Ennesimo sbarco
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Ennesimo sbarco
Ne sono arrivati altri 1000 da ferragosto
Non lavoreranno, quindi per vivere potrebbero infastidire gli italiani organizzando rapine, furti ecc
Ma quando finirà questa storia??
Sparare a vista e tutti a casa!!
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- Uomo di Langa
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Senti un po' genio...
Tu sai che gli anni '60 e '70 hanno visto al nord Italia una forte immigrazione dal sud,vero?
Ebbene,nella massa c'erano dalle brave persone ai delinquenti,ma nessuno ha mai pensato di sparare a vista.
Ora la situazione è la stessa, spostamenti sempre da sud a nord,pur con confini diversi,però ci sei tu che elabori raffinati pensieri di questo tipo...
Ma chi ti credi di essere?
Un highlander?Il giustiziere della notte?Uno sceriffo con poteri illimitati?
Tu sai che gli anni '60 e '70 hanno visto al nord Italia una forte immigrazione dal sud,vero?
Ebbene,nella massa c'erano dalle brave persone ai delinquenti,ma nessuno ha mai pensato di sparare a vista.
Ora la situazione è la stessa, spostamenti sempre da sud a nord,pur con confini diversi,però ci sei tu che elabori raffinati pensieri di questo tipo...
Ma chi ti credi di essere?
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- giulys
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Beh la situazione era abbastanza diversa, a parte il fatto che si trattava di italiani, spesso accolti molto male, l'emigrazione avveniva da zone povere e prive di lavoro in zone dove vi era forte necessità di manodopera.
Adesso invece il numero di immigrati, molti dei quali rischiano di non integrarsi (Francia docet), è largamente superiore alal capacità di assorbimento della manodopera, al momento di fatto inesistente.
Qualche sistema per scoraggiare l'immigrazione, anche leggermente muscoloso e soprattutto comunitario (Europa) dovrebbe essere trovato.
Saluti
Adesso invece il numero di immigrati, molti dei quali rischiano di non integrarsi (Francia docet), è largamente superiore alal capacità di assorbimento della manodopera, al momento di fatto inesistente.
Qualche sistema per scoraggiare l'immigrazione, anche leggermente muscoloso e soprattutto comunitario (Europa) dovrebbe essere trovato.
Saluti
- Uomo di Langa
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Ecco un discorso ben fatto e sensato,quello di Giulys.
Soprattutto sulla necessità impellente di trovare una soluzione comunitaria mi trova perfettamente d'accordo,ma tanto temo che continuerà a non farsene nulla.
Poi,logicamente la realtà degli anni '60 e '70 era diversa,tanto dal punto di vista economico quanto da quello socio-culturale,ma io ho solo voluto ricordare il fatto che il nord in quegli anni aveva vissuto un'onda migratoria non da poco fa parte dei meridionali,quindi questo dovrebbe essere ricordato da chi oggi spara sentenze;se-in seconda battuta- si allarga lo spazio di veduta,non si può non ricordare che l'italiano in genere é stato emigrante,con movimenti di grosse masse verso le Americhe(USA ed Argentina)e l'Australia,quindi,prima di parlare,é opportuno pensare.
Soprattutto sulla necessità impellente di trovare una soluzione comunitaria mi trova perfettamente d'accordo,ma tanto temo che continuerà a non farsene nulla.
Poi,logicamente la realtà degli anni '60 e '70 era diversa,tanto dal punto di vista economico quanto da quello socio-culturale,ma io ho solo voluto ricordare il fatto che il nord in quegli anni aveva vissuto un'onda migratoria non da poco fa parte dei meridionali,quindi questo dovrebbe essere ricordato da chi oggi spara sentenze;se-in seconda battuta- si allarga lo spazio di veduta,non si può non ricordare che l'italiano in genere é stato emigrante,con movimenti di grosse masse verso le Americhe(USA ed Argentina)e l'Australia,quindi,prima di parlare,é opportuno pensare.
alcuni presupposti:
l'italia è stata (e forse lo è ancora in misura minore) uno stato di migranti.
C'è stato, come da voi ricordato, un periodo di migrazione da sud a nord in epoche passate.
Date queste premesse:
La migrazione da sud a nord di adesso, quindi da Africa ad Europa a mio parere adesso c'entra poco con quella di allora.
Nell'altra migrazione (interna):
- la gente parlava la stessa lingua ( ...anche se dialetti differenti)
- Le leggi, gli usi e consumi erano conosciute
- si trattava di gente povera, ma dignitosissima con carte di identità e provenienza certa
nella migrazione di ora:
- la gente non spiccica una parola di italiano
- le leggi, gli usi e consumi nostri..... cosa sono secondo loro ?
- è gente povera ma che non ha ne arte ne parte, senza documenti ne provenienza certa.
Prova ne è che nelle precedenti ondate migratorie, quando sono stati psostati dai vari cetnri di accoglienza cosa han fatto se non fuggire e darsi alla macchia ??
Ditemi: se uno si da alla macchia....coiem spera poi di lavorare, guadagnare soldi e cercare un abitazione ?? Questi sanno già come campare...male e da clandestini. punto.
ma non perchè siano dei disgraziati loro....solo perchè al loro paese non esiste un anagrafe degna di nota e non ci sono servizi assistenziali degni e pensano di riuscire a cavarsela qui allo stesso modo. So,lo che almeno qui non gli spara o non gli tira accette nella schiena (cosa che succede al loro paese!)
Dicono che l'Itlaia è solo un posto di transito verso l'europa... si peccato che poi l'europa quando li becca che li rimanda sul confine.
Degli amici sono andati in Francia in ferie...sud della Francia : mi han detto che fuori dall'autostrada c'è un cartello che avvisa di tenere chiusi i finestrini e le porte con la sicura ....
e parlando con una cameriera gli ha detto " è melgio se cambiate zona perchè qui non è molto sicuro"
Vi siete dimenticati le rivolte nelle banlieu francesi ??
Questa è l'immigrazione??? questo è il buonismo che dobbiamo avere ??
dobbiamo aver paura in casa nostra???
ma siamo impazziti tutti ???
Li dobbiamo accogliere ??? bene, li prendiamo dal mare, dai loro barconi, li portiamo a terra, gli diamo un pasto caldo, gli diamo un opuscolo nella loro lingua in cui ci sono le nostre leggi, come si fa a stare al mondo qui, come si entra nel mondo del lavoro, la crisi che c'è adesso e li imbarchiamo su un charter diretto in Africa. Punto. Mica li trattiamo male !
Tornino quando sanno come ci si comporta qui.
Altrimenti dicono subito dove vogliono andare e invece di tornare in Africa li spediamo in Austria, Germania, Francia ecc ecc... e guai al primo stato che si rifiuta !
Fossero poche persone quelle che arrivano .....ma qui è un esodo !
Poi stanno male e devi curarle...a spese di chi ?? chi paga il ticket ? loro ?? chi paga le tasse per quei servizi ?? loro che non lavorano ?? in più gli diamo una diaria al giorno per mantenersi... che loro spendono per sigarette, birra patatine e simili ( e questo lo so di sicuro avendo parlato con dei responsabili di un centro accoglienza qui vicino ....)
E pur vedendo le cose come vanno qui cosa fanno ? quando parlano con casa loro riferiscno di un eden ! e dicono che stanno bene (perchè si vergognano a dire le cose come stanno!)..cosi illudono chi è rimasto e questi partono a loro volta ...e avanti !
datemi pure della razzista ma a me sto buonismo fa altro che farmi venire i conati !
Prima di fare accoglienza dovremmo essere noi tranquilli e sistemati.
Invece cosi li assistiamo e passano primi nelle graduatorie di asili, case, assistenza.... e poi ci si lamenta.
Fosse un immigrazione degna ...ma su 1000 se ne salvano forse 10.
gli altri fan danni.
Volete paragonarmi ancora l'immigrazione del nostro sud con questi ??
Malta non ha molti problemi a respingere, la Grecia neppure, il sud della Spagna anche.....
da qualche parte (!!!!) c'è scritto che non di deve dar da mangare ad un affamato ma insegnargli a pescare.....
saluti
l'italia è stata (e forse lo è ancora in misura minore) uno stato di migranti.
C'è stato, come da voi ricordato, un periodo di migrazione da sud a nord in epoche passate.
Date queste premesse:
La migrazione da sud a nord di adesso, quindi da Africa ad Europa a mio parere adesso c'entra poco con quella di allora.
Nell'altra migrazione (interna):
- la gente parlava la stessa lingua ( ...anche se dialetti differenti)
- Le leggi, gli usi e consumi erano conosciute
- si trattava di gente povera, ma dignitosissima con carte di identità e provenienza certa
nella migrazione di ora:
- la gente non spiccica una parola di italiano
- le leggi, gli usi e consumi nostri..... cosa sono secondo loro ?
- è gente povera ma che non ha ne arte ne parte, senza documenti ne provenienza certa.
Prova ne è che nelle precedenti ondate migratorie, quando sono stati psostati dai vari cetnri di accoglienza cosa han fatto se non fuggire e darsi alla macchia ??
Ditemi: se uno si da alla macchia....coiem spera poi di lavorare, guadagnare soldi e cercare un abitazione ?? Questi sanno già come campare...male e da clandestini. punto.
ma non perchè siano dei disgraziati loro....solo perchè al loro paese non esiste un anagrafe degna di nota e non ci sono servizi assistenziali degni e pensano di riuscire a cavarsela qui allo stesso modo. So,lo che almeno qui non gli spara o non gli tira accette nella schiena (cosa che succede al loro paese!)
Dicono che l'Itlaia è solo un posto di transito verso l'europa... si peccato che poi l'europa quando li becca che li rimanda sul confine.
Degli amici sono andati in Francia in ferie...sud della Francia : mi han detto che fuori dall'autostrada c'è un cartello che avvisa di tenere chiusi i finestrini e le porte con la sicura ....
Vi siete dimenticati le rivolte nelle banlieu francesi ??
Questa è l'immigrazione??? questo è il buonismo che dobbiamo avere ??
dobbiamo aver paura in casa nostra???
ma siamo impazziti tutti ???
Li dobbiamo accogliere ??? bene, li prendiamo dal mare, dai loro barconi, li portiamo a terra, gli diamo un pasto caldo, gli diamo un opuscolo nella loro lingua in cui ci sono le nostre leggi, come si fa a stare al mondo qui, come si entra nel mondo del lavoro, la crisi che c'è adesso e li imbarchiamo su un charter diretto in Africa. Punto. Mica li trattiamo male !
Tornino quando sanno come ci si comporta qui.
Altrimenti dicono subito dove vogliono andare e invece di tornare in Africa li spediamo in Austria, Germania, Francia ecc ecc... e guai al primo stato che si rifiuta !
Fossero poche persone quelle che arrivano .....ma qui è un esodo !
Poi stanno male e devi curarle...a spese di chi ?? chi paga il ticket ? loro ?? chi paga le tasse per quei servizi ?? loro che non lavorano ?? in più gli diamo una diaria al giorno per mantenersi... che loro spendono per sigarette, birra patatine e simili ( e questo lo so di sicuro avendo parlato con dei responsabili di un centro accoglienza qui vicino ....)
E pur vedendo le cose come vanno qui cosa fanno ? quando parlano con casa loro riferiscno di un eden ! e dicono che stanno bene (perchè si vergognano a dire le cose come stanno!)..cosi illudono chi è rimasto e questi partono a loro volta ...e avanti !
datemi pure della razzista ma a me sto buonismo fa altro che farmi venire i conati !
Prima di fare accoglienza dovremmo essere noi tranquilli e sistemati.
Invece cosi li assistiamo e passano primi nelle graduatorie di asili, case, assistenza.... e poi ci si lamenta.
Fosse un immigrazione degna ...ma su 1000 se ne salvano forse 10.
gli altri fan danni.
Volete paragonarmi ancora l'immigrazione del nostro sud con questi ??
Malta non ha molti problemi a respingere, la Grecia neppure, il sud della Spagna anche.....
da qualche parte (!!!!) c'è scritto che non di deve dar da mangare ad un affamato ma insegnargli a pescare.....
saluti
Dovrei anche risponderti dopo questa chicca clamorosa??Uomo di Langa ha scritto:Senti un po' genio...
Tu sai che gli anni '60 e '70 hanno visto al nord Italia una forte immigrazione dal sud,vero?
Immigrazione nella stessa nazione...mi mancava!
Io non sono nulla, sono solo uno che ama la sua nazione e non la vorrebbe vedere invasa da immigrati che potrebbero mettere a rischio la sicurezza degli italianiUomo di Langa ha scritto:Un highlander?Il giustiziere della notte?Uno sceriffo con poteri illimitati?
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Da Wikipedia.Mmg ha scritto:Dovrei anche risponderti dopo questa chicca clamorosa??Uomo di Langa ha scritto:Senti un po' genio...
Tu sai che gli anni '60 e '70 hanno visto al nord Italia una forte immigrazione dal sud,vero?
Immigrazione nella stessa nazione...mi mancava!
Io non sono nulla, sono solo uno che ama la sua nazione e non la vorrebbe vedere invasa da immigrati che potrebbero mettere a rischio la sicurezza degli italianiUomo di Langa ha scritto:Un highlander?Il giustiziere della notte?Uno sceriffo con poteri illimitati?
L'immigrazione è il trasferimento permanente o temporaneo di singoli o di gruppi di persone in un paese o luogo diverso da quello di origine.
Quindi,come vedi,c'é anche l'immigrazione interna ad uno stato.
A fine anno gli uffici anagrafe dei comuni stilano l'elenco degli immigrati e degli emigrati dal comune,e,a prescindere da dove sono diretti o dal luogo di provenienza,sono sempre immigrati e/o emigrati.
- Uomo di Langa
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Ecco,hai centrato il punto!kitti71 ha scritto:alcuni presupposti:
l'italia è stata (e forse lo è ancora in misura minore) uno stato di migranti.
C'è stato, come da voi ricordato, un periodo di migrazione da sud a nord in epoche passate.
Date queste premesse:
La migrazione da sud a nord di adesso, quindi da Africa ad Europa a mio parere adesso c'entra poco con quella di allora.
Nell'altra migrazione (interna):
- la gente parlava la stessa lingua ( ...anche se dialetti differenti)
- Le leggi, gli usi e consumi erano conosciute
- si trattava di gente povera, ma dignitosissima con carte di identità e provenienza certa
nella migrazione di ora:
- la gente non spiccica una parola di italiano
- le leggi, gli usi e consumi nostri..... cosa sono secondo loro ?
- è gente povera ma che non ha ne arte ne parte, senza documenti ne provenienza certa.
Prova ne è che nelle precedenti ondate migratorie, quando sono stati psostati dai vari cetnri di accoglienza cosa han fatto se non fuggire e darsi alla macchia ??
Ditemi: se uno si da alla macchia....coiem spera poi di lavorare, guadagnare soldi e cercare un abitazione ?? Questi sanno già come campare...male e da clandestini. punto.
ma non perchè siano dei disgraziati loro....solo perchè al loro paese non esiste un anagrafe degna di nota e non ci sono servizi assistenziali degni e pensano di riuscire a cavarsela qui allo stesso modo. So,lo che almeno qui non gli spara o non gli tira accette nella schiena (cosa che succede al loro paese!)
Dicono che l'Itlaia è solo un posto di transito verso l'europa... si peccato che poi l'europa quando li becca che li rimanda sul confine.
Degli amici sono andati in Francia in ferie...sud della Francia : mi han detto che fuori dall'autostrada c'è un cartello che avvisa di tenere chiusi i finestrini e le porte con la sicura ....e parlando con una cameriera gli ha detto " è melgio se cambiate zona perchè qui non è molto sicuro"
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Vi siete dimenticati le rivolte nelle banlieu francesi ??
Questa è l'immigrazione??? questo è il buonismo che dobbiamo avere ??
dobbiamo aver paura in casa nostra???
ma siamo impazziti tutti ???
Li dobbiamo accogliere ??? bene, li prendiamo dal mare, dai loro barconi, li portiamo a terra, gli diamo un pasto caldo, gli diamo un opuscolo nella loro lingua in cui ci sono le nostre leggi, come si fa a stare al mondo qui, come si entra nel mondo del lavoro, la crisi che c'è adesso e li imbarchiamo su un charter diretto in Africa. Punto. Mica li trattiamo male !
Tornino quando sanno come ci si comporta qui.
Altrimenti dicono subito dove vogliono andare e invece di tornare in Africa li spediamo in Austria, Germania, Francia ecc ecc... e guai al primo stato che si rifiuta !
Fossero poche persone quelle che arrivano .....ma qui è un esodo !
Poi stanno male e devi curarle...a spese di chi ?? chi paga il ticket ? loro ?? chi paga le tasse per quei servizi ?? loro che non lavorano ?? in più gli diamo una diaria al giorno per mantenersi... che loro spendono per sigarette, birra patatine e simili ( e questo lo so di sicuro avendo parlato con dei responsabili di un centro accoglienza qui vicino ....)
E pur vedendo le cose come vanno qui cosa fanno ? quando parlano con casa loro riferiscno di un eden ! e dicono che stanno bene (perchè si vergognano a dire le cose come stanno!)..cosi illudono chi è rimasto e questi partono a loro volta ...e avanti !
datemi pure della razzista ma a me sto buonismo fa altro che farmi venire i conati !
Prima di fare accoglienza dovremmo essere noi tranquilli e sistemati.
Invece cosi li assistiamo e passano primi nelle graduatorie di asili, case, assistenza.... e poi ci si lamenta.
Fosse un immigrazione degna ...ma su 1000 se ne salvano forse 10.
gli altri fan danni.
Volete paragonarmi ancora l'immigrazione del nostro sud con questi ??
Malta non ha molti problemi a respingere, la Grecia neppure, il sud della Spagna anche.....
da qualche parte (!!!!) c'è scritto che non di deve dar da mangare ad un affamato ma insegnargli a pescare.....
saluti
Io non mi sono mai dichiarato contrario ai respingimenti senza metodi brutali,però l'Italia ne aveva fatto uno per caso e poi...ti ricordi che casino?
Erano intervenuti Catherine Ashton,Rehn,Barroso,Van Rompuy,il Papa(Benedetto XVI),addirittura Barack Obama!
Manca una politica comune in tema di immigrazione ,manca e mancherà.
Io invece darei un significato differenteUomo di Langa ha scritto: Da Wikipedia.
L'immigrazione è il trasferimento permanente o temporaneo di singoli o di gruppi di persone in un paese o luogo diverso da quello di origine.
Quindi,come vedi,c'é anche l'immigrazione interna ad uno stato.
A fine anno gli uffici anagrafe dei comuni stilano l'elenco degli immigrati e degli emigrati dal comune,e,a prescindere da dove sono diretti o dal luogo di provenienza,sono sempre immigrati e/o emigrati.
Emigrazione: Andar via dal proprio paese di origine, però se facendo un esempio decidessi di trasferirmi domani a Cuneo non sarei certo un immigrato(!)
Immigrazione: Arrivare dentro un altro paese, ossia il trasferimento di uno o più verso altri posti.
Se invece qui decidessi di trasferirmi in America sarei un immigrato
- giulys
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Esistono l'immigrazione e l'emigrazione interna (stesso paese) ed esterna (verso altri paesi).
pensare di bloccare gli sbarchi è utopia, ma fare qualcosa per scoraggiarli sarebbe saggio.
Infatti,oltre alla situazione geografica favorevole, l'imigrazione è favorita dalla mancanza di misure per contrastarla ... e noi intanto paghiamo per tutti, come dice Kitty.
pensare di bloccare gli sbarchi è utopia, ma fare qualcosa per scoraggiarli sarebbe saggio.
Infatti,oltre alla situazione geografica favorevole, l'imigrazione è favorita dalla mancanza di misure per contrastarla ... e noi intanto paghiamo per tutti, come dice Kitty.
- Uomo di Langa
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Infatti,Kitty fa sempre discorsi sensati;a volte poi io e lei non siamo proprio sulla stessa lunghezza d'onda,però, in linea di massima, quanto dice lei è condivisibile.giulys ha scritto:Esistono l'immigrazione e l'emigrazione interna (stesso paese) ed esterna (verso altri paesi).
pensare di bloccare gli sbarchi è utopia, ma fare qualcosa per scoraggiarli sarebbe saggio.
Infatti,oltre alla situazione geografica favorevole, l'imigrazione è favorita dalla mancanza di misure per contrastarla ... e noi intanto paghiamo per tutti, come dice Kitty.
buongiorno ragazzi,
stamani ho letto un paio di articoli:
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/ ... iuso.shtml
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica ... ini-.shtml
inutile dire che la prima domanda che mi è venuta in mente è: " ma come si fa a trovare un sistema per integrare questa massa di gente ?"
Distruggono i centri con ogni minima scusa... è cosi che si ragiona ?certo, qualcuno dice che quelli sono lager...io obietterei che se fossero persone tranquille e fossero meno potrebbero essere sistemate altrove ma dato che cosi non è...
ragionare con la violenza è la cosa più sbagliata che si possa fare...ma a certe latitudini sembra sia la cosa più scontata...
Come fai a far capire ad una massa di gente che da ieri ad oggi devi comportarti diversamente? che ci sono altre leggi da rispettare ? che a casa d'altri esistono altre regole di vita e non ti devi comportare come a casa tua ??
Quei centri, secondo me hanno solo un difetto: il tempo di permanenza troppo lungo. A dir la verità non sò precisamente quanto sia questo tempo ma mi pare dei mesi se non un anno... Io metterei una regola precisa: entro un mese o sei identificato, e allora si decide il da farsi (se rispedirti o no) o ti rispedisco senza se e senza ma.
L'integrazione devi volerla tu per primo che arrivi, non chi ti ospita.
Una cosa che non sopporto nel "sistema Italia" è che ci sono traduzioni in una moltitudine di lingue: questa non è integrazione! Spiegatemi perchè se un cinese, un marocchino o un ucraino vogliono prendere la patente quando fanno l'esame hanno la traduzione nella loro lingua !!!!! ma che senso ha ??
Io se vado in america, in Germania o dove vuoi non è che mi danno la scheda in italiano! o sò l'inglese o il tedesco o cavoli miei !
Poi saltano fuori le assurdità e ti fermano gli ucraini, verificano la patente del paese natale e salta fuori che la patente è valida per la guida dei carri armati !!! e intanto qualcuno gli ha dato il " via libera per guidare in Italia!!!
Ci sono stranieri che hanno aperto negozi che rispettano regole e leggi e parlano italiano meglio di noi che sono imbestialiti con i connazionali che rovinano tutti i loro sacrifici, che siano cinesi, ex russi o africani vari.
Non si può sperare in un integrazione con un esodo di massa.. i numeri devono essere piccoli, cosi è un invasione e come invasione è presa dalla gente comune.
In questi giorni è saltata fuori anche la storia di quelle due donne, mi pare marocchine, che sono entrate in un centro commerciale, mi pare del lecchese o comasco, bardate di tutto punto con scoperti solo gli occhi e alcuni si sono lamentati chiamando le forze dell'ordine..
secondo me tanto torto non hanno a lamentarsi: mi stà bene la religione,...ma dato che sei a casa mia, cerca di rispettare le leggi di casa mia: la faccia deve essere scoperta! Poi tieniti pure il velo sulla testa e bardati fino ai piedi.
La religione deve essere sempre presa come motivo per alzare problemi....
Non si entra in casa di qualcuno spadroneggiando....si entra chiedendo permesso.
buona giornata.
stamani ho letto un paio di articoli:
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/ ... iuso.shtml
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica ... ini-.shtml
inutile dire che la prima domanda che mi è venuta in mente è: " ma come si fa a trovare un sistema per integrare questa massa di gente ?"
Distruggono i centri con ogni minima scusa... è cosi che si ragiona ?certo, qualcuno dice che quelli sono lager...io obietterei che se fossero persone tranquille e fossero meno potrebbero essere sistemate altrove ma dato che cosi non è...
ragionare con la violenza è la cosa più sbagliata che si possa fare...ma a certe latitudini sembra sia la cosa più scontata...
Come fai a far capire ad una massa di gente che da ieri ad oggi devi comportarti diversamente? che ci sono altre leggi da rispettare ? che a casa d'altri esistono altre regole di vita e non ti devi comportare come a casa tua ??
Quei centri, secondo me hanno solo un difetto: il tempo di permanenza troppo lungo. A dir la verità non sò precisamente quanto sia questo tempo ma mi pare dei mesi se non un anno... Io metterei una regola precisa: entro un mese o sei identificato, e allora si decide il da farsi (se rispedirti o no) o ti rispedisco senza se e senza ma.
L'integrazione devi volerla tu per primo che arrivi, non chi ti ospita.
Una cosa che non sopporto nel "sistema Italia" è che ci sono traduzioni in una moltitudine di lingue: questa non è integrazione! Spiegatemi perchè se un cinese, un marocchino o un ucraino vogliono prendere la patente quando fanno l'esame hanno la traduzione nella loro lingua !!!!! ma che senso ha ??
Io se vado in america, in Germania o dove vuoi non è che mi danno la scheda in italiano! o sò l'inglese o il tedesco o cavoli miei !
Poi saltano fuori le assurdità e ti fermano gli ucraini, verificano la patente del paese natale e salta fuori che la patente è valida per la guida dei carri armati !!! e intanto qualcuno gli ha dato il " via libera per guidare in Italia!!!
Ci sono stranieri che hanno aperto negozi che rispettano regole e leggi e parlano italiano meglio di noi che sono imbestialiti con i connazionali che rovinano tutti i loro sacrifici, che siano cinesi, ex russi o africani vari.
Non si può sperare in un integrazione con un esodo di massa.. i numeri devono essere piccoli, cosi è un invasione e come invasione è presa dalla gente comune.
In questi giorni è saltata fuori anche la storia di quelle due donne, mi pare marocchine, che sono entrate in un centro commerciale, mi pare del lecchese o comasco, bardate di tutto punto con scoperti solo gli occhi e alcuni si sono lamentati chiamando le forze dell'ordine..
secondo me tanto torto non hanno a lamentarsi: mi stà bene la religione,...ma dato che sei a casa mia, cerca di rispettare le leggi di casa mia: la faccia deve essere scoperta! Poi tieniti pure il velo sulla testa e bardati fino ai piedi.
La religione deve essere sempre presa come motivo per alzare problemi....
Non si entra in casa di qualcuno spadroneggiando....si entra chiedendo permesso.
buona giornata.
- Uomo di Langa
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