un'estate molto azzorriana e poco africana?

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nevofilo80
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un'estate molto azzorriana e poco africana?

Messaggio da nevofilo80 »

E' probabile che in luglio e agosto di quest'anno l'Italia sia più sotto il dominio dell'anticiclone delle Azzorre che dell'anticiclone africano.
Le conseguenze?
Un'estate meno calda della norma ma comunque con temperature piacevolmente "calde" ma - questo il risvolto della medaglia - con più frequenti infiltrazioni sulla nostra penisola di aria fresca ed instabile di origine atlantica. Come dire insomma un maggiore numero, rispetto alla norma, di giornate temporalesche al Centronord.
Ma cosa fa pensare che l'anticiclone delle Azzorre possa essere il vero protagonista di questa estate ( così come nella estate 2012 il "mattatore" era stato l'anticiclone africano)?
Ebbene, le anomalie di temperatura in atto da 2 mesi nelle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentale. Infatti, come mostrano le figg.1 e 2, sia in maggio che in giugno le acque superficiali di tali mari (SST = Sea Surface Temperature) sono state più fredde della media climatica.
Una anomalia, come questa,che resiste ormai da 2 mesi fa ritenere che le acque fredde non siano limitate alla sola superficie del mare ma si spingano in profondità (30-50 m in estate) fino ad influenzare tutto lo strato che è sensibile a scambi di calore con la superficie marina ( strato noto come "termoclino")..
Uno strato più freddo della norma così profondo non è credibile che possa essere rimosso nel giro di qualche settimana mentre invece è probabile che resista per tutta l'estate.
Una simile ipostesi è del resto confermata dalla proiezioni di due grandi centri meteo mondiali, come l'IRI (International Research Institute for Climate and Society) e dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) degli USA. Infatti come mostrato nelle figg.3 e 4, entrambi tali Enti prevedono che in questa estate le temperature delle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentali restino più fredde della norma.
Con quali effetti?
Ebbene, acque più fredde della norma, proprio là dove in estate domina l'anticiclone delle Azzorre, comportano un rafforzamento dell'anticiclone medesimo ( la Fisica del'atmosfera insegna che i suoli freddi rafforzano le alte pressioni e indeboliscono le basse pressioni ).
Ma un anticiclone delle Azzorre più robusto del solito comporta a sua volta una sua maggiore presenza sul Mediterraneo occidentale e sull'Italia.
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ulisse55
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Re: UNA ESTATE MOLTO "AZZORRIANA" E POCO "AFRICANA"?

Messaggio da ulisse55 »

nevofilo80 ha scritto:E' probabile che in luglio e agosto di quest'anno l'Italia sia più sotto il dominio dell'anticiclone delle Azzorre che dell'anticiclone africano.
Le conseguenze?
Un'estate meno calda della norma ma comunque con temperature piacevolmente "calde" ma - questo il risvolto della medaglia - con più frequenti infiltrazioni sulla nostra penisola di aria fresca ed instabile di origine atlantica. Come dire insomma un maggiore numero, rispetto alla norma, di giornate temporalesche al Centronord.
Ma cosa fa pensare che l'anticiclone delle Azzorre possa essere il vero protagonista di questa estate ( così come nella estate 2012 il "mattatore" era stato l'anticiclone africano)?
Ebbene, le anomalie di temperatura in atto da 2 mesi nelle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentale. Infatti, come mostrano le figg.1 e 2, sia in maggio che in giugno le acque superficiali di tali mari (SST = Sea Surface Temperature) sono state più fredde della media climatica.
Una anomalia, come questa,che resiste ormai da 2 mesi fa ritenere che le acque fredde non siano limitate alla sola superficie del mare ma si spingano in profondità (30-50 m in estate) fino ad influenzare tutto lo strato che è sensibile a scambi di calore con la superficie marina ( strato noto come "termoclino")..
Uno strato più freddo della norma così profondo non è credibile che possa essere rimosso nel giro di qualche settimana mentre invece è probabile che resista per tutta l'estate.
Una simile ipostesi è del resto confermata dalla proiezioni di due grandi centri meteo mondiali, come l'IRI (International Research Institute for Climate and Society) e dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) degli USA. Infatti come mostrato nelle figg.3 e 4, entrambi tali Enti prevedono che in questa estate le temperature delle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentali restino più fredde della norma.
Con quali effetti?
Ebbene, acque più fredde della norma, proprio là dove in estate domina l'anticiclone delle Azzorre, comportano un rafforzamento dell'anticiclone medesimo ( la Fisica del'atmosfera insegna che i suoli freddi rafforzano le alte pressioni e indeboliscono le basse pressioni ).
Ma un anticiclone delle Azzorre più robusto del solito comporta a sua volta una sua maggiore presenza sul Mediterraneo occidentale e sull'Italia.
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Il Colonnello é una persona che stimo
moltissimo...ma sull'Azzorre ho preceduto
pure Lui....
A parte gli scherzi...
Grazie nevo x questo TD e di quanto riportato.
Spero veramente all'inizio del nuovo
trend...oldstyle...
..se pó dí ora, secondo te?
Uli.
:lol:
Snow blue
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Re: UNA ESTATE MOLTO "AZZORRIANA" E POCO "AFRICANA"?

Messaggio da Snow blue »

nevofilo80 ha scritto:E' probabile che in luglio e agosto di quest'anno l'Italia sia più sotto il dominio dell'anticiclone delle Azzorre che dell'anticiclone africano.
Le conseguenze?
Un'estate meno calda della norma ma comunque con temperature piacevolmente "calde" ma - questo il risvolto della medaglia - con più frequenti infiltrazioni sulla nostra penisola di aria fresca ed instabile di origine atlantica. Come dire insomma un maggiore numero, rispetto alla norma, di giornate temporalesche al Centronord.
Ma cosa fa pensare che l'anticiclone delle Azzorre possa essere il vero protagonista di questa estate ( così come nella estate 2012 il "mattatore" era stato l'anticiclone africano)?
Ebbene, le anomalie di temperatura in atto da 2 mesi nelle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentale. Infatti, come mostrano le figg.1 e 2, sia in maggio che in giugno le acque superficiali di tali mari (SST = Sea Surface Temperature) sono state più fredde della media climatica.
Una anomalia, come questa,che resiste ormai da 2 mesi fa ritenere che le acque fredde non siano limitate alla sola superficie del mare ma si spingano in profondità (30-50 m in estate) fino ad influenzare tutto lo strato che è sensibile a scambi di calore con la superficie marina ( strato noto come "termoclino")..
Uno strato più freddo della norma così profondo non è credibile che possa essere rimosso nel giro di qualche settimana mentre invece è probabile che resista per tutta l'estate.
Una simile ipostesi è del resto confermata dalla proiezioni di due grandi centri meteo mondiali, come l'IRI (International Research Institute for Climate and Society) e dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) degli USA. Infatti come mostrato nelle figg.3 e 4, entrambi tali Enti prevedono che in questa estate le temperature delle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentali restino più fredde della norma.
Con quali effetti?
Ebbene, acque più fredde della norma, proprio là dove in estate domina l'anticiclone delle Azzorre, comportano un rafforzamento dell'anticiclone medesimo ( la Fisica del'atmosfera insegna che i suoli freddi rafforzano le alte pressioni e indeboliscono le basse pressioni ).
Ma un anticiclone delle Azzorre più robusto del solito comporta a sua volta una sua maggiore presenza sul Mediterraneo occidentale e sull'Italia.
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Buongiorno a tutto il forum,
ultimamente sono stato molto a leggere e quasi mai ad intervenire, ora lo faccio perchè l'analisi che ho appena letta, è molto interessante e la condivido in buona parte, ma, scusate se dico la mia, credo si stia continuando a giocare guardando il passato e, forse si è poco attenti al presente. Mi spiego meglio: noto una tendenza generalizzata a voler incasellare per forza di cose l'estate italiana o nella casella africana oppure in quella azzoriana, ma sta sfuggendo a molti che invece siamo, almeno fino ad ora, fuori da questi schemi standard del passato. L'estate italiana credo sia difficile quest'anno definirla azzorriana o africana perchè presupporrebbe, in un modo o nell'altro, stabilità, invece qui di stabilità non c'è traccia. Quindi propongo di trovare una nuova definizione all'estate 2013.
Aldilà di questo comunque mi complimento per l'ottima analisi di nevofilo80.
Buona domenica a tutti
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Uomo di Langa
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Re: UNA ESTATE MOLTO "AZZORRIANA" E POCO "AFRICANA"?

Messaggio da Uomo di Langa »

Snow blue ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:E' probabile che in luglio e agosto di quest'anno l'Italia sia più sotto il dominio dell'anticiclone delle Azzorre che dell'anticiclone africano.
Le conseguenze?
Un'estate meno calda della norma ma comunque con temperature piacevolmente "calde" ma - questo il risvolto della medaglia - con più frequenti infiltrazioni sulla nostra penisola di aria fresca ed instabile di origine atlantica. Come dire insomma un maggiore numero, rispetto alla norma, di giornate temporalesche al Centronord.
Ma cosa fa pensare che l'anticiclone delle Azzorre possa essere il vero protagonista di questa estate ( così come nella estate 2012 il "mattatore" era stato l'anticiclone africano)?
Ebbene, le anomalie di temperatura in atto da 2 mesi nelle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentale. Infatti, come mostrano le figg.1 e 2, sia in maggio che in giugno le acque superficiali di tali mari (SST = Sea Surface Temperature) sono state più fredde della media climatica.
Una anomalia, come questa,che resiste ormai da 2 mesi fa ritenere che le acque fredde non siano limitate alla sola superficie del mare ma si spingano in profondità (30-50 m in estate) fino ad influenzare tutto lo strato che è sensibile a scambi di calore con la superficie marina ( strato noto come "termoclino")..
Uno strato più freddo della norma così profondo non è credibile che possa essere rimosso nel giro di qualche settimana mentre invece è probabile che resista per tutta l'estate.
Una simile ipostesi è del resto confermata dalla proiezioni di due grandi centri meteo mondiali, come l'IRI (International Research Institute for Climate and Society) e dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) degli USA. Infatti come mostrato nelle figg.3 e 4, entrambi tali Enti prevedono che in questa estate le temperature delle acque superficiali del vicino Atlantico e del Mediterraneo occidentali restino più fredde della norma.
Con quali effetti?
Ebbene, acque più fredde della norma, proprio là dove in estate domina l'anticiclone delle Azzorre, comportano un rafforzamento dell'anticiclone medesimo ( la Fisica del'atmosfera insegna che i suoli freddi rafforzano le alte pressioni e indeboliscono le basse pressioni ).
Ma un anticiclone delle Azzorre più robusto del solito comporta a sua volta una sua maggiore presenza sul Mediterraneo occidentale e sull'Italia.
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Buongiorno a tutto il forum,
ultimamente sono stato molto a leggere e quasi mai ad intervenire, ora lo faccio perchè l'analisi che ho appena letta, è molto interessante e la condivido in buona parte, ma, scusate se dico la mia, credo si stia continuando a giocare guardando il passato e, forse si è poco attenti al presente. Mi spiego meglio: noto una tendenza generalizzata a voler incasellare per forza di cose l'estate italiana o nella casella africana oppure in quella azzoriana, ma sta sfuggendo a molti che invece siamo, almeno fino ad ora, fuori da questi schemi standard del passato. L'estate italiana credo sia difficile quest'anno definirla azzorriana o africana perchè presupporrebbe, in un modo o nell'altro, stabilità, invece qui di stabilità non c'è traccia. Quindi propongo di trovare una nuova definizione all'estate 2013.
Aldilà di questo comunque mi complimento per l'ottima analisi di nevofilo80.
Buona domenica a tutti
Non hai mica tutti i torti...
Finora l'hp è stata mista,azzorriana con supporto africano in quota e ha lasciato spazio a notevoli parentesi instabili;non è che magari sia l'inizio di un ciclo nuovo,diverso,che vada oltre le Azzorre o l'Africa?
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Definire l'Estate 2013?....Alla fine potremo
farlo, non ora.
Peró che ci sia in parte l'azzorre mi pare
chiaro....che le incursioni atlantiche stanno
disturbando ...é vero....ma partire con
l'aspettativa di stabilitá immediata dopo
decenni di 'forno' africano e GW, mi
pare una forzatura per la suddetta
ricercata definizione.

Uli.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

ulisse55 ha scritto:Definire l'Estate 2013?....Alla fine potremo
farlo, non ora.
Peró che ci sia in parte l'azzorre mi pare
chiaro....che le incursioni atlantiche stanno
disturbando ...é vero....ma partire con
l'aspettativa di stabilitá immediata dopo
decenni di 'forno' africano e GW, mi
pare una forzatura
per la suddetta
ricercata definizione.

Uli.
Quando c'era l'azzorriano puro credo che comunque ci fossero delle passate temporalesche.
O sbaglio?
A me quello di questa estate sembra essere un ottimo punto di partenza,sulla definizione della stessa-giustamente-si vedrà.
Ciao. :D
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buongiorno a tutti!


Complimenti per il TD che ha aperto Nevofilo80'...

Sempre interessanti le sue Analisi e le sue comunicazioni!
Il suo Contributo è molto importante e costruttivo :wink:


Davide
cristianmarche
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Messaggio da cristianmarche »

Apparte i 7 gg.di giugno,caratterizzati da un prefrontale,l estate non si e ancora vista,detto questo,a mio parere si l azzorre,che l africa,la faranno da protagonista,sotto nevo come vedi l hp africano,comincia a spingere,e prossimo week i.fatti,avremo azzorre con parziale contributo africano...semmai,a mio parere sara un estate caratterizzata piu da onde mobili e datemporali....luglio e vero si aprira con l azzorriano,anche se non mi sembra un hp pimpante e tosto,se consideri che anche nel lungo termine i suoi massimi sono in atlantico,e noi con parziale richiamo africano...poi si nota anche un certo guasto,agli inizi 2 decade
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Uomo di Langa ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Definire l'Estate 2013?....Alla fine potremo
farlo, non ora.
Peró che ci sia in parte l'azzorre mi pare
chiaro....che le incursioni atlantiche stanno
disturbando ...é vero....ma partire con
l'aspettativa di stabilitá immediata dopo
decenni di 'forno' africano e GW, mi
pare una forzatura
per la suddetta
ricercata definizione.

Uli.
Quando c'era l'azzorriano puro credo che comunque ci fossero delle passate temporalesche.
O sbaglio?
A me quello di questa estate sembra essere un ottimo punto di partenza,sulla definizione della stessa-giustamente-si vedrà.
Ciao. :D
Statisticamente l'Azzorriano si instaurava sul Mediterraneo a metà Giugno. C'erano infiltrazioni fresche ma non erano così rilevanti se devo dire la verità, si trattava solo di 2-3 giorni variabili e più freschi e poi finiva là. Quest anno il peggioramento di fine giugno è stato in effetti un po esagerato ma non si può giudicare il proseguo dell'estate da questo. A Luglio l'anticiclone si espandeva progressivamente verso est e iniziava a fare piano piano più caldo fino a raggiungere l'apice tra fine Luglio e inizi d'Agosto. Piano piano si ritirava verso Ovest (tenendo conto che inglobava anche la penisola ellenica nella sua massima espansione e con tutti i Balcani). Lo strappo temporalesco,definito "rottura estiva" avveniva nella 3 decade del mese ma era una legge valida solo per il Nord (sanciva l'inizio dell'autunno) mentre per il resto del centro-sud dopo i temporali il caldo tornava ma in maniera ridotta per poi proseguire con strappi in crescendo fino alla fine di Settembre. E' chiaro? Esaustiva la spiegazione? :D
Diamond_Sea
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Messaggio da Diamond_Sea »

Col passare dei giorni la componente Africana lentamente prenderà il posto dell'Azzorriano.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Diamond_Sea ha scritto:Col passare dei giorni la componente Africana lentamente prenderà il posto dell'Azzorriano.
Come in Aprile vero?
Fino almeno in Ottobre inoltrato,giusto?
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

Uomo di Langa ha scritto:
Diamond_Sea ha scritto:Col passare dei giorni la componente Africana lentamente prenderà il posto dell'Azzorriano.
Come in Aprile vero?
Fino almeno in Ottobre inoltrato,giusto?

fino a febbraio inoltrato UdL... fidate che è un cecchino!
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

turbo_dif ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
Diamond_Sea ha scritto:Col passare dei giorni la componente Africana lentamente prenderà il posto dell'Azzorriano.
Come in Aprile vero?
Fino almeno in Ottobre inoltrato,giusto?

fino a febbraio inoltrato UdL... fidate che è un cecchino!
Me devo fidà?
Vabbè,te credo...
Però nun me delude eh,altrimenti,se te pijo... :lol: :lol: :lol:
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ufalafa
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Messaggio da ufalafa »

Diamond_Sea ha scritto:Col passare dei giorni la componente Africana lentamente prenderà il posto dell'Azzorriano.
Eh no... non facciamo scherzi! Non ditemi queste cose :shock:

Vade retro...

Mi fido di nevo!
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

UFA, lassia stare il Diamante! E' una brava persona che tuttavia si diverte ad irrompere con le sue frasette secche per vedere che effetto fa e non replica quando gli fanno notare che ha toppato di brutto.
Anch'io ho capito (e mi sono convinto) che Azzorre sarà, probabilmente con un minimissimo "contributo" africano, ma sarà nulla in confronto alla settimana 18/25 giugno (ché non si respirava).
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