PREMESSA: Come sapete le proiezioni stagionali sono sperimentali, quindi non va preso tutto per oro colato, siete liberi di fare tutti commenti opportuni, senza sporcare l’argomento con insulti o altri argomenti che non riguardano l’inverno. La prossima stagione potrebbe essere condizionata pesantemente da un AO + e un NAM positivo nella prima parte della stagione, neutro negativo nella seconda parte.
Ne scaturisce un anticiclone azzorriano invadente specie a Dicembre e la 1 decade del mese successivo, che insieme a un asse Canada-Siberia con il VP canadese chiuso e un VP siberiano esteso, ne scaturirebbero discese continentali sul Mediterraneo, sia artiche che polari nonostante la QBO + e non a favore di azioni antizonali.
DICEMBRE: Il mese inizierebbe con una serie di saccature artico-marittime in discesa meridiana verso il mediterraneo centrale. A partire dalla seconda decade il tempo potrebbe stabilizzarsi causa l’estensione sui paralleli dell’HP azzorriano e un VP forte, condizionato da AO e NAM ampiamente positivi. Periodo altopressorio che si protrae fino a Natale con pochi strappi (essenzialmente polare-marittimi molto fugaci, ricambio d’aria) in attesa dei primi scricchiolii anticiclonici a fine mese per azioni da est.

GENNAIO: Il nuovo mese inizierebbe con un assetto che non vedrebbe nulla di nuovo per la prima decade. Le temperature continuerebbero a restare sopra la media del periodo fino agli inizi della seconda quando l’azzorriano potrebbe portarsi ad Ovest del continente ed assumere una posizione più defilata verso la Scandinavia. Inizia così un periodo dominato dalla presenza di masse d’aria continentali sui vicini paesi balcanici che agguanterebbero l’Italia a più riprese con intermezzi anticiclonici.

FEBBRAIO: Vista la distanza temporale conviene non sbilanciarsi ma è molto probabile che l’azzorriano assuma una situazione di blocco sulla Scandinavia verso la Russia e la presenza di un anticiclone russo-siberiano faciliterebbe azioni anti-zonali verso il Mediterraneo centrale. Attenzione alla portata di tali eventi che potrebbero assumere connotati forti visto il gelo accumulato nella prima parte della stagione.

Elementi di incertezza: l’indice NAM. Se codesto indice sfonderebbe la soglia dei +1,5 a metà Novembre potrebbe essere condizionata solo la prima parte del secondo mese invernale ma se dovesse sfondare a fine Novembre le prospettive di GELO e Neve potrebbero essere posticipate a fine mese.
