Inverno in difficoltà
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- Burian2012
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Ho votato la seconda inverno precondizionato fino a metà gennaio. Non mancano le infiltrazioni da nord-est che baceranno l'Adriatico e il Sud.
Quindi dominio anticiclonico con difficoltà, e l'azzorriano che non rappresenterà il protagonista assoluto. Oltre alle semplici infiltrazioni da est non escludo nel cuore del periodo zonale una retrogressione vera e propria incisiva ma fugace.
Parlare ora è presto ho già pronosticato lo scenario della prima e della seconda decade di Dicembre.
Quindi dominio anticiclonico con difficoltà, e l'azzorriano che non rappresenterà il protagonista assoluto. Oltre alle semplici infiltrazioni da est non escludo nel cuore del periodo zonale una retrogressione vera e propria incisiva ma fugace.
Parlare ora è presto ho già pronosticato lo scenario della prima e della seconda decade di Dicembre.
- Precipitofilo
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Era Iniestas ed altri che a metà novembre delinearono una prima parte d'Inverno anticiclonica e VP bello compatto? Bene, direi che avevano ragione
https://www.meteolive.it/news/Prima-pag ... rni/44180/
Sia chiaro: non è detto che l'hp perduri una vita. Intanto però, vivremo il "solito" inverno new-style.
https://www.meteolive.it/news/Prima-pag ... rni/44180/
Sia chiaro: non è detto che l'hp perduri una vita. Intanto però, vivremo il "solito" inverno new-style.
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Davide(Vi)
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alx87
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Sono diversi anni che gli inverni non sono più new-style come dite voi, anzi, talvolta è successo il contrario con Dicembre e Gennaio sugli scudi e Febbraio flop, qui sono solo due anni che Febbraio chiude sottomedia segnando un brusco ritorno a condizioni prettamente invernali dopo un Gennaio mediocre; dal 2006 al 2011 è stato quasi sempre il più caldo dei mesi invernali mentre solo nel 2012 è stato quello più freddo (l'anno scorso è stato Dicembre).
Neanche l'inverno 2011/12 si può definire new style perchè l'ondata di gelo storica di Febbraio è stata assai più potente di quelle degli anni '90 o dell'inizio degli anni '00.
Neanche l'inverno 2011/12 si può definire new style perchè l'ondata di gelo storica di Febbraio è stata assai più potente di quelle degli anni '90 o dell'inizio degli anni '00.
Ma infatti scordiamoci gli inverni old style..siamo in GW da trent'anni il clima è cambiato, specie nel nostro mediterraneo...se ancora c'è qualcuno che non se ne è accorto, beh, davvero non so che ci possiamo fare...alx87 ha scritto:Sono diversi anni che gli inverni non sono più new-style come dite voi, anzi, talvolta è successo il contrario con Dicembre e Gennaio sugli scudi e Febbraio flop, qui sono solo due anni che Febbraio chiude sottomedia segnando un brusco ritorno a condizioni prettamente invernali dopo un Gennaio mediocre; dal 2006 al 2011 è stato quasi sempre il più caldo dei mesi invernali mentre solo nel 2012 è stato quello più freddo (l'anno scorso è stato Dicembre).
Neanche l'inverno 2011/12 si può definire new style perchè l'ondata di gelo storica di Febbraio è stata assai più potente di quelle degli anni '90 o dell'inizio degli anni '00.
le zanzare stanno in giro a Roma fino a Natale ed oltre, i cappotti neanche li vendono più, le estati sono degli inferni di fuoco che si sa quando iniziano e non si quando finiscono, ogni inverno da dicemebre cominciamo a rincorre come il topo con il gatto il gelo, passa il capodanno e poi ci attacchaimo allo strat warming....
insomma è così che va, secondo me inq uesti anni ci è anche anadat bene, perchè abbioamo beccato il 2009 e 2010 con ondate rilevanti e poi addirittura un evento come febbario 2012 che in questi tempi si è fortunati se si riesce avivere in mezza vita...
quindi decondo me non ci possiamo poi lamentare più di tanto, cosa avremmo detto negli anni 90 o all'inizio del 2000..avremmo sudato meno l'estate questo sì, ma gli inverni grosso modo erano ugualemnte deludenti, forse più di adesso appunbto.
- Gorky Park
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Ragazzi fatemi capire cosa intendete per "inverno italico", e soprattutto cosa è cambiato dagli inverni italici '50-'80, a quelli di oggi (ultimi 20 anni).
Per me l'inverno italico, come ho già scritto in un altro topic, è una stagione moderatamente fredda (tendente al mite), che vive di "episodi freddi", che possono essere di media o forte intensità. Tutto questo ricordandoci che siamo nel Mediterraneo.
Non mi venite a dire, e mi riferisco ai più "anziani" (esperti
), che in passato c'erano gelo e neve per 3 mesi filati, impossibile. Allora cosa è cambiato ??? L'intensità degli affondi ??? Le configurazioni ???
A rivedermi le carte su wetterzentrale rivedo tantissime situazioni simili ripetute negli anni. Io rimango con il dubbio che prima, più di oggi, bastasse uno "sbuffo" per far nevicare a quote che oggi la neve la vedono una volta ogni 10 anni, e che in passato anche 2 cm li vedevano, in media, ogni 2 anni. E quì le isole di calore, o l'aumento della temperature medie anche di 1-2 gradi fanno eccome la differenza.
Ma per il resto ??? Fatemi capire !!!
P.s. ho votato la seconda opzione
Per me l'inverno italico, come ho già scritto in un altro topic, è una stagione moderatamente fredda (tendente al mite), che vive di "episodi freddi", che possono essere di media o forte intensità. Tutto questo ricordandoci che siamo nel Mediterraneo.
Non mi venite a dire, e mi riferisco ai più "anziani" (esperti
A rivedermi le carte su wetterzentrale rivedo tantissime situazioni simili ripetute negli anni. Io rimango con il dubbio che prima, più di oggi, bastasse uno "sbuffo" per far nevicare a quote che oggi la neve la vedono una volta ogni 10 anni, e che in passato anche 2 cm li vedevano, in media, ogni 2 anni. E quì le isole di calore, o l'aumento della temperature medie anche di 1-2 gradi fanno eccome la differenza.
Ma per il resto ??? Fatemi capire !!!
P.s. ho votato la seconda opzione
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alx87
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- Località: Terrazzano di Rho (MI)
Tempo fa ho analizzato il trend annuale degli anni '00 facendo una comparazione tra il periodo 2000-06 e il 2007-13, per capire se siamo davvero in una fase di riscaldamento "esponenziale" oppure se il grosso del riscaldamento è alle spalle; ebbene, da questo paragone, aggiungendo i dati di Ottobre e Novembre 2013 emerge che a Milano-Linate le temperature del primo periodo in esame erano superiori di oltre mezzo grado rispetto al 2007-13 (ovviamente manca il dato di Dicembre 2013)iniestas ha scritto:Ma infatti scordiamoci gli inverni old style..siamo in GW da trent'anni il clima è cambiato, specie nel nostro mediterraneo...se ancora c'è qualcuno che non se ne è accorto, beh, davvero non so che ci possiamo fare...alx87 ha scritto:Sono diversi anni che gli inverni non sono più new-style come dite voi, anzi, talvolta è successo il contrario con Dicembre e Gennaio sugli scudi e Febbraio flop, qui sono solo due anni che Febbraio chiude sottomedia segnando un brusco ritorno a condizioni prettamente invernali dopo un Gennaio mediocre; dal 2006 al 2011 è stato quasi sempre il più caldo dei mesi invernali mentre solo nel 2012 è stato quello più freddo (l'anno scorso è stato Dicembre).
Neanche l'inverno 2011/12 si può definire new style perchè l'ondata di gelo storica di Febbraio è stata assai più potente di quelle degli anni '90 o dell'inizio degli anni '00.
le zanzare stanno in giro a Roma fino a Natale ed oltre, i cappotti neanche li vendono più, le estati sono degli inferni di fuoco che si sa quando iniziano e non si quando finiscono, ogni inverno da dicemebre cominciamo a rincorre come il topo con il gatto il gelo, passa il capodanno e poi ci attacchaimo allo strat warming....
insomma è così che va, secondo me inq uesti anni ci è anche anadat bene, perchè abbioamo beccato il 2009 e 2010 con ondate rilevanti e poi addirittura un evento come febbario 2012 che in questi tempi si è fortunati se si riesce avivere in mezza vita...
quindi decondo me non ci possiamo poi lamentare più di tanto, cosa avremmo detto negli anni 90 o all'inizio del 2000..avremmo sudato meno l'estate questo sì, ma gli inverni grosso modo erano ugualemnte deludenti, forse più di adesso appunbto.
Sorpresa delle sorprese, le estati si sono raffreddate di 0.75°, merito soprattutto di Giugno (-1.55°), ma in lieve calo anche Luglio (-0.5°) e Agosto (-0.2°). In fondo non mi stupisco di ciò, tranne la 2002 tutte le altre estati 00-06 si sono classificate dall'ottavo posto in su.
A livello stagionale, in calo anche l'inverno (-0.8°) e l'autunno (-0.5°), stabile solo la primavera (-0.05°).
L'unico mese ad aver subito un forte riscaldamento è Aprile (+1.15°), stabili o in calo tutti gli altri.
gemi65 ha scritto:deprimente ma condivisibilealx87 ha scritto:Puoi definire classico inverno italiano? Perchè solo le ultime due stagioni invernali sono state diverse come il giorno e la notte, senza andare indietro, o vuoi dirmi che l'anno scorso c'è stato hp per 90 giorni a fila.gemi65 ha scritto:Io proporrei un'opzione diversa: niente di nuovo, è il solito inverno italiano.
E voto per questa.
Il classico inverno italiano a cui più o meno siamo abituati da 25 anni, vede il prevalere di un anticiclone semi stazionario di origine atlantica con radice a volte anche africana.
Il dominio di questa figura si fa più evidente dalla metà di dicembre e persiste a volte anche durante tutto il mese di gennaio.
Il tempo che si accompagna a questa sinottica è stabile e mite sui colli e sui monti, siccitoso ovunque, nebbioso e freddo per inversione nelle pianure e lungo le coste.
Saltuariamente e più spesso verso la fine dell'inverno meteo -febbraio- si verificano incursioni da nord nord-est con coinvolgimento maggiore delle zone adriatiche.
Scomparse dalle carte le rodanate, scomparso l'hp siberiano che accompagnava periodi sereni ma freddi e secchi e favoriva qualche retrogressione da nord-est nelle zone esposte.
Di conseguenza, l'inverno italiano degli ultimi 25 anni può essere definito la stagione più tranquilla dell'anno. Rare le eccezioni; quelle, in quanto tali, sono scolpite nella memoria degli appassionati. Gli anni o meglio, i periodi degli anni famosi, non sono qui a ricordarli tanto sono conosciuti e menzionati come termini di paragone ogni qualvolta si presenta qualche carta colorata di blu nei modelli.
Ecco perchè è inutile illudersi.![]()
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anche a me quella cosa delle termiche non torna, devo essere sincero...Mago83 ha scritto:Ragazzi fatemi capire cosa intendete per "inverno italico", e soprattutto cosa è cambiato dagli inverni italici '50-'80, a quelli di oggi (ultimi 20 anni).
Per me l'inverno italico, come ho già scritto in un altro topic, è una stagione moderatamente fredda (tendente al mite), che vive di "episodi freddi", che possono essere di media o forte intensità. Tutto questo ricordandoci che siamo nel Mediterraneo.
Non mi venite a dire, e mi riferisco ai più "anziani" (esperti), che in passato c'erano gelo e neve per 3 mesi filati, impossibile. Allora cosa è cambiato ??? L'intensità degli affondi ??? Le configurazioni ???
A rivedermi le carte su wetterzentrale rivedo tantissime situazioni simili ripetute negli anni. Io rimango con il dubbio che prima, più di oggi, bastasse uno "sbuffo" per far nevicare a quote che oggi la neve la vedono una volta ogni 10 anni, e che in passato anche 2 cm li vedevano, in media, ogni 2 anni. E quì le isole di calore, o l'aumento della temperature medie anche di 1-2 gradi fanno eccome la differenza.
Ma per il resto ??? Fatemi capire !!!
P.s. ho votato la seconda opzione
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Situazione bloccata fino a metà inverno?
Si, omega rovesciata, situazione barica compromessa
34%
34% [ 34 ]
Si, ma saremo ai margini con qualche sbuffata fredda su adriatiche
20%
20% [ 20 ]
No, ancora tutto possibile anche nel breve/medio termine
13%
13% [ 13 ]
No, ma situazione che si sbloccherà solo nella terza decade
32%
32% [ 32 ]
Voti Totali : 99
Accidenti quanti voti!!
Sembra che una nota di pessimismo, giustificato, abbia caratterizzato il sondaggio.
Ho come l'impressione che ormai ci siano ben poche chance per una virata dei modelli nel medio termine
Visto che state aspettando tutti la neve vi dedico questa citazione (OT) di un grande Alpinista/freerider di Nome Emilio Previtali, in un editoriale nel "lontano" 2002
Ci sono milioni di ragioni diverse per desiderare la neve.
Perché è bianca. Perché è fredda. Perché ci fa godere scivolandoci sopra.
Perché quando arriva, il paesaggio diviene incantato.
Perché non scende dal cielo a comando, che bello questo.
La neve è libera, imprevedibile, bizzarra e capricciosa.
Ognuno di noi ha una ragione propria per amare oppure odiare la neve.
Ragioni serie e profonde oppure futili e superficiali, ma ad ogni modo ragioni incontestabili.
Qualcuno vorrebbe farci credere che la neve è un bene prezioso per la montagna,
una “risorsa” economica.
Il carburante di un business fatto di aziende che producono, vendono e guadagnano
sulla neve o con la neve.
Qualcuno vorrebbe farci credere che la neve è affare loro. Snow Business.
Neve programmata e da programmare.
Neve liscia, fresata e compattata, lavorata come materia.
Neve a comando, come dove e quando vogliono i “signori della montagna”.
Quelli che si sentono i padroni della neve perché ci vendono i loro prodotti, i loro servizi o le loro cose superfluea cui non sappiamo rinunciare quasi più.
E invece no.
La neve è roba nostra.
La neve arriva quando vuole, troppo presto o troppo tardi, troppo leggera o troppo pesante, troppo poca o troppo abbondante.
La neve arriva per tutti.
Libera e indipendente.
In un mondo fatto di programmazione e di omologazione universale, godete pensando all’idea che ci sia ancora qualcosa che nessuno può governare.
La neve è una delle ultime libertà di cui disponiamo.
Sorridete se la neve arriva fuori tempo. È perché è ribelle che fa così.
È per ricordarci che siamo liberi che il cielo ci regala la neve.
Grazie per tutto questo, mandatene ancora
Si, omega rovesciata, situazione barica compromessa
34%
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Si, ma saremo ai margini con qualche sbuffata fredda su adriatiche
20%
20% [ 20 ]
No, ancora tutto possibile anche nel breve/medio termine
13%
13% [ 13 ]
No, ma situazione che si sbloccherà solo nella terza decade
32%
32% [ 32 ]
Voti Totali : 99
Accidenti quanti voti!!
Sembra che una nota di pessimismo, giustificato, abbia caratterizzato il sondaggio.
Ho come l'impressione che ormai ci siano ben poche chance per una virata dei modelli nel medio termine
Visto che state aspettando tutti la neve vi dedico questa citazione (OT) di un grande Alpinista/freerider di Nome Emilio Previtali, in un editoriale nel "lontano" 2002
Ci sono milioni di ragioni diverse per desiderare la neve.
Perché è bianca. Perché è fredda. Perché ci fa godere scivolandoci sopra.
Perché quando arriva, il paesaggio diviene incantato.
Perché non scende dal cielo a comando, che bello questo.
La neve è libera, imprevedibile, bizzarra e capricciosa.
Ognuno di noi ha una ragione propria per amare oppure odiare la neve.
Ragioni serie e profonde oppure futili e superficiali, ma ad ogni modo ragioni incontestabili.
Qualcuno vorrebbe farci credere che la neve è un bene prezioso per la montagna,
una “risorsa” economica.
Il carburante di un business fatto di aziende che producono, vendono e guadagnano
sulla neve o con la neve.
Qualcuno vorrebbe farci credere che la neve è affare loro. Snow Business.
Neve programmata e da programmare.
Neve liscia, fresata e compattata, lavorata come materia.
Neve a comando, come dove e quando vogliono i “signori della montagna”.
Quelli che si sentono i padroni della neve perché ci vendono i loro prodotti, i loro servizi o le loro cose superfluea cui non sappiamo rinunciare quasi più.
E invece no.
La neve è roba nostra.
La neve arriva quando vuole, troppo presto o troppo tardi, troppo leggera o troppo pesante, troppo poca o troppo abbondante.
La neve arriva per tutti.
Libera e indipendente.
In un mondo fatto di programmazione e di omologazione universale, godete pensando all’idea che ci sia ancora qualcosa che nessuno può governare.
La neve è una delle ultime libertà di cui disponiamo.
Sorridete se la neve arriva fuori tempo. È perché è ribelle che fa così.
È per ricordarci che siamo liberi che il cielo ci regala la neve.
Grazie per tutto questo, mandatene ancora
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alx87
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Rodanato ha scritto:Penso che noi del NW non possiamo lamentarci, negli ultimi anni neve e freddo non sono mai mancati ed anzi spesso è nevicato più del normalegemi65 ha scritto:deprimente ma condivisibilealx87 ha scritto: Puoi definire classico inverno italiano? Perchè solo le ultime due stagioni invernali sono state diverse come il giorno e la notte, senza andare indietro, o vuoi dirmi che l'anno scorso c'è stato hp per 90 giorni a fila.
Il classico inverno italiano a cui più o meno siamo abituati da 25 anni, vede il prevalere di un anticiclone semi stazionario di origine atlantica con radice a volte anche africana.
Il dominio di questa figura si fa più evidente dalla metà di dicembre e persiste a volte anche durante tutto il mese di gennaio.
Il tempo che si accompagna a questa sinottica è stabile e mite sui colli e sui monti, siccitoso ovunque, nebbioso e freddo per inversione nelle pianure e lungo le coste.
Saltuariamente e più spesso verso la fine dell'inverno meteo -febbraio- si verificano incursioni da nord nord-est con coinvolgimento maggiore delle zone adriatiche.
Scomparse dalle carte le rodanate, scomparso l'hp siberiano che accompagnava periodi sereni ma freddi e secchi e favoriva qualche retrogressione da nord-est nelle zone esposte.
Di conseguenza, l'inverno italiano degli ultimi 25 anni può essere definito la stagione più tranquilla dell'anno. Rare le eccezioni; quelle, in quanto tali, sono scolpite nella memoria degli appassionati. Gli anni o meglio, i periodi degli anni famosi, non sono qui a ricordarli tanto sono conosciuti e menzionati come termini di paragone ogni qualvolta si presenta qualche carta colorata di blu nei modelli.
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gemi65
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alx87 ha scritto:Che intendi per ultimi anni? Io facevo riferimento ad un periodo ben più lungo. Comunque ben per te.Rodanato ha scritto:Penso che noi del NW non possiamo lamentarci, negli ultimi anni neve e freddo non sono mai mancati ed anzi spesso è nevicato più del normalegemi65 ha scritto: deprimente ma condivisibile![]()
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L'inverno è bloccato a causa della QBO edella NAM positivi
Ecco cosa scrivevo sul mio sito già ad Agosto:
Ottobre, Novembre, Dicembre e Gennaio senza particolari anomalie delle temperature, qualche anomalia positiva al centro. Febbraio, sopra la media su tutto il nord e parte del centro, in media il sud, Marzo in media. Un Novembre perturbato, con partenza sprint dell'inverno, buone precipitazioni e prima neve in arrivo a quote molto basse. Un Dicembre secco al nord, con precipitazioni relegate sulle Adriatiche e al centro. A Gennaio l'inverno si riprende e la neve non mancherà in montagna, ma anche la pianura dovrebbe avere la sua parte. A Febbraio l'inverno si rilasserebbe con termiche sopra la media e precipitazioni nettamente sotto. Marzo come Febbraio, termiche sopra media e precipitazioni sotto.
Fulvio Valagussa
Ottobre, Novembre, Dicembre e Gennaio senza particolari anomalie delle temperature, qualche anomalia positiva al centro. Febbraio, sopra la media su tutto il nord e parte del centro, in media il sud, Marzo in media. Un Novembre perturbato, con partenza sprint dell'inverno, buone precipitazioni e prima neve in arrivo a quote molto basse. Un Dicembre secco al nord, con precipitazioni relegate sulle Adriatiche e al centro. A Gennaio l'inverno si riprende e la neve non mancherà in montagna, ma anche la pianura dovrebbe avere la sua parte. A Febbraio l'inverno si rilasserebbe con termiche sopra la media e precipitazioni nettamente sotto. Marzo come Febbraio, termiche sopra media e precipitazioni sotto.
Fulvio Valagussa
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gemi65
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Re: L'inverno è bloccato a causa della QBO edella NAM positivi
Aspetto quindi per il mese in corso, le precipitazioni sulle adriatiche e al centro.valavio ha scritto:Ecco cosa scrivevo sul mio sito già ad Agosto:
Ottobre, Novembre, Dicembre e Gennaio senza particolari anomalie delle temperature, qualche anomalia positiva al centro. Febbraio, sopra la media su tutto il nord e parte del centro, in media il sud, Marzo in media. Un Novembre perturbato, con partenza sprint dell'inverno, buone precipitazioni e prima neve in arrivo a quote molto basse. Un Dicembre secco al nord, con precipitazioni relegate sulle Adriatiche e al centro. A Gennaio l'inverno si riprende e la neve non mancherà in montagna, ma anche la pianura dovrebbe avere la sua parte. A Febbraio l'inverno si rilasserebbe con termiche sopra la media e precipitazioni nettamente sotto. Marzo come Febbraio, termiche sopra media e precipitazioni sotto.
Fulvio Valagussa