Premessa.
In una stanza della mia abitazione (al secondo piano) ho un termometro che mi registra la temperatura interna. In questa stanza non ci sono termosifoni, stufe, ecc. nè condizionatori d'aria, ventilatori, ecc. C'è una finestra sempre chiusa (rivolta a nord), e una porta che dà sul corridoio (a sud). Quindi, per sintetizzare, la temperatura interna di questa stanza (4 metri x 5) non può essere modificata da agenti interni.
Situazione.
A volte registro le temperature segnalate dal mio termometro (vedi stanza sopra citata), soprattutto quelle notturne, e le metto a confronto con le temperature esterne (registrate dalla stazione Arpav della mia città).
Queste sono le temperature notturne registrate nel giorno 20 e nel giorno 27 giugno 2013:
20 giugno: 34,5° (t.interna), 20,7° (t.esterna), diff. int/est +13,8°
27 giugno: 26,0° (t.interna), 13,6° (t.esterna), diff. int/est +12,4°
Stranezza. (per me ovviamente)
Ho notato che spesso la temperatura interna notturna (della stanza descritta sopra) coincide con la temperatura massima (esterna) registrata durante il giorno dalla stazione Arpav della mia città. Certo, la temperatura può variare di uno o due gradi, ma in linea generale coincide nel 99,9% dei casi.
Vedi temperatura massima (esterna) del giorno 20 giugno: 35,7°
Vedi temperatura notturna (interna) del giorno 20 giugno: 34,5°
Vedi temperatura massima (esterna) del giorno 27 giugno: 25,2°
Vedi temperatura notturna (interna) del giorno 27 giugno: 26,0°
In pratica, posso già "prevedere" quali saranno le temperature (interne ed esterne) della notte.
Quesito.
Come si spiegano queste coincidenze? Ho una stanza "anomala" o fa parte della normalità? Oppure l'anomalo sono io, visto che prendo le temperature interne di una stanza "chiusa".
Alex