ulisse55 ha scritto: Non si tratterà poi d'aver ragione o meno....semmai osservare
che quanto accade, pur in un contesto di spiccata variabilità, possa
divenire viatico ad un auspicabile vero assestamento barico
ovvero trend 'normale'....da quest'anno in poi.
Se sarà così è solo perchè si dà credito al presente che stà
presentando i 'segni' premonitori.
Poi nessuno sà veramente se tale deduzione diverrà realtà,
ma le basi osservate e da osservare man mano scopriranno
le carte.
Ulisse (e Vittorino), prendo spunto da questo scambio per porvi 3 domande. Tre e non più di tre che non devono sembrarti né provocazione, né un processo alle intenzioni, ma solo mia curiosità.
1) Abbiamo trascorso tre mesi autunnali in netto sopramedia nell'Area del Mediterraneo (dunque, non nel mio o nel vostro orticello, parlo di una discreta estensione terracquea).
Sono in contraddizione con la Visione o "Progetto" Old-Style che già preconizzavi quest'estate? In caso contrario: come andrebbe "letto" questo periodo che invero somigliava ad uno dei più tipici autunni anni 90/2000?
2) (questa è una domanda che ti e vi ho posto vanamente già in passato: ora ci riprovo)
Anche nel ventennio 1990-2010 - da te/voi accusato di essere caldo, dunque New-style - abbiamo avuto alcune estati fresche e piovose, alcune primavere fresche e piovose, alcuni autunni freschi e piovosi quando non nevosi perfino a quote basse e già a fine ottobre e financo alcuni inverni rigidi o comunque con notevoli episodi crudi sia per estensione temporale che geografica.
DUNQUE per quale motivo, invece, due/tre giorni a fine novembre con neve nelle adriatiche e al nord oltre i 1000 metri dovrebbero essere da voi considerati come un segnale di cambio climatico fino al punto che arrivi a scrivere [cito] "Ora siamo in DUE a parlare di ...xxxxxxxx, o no?"
Voglio dire: perché fino a pochi anni fa eravamo tutti rassegnati a sprofondare sotto il mare mentre adesso tre giorni di pioggia o le prossime carte azzurre in Adriatico sono segni di ritorno alle origini??
3) Luglio 2011 fu fresco e piovoso. Ad agosto 2006 stavo con le finestre doppie ben chiuse perché misurai una minima di UNDICI gradi venerdì 11 alle 6.00 del mattino e tutto il mese, al nord ma anche al centro fu uno dei più freddi di sempre.
Perché non vi fu dato alcun peso, mentre un'estate 2013 calda quasi quando il 2011 è stata salutata praticamente come il nuovo-vecchio che avanza??
Ps, ti rammenterò fino alla morte che difendo estenuamente, a costo di insulti sull'WEB, la teoria che l'uomo non c'entra un tubo con la storia del presunto riscaldamento globale. Ma che ci sia un continuo, seppur rallentato, GW, credo sia fuor di dubbio. Che sia dubbia la sua irreversibilità (ossia, che potrebbe invece raffreddarsi) invece... la penso come te e l'ho sempre scritto.
Saluti!
