Anticlone africano: pur sempre un anticiclone o no?

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gemi65
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Anticlone africano: pur sempre un anticiclone o no?

Messaggio da gemi65 »

Qualcuno mi spiega cosa significa questo passaggio del fantameteo di oggi a firma A. Grosso; io non riesco a capirlo.

"Nel ventennio dal 1980 al 2000 siamo stati abituati a vivere stagioni invernali e qualche volta anche parte dell'autunno sotto l'egida degli anticicloni. Mesi interi, non qualche settimana.

Ora questo non accade quasi più in questa stagione, ma soprattutto d'estate e per merito di una nuova figura barica che si è fatta strada dal 2000 in poi: quella dell'anticiclone africano, in virtù dello spostamento della cella di Hadley verso latitudini più settentrionali".
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Mah....
Tanto tra un pò ricominciamo con la neve al nord ovest, 5/6 articoli al giorno e il disgelo natalizio....
Mi pare che gli ultimi anni siano stati invece dominati dall'Hp nei mesi sbagliati..l'Azzorre in inverno, eccetto lo scorso che cmq essendo stato dominato dall'atlatico è stato una mezza ciofeca per il 70% del Paese, ma tanto per loro sarà stato ottimo perchè ha nevicato al NO, Africano in estate...
Insomma avanti con the Truman Show a quanto pare....
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Non capisco,sembra che Grosso voglia far intendere che grazie all'hp africana estiva in inverno gli anticicloni sono meno invadenti di quanto non lo fossero parecchi anni fa.
Ma c'è correlazione tra le due cose?
Sembra di sì.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Uomo di Langa ha scritto:Non capisco,sembra che Grosso voglia far intendere che grazie all'hp africana estiva in inverno gli anticicloni sono meno invadenti di quanto non lo fossero parecchi anni fa.
Ma c'è correlazione tra le due cose?
Sembra di sì.
Io alzo le mani davvero..ogni anno sentir le stesse cose....
tra un pò vedrai l'articolo sul disgelo natalizio, è un classico..

Poi un Hp atlantico posizionato sulla spagna e sul med in inverno determina anche belle minime da inversione, mentre un flusso di correnti atlatntiche a dicembre genera solo caldo umido al centro e al sud, sempre che a loro interssi il centro e il sud visto che, come al solito, l'attenzione sembra essere concentrata sui loliti discorsi di ogni inverno della medesima zolla di terra che pare premere più di altre...

Quindi quando si parla di zonalità come non sinonimo di anticlone quasi a voler dire che la zonalità ha aspetti postivi prioprio non li seguo...
Avrà aspetti positivi per 4 regioni su 21!
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Uomo di Langa ha scritto:Non capisco,sembra che Grosso voglia far intendere che grazie all'hp africana estiva in inverno gli anticicloni sono meno invadenti di quanto non lo fossero parecchi anni fa.
Ma c'è correlazione tra le due cose?
Sembra di sì.
Anche io non capisco molto ma forse c'è un senso e provo ad interpretarlo.
Gli anni 80 scartiamoli, perché il problema vero e proprio inizia alla fine degli anni 80. Gli inverni anni 90 forse sono stati effettivamente più miti rispetto a quelli degli anni 2000. Causa,l'invadenza dell' Azzorriano che però era molto più presente anche d'estate (tolto il caso del 94 e del 98 ). Dal 2000 in poi si è fatto avanti l'anticiclone nord-africano che ha condizionato più che altro la stagione estiva.
Faccio un esempio, il metro di misura è la media 1961-1990:
Gli inverni dal 2000 in poi si sono riscaldati (escludendo la poderosa anomalia del 2007) di circa 0,2°C, molto meno rispetto alla stagione estiva che mostra scarti molto superiori a 1°C, le stagioni intermedie tra lo 0,5 e 1.
E' chiaro che la stagione che è cambiata di più è l'estate. :wink:
Ora gli anni 2010 stanno mostrando un'altra caratteristica da non sottovalutare: l'anomalia della stagione estiva si sta riducendo nuovamente anche se di pochissimo. Ancora, anche la primavera si sta "normalizzando"! prima, negli anni 2000 l'estate iniziava,nella maggior parte dei casi a metà maggio e questo mese diventò la vera anomalia della stagione primaverile scarti come +1,5,o +2 e oltre se prendiamo ad esempio il 2003 e il 2009.
Il mese in suddetto aveva perso ogni peculiarità primaverile poi...dal 2010 DIETROFRONT! I mesi di Maggio che seguono sono certamente più normali rimandando la partenza estiva agli inizi di giugno,periodo statisticamente più consono alla prima ondata di caldo.
Monitoriamo la tendenza degli anni 2010, che a mio avviso potrebbe assumere un ruolo normale per la normalizzazione climatica (forse per merito del minimo solare?)!
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Ultima modifica di Burian2012 il lun nov 18, 2013 4:26 pm, modificato 1 volta in totale.
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Credo che Grosso si riferisca all'assenza di Inverni e Autunni condizionati quasi interamente dalla presenza dell'Azzorriano centrato sull'Italia per settimane e mesi interi con tempo anticiclonico e siccitoso, configurazione maggiormente caratteristica del ventennio 1980/2000.
Anche nelle estati degli anni 2000, è stata però riscontrata questa assenza a discapito dell'Anticiclone Africano sempre più presente in questa stagione...
Credo che questo era il senso...
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Non capisco,sembra che Grosso voglia far intendere che grazie all'hp africana estiva in inverno gli anticicloni sono meno invadenti di quanto non lo fossero parecchi anni fa.
Ma c'è correlazione tra le due cose?
Sembra di sì.
Anche io non capisco molto ma forse c'è un senso e provo ad interpretarlo.
Gli anni 80 scartiamoli, perché il problema vero e proprio inizia alla fine degli anni 80. Gli inverni anni 90 forse sono stati effettivamente più miti rispetto a quelli degli anni 2000. Causa,l'invadenza dell' Azzorriano che però era molto più presente anche d'estate (tolto il caso del 94 e del 98 ). Dal 2000 in poi si è fatto avanti l'anticiclone nord-africano che ha condizionato più che altro la stagione estiva.
Faccio un esempio, il metro di misura è la media 1961-1990:
Gli inverni dal 2000 in poi si sono riscaldati (escludendo la poderosa anomalia del 2007) di circa 0,2°C, molto meno rispetto alla stagione estiva che mostra scarti molto superiori a 1°C, le stagioni intermedie tra lo 0,5 e 1.
E' chiaro che la stagione che è cambiata di più è l'estate. :wink:
Ora gli anni 2010 stanno mostrando un'altra caratteristica da non sottovalutare: l'anomalia della stagione estiva si sta riducendo nuovamente anche se di pochissimo. Ancora, anche la primavera si sta "normalizzando"! prima, negli anni 2000 l'estate iniziava,nella maggior parte dei casi a metà maggio e questo mese diventò la vera anomalia della stagione primaverile scarti come +1,5,o +2 e oltre se prendiamo ad esempio il 2003 e il 2009.
Il mese in suddetto aveva perso ogni peculiarità primaverile poi...dal 2010 DIETROFRONT! I mesi di Maggio che seguono sono certamente più normali rimandando la partenza estiva agli inizi di giugno,periodo statisticamente più consono alla prima ondata di caldo.
Monitoriamo la tendenza degli anni 2010, che a mio avviso potrebbe assumere un ruolo normale per la normalizzazione climatica (forse per merito del minimo solare?)!
Burian2012

Condivido nel complesso, ma non sul punto evidenziato.
Dal 2010 in poi su tre estati ne abbiamo avute due molto calde, di cui una quella del 2012, tra le più calde del secolo, e una, quella de 2013, moderatamente calda.
Io non vedo nessuna anomalia dell stagione stiva che va riducendosi, perchè voi state prendendo sempre come pietra miliare questo giugno che è stato effttivamente sottomedia, ma come fate a intravedere un tren se i giugni degli altri anni sono stati mediamente caldi?
Qui veramente si creano le illusioni ottiche o meglio è come se rimanesse in memoria solo l'ultima stagione vissuta e si dimenticasse dei 5/6 anni precedenti...
E poi poniamo anche che l'estate inizi mediamente ( ma sinceramente non c'è un dato scientifico che lo attesti) 15 giorni dopo ruispetto ad un trend precedente, ma vogliamo paralre del bimestre sett-ottobre che omai ogni anno ( e ci sono dati a valanga) sfonda tutti i record di caldo?
per cui l'anomalia estiva altro che va riducendosi, va ampliandosi perchè di fatto l'estate si è mangiata quasi tutt l'autunno e il mare mantiene un gap termico positivo fino a fine novembre!
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

A me risulta che le estati più calde di sempre siano state registrate tutte nel ventunesimo secolo: 2003 e 2012.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Non capisco,sembra che Grosso voglia far intendere che grazie all'hp africana estiva in inverno gli anticicloni sono meno invadenti di quanto non lo fossero parecchi anni fa.
Ma c'è correlazione tra le due cose?
Sembra di sì.
Anche io non capisco molto ma forse c'è un senso e provo ad interpretarlo.
Gli anni 80 scartiamoli, perché il problema vero e proprio inizia alla fine degli anni 80. Gli inverni anni 90 forse sono stati effettivamente più miti rispetto a quelli degli anni 2000. Causa,l'invadenza dell' Azzorriano che però era molto più presente anche d'estate (tolto il caso del 94 e del 98 ). Dal 2000 in poi si è fatto avanti l'anticiclone nord-africano che ha condizionato più che altro la stagione estiva.
Faccio un esempio, il metro di misura è la media 1961-1990:
Gli inverni dal 2000 in poi si sono riscaldati (escludendo la poderosa anomalia del 2007) di circa 0,2°C, molto meno rispetto alla stagione estiva che mostra scarti molto superiori a 1°C, le stagioni intermedie tra lo 0,5 e 1.
E' chiaro che la stagione che è cambiata di più è l'estate. :wink:
Ora gli anni 2010 stanno mostrando un'altra caratteristica da non sottovalutare: l'anomalia della stagione estiva si sta riducendo nuovamente anche se di pochissimo. Ancora, anche la primavera si sta "normalizzando"! prima, negli anni 2000 l'estate iniziava,nella maggior parte dei casi a metà maggio e questo mese diventò la vera anomalia della stagione primaverile scarti come +1,5,o +2 e oltre se prendiamo ad esempio il 2003 e il 2009.
Il mese in suddetto aveva perso ogni peculiarità primaverile poi...dal 2010 DIETROFRONT! I mesi di Maggio che seguono sono certamente più normali rimandando la partenza estiva agli inizi di giugno,periodo statisticamente più consono alla prima ondata di caldo.
Monitoriamo la tendenza degli anni 2010, che a mio avviso potrebbe assumere un ruolo normale per la normalizzazione climatica (forse per merito del minimo solare?)!
Burian2012

Condivido nel complesso, ma non sul punto evidenziato.
Dal 2010 in poi su tre estati ne abbiamo avute due molto calde, di cui una quella del 2012, tra le più calde del secolo, e una, quella de 2013, moderatamente calda.
Io non vedo nessuna anomalia dell stagione stiva che va riducendosi, perchè voi state prendendo sempre come pietra miliare questo giugno che è stato effttivamente sottomedia, ma come fate a intravedere un tren se i giugni degli altri anni sono stati mediamente caldi?
Qui veramente si creano le illusioni ottiche o meglio è come se rimanesse in memoria solo l'ultima stagione vissuta e si dimenticasse dei 5/6 anni precedenti...
E poi poniamo anche che l'estate inizi mediamente ( ma sinceramente non c'è un dato scientifico che lo attesti) 15 giorni dopo ruispetto ad un trend precedente, ma vogliamo paralre del bimestre sett-ottobre che omai ogni anno ( e ci sono dati a valanga) sfonda tutti i record di caldo?
per cui l'anomalia estiva altro che va riducendosi, va ampliandosi perchè di fatto l'estate si è mangiata quasi tutt l'autunno e il mare mantiene un gap termico positivo fino a fine novembre!
In grassetto: ci sono e come! :D In media la prima ondata di calore vera, statisticamente parlando, si ha nella prima decade di giugno, quando si raggiungono i primi tretelli! Fino a 4 anni fa questo accadeva già nel mese precedente, un'anomalia disastrosa!!! :shock:
Dal 2010 in poi, la prima vera ondata di calore (anche se non c'è una cosa precisa,in piccola parte hai ragione perché è una cosa che va sfumando) si ha nella prima decade di giugno come è di norma che sia! Ti dirò di più il "classico" mese di giugno vede l'affermarsi dell'anticiclone delle Azzorre (come nei vecchi tempi) a ridosso del 13-15 di giugno quando non mollava la presa facilmente fino alla fine di agosto.
In rosso: Infatti io non ho nominato l'autunno nella mia analisi. Non puoi dire che ci sia un vero e proprio riscaldamento perché nel 2010 il bimestre indicato risultò sotto media, nel 2011 sopra media settembre ma sotto media ottobre, nel 2012 il bimestre risultò sopra media (ti dò ragione qua) e nel 2013 settembre è stato normale (secco e questo ha creato l'illusione di un finto caldo), ottobre caldo.
Il decennio deve ancora andare avanti ma a mio avviso è previsto un raffreddamento anche se non vistoso dell'inverno e della primavera, in misura minore dell'estate e dell'autunno.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Un altra cosa, sul bimestre settembre-ottobre: negli anni 2000 si è creata una "distorsione" climatica vera e propria. Maggio partiva in quarta, l'estate risultava molto sopra media in termini di temperature,e settembre spesso chiudeva leggermente sotto media. :lol: C'è un articolo su questa cosa, su un altro sito di diversi anni fa dove si evidenziava il fatto che settembre chiudendosi anche di poco sotto media alimentava la "distorsione" in quanto si passava da un'estate ininterrotta e sopra le righe fino agli ultimissimi giorni di agosto (mese che fisiologicamente ha termiche più alte del successivo) ai primi di settembre con un taglio secco praticato da figure artiche o nord-orientali ( si sa con queste figure il cambio di stagione è affrettato).Quindi il passaggio da un agosto più caldo della media e un settembre più fresco della media faceva si che il primo mese autunnale sembrasse ancora più autunnale! Un esempio tipico delle estati made in 2000 è l'estate 2007: primavera calda,estate anomala che stranamente si interrompe bruscamente tra il 31 agosto e il 1° settembre con un'irruzione nord-orientale, il mese di settembre fu caratterizzato da affondi artici fino agli ultimi giorni.Un altro esempio è settembre 2008, settembre 2009 in maniera meno esagerata. Potrei citarne altri ma perdiamo tempo, l'importate è che hai afferrato il concetto!
8) Burian2012
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Leggendo con interesse le constatazioni di Burian mi par di capire che il discorso sta nello spostamento, di qualche settimana, se non di un mese intero, di tutte le stagioni. In sostanza se negli anni 90 e 2000 il mese di maggio era un vero anticipo di estate (come dimenticare il 35.5° delle mie zone, della terza decade di maggio 2009, ma anche i maggi caldi degli anni 90) negli anni 10 maggio è tornato ad essere un mese prettamente primaverile (2010, 2011, in parte 2012 e soprattutto questo, il 2013).
Viceversa i primi due mesi autunnali, settembre e ottobre, sono stati inglobati nell'eterna estate tipica di una parte degli anni 2000 e di tutti gli anni 10 (tranne l'ottobre 2010).
Gli inverni pare abbiano subito uno spostamento in avanti: se negli anni 90 e 2000 dicembre, ma anche novembre, ospitavano le prime serie nevicate (tre su tutti: novembre 98, novembre 2001, novembre 2008) e già a febbraio/primi di marzo irrompeva la primavera, negli anni 10 l'inverno ha iniziato a mostrarsi tra gennaio e febbraio con Marzo a subire i contraccolpi invernali (marzo 2010, marzo 2011, marzo 2013).

Per capire se questi dati costituiscano un segno di qualche cambiamento in atto, o se invece trattasi di semplici episodi, occorrerebbe aspettare il concludersi della decade 2010-2019 ma già l'andamento di queste stagioni indica che qualcosa rispetto agli anni 90 e 00 si è modificato
PS l'estate invece, fa sempre la sua "porca" figura (e non aggrappiamoci a questa del 2013 per favore: al pari di Iniestas non la ritengo affatto, di svolta).
Luca99
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Re: Anticlone africano: pur sempre un anticiclone o no?

Messaggio da Luca99 »

gemi65 ha scritto:Qualcuno mi spiega cosa significa questo passaggio del fantameteo di oggi a firma A. Grosso; io non riesco a capirlo.

"Nel ventennio dal 1980 al 2000 siamo stati abituati a vivere stagioni invernali e qualche volta anche parte dell'autunno sotto l'egida degli anticicloni. Mesi interi, non qualche settimana.

Ora questo non accade quasi più in questa stagione, ma soprattutto d'estate e per merito di una nuova figura barica che si è fatta strada dal 2000 in poi: quella dell'anticiclone africano, in virtù dello spostamento della cella di Hadley verso latitudini più settentrionali".
Personalmente penso che si riferisca al fatto che l' anticilone africano, tranne rari casi ( blocchi ad omega, ecc.. ) è pur sempre un anticlone caratterizzato da ondate mobili, che solitamente sono seguite da una discesa del JS con peggioramenti..
Quindi un maggior dinamismo...
Invece l' azzoriano quando si estende sui paralleli può stanzionare per molto tempo, determinando forti periodi di siccità. Infatti secondo me l'anticilone azzoriano è peggio dell' africano: infatti il primo puo rimanere per molto tempo, con HP perenne e seccume ad oltranza; invece quello africano è carattizzato generalmente da onde mobili seguite da peggioramenti, appunto in un contesto dinamico ;)
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Re: Anticlone africano: pur sempre un anticiclone o no?

Messaggio da gemi65 »

Luca99 ha scritto:
gemi65 ha scritto:Qualcuno mi spiega cosa significa questo passaggio del fantameteo di oggi a firma A. Grosso; io non riesco a capirlo.

"Nel ventennio dal 1980 al 2000 siamo stati abituati a vivere stagioni invernali e qualche volta anche parte dell'autunno sotto l'egida degli anticicloni. Mesi interi, non qualche settimana.

Ora questo non accade quasi più in questa stagione, ma soprattutto d'estate e per merito di una nuova figura barica che si è fatta strada dal 2000 in poi: quella dell'anticiclone africano, in virtù dello spostamento della cella di Hadley verso latitudini più settentrionali".
Personalmente penso che si riferisca al fatto che l' anticilone africano, tranne rari casi ( blocchi ad omega, ecc.. ) è pur sempre un anticlone caratterizzato da ondate mobili, che solitamente sono seguite da una discesa del JS con peggioramenti..
Quindi un maggior dinamismo...
Invece l' azzoriano quando si estende sui paralleli può stanzionare per molto tempo, determinando forti periodi di siccità. Infatti secondo me l'anticilone azzoriano è peggio dell' africano: infatti il primo puo rimanere per molto tempo, con HP perenne e seccume ad oltranza; invece quello africano è carattizzato generalmente da onde mobili seguite da peggioramenti, appunto in un contesto dinamico ;)
Potrebbe essere una valida interpretazione. Grazie.
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Messaggio da Burian2012 »

Precipitofilo ha scritto:Leggendo con interesse le constatazioni di Burian mi par di capire che il discorso sta nello spostamento, di qualche settimana, se non di un mese intero, di tutte le stagioni. In sostanza se negli anni 90 e 2000 il mese di maggio era un vero anticipo di estate (come dimenticare il 35.5° delle mie zone, della terza decade di maggio 2009, ma anche i maggi caldi degli anni 90) negli anni 10 maggio è tornato ad essere un mese prettamente primaverile (2010, 2011, in parte 2012 e soprattutto questo, il 2013).
Viceversa i primi due mesi autunnali, settembre e ottobre, sono stati inglobati nell'eterna estate tipica di una parte degli anni 2000 e di tutti gli anni 10 (tranne l'ottobre 2010).
Gli inverni pare abbiano subito uno spostamento in avanti: se negli anni 90 e 2000 dicembre, ma anche novembre, ospitavano le prime serie nevicate (tre su tutti: novembre 98, novembre 2001, novembre 2008) e già a febbraio/primi di marzo irrompeva la primavera, negli anni 10 l'inverno ha iniziato a mostrarsi tra gennaio e febbraio con Marzo a subire i contraccolpi invernali (marzo 2010, marzo 2011, marzo 2013).

Per capire se questi dati costituiscano un segno di qualche cambiamento in atto, o se invece trattasi di semplici episodi, occorrerebbe aspettare il concludersi della decade 2010-2019 ma già l'andamento di queste stagioni indica che qualcosa rispetto agli anni 90 e 00 si è modificato
PS l'estate invece, fa sempre la sua "porca" figura (e non aggrappiamoci a questa del 2013 per favore: al pari di Iniestas non la ritengo affatto, di svolta).
Si ed è giusto che sia così! Non sono questi anni ad essere "sbagliati" ma gli anni 90 ma anche 2000 se hai letto bene le mie analisi. :D
Pensa che qualche ignorante in materia è arrivato a dire che il mese di maggio aveva le stesse termiche di settembre (cosa anormale) o novembre come marzo (cosa anormale) perché il clima si comportava così. :shock:
Negli anni 2000 alcuni anticicloni robusti si piazzavano già da maggio facendone assumere caratteristiche anomalmente estive e a settembre l'estate finiva di colpo come dicevo nella risposta precedente per via d'irruzioni artiche o nord-orientali a catena. Lo stesso accadeva a novembre, l'inverno anticipava ma si rivelava deludente con una primavera precoce a inizio marzo (qui parlo degli anni 1990).
Insomma, ti parlo del clima del centro-sud italiano che ha sempre mostrato un andamento termico in ritardo rispetto al nord italia per il semplice "effetto mediterraneo": il calore accumulato d'estate viene rilasciato l'autunno e il freddo accumulato d'inverno in primavera, ecco perché il mese di maggio è statisticamente più fresco di settembre di circa 5 gradi e novembre più mite di marzo di 3 gradi circa. E'come se le stagioni sono spostate in avanti di un mese può sembrare strano ma è questa la ritrovata normalità! :D 8)
PS: vedi le termiche delle stazioni meteorologiche del centro-sud e vedrai che a livello di temperature gennaio è come febbraio,marzo come dicembre,novembre come aprile,maggio come ottobre,giugno come settembre,luglio come agosto (approssimativamente tutti i mesi)! 8)
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