GW ...PEG ...oppure transizione?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Il futuro climatico secondo me

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ulisse55
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GW ...PEG ...oppure transizione?

Messaggio da ulisse55 »

A chi credere?
Da tempo i media ci bombardano
con articoli che fanno da contraltare
in un senso o nell'altro.
Esiste in noi la capacitá cognitiva
per esprimere un parere senza
influenze di alcuna natura?
Insomma...GW...PEG od altro?
Votiamo ed esprimiamo quanto
vogliamo...
Una opzione alternativa ci permetterá
di dire anche altro.

Il mio voto é...transizione.

Uli.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Ho votato altro, perché evitati i due estremi, anche la voce "normalizzazione" climatica non mi piace molto.

Io penso che si tratti semplicemente di una normale oscillazione climatica, probabilmente un po' enfatizzata da cause antropiche, ma comunque dominata dalla forza del sole, il più importante fattore sullo scacchiere del clima.
Se il sole diminuisce la sua attività, non può che diminuire leggermente la temperatura, anche se con tempistiche che non so quantificare, poiché l'effetto volano del riscaldamento accumulato, soprattutto dai mari ed oceani,
può esplicare la sua azione a lungo.

Tutti i vari indici sono una bella cosa, ma non fanno che riflettere le vere forzante del clima, il sole in primis e poi eventuali grandi eruzioni vulcaniche;
gli indici non sono altro che una conseguenza e non certo una causa dell'evoluzione del clima.
Ci dicono che abbiamo la febbre o un arrossamento agli occhi, ma non il perché.

Saluti
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

giulys ha scritto:Ho votato altro, perché evitati i due estremi, anche la voce "normalizzazione" climatica non mi piace molto.

Io penso che si tratti semplicemente di una normale oscillazione climatica, probabilmente un po' enfatizzata da cause antropiche, ma comunque dominata dalla forza del sole, il più importante fattore sullo scacchiere del clima.
Se il sole diminuisce la sua attività, non può che diminuire leggermente la temperatura, anche se con tempistiche che non so quantificare, poiché l'effetto volano del riscaldamento accumulato, soprattutto dai mari ed oceani,
può esplicare la sua azione a lungo.

Tutti i vari indici sono una bella cosa, ma non fanno che riflettere le vere forzante del clima, il sole in primis e poi eventuali grandi eruzioni vulcaniche;
gli indici non sono altro che una conseguenza e non certo una causa dell'evoluzione del clima.
Ci dicono che abbiamo la febbre o un arrossamento agli occhi, ma non il perché.

Saluti
Ti ringrazio per la breve ma
efficace opinione.
Mi trovi sostanzialmente d'accordo.
Sulla transizione , che ho votato,
c'é uno scarto relativamente minimo
con Altro..ma credo che sia piú
veritiera come ipotesi.
Ma non só se poi sia quella vera...
veramente.
:wink:

Ciao...un abbraccio.

ps: sei una... Lei?
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Ho scelto "altro",che secondo me potrebbe espletarsi con l'estremizzazione dei patterns,quindi ondate di caldo intense,di gelo notevoli,piogge concentrate in brevi periodi,nevicate o assenti o da gatto delle nevi;l'unica cosa che potrebbe lasciar pensare ad un'opzione diversa è il passaggio ad AMO negativa sul finire del decennio.
Ecco,se la modifica di segno andasse a buon fine (come sembra,anche perché le oscillazioni di questo indice sono normali)le cose potrebbero mutare dal punto di vista delle ondate di caldo(sarebbero meno intense),però resterebbe sempre il problema dei ghiacci artici,in quanto sembra che la loro ridotta superficie influenzi il pescaggio delle onde di Rossby,tanto verso il Polo quanto in direzione delle latitudini subtropicali,facendolo diventare più profondo.
Se poi il Sole dovesse restare debole come ora,le carte verrebbero ulteriormente sparigliate a favore del freddo(inteso nella globalità dei 12 mesi come t°medie più basse,ovviamente non si parlerebbe di freddo vero e proprio nel semestre caldo),ma non so quanto si potrebbe comunque andare verso una regolarizzazione climatica,anche perché gli anni della PEG presentavano un'andamento alquanto a montagne russe, e non mancavano le estati molto calde.
L'unica cosa che a mio avviso potrebbe far tornare l'old style sarebbe l'AMO a fondoscala,come negli anni '70,presi a paragone quando si parla di normalità climatica,o ,se vogliamo,optimum climatico.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Uomo di Langa ha scritto:Ho scelto "altro",che secondo me potrebbe espletarsi con l'estremizzazione dei patterns,quindi ondate di caldo intense,di gelo notevoli,piogge concentrate in brevi periodi,nevicate o assenti o da gatto delle nevi;l'unica cosa che potrebbe lasciar pensare ad un'opzione diversa è il passaggio ad AMO negativa sul finire del decennio.
Ecco,se la modifica di segno andasse a buon fine (come sembra,anche perché le oscillazioni di questo indice sono normali)le cose potrebbero mutare dal punto di vista delle ondate di caldo(sarebbero meno intense),però resterebbe sempre il problema dei ghiacci artici,in quanto sembra che la loro ridotta superficie influenzi il pescaggio delle onde di Rossby,tanto verso il Polo quanto in direzione delle latitudini subtropicali,facendolo diventare più profondo.
Se poi il Sole dovesse restare debole come ora,le carte verrebbero ulteriormente sparigliate a favore del freddo(inteso nella globalità dei 12 mesi come t°medie più basse,ovviamente non si parlerebbe di freddo vero e proprio nel semestre caldo),ma non so quanto si potrebbe comunque andare verso una regolarizzazione climatica,anche perché gli anni della PEG presentavano un'andamento alquanto a montagne russe, e non mancavano le estati molto calde.
L'unica cosa che a mio avviso potrebbe far tornare l'old style sarebbe l'AMO a fondoscala,come negli anni '70,presi a paragone quando si parla di normalità climatica,o ,se vogliamo,optimum climatico.
Interessante disamina la tua UDL.
Grazie.
robert
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Messaggio da robert »

La Storia Climatica in realtà se andiamo a vedere durante la P.E.G. , dal 1400 al 1850 , ci sono stati eccezionali Minimi Solari durati molti decennni come soprattutto il Maunder 1645/1715,.. e Dalton 1790/1830 , coadiuvato da periodi con forti Eruzioni Vulcaniche che hanno avuto effetti IMPORTANTI sul CLIMA del Ns. Pianeta .

Il G.W. Optimum attuale , iniziato dal 1860 , poiche il decennnio 1850/1859 è stato molto piu freddo , rispetto al seguente 1860/1869 , i dati storici " parlano " di aumento medio Annuo anche oltre 1° C. , T. media Annua , a livello Europeo e in Italia , da non confondere con la T. media Globale .

Se notiamo nel XX secolo ci sono stati i piu intensi massimi Solari in assoluto dal 1700 , coadiuvato da maggior apporto di Co2 Antropico , effetto Serra , il G.W. potrebbe durare ancora alcuni secoli , ma periodi di medio-corto raggio con leggera diminuzione della T. media globale sono possibili come registrate in passato . Periodi piu caldi e piu freschi , esempio warming 1920 al 1946 , cooling dal 1946 al 1978 , warming dal 1978 al 2003 , adesso fase di stasi termica, ma la piu calda in assoluto dal 1850.

Anche se diminuisse la T. media Globale il risultato , non il G:W. che cala , anche se varia il risultato non significa che cambia un Trend Climatico alungo raggio come il Global Warming , nonostante step piu freschi la T. media Globale dal 1850 è aumentata di + 0° 8 C.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Anche io ho votato "altro" ma semplicemente perchè, Ulisse tirata di orecchie :D , è stato posta l'oppzione sul GW in mod capzioso, contenente già dentro una contraddizione.....GW...non " e basta"...
Il GW non è un fenometo irreversibile perchè, dai dati finora in nostro possesso e in base alle considerazioni della maggioranza degli scienziati che si occupano del tema, è un fatto esogeno determinato cioè dall'attività umana, legagsi emissione di gas atmosferici.
Pertanto sarebbe sufficiente regolamentare, disciplinare, ridurre queste emissioni per far reredire questo fenomeno, atteso che essendo il clima un istema caotico e non statico ( quindi come un flusso dinamico), un effetto è per sua natura reversibile.
Detto questo è chiaro che il clima ha altri fenomenti, non causati dall'attività umana, che possono cambiarlo, ed il sole è tra questi.
Tuattavia, ad seempio, un recente studio ha dimostrato che la diminuzione della temperatura globale per effetto di un sole più debole non sarebbe in grado di compensare l'aumento termico antropico.
Dunque l'interazione tra fatti climatici endogeni, in cui l'uomo è spettatore, ed esogeni, in cui l'uomo è protagonista e consapevole, è tutta da verificare.
Da verificare però tenendo presente che l'attovità umana che può sembrare così piccola di fronte alla grandezza del sole è in continua espansione:
l'uomo è un elemnto della natura in grado di progredire molto velocemente.
Anche la natura può progredire ma, e qui entriamo in un discorso antropologico e filosofico, finchè l'uomo la considererà servente ai suoi scopi potrà innescare dei meccanismi distorsivi anche sul clima.
Ciò non significa che il progresso si debba arrestare o che l'uomo debba regredire allo stadio di cavernicolo: non a caso si parla di sviluppo e progresso sostenibile.
Sostenibile significa anche in grado di recare il minor impatto possibile sugli ecosistemi e, in ultima istanza, consentire al clima appunto di autoregolarsi con le sue fasi e i suoi fattori endogeni, senza interferenze, se non in una misura minima determinata dal naturale evolversi della condizione umana e dal cercare una condizione di vita più confortevole per il maggior numero di persone possibile.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

robert ha scritto:La Storia Climatica in realtà se andiamo a vedere durante la P.E.G. , dal 1400 al 1850 , ci sono stati eccezionali Minimi Solari durati molti decennni come soprattutto il Maunder 1645/1715,.. e Dalton 1790/1830 , coadiuvato da periodi con forti Eruzioni Vulcaniche che hanno avuto effetti IMPORTANTI sul CLIMA del Ns. Pianeta .

Il G.W. Optimum attuale , iniziato dal 1860 , poiche il decennnio 1850/1859 è stato molto piu freddo , rispetto al seguente 1860/1869 , i dati storici " parlano " di aumento medio Annuo anche oltre 1° C. , T. media Annua , a livello Europeo e in Italia , da non confondere con la T. media Globale .

Se notiamo nel XX secolo ci sono stati i piu intensi massimi Solari in assoluto dal 1700 , coadiuvato da maggior apporto di Co2 Antropico , effetto Serra , il G.W. potrebbe durare ancora alcuni secoli , ma periodi di medio-corto raggio con leggera diminuzione della T. media globale sono possibili come registrate in passato . Periodi piu caldi e piu freschi , esempio warming 1920 al 1946 , cooling dal 1946 al 1978 , warming dal 1978 al 2003 , adesso fase di stasi termica, ma la piu calda in assoluto dal 1850.

Anche se diminuisse la T. media Globale il risultato , non il G:W. che cala , anche se varia il risultato non significa che cambia un Trend Climatico alungo raggio come il Global Warming , nonostante step piu freschi la T. media Globale dal 1850 è aumentata di + 0° 8 C.
Ottimo Robert, come sempre.... :wink:
Però dimentichiamo che il riscaldamento è soprattutto
derivato dalla nostra Stella, e SE è VERO che sia
in fase di quiescenza il risultato sarebbe meno calore
verso di noi....con i risultati ovvii di relativa dissipazione
del calore accumulato e conseguente raffreddamento.
Tale processo pare sia già in atto da qualche anno,
fatto stà che si parla di GW in arresto.
Da capire, semmai quanto tempo durerà e quali
implicazioni climatiche saranno conseguenti.
Ecco perchè parlo di transizione....

Ciao!
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

iniestas ha scritto:Anche io ho votato "altro" ma semplicemente perchè, Ulisse tirata di orecchie :D , è stato posta l'oppzione sul GW in mod capzioso, contenente già dentro una contraddizione.....GW...non " e basta"...
Il GW non è un fenometo irreversibile perchè, dai dati finora in nostro possesso e in base alle considerazioni della maggioranza degli scienziati che si occupano del tema, è un fatto esogeno determinato cioè dall'attività umana, legagsi emissione di gas atmosferici.
Pertanto sarebbe sufficiente regolamentare, disciplinare, ridurre queste emissioni per far reredire questo fenomeno, atteso che essendo il clima un istema caotico e non statico ( quindi come un flusso dinamico), un effetto è per sua natura reversibile.
Detto questo è chiaro che il clima ha altri fenomenti, non causati dall'attività umana, che possono cambiarlo, ed il sole è tra questi.
Tuattavia, ad seempio, un recente studio ha dimostrato che la diminuzione della temperatura globale per effetto di un sole più debole non sarebbe in grado di compensare l'aumento termico antropico.
Dunque l'interazione tra fatti climatici endogeni, in cui l'uomo è spettatore, ed esogeni, in cui l'uomo è protagonista e consapevole, è tutta da verificare.
Da verificare però tenendo presente che l'attovità umana che può sembrare così piccola di fronte alla grandezza del sole è in continua espansione:
l'uomo è un elemnto della natura in grado di progredire molto velocemente.
Anche la natura può progredire ma, e qui entriamo in un discorso antropologico e filosofico, finchè l'uomo la considererà servente ai suoi scopi potrà innescare dei meccanismi distorsivi anche sul clima.
Ciò non significa che il progresso si debba arrestare o che l'uomo debba regredire allo stadio di cavernicolo: non a caso si parla di sviluppo e progresso sostenibile.
Sostenibile significa anche in grado di recare il minor impatto possibile sugli ecosistemi e, in ultima istanza, consentire al clima appunto di autoregolarsi con le sue fasi e i suoi fattori endogeni, senza interferenze, se non in una misura minima determinata dal naturale evolversi della condizione umana e dal cercare una condizione di vita più confortevole per il maggior numero di persone possibile.
Sono d'accordo...anche io sono un ambientalista, ma anche realista.
Senz'altro l'uomo impatta sul clima con l'inquinamento ma è pur
vero che deve la sua esistenza grazie all'elemento riscaldante
quale il Sole....
Se poi ne 'sconvolge' il ruolo e in quale percentuale non è
ancora chiaro....senz'altro a livello locale , direi appunto
realisticamente, mentre a livello globale ho i miei dubbi.
Su quest'ultimo punto si basa il mio impegno:
la ricerca della verità.

Ciao e grazie per l'intervento. :wink:

PS: sul 'e basta' dell'opzione GW è implicito il riferimento a chi lo sostiene
ed in che modo, che sembra proprio comunicarne l'irreversibilità.
Su 'Altro', dunque, è possibile fare riferimento ad un GW appunto
diverso, come lo hai proprio descritto tu.
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Argomento interessante.

Per me il futuro sarà caratterizzato da un ulteriore blando aumento della temperatura globale che durerà ancora un decennio, dopodiché assisteremo ad una stabilizzazione ma ulteriore estremizzazione del clima.

Per quanto riguarda il GW di origine antropica c'è da spezzare una lancia a favore dei sostenitori in quanto l'incremento dell'ultimo mezzo secolo ha del clamoroso rispetto a quanto accaduto in passato. I carotaggi sui più grandi ghiacciai della terra, oltre che le rilevazioni fossili hanno confermato che in passato vi erano dei cambiamenti climatici molto meno marcati, dell'ordine di 1 grado ogni 1000/2000 anni e non dopo soli 50. Disastri vulcanici o impatti meteorici a parte
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Messaggio da ulisse55 »

Il sondaggio , al momento, riporta risultati molto interessanti.
Risalta al primo posto (36%) la scelta sulla Transizione.
Sorprende il 2° posto per la PEG (novelli Habibullo?).
Per il 'GW e basta' un buon 3° posto.
'Altro' fanalino di coda ma il più commentato.

Faccio un appello a tutti i votanti :
per dare significato al proprio voto e lasciare un contributo
esplicativo della scelta , scrivete due righe di post.
Sarebbe utile per tutti, molto di più di un voto meramente anonimo
anche se rispettabile.
Per il mio voto ho ritenuto sufficiente quanto scritto in tanti miei TD,
evitando di ripetermi anche qui.
GRAZIE.
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