Inverno in difficoltà
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Inverno in difficoltà
Visto che mancava facciamo un sondaggio sulle sorti di questo inverno.
Dicembre a vedere le carte di oggi pare abbastanza compromesso, almeno i primi 20 giorni ma io sono sicuro che "già" a metà mese qualcosa si sbloccherà portando dopo poco un ramo perturbato freddo sul mediterraneo centrale.
Secondo voi sarà così? o ci porteremo l'anticiclone (tra alti e bassi) fino a fine gennaio?
Dicembre a vedere le carte di oggi pare abbastanza compromesso, almeno i primi 20 giorni ma io sono sicuro che "già" a metà mese qualcosa si sbloccherà portando dopo poco un ramo perturbato freddo sul mediterraneo centrale.
Secondo voi sarà così? o ci porteremo l'anticiclone (tra alti e bassi) fino a fine gennaio?
Omega blocking.gemi65 ha scritto:Io proporrei un'opzione diversa: niente di nuovo, è il solito inverno italiano.
E voto per questa.
Anche per me è il solito inverno italiano.Basta un solo dato per capire quanto europa centro meridionale e quindi italia e mediterraneo siano sedi davvero molto difficili per il gelo.
Lo scorso inverno di fronte al più grande warming stratosferico dal 1984 la troposferà se ne fregò altissimamente, quest'anno di fronte al più grande raffreddamento stratsoferico da molti anni la troposfera è capitolata con le conseguenze che stanno cominciando a mostrare i GM.
L'anno scorso al momento della propgazione del warming tutti in attesa della grande virata modellistica verso mirabolanti scenari nevosi e gelidi da far impallidire 56.85.2012....Non vi fu nessuna virata, a stento è arrivata in italia una - 6 a 850 ma proprio ad andarla a prendere e tirar gù con la fune...
Quest'anno al superamento della soglia NAM puntualemnte i GM hanno virato alla grande consegnandoci il nostro amico HP puntuale all'occasione.
come vedete c'è quasi una legge di Murphy ccontro il gelo nel mediterraneo, ci sta poco da fare.
Sulle sorti di questo inverno, indubbiamente aleggia un certo pessimismo.
Io rimango dell'idea che non sarà rispettata la regola statistica dei 45-60gg e che il VP entrerà in crisi prima, mi aspetto però alemno un mese di VP molto poco incline a sfaldarsi...
Io direi che dalla fine della prima decade di gennaio saremo nuovamente in gioco per qualcosa che, anche se non sarà eccezionale e storico come il febbraio 2012, potrebbe rappresentare un evento di portata simile al dicembre 2010, ovviamente il target è al momento impossibile da prevedere...
a mio modesto avviso i rischi di un non inverno, che pure bisogna mettere nel novero delle possibilità visto che siamo nel mediterraneo, non sono legati ad un HP persistente per 70-80giorni, cosa che escludo, ma alla ripartenza dell'atlantico inteso come venti occidentali sospinti dalla partenza della depressione o ciclone d'islanda..in quel caso l'inverno sarebbe praticamente quasi finito per noi a meno di colpi di coda a fine febbraio/marzo ma di natura ssolutamente patetica dato che in Italia a marzo un raggio di sole già ti brucia.
ciao
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PaoloColbertaldo
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Ho votato per la seconda opzione, secondo me l'hp qualche sbuffetto freddo da est lo concederà soprattutto per le adriatiche centro-meridionali ma niente di rilevante, d'altronde con gli indici a favore di rimonte anticicloniche c'era da aspettarselo questo Hp come ribadito più volte da uomo di langa.
Come inizio inverno per la mia zona è più che positivo con neve in abbondanza dai 1500 mt. con gelate diffuse nottetempo in grado di conservarla per bene
Come inizio inverno per la mia zona è più che positivo con neve in abbondanza dai 1500 mt. con gelate diffuse nottetempo in grado di conservarla per bene
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EmanueleLow99
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alx87
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Puoi definire classico inverno italiano? Perchè solo le ultime due stagioni invernali sono state diverse come il giorno e la notte, senza andare indietro, o vuoi dirmi che l'anno scorso c'è stato hp per 90 giorni a fila.gemi65 ha scritto:Io proporrei un'opzione diversa: niente di nuovo, è il solito inverno italiano.
E voto per questa.
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alx87
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Qui devo dire che questi primi giorni di Dicembre termicamente si sono comportati bene, considerato che non c'è stata nemmeno la nebbia e di giorno il soleggiamento è comunque abbondante; minime tra -1° e -4° e massime tra 8° e 12°, minime sempre inferiori a -1° dal 26 Novembre; la media dei primi giorni di Dicembre è +1°/+8°, direi che non va male, ma ciò non deve stupire, spesso al NW (pianura) in inverno si hanno temperature più basse con le secche anticicloniche che non con le avvezioni di aria artica, specie se provengono dai quadranti settentrionali o nord-occidentali.
Per il proseguo direi che, incassata l'incredibile debacle previsionale dell'Immacolata (visto che ad oggi faticherebbe ad entrare la 0°), da metà mese è tutto in discussione, c'è molto fermento ad est, a mio avviso indici sfavorevoli come il NAM lo sono soprattutto per le ondate di freddo dall'Artico, cioè dal VP essendo esso in fase di ricompattamento, ma non per quelle provenienti dalle fredde pianure sarmatiche e dalle gelide steppe siberiane, è vero che c'è la QBO + ma ricordo annate con l'oscillazione biennale negativa, ad esempio la 2007/08, caratterizzata da ripetute ondate di gelo un po' ovunque in tutto l'emisfero boreale, persino sul Golfo Persico, praticamente ovunque tranne che in Europa.
Insomma, credo che nella meteo non si debba mai dare nulla per scontato, men che meno in inverno, l'unica stagione che non mostra particolari tendenze rivolte al riscaldamento, quindi non darei per scontato che l'Azzorre sia in grado di fare muro da qui sino alla Merla.
Per il proseguo direi che, incassata l'incredibile debacle previsionale dell'Immacolata (visto che ad oggi faticherebbe ad entrare la 0°), da metà mese è tutto in discussione, c'è molto fermento ad est, a mio avviso indici sfavorevoli come il NAM lo sono soprattutto per le ondate di freddo dall'Artico, cioè dal VP essendo esso in fase di ricompattamento, ma non per quelle provenienti dalle fredde pianure sarmatiche e dalle gelide steppe siberiane, è vero che c'è la QBO + ma ricordo annate con l'oscillazione biennale negativa, ad esempio la 2007/08, caratterizzata da ripetute ondate di gelo un po' ovunque in tutto l'emisfero boreale, persino sul Golfo Persico, praticamente ovunque tranne che in Europa.
Insomma, credo che nella meteo non si debba mai dare nulla per scontato, men che meno in inverno, l'unica stagione che non mostra particolari tendenze rivolte al riscaldamento, quindi non darei per scontato che l'Azzorre sia in grado di fare muro da qui sino alla Merla.
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alx87 ha scritto:Puoi definire classico inverno italiano? Perchè solo le ultime due stagioni invernali sono state diverse come il giorno e la notte, senza andare indietro, o vuoi dirmi che l'anno scorso c'è stato hp per 90 giorni a fila.gemi65 ha scritto:Io proporrei un'opzione diversa: niente di nuovo, è il solito inverno italiano.
E voto per questa.
Il classico inverno italiano a cui più o meno siamo abituati da 25 anni, vede il prevalere di un anticiclone semi stazionario di origine atlantica con radice a volte anche africana.
Il dominio di questa figura si fa più evidente dalla metà di dicembre e persiste a volte anche durante tutto il mese di gennaio.
Il tempo che si accompagna a questa sinottica è stabile e mite sui colli e sui monti, siccitoso ovunque, nebbioso e freddo per inversione nelle pianure e lungo le coste.
Saltuariamente e più spesso verso la fine dell'inverno meteo -febbraio- si verificano incursioni da nord nord-est con coinvolgimento maggiore delle zone adriatiche.
Scomparse dalle carte le rodanate, scomparso l'hp siberiano che accompagnava periodi sereni ma freddi e secchi e favoriva qualche retrogressione da nord-est nelle zone esposte.
Di conseguenza, l'inverno italiano degli ultimi 25 anni può essere definito la stagione più tranquilla dell'anno. Rare le eccezioni; quelle, in quanto tali, sono scolpite nella memoria degli appassionati. Gli anni o meglio, i periodi degli anni famosi, non sono qui a ricordarli tanto sono conosciuti e menzionati come termini di paragone ogni qualvolta si presenta qualche carta colorata di blu nei modelli.
Ecco perchè è inutile illudersi.