Apro questa discussione a solo titolo di impulso ad altre più pregnanti di forumisti più esperti che sicuramente non mancheranno a partire dai prox giorni. A tal fine questa potrà tranquillamente risultare assorbita dalle prossime, non mi offendo, anzi...
Ci sono tutti gli elementi per ritenere che, seppur di breve durata, circa 2/3gg, questa ondata di gelo possa risultare tra le più intense degli ultimi anni, collocandosi forse ai primi posti in una striscia di lunghezza significativa di anni tra quelle di fine novembre e quindi qualificabili come "tardo autunnali" giacchè ufficialmente l'inverno meterologico inizia il 1 dicembre.
Peraltro a mio avviso a livello termico potrebbe essere l'ondata di gelo più rilevante in Italia da febbraio 2012, sicuramente la più importante irruzione di aria continentale polare, almeno sulle carta, poi si valuteranno gli effetti, a partire dallo stesso febbraio 2012, posto che lo scorso inverno da est è arrivato poco o nulla.
L'elemnto saliente di questa ondata è il gelo. Se è vero che la configurazione premierà soltanto i lati adriatici per quanto riguarda le prp nevose, attesa l'entrata unica dalla porta della Bora del nocciolo proveniente dall'Artico russo, e fermo restando che al momento non si possono escludere spruzzate di neve fin sulle coste e sui litorali adraitici, tutta l'italia anche i versanti occidentali sarà alle prese con venti gelidi e temperature sottomedia con minime che potranno risultare diffusamente sotto lo sero.
Non male per un noveebre partito come uno dei più caldi in assoluto.