Correlazione andamento meteo-campagna anno 2013

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
La tettonica (terremoti, deriva dei continenti, pericolosità del sottosuolo, risorse, ecc);
L'astronomia (comete, pianeti, vita fuori dalla terra, mete per il futuro, ecc);
La fisica (dall'effetto Coriolis, alla legge dei gas perfetti, alle interazioni pressione-temperatura-volume, alle forze in gioco in una tempesta, forze dinamiche, elettriche, termiche, ecc);
Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

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Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

enricoaltatensione ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
enricoaltatensione ha scritto:Salve a tutti, l'uva procede a rilento con l'invaiatura nonostante questi giorni di gran caldo, l'orto anche va abbastanza bene, con gli zucchini che sono tornati sugli scudi, il problema era dovuto forse ad una irregolarità nelle irrigazioni, mentre i pomodori stanno incominciando a cambiare colore (peccato per il diffuso marciume apicale).
Per nebbiolo: come si calcola la sommatoria termica? Sarebbe poi l'indice di Huglin?
Inoltre mi sembra, con l'esperienza, di aver notato che ciò che fa una stagione precoce o tardiva sia la primavera: nel 2011 primavera caldissima e stagione anticipata nonostante un'estate abbastanza fresca specie nella prima parte. Nel 2012 primavera un po'più calda del normale e stagione leggermente anticipata, nonostante un'estate caldissima, nel 2010 (l'annata migliore in assoluto per il moscato nella mia zona) primavera normale, stagione normale, nonostante un'estate molto calda
L'invaiatura procede a rilento perchè è un processo molto complicato e la vite per compierlo ha bisogno di molto caldo e quello degli ultimi giorni non è certo sufficente a compensare tutto quello che è mancato finora, anche perchè la vite il caldo ha bisogno di accumularlo per poi riuscire a sfruttarlo.

La sommatoria termica che noi utilizziamo come parametro di confronto tra le annate è la somma delle temperature medie giornaliere con soglia 10° (es. la tmed di ieri è stata 21.20 per cui ho sommato 11.20 al dato precedente e siamo passati da 1066.54° a 1077.74°; per darti un idea del ritardo un anno fà eravamo a 1216° e abbiamo iniziato vendemmia il 23agosto con 1432°).

Chi determina l'epoca della vendemmia è la fioritura: da quel momento che sia un'estate caldissima, normale o fresca non ci si discosta molto dai teorici 90gg. Una primavera molto calda fà accumulare subito calore alla vite che accellera il suo metabolismo, arriva veloce in fioritura e poi con il calore accumulato in precedenza và con la sua velocità risentendo in maniera marginale del clima estivo.

Il discorso è completamente diverso per quanto riguarda la caratterizzazione dell'annata nel bicchiere: a prescindere da cosa è capitato in precedenta sono gli ultimi 40gg a determinare se sarà un'annata calda(tannini morbidi, acidità scarsa, colori scarichi, longevità media,....1990-1997-2000-2003-2007-2012) o fresca (tannini "duri", acidità marcata, bei colori, vini longevi,...1989-1996-1999-2001-2006) o classica(l'equilibrio di tutti gli elementi con piacevolezza immediata e capacità di invecchiamento, la più rappresentative è il 2004). Come potete vedere non tutte le annate rientrano in queste 3 categorie perchè ogni annata è unica e irripetibile e ci sono molte sfumature non catalogabili.
NB:per la descrizione di un annata si "usa" come riferimento sempre il nebbiolo perchè è, con il pinot nero, il vitigno che meglio interpreta ogni singola annata.
Grazie per la spiegazione, toglimi ancora un dubbio....la media (quel 21,20) è la media tra massima e minima giornaliera oppure la media tra i valori registrati ogni 5 minuti nell'arco delle 24 ore?
è la media di tutti i dati registrati nelle 24ore.

Appena riesco creo un accesso "visitatori" alla pagina web della nostra stazione meteo, poi ve lo comunico e così potete guardarvi i dati che vi servono-interessano.
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

Uomo di Langa ha scritto:
enricoaltatensione ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Ho visto oggi il moscato in una vigna di amici,esposta a est-sudest qua a Castino:acini verdissimi,ritardo notevolissimo.
Domani vado su a Calosso e vi faccio sapere qualcosa, domenica scorsa abbiamo fatto l'ultimo (il secondo) trattamento contro la FD e mentre davo il prodotto ho notato qualche acino appena invaiato (mostrava la tipica lucentezza degli acini in invaiatura).
Comunque c'è ritardo ed è notevole a livello generale,non solo da me(ho pochissime viti per raccogliere uva da mangiare)o dai miei amici.
Come scrissi un pò di tempo fà tutte le fasi della vita annuale di una vite fino alla chiusura grappolo sono "operazioni" vegetali e riguardano solo la "fisicità" della pianta quindi basta che ci sia disponibilità idrica e un pò di caldo e la pianta fino a lì arriva.
Quando invece si tratta di maturare la pianta ha bisogno di molta energia per svolgere tutti i complessi metabolismi che portano alla colorazione, alla produzione di zuccheri, alla lignificazione dei tralci, ... e fino a quando non è arrivata ad accumulare la quantità di energia-calore che le serve non succede niente, ecco spiegato il fatto che siamo da ormai 15gg con i grappoli della grandezza definitiva ma l'invaiatura stenta a presentarsi.
Per quanto visto questa settimana nei sauvignon non penso che inizieremo vendemmia nella prima decade di settembre.
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Uomo di Langa
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Avevo aperto questo td quasi per scherzo ma vedo che sta avendo un successo notevole.
Iniziativa da ripetere nel 2014!
Grazie a tutti. :D :wink:
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Nebbiolo100% ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
enricoaltatensione ha scritto: Domani vado su a Calosso e vi faccio sapere qualcosa, domenica scorsa abbiamo fatto l'ultimo (il secondo) trattamento contro la FD e mentre davo il prodotto ho notato qualche acino appena invaiato (mostrava la tipica lucentezza degli acini in invaiatura).
Comunque c'è ritardo ed è notevole a livello generale,non solo da me(ho pochissime viti per raccogliere uva da mangiare)o dai miei amici.
Come scrissi un pò di tempo fà tutte le fasi della vita annuale di una vite fino alla chiusura grappolo sono "operazioni" vegetali e riguardano solo la "fisicità" della pianta quindi basta che ci sia disponibilità idrica e un pò di caldo e la pianta fino a lì arriva.
Quando invece si tratta di maturare la pianta ha bisogno di molta energia per svolgere tutti i complessi metabolismi che portano alla colorazione, alla produzione di zuccheri, alla lignificazione dei tralci, ... e fino a quando non è arrivata ad accumulare la quantità di energia-calore che le serve non succede niente, ecco spiegato il fatto che siamo da ormai 15gg con i grappoli della grandezza definitiva ma l'invaiatura stenta a presentarsi.
Per quanto visto questa settimana nei sauvignon non penso che inizieremo vendemmia nella prima decade di settembre.
Questo da solo fa notizia,considerando che le uve di quel tipo e simili(Chardonnay,Pinot nei suoi tre colori,Cortese,Gavi...)si sono vendemmiate anni ed anni nella terza decade d'Agosto.
Si prospettano ritardi notevolissimi,con quasi certi problemi di carattere fitosanitario per Nebbioli e Barbere.
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Nella nostra zona i problemi legati allo stress idrico si accentuano di giorno in giorno. Le foglie basali del glera sono in buona parte ingiallite.
Si cerca di tamponare come si puo' con l' irrigazione di soccorso, ma in molte colline le difficolta' di irrigazione sono enormi, in altre proprio non si puo' intervenire.
Il deficit precipitativo e' notevole e non si scorgono piogge importanti.
Impossibile, ad ora, determinare l' epoca di raccolta, molto probabile preventivare, invece, uno scarso tenore acidico del prodotto, specie per quanto riguarda l' acido malico.
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PaoloColbertaldo ha scritto:Nella nostra zona i problemi legati allo stress idrico si accentuano di giorno in giorno. Le foglie basali del glera sono in buona parte ingiallite.
Si cerca di tamponare come si puo' con l' irrigazione di soccorso, ma in molte colline le difficolta' di irrigazione sono enormi, in altre proprio non si puo' intervenire.
Il deficit precipitativo e' notevole e non si scorgono piogge importanti.
Impossibile, ad ora, determinare l' epoca di raccolta, molto probabile preventivare, invece, uno scarso tenore acidico del prodotto, specie per quanto riguarda l' acido malico.
Che annata delle p***e oh...
Prima i terreni allagati,ora il seccume...
Al nordovest situazione migliore,ma le piante che comunque hanno risentito dello stress idrico,con particolare riferimento ai noccioli.
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Uomo di Langa ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:Nella nostra zona i problemi legati allo stress idrico si accentuano di giorno in giorno. Le foglie basali del glera sono in buona parte ingiallite.
Si cerca di tamponare come si puo' con l' irrigazione di soccorso, ma in molte colline le difficolta' di irrigazione sono enormi, in altre proprio non si puo' intervenire.
Il deficit precipitativo e' notevole e non si scorgono piogge importanti.
Impossibile, ad ora, determinare l' epoca di raccolta, molto probabile preventivare, invece, uno scarso tenore acidico del prodotto, specie per quanto riguarda l' acido malico.
Che annata delle p***e oh...
Prima i terreni allagati,ora il seccume...
Al nordovest situazione migliore,ma le piante che comunque hanno risentito dello stress idrico,con particolare riferimento ai noccioli.
Tasi, tasi roba da matti...anche per l'orto, fino ad inizio giugno non poter seminare e trapiantare niente per il fango, dal giorno che sono riuscito a fresare il terreno e mettere a dimora le piantine, irrigato ogni santo giorno,.
Semplicemente da non credere! Ciao collega :)
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Messaggio da Nebbiolo100% »

Uomo di Langa ha scritto:Avevo aperto questo td quasi per scherzo ma vedo che sta avendo un successo notevole.
Iniziativa da ripetere nel 2014!
Grazie a tutti. :D :wink:
é molto semplice: quando c'è gente che condivide quel poco che sa con gli altri con rispetto ed educazione non può che funzionare!
Non come nelle altre stanze che è il far west e i moderatori dormono
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Nebbiolo100% ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Avevo aperto questo td quasi per scherzo ma vedo che sta avendo un successo notevole.
Iniziativa da ripetere nel 2014!
Grazie a tutti. :D :wink:
é molto semplice: quando c'è gente che condivide quel poco che sa con gli altri con rispetto ed educazione non può che funzionare!
Non come nelle altre stanze che è il far west e i moderatori dormono
Basta muoversi con cautela ed è fatta...
Occhio ai proiettili vaganti però! :lol: :lol: :lol:
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Si sta verificando-per sentito dire- un problema nei noccioleti,quantomeno castinesi:tante nocciole sono vuote.
Il fatto è dovuto certamente a problemi in fase di allegagione,però,a differenza di uva, frutta e verdura(dove l'acino,la drupa,il pomo,il siconio,la bacca...)non allegati cadono a terra e non danno problemi,con la frutta in guscio il discorso cambia,perché i "vuoti"vengono raccolti e questo abbassa notevolmente la resa.
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Altra piccola considerazione sul ritardo di invaiatura dell'uva: se prendiamo in considerazione le coltivazioni arboree l'unica veramente in ritardo rispetto alle ultime annate è la vite. Le pesche si sono raccolte con massimo una settimana di ritardo (con il picco durante la festa del pesco di canale che è da sempre l'ultima settimana di luglio proprio perchè è il periodo clou delle pesche) e anche le mele-pere tarderanno al massimo 10gg. Questo è proprio il sintomo di quanto sia invece molto più complessa la maturazione dell'uva rispetto a tutto il resto e d'altronde se fai fermentare una mela o una pesca non è che bevi alla grande..............

Ieri sono passato da Diano e i dolcetti sono quasi completamente invaiati, barbere e nebbioli invece saranno al 10%
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Nebbiolo100% ha scritto:Altra piccola considerazione sul ritardo di invaiatura dell'uva: se prendiamo in considerazione le coltivazioni arboree l'unica veramente in ritardo rispetto alle ultime annate è la vite. Le pesche si sono raccolte con massimo una settimana di ritardo (con il picco durante la festa del pesco di canale che è da sempre l'ultima settimana di luglio proprio perchè è il periodo clou delle pesche) e anche le mele-pere tarderanno al massimo 10gg. Questo è proprio il sintomo di quanto sia invece molto più complessa la maturazione dell'uva rispetto a tutto il resto e d'altronde se fai fermentare una mela o una pesca non è che bevi alla grande..............

Ieri sono passato da Diano e i dolcetti sono quasi completamente invaiati, barbere e nebbioli invece saranno al 10%
Per questi due vitigni si prospetta un ritardo notevolissimo;credo che dovunque la vendemmia comincerà non prima del 7-8 Ottobre.
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Con la passata temporalesca di stamattina( avvenuta fortunatamente senza causare danni), racimoliamo 17 preziosissimi mm. Certo, nei vigneti collinari con evidenti segni da stress non e' moltissimo, ma aiuta senza dubbio.
Finalmente, dopo quasi 2 mesi, una giornata senza dover irrigare l' orto.
Adesso dovro' rinnovare la copertura antifungina alle piante di pomodoro. Usero' rame da idrossido con basso tempo di carenza.
Orto che, nel complesso, sta procedendo molto bene. Buoni i raccolti di cavoli a cuore, cetrioli, peperoni e melanzane. Prima ho intravisto il primo cavolfiore precoce che raccogliero' a breve.
Del tutto assenti finora i porcini anche nelle foreste di montagna, sento odore di annata-no :(
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Messaggio da giulys »

Uomo di Langa ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Altra piccola considerazione sul ritardo di invaiatura dell'uva: se prendiamo in considerazione le coltivazioni arboree l'unica veramente in ritardo rispetto alle ultime annate è la vite. Le pesche si sono raccolte con massimo una settimana di ritardo (con il picco durante la festa del pesco di canale che è da sempre l'ultima settimana di luglio proprio perchè è il periodo clou delle pesche) e anche le mele-pere tarderanno al massimo 10gg. Questo è proprio il sintomo di quanto sia invece molto più complessa la maturazione dell'uva rispetto a tutto il resto e d'altronde se fai fermentare una mela o una pesca non è che bevi alla grande..............

Ieri sono passato da Diano e i dolcetti sono quasi completamente invaiati, barbere e nebbioli invece saranno al 10%

Per questi due vitigni si prospetta un ritardo notevolissimo;credo che dovunque la vendemmia comincerà non prima del 7-8 Ottobre
.

Mi ricordo che negli anni '60 e anche primi '70 quando compravamo la barbera per farci il vino, andavamo sempre a raccoglierla a scuola iniziata (all'epoca iniziava il 1° di ottobre), in genere tra il 5 ed il 15 ottobre.
Solo successivamente la vendemmia con l'aumentare delle temperature si è spostata in avanti di quasi un mese.
Quest'anno è un ritorno all'antico.

Saluti
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Uomo di Langa
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giulys ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Altra piccola considerazione sul ritardo di invaiatura dell'uva: se prendiamo in considerazione le coltivazioni arboree l'unica veramente in ritardo rispetto alle ultime annate è la vite. Le pesche si sono raccolte con massimo una settimana di ritardo (con il picco durante la festa del pesco di canale che è da sempre l'ultima settimana di luglio proprio perchè è il periodo clou delle pesche) e anche le mele-pere tarderanno al massimo 10gg. Questo è proprio il sintomo di quanto sia invece molto più complessa la maturazione dell'uva rispetto a tutto il resto e d'altronde se fai fermentare una mela o una pesca non è che bevi alla grande..............

Ieri sono passato da Diano e i dolcetti sono quasi completamente invaiati, barbere e nebbioli invece saranno al 10%

Per questi due vitigni si prospetta un ritardo notevolissimo;credo che dovunque la vendemmia comincerà non prima del 7-8 Ottobre
.

Mi ricordo che negli anni '60 e anche primi '70 quando compravamo la barbera per farci il vino, andavamo sempre a raccoglierla a scuola iniziata (all'epoca iniziava il 1° di ottobre), in genere tra il 5 ed il 15 ottobre.
Solo successivamente la vendemmia con l'aumentare delle temperature si è spostata in avanti di quasi un mese.
Quest'anno è un ritorno all'antico.

Saluti
Sì,me lo dicono anche i miei genitori(classe 1943 e 1946) ma a questo giro è probabile che non si inizi la vendemmia di Nebbioli e Barbere il 5 Ottobre;va detto poi che negli ultimi anni le maturazioni sono avvenute sempre prima anche grazie(o a causa,non saprei) di portinnesti che hanno aumentato sempre più la precocità e dell'uso di concimi fogliari,i quali, entrando nel torrente circolatorio della pianta in brevissimo tempo ,ne spingono il metabolismo in modo incredibile.
Ecco perché oggi dopo una ventina d'anni tante vigne sono già scoppiate,mentre un tempo duravano il doppio.
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