In un articolo di Luca Angelini (MeteoLive, 30 giugno), si legge: "In val Padana, a fronte di valori non particolarmente elevati, avremo a che fare con un graduale innesco di condizioni afose, soprattutto tra il 5 e il 7 luglio, che potrebbero recare un certo fastidio".
In un altro articolo di William Demasi (MeteoLive, 1 luglio), si legge: "l'aumento della temperatura non dovrebbe raggiungere valori esagerati anche se col passare dei giorni andrà accentuandosi la sensazione di afa nelle pianure" - e ancora - "Si tratterà di un tipo di caldo afoso piuttosto che torrido".
Quindi mi sono chiesto (da non esperto):
per tutti quelli che vivono nella pianura padana, le condizioni di afa con la presenza dell'africano o con la presenza dell'azzorriano, di quanto possono variare? E' possibile prevederlo/saperlo? Un caldo più "moderato" garantisce anche un'afa meno accentuata, giusto? (in teoria)
Come ho già detto in altre occasioni, le temperature elevate non mi spaventano, è l'afa che prenderei a schiaffi!
Quindi, sto festeggiando l'azzorriano, anche se in fin dei conti... qui in pianura... non cambia nulla?
Ditemi che non è vero! (rido per non piangere)
Alex