è la media di tutti i dati registrati nelle 24ore.enricoaltatensione ha scritto:Grazie per la spiegazione, toglimi ancora un dubbio....la media (quel 21,20) è la media tra massima e minima giornaliera oppure la media tra i valori registrati ogni 5 minuti nell'arco delle 24 ore?Nebbiolo100% ha scritto:L'invaiatura procede a rilento perchè è un processo molto complicato e la vite per compierlo ha bisogno di molto caldo e quello degli ultimi giorni non è certo sufficente a compensare tutto quello che è mancato finora, anche perchè la vite il caldo ha bisogno di accumularlo per poi riuscire a sfruttarlo.enricoaltatensione ha scritto:Salve a tutti, l'uva procede a rilento con l'invaiatura nonostante questi giorni di gran caldo, l'orto anche va abbastanza bene, con gli zucchini che sono tornati sugli scudi, il problema era dovuto forse ad una irregolarità nelle irrigazioni, mentre i pomodori stanno incominciando a cambiare colore (peccato per il diffuso marciume apicale).
Per nebbiolo: come si calcola la sommatoria termica? Sarebbe poi l'indice di Huglin?
Inoltre mi sembra, con l'esperienza, di aver notato che ciò che fa una stagione precoce o tardiva sia la primavera: nel 2011 primavera caldissima e stagione anticipata nonostante un'estate abbastanza fresca specie nella prima parte. Nel 2012 primavera un po'più calda del normale e stagione leggermente anticipata, nonostante un'estate caldissima, nel 2010 (l'annata migliore in assoluto per il moscato nella mia zona) primavera normale, stagione normale, nonostante un'estate molto calda
La sommatoria termica che noi utilizziamo come parametro di confronto tra le annate è la somma delle temperature medie giornaliere con soglia 10° (es. la tmed di ieri è stata 21.20 per cui ho sommato 11.20 al dato precedente e siamo passati da 1066.54° a 1077.74°; per darti un idea del ritardo un anno fà eravamo a 1216° e abbiamo iniziato vendemmia il 23agosto con 1432°).
Chi determina l'epoca della vendemmia è la fioritura: da quel momento che sia un'estate caldissima, normale o fresca non ci si discosta molto dai teorici 90gg. Una primavera molto calda fà accumulare subito calore alla vite che accellera il suo metabolismo, arriva veloce in fioritura e poi con il calore accumulato in precedenza và con la sua velocità risentendo in maniera marginale del clima estivo.
Il discorso è completamente diverso per quanto riguarda la caratterizzazione dell'annata nel bicchiere: a prescindere da cosa è capitato in precedenta sono gli ultimi 40gg a determinare se sarà un'annata calda(tannini morbidi, acidità scarsa, colori scarichi, longevità media,....1990-1997-2000-2003-2007-2012) o fresca (tannini "duri", acidità marcata, bei colori, vini longevi,...1989-1996-1999-2001-2006) o classica(l'equilibrio di tutti gli elementi con piacevolezza immediata e capacità di invecchiamento, la più rappresentative è il 2004). Come potete vedere non tutte le annate rientrano in queste 3 categorie perchè ogni annata è unica e irripetibile e ci sono molte sfumature non catalogabili.
NB:per la descrizione di un annata si "usa" come riferimento sempre il nebbiolo perchè è, con il pinot nero, il vitigno che meglio interpreta ogni singola annata.
Appena riesco creo un accesso "visitatori" alla pagina web della nostra stazione meteo, poi ve lo comunico e così potete guardarvi i dati che vi servono-interessano.