è notorio che mi occupo prevalentemente di cambio climatico
sia a livello globale che, in sede mediterranea, dei risvolti
che il cooling europeo in gran parte in atto da tempo
nelle zone soprattutto settentrionali, potrà avere come
risvolto anche nel nostro Paese.
Detto questo vuol dire che in sostanza mi aspetto un
abbassamento di latitudine del VP sia da Nord che da Est
con interessamento più incisivo alle nostre latitudini.
Un soggetto oltremodo importante è l'Azzorre , mai
come quest'anno in vera forma.
Tralascio volontariamente i riferimenti agli indici
descrittivi (come la AO) e predittivi in genere , ponendo
le basi sulle tesi che perseguo da tempo:
GW in arresto con declino in fase esplicativa ed importante.
Ora, in questo TD mi propongo di descrivere mensilmente
le mie tendenze (non previsioni, dunque) sui mesi invernali
a cominciare da : oggi a fine Dicembre.
Si intenda il tutto prevalentemente in senso termico
e configurativo, non fenomenologico, per ovvii motivi
di predicibilità.
Eccoci quà:
fino a fine Novembre si avrà configirazione barica
inizialmente mite, ma con Dama presente in Alpi,
si prosegue con HP 'dolce' , poi dovrebbe scattare l'Azzorre
a far da ponte da Ovest ad Est bloccando parzialmente
ma significativamente l'azione atlantica;
in tal caso ci sarebbe solo l'Artico a scendere giù per meridiani,
ma questo scenario potrà poi essere sostituito in tempi
record (rispetto agli anni passati...) da incursioni
da Est.....poderose.
Su quest'ultima fase ho ancora riserve, poi aggiornerò,
ma secondo me l'Inverno 2013-14 potrebbe rivelarsi
pieno di sorprese, secondo la premessa iniziale.
A presto...
Uli.