Ho visto che qualcuno si affrettano a dare GAME OVER un inverno che di fatto astronomicamente deve ancora iniziare.
Premesso che stimo molto qualsiasi tipo di idea,(e se fosse inverno GAME OVER tutto sommato non mi dispiacerebbe, anzi, un bel risparmio sul riscaldamento è proprio quello che ci vorrebbe di questi tempi), personalmente, proprio in virtù di questa situazione, mi aspetto movimenti quantomeno interessanti intorno a Natale o subito dopo.
Innanzitutto guardiamo la traiettoria della precedente ondata di gelo sugli Stati Uniti: le termiche più basse si sono avute sul settore occedentale; New York praticamente solo sfiorata. E anche la prossima pare seguire una traiettoria piuttosto simile. Questo per dire che tale sbilanciamento delle masse gelide potrebbe indurre in una traslazione occidfentale di tutto il ramo depressionario, che nel frattempo continuerebbe a conservare vorticità di tutto rispetto. Non voglio illudere nessuno, ma a mio avviso non è una sorpresa se, per Santo Stefano si faranno vedere venti dalla pianura russa.
e se proprio il canadese favorisse una.. sorpresa retrograda?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Re: e se proprio il canadese favorisse una.. sorpresa retrograda?
non a caso nel 3d che ho aperto sul canadese indico come il lago gelido Negli Usa possa influenzare la posizione di tale ramo del vpterremoto ha scritto:Ho visto che qualcuno si affrettano a dare GAME OVER un inverno che di fatto astronomicamente deve ancora iniziare.
Premesso che stimo molto qualsiasi tipo di idea,(e se fosse inverno GAME OVER tutto sommato non mi dispiacerebbe, anzi, un bel risparmio sul riscaldamento è proprio quello che ci vorrebbe di questi tempi), personalmente, proprio in virtù di questa situazione, mi aspetto movimenti quantomeno interessanti intorno a Natale o subito dopo.
Innanzitutto guardiamo la traiettoria della precedente ondata di gelo sugli Stati Uniti: le termiche più basse si sono avute sul settore occedentale; New York praticamente solo sfiorata. E anche la prossima pare seguire una traiettoria piuttosto simile. Questo per dire che tale sbilanciamento delle masse gelide potrebbe indurre in una traslazione occidfentale di tutto il ramo depressionario, che nel frattempo continuerebbe a conservare vorticità di tutto rispetto. Non voglio illudere nessuno, ma a mio avviso non è una sorpresa se, per Santo Stefano si faranno vedere venti dalla pianura russa.