusa Koko se mi sono lasciato andare a commenti fuori post. Trovo molto interessanti le discussioni qua dentro ed inoltre le tue spiegazioni sulle varie masse d'aria sono teoria pura utile a tanti.koko ha scritto:buon giorno..
vorrei ribadire lo scopo per cui ho aperto questo 3d: monitorare i movimenti del ramo canadese del vp ed esaminare gli eventuali effetti sul nostro paese.Non stabilire se il "canadese" potrebbe darci il "vero" inverno o meno.POi a volte mi lancio in ipotesi puramente teoriche che non vanno scambiate per previsioni.
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queste due carte,che verranno quanto meno ridimensionate, hanno una loro logica:approfittando di un fisiologico rallentamento del getto il flusso zonale potrebbe far scendere dal"canadese",per usare un linguaggio molto terra terra, aria di estrazione artico marittima. Come si notano le termiche non sarebbero gelide ma neanche prettamente autunnali.
a presto
Grazie per essere tornato qua con costanza.
Sei e rimani uno dei migliori per educazione e preparazione oltre ad esporre i tuoi argomenti con chiarezza ed in un italiano chiaro e leggibile.
notiamo queste due carte
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non guardate l'Italia..
avete visto dove si sono spostate le vorticosità del canadese?
molto più a est in EuroAsia..
è un primo segnale?
ciao
ot x Gemi= grazie delle parole che hai speso x me.Cerco di rimanere disincantato..
Ciao Kokokoko ha scritto:anche gfs12z nel fanta vede un interessante est shift delle vorticosità del canadese..
anche il lago gelido negli Usa mostra un est- shift di tutto rispetto
complimenti per le tue analisi, da queste carte si inizia a vedere quello che avevi previsto o mi sbaglio?
http://www.meteociel.fr/modeles/gfse_ca ... 168&mode=0
[/imhttp://www.meteociel.fr/modeles/gfse_cartes.ph ... 68&mode=0g]
arrivano conferme che il "canadese" nel suo vorticare verso est rimesolerà le carte sul tavolo:

è evidente che il bimbo si è trascinato dietro parte del lago gelido degli Usa che in Atlantico va mitigandosi

2 step il bimbo nel suo vorticare ha "stiracchiato" il vp che perde compattezza le wave allungano il naso

3 step il bimbo tira il fiato e le wave si svegliano..

4 step tira e tira e oplà ... il vp quasi in split..
e se anche le westerlies riprendono a correre ora le wave ci sono..
guardate che roba...


che succederà?
il bimbo potrebbe innescare un movimento a pendolo..
target 10-13 gennaio

è evidente che il bimbo si è trascinato dietro parte del lago gelido degli Usa che in Atlantico va mitigandosi

2 step il bimbo nel suo vorticare ha "stiracchiato" il vp che perde compattezza le wave allungano il naso

3 step il bimbo tira il fiato e le wave si svegliano..

4 step tira e tira e oplà ... il vp quasi in split..
e se anche le westerlies riprendono a correre ora le wave ci sono..
guardate che roba...


che succederà?
il bimbo potrebbe innescare un movimento a pendolo..
target 10-13 gennaio
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