Burian2012 ha scritto:Le balle semmai le dici tu. Ancora una volta ci troviamo a parlare con persone che guardano il solo orticello "nella pianura padana credi che..." e allora?furia atlantica ha scritto:Balle. L' ingerenza atlantica in sovrapposizione a irruzioni continentali , artiche o polari che siano, era un must negli inverni old-style. Come credi che venissero le nevicate da 30-40 cm ogni due settimane negli inverni degli anni 70 e prima metà anni 80 in pianura padana?Burian2012 ha scritto: Per una retrogressione polare-continentale bisogna vedere l'azzorriano che tende la mano al russo-siberiano che è in effetti un pò complesso...è dura come dicevi tu...ma per una retrogressione di aria artico-continentale basta un azzorriano ben saldo sulla Scandinavia con blocco zonale e senza isolamenti altopressori in zona scandinava perché le celle isolate possono pure portarci a una retrogressione che poi dovrà fare i conti con il nord-atlanticonon va bene!
Invece serve un azzorriano che si elevi sulla Scandinavia con radice salda sul mediteraneo occidentale e deve essere tosto in modo da non essere scalfito da eventuali ingerenze da Ovest!
Non è difficile serve solo un Nord-atlantico che si faccia i fatti suoi in inverno come è normale che sia e che sfoghi nelle mezze stagioni, ultimamente sta succedendo un pò l'inverso e non va bene!
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Io parlo della situazione nazionale e non di quella settentrionale o padana o alpina come diceva qualcuno!
Avere un azzorriano poco forte "dai piedi di burro" non è una buona prospettiva per irruzioni continentali (vedi il 2009-10) perché l'anticiclone spesso cede alle ingerenze da Nord-Ovest. Il risultato è una retrogressione che va a zonzo per l'Europa, può anche colpire il Nord ma molto spesso il resto del paese rimane ai margini!Questo perché il gelo vaga senza una direzione favorita da un anticiclone solido che farebbe da muro sull'Europa occidentale e poi per giunta l'interazione nord-atlantica può favorire fenomeni nevosi per l'aumento dell'umidità in contrasto alle masse continentali che sono secche ma può anche peggiorare la situazione facendo impennare le termiche al centro-sud e non regalando per niente l'inverno vero.
Intervengo allo scopo di mediare su una questione che ogni anno scalda il forum e di cui già si discute da giorni, non senza interventi di ML su vero inverno da est, ovest, etc.
Ovviamente parteggio per le ipotesi di Burian ma non tanto per il fatto che sono un "centrale" ma perchè da un punto di vista distaccato e oggettivo sappiamo tutti che l'est e il nord est sono le vie di ingresso del gelo vero ma anche di un gelo che, con i dovuti aggiustamenti tipici di un microclima complesso come il mediterraneo, può far felice tutti o se non tutti la stragrande maggioranza...
D'altronde ragazzi tutte e dico tutte le ondate di gelo che ricordiamo nella storia di questo Paese hanno avuto un contributo continentale...Di solo artico-marittimo non possiamo trarre grandissime cose per molti, ma cose buone, sporadicamente anche grandi, per pochi...
Il nord ovest anche nell'eventualità estrema di un "salto" tipo febbraio 2012 si beccacmq qualche episodio di blizzard e minime da capogiro a due cifre negative...L'inverno si caratterizza per due icone: freddo e/o gelo e neve in PIANURA DOVE VIVe IL 90% DELLA GENTE.. Dunque anche ne caso di "penalizzazione" del nord ovest, ossia cmq di un 25% del Paese, l'inverno lo vivono e quello vero, crudo, senza sconti...fanno meno neve delle peninsulare e delle adriatiche o dell'ER ma è inverno pieno a tutti gli effetti e di quelli seri...
Quadro capovolto con il nord atlantico o l'artico marittimo...A godere solo il 35% del Paese, con Toscana e Alto Lazio border line, e centro sud+isole con freddo umido e PIOGGIA in pianura, cioè senza geleo e senza neve dove vive il 90% della gente.
Partendo dal presupposto che si sta in una comunità forumistica di amanti del gelo e della neve e non in un club del mediterraneo che organizza crociere in messico per capodanno per tornare in Italia con la tintarella ( esperienza che cmq vale la pena di fare, per poi potersi godere la neve italiota con l'abbronzatura caraibica....), si intuisce quale sia la configurazione su cui convergere il tifo, quando meno se si accetta l'idea della maggioranza...
Se poi ciò che conta è il pezzettino di orto di casa che vale l'1% dell'Italia, beh è un altro discorso...
E mi si risparmi la solita frase che la neve serve in montagna....Allora anche il caldo servirebbe al mare, però mi pare ce lo sciroppiamo tutti d'estate in pianura....
ciao