Correlazione andamento meteo-campagna anno 2013

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
La tettonica (terremoti, deriva dei continenti, pericolosità del sottosuolo, risorse, ecc);
L'astronomia (comete, pianeti, vita fuori dalla terra, mete per il futuro, ecc);
La fisica (dall'effetto Coriolis, alla legge dei gas perfetti, alle interazioni pressione-temperatura-volume, alle forze in gioco in una tempesta, forze dinamiche, elettriche, termiche, ecc);
Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

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PaoloColbertaldo
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Uomo di Langa ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Fioritura terminata e in certe vigne siamo già a grano di pepe; se l'ondata di caldo sarà confermata nella versione non esagerata(t troppo alte stressano le piante!) le viti voleranno e a inizio luglio saremo a chiusura grappolo, recuperando un bel pò del ritardo che avevamo 3sett fà.

Situazione peronospora in miglioramento con danni ovunque ma con intensità molto variabile a seconda del microclima e del vitigno (dolcetto e barbera i più colpiti).
Qui a Valdobbiadene non siamo ancora in piena fioritura. Il problema vero rimane la peronospora. In molti casi danni ingentissimi. Per quanto mi riguarda mi accontenterei di limitare la perdita al 30% della produzione. Ma e' davvero troppo presto per elaborare qualsiasi stima.
Mai vista prima, in quasi 20 anni da viticoltore, una situazione cosi' grave su vasta scala. Solo temperature altissime, anche a quanto dicono altri tecnici colleghi, potrebbero limitare il terribile parassita.
La peronospora quest'anno é stata un massacro,specie dalle tue parti.
Erano parecchi anni che non si verificava una situazione simile,che sicuramente potrebbe essere contenuta dall'aumento termico,con un rovescio della medaglia:alla prima rinfrescata,booommm!!!Rischio altissimo!
Non so cosa sia meglio.
Dalle mie parti si dice "nada da erba,nada ed m***a",cioé "annata da erba,annata di ..."
Ci siamo capiti.
Si', anche qua, cambia il dialetto, ma la sostanza rimane quella!
Credimi collega che il danno da grandine (vuoi perche' spesso circoscritto fortunatamente a strisce di territorio) non e' paragonabile a quanto si sta verificando in quest' annata!
Oltretutto i nostri vigneti li abbiamo dotati di reti di protezione sul lato piu' esposto all' innominabile(ci mancherebbe solo quella 8) )
Cmq tutta l' agricoltura e' in ginocchio: mais, ciliegi, ortofrutta.
Per non parlare poi del mio orto, un deserto o quasi...
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lities
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Messaggio da lities »

Intanto qua in valle sono bastati 2 giorni oltre i 20° a favorire le prime fioriture di maggiociondoli e dei primi roseti, il tutto in netto ritardo rispetto agli altri anni (3 settimane).
Non parliamo poi dei castagneti, oltre al forte ritardo vegetativo, dallo scorso anno hanno preso una malattia che impedisce la crescita delle nuove foglie e di conseguenza della loro fioritura. Praticamente alla base del nuovo germoglio si forma come una bolla verde che impedisce all'apparato fogliare di svilupparsi fino a seccare (cinipide).
Ultima modifica di lities il mer giu 12, 2013 10:23 pm, modificato 1 volta in totale.
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lities
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Messaggio da lities »

PaoloColbertaldo ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto: Qui a Valdobbiadene non siamo ancora in piena fioritura. Il problema vero rimane la peronospora. In molti casi danni ingentissimi. Per quanto mi riguarda mi accontenterei di limitare la perdita al 30% della produzione. Ma e' davvero troppo presto per elaborare qualsiasi stima.
Mai vista prima, in quasi 20 anni da viticoltore, una situazione cosi' grave su vasta scala. Solo temperature altissime, anche a quanto dicono altri tecnici colleghi, potrebbero limitare il terribile parassita.
La peronospora quest'anno é stata un massacro,specie dalle tue parti.
Erano parecchi anni che non si verificava una situazione simile,che sicuramente potrebbe essere contenuta dall'aumento termico,con un rovescio della medaglia:alla prima rinfrescata,booommm!!!Rischio altissimo!
Non so cosa sia meglio.
Dalle mie parti si dice "nada da erba,nada ed m***a",cioé "annata da erba,annata di ..."
Ci siamo capiti.
Si', anche qua, cambia il dialetto, ma la sostanza rimane quella!
Credimi collega che il danno da grandine (vuoi perche' spesso circoscritto fortunatamente a strisce di territorio) non e' paragonabile a quanto si sta verificando in quest' annata!
Oltretutto i nostri vigneti li abbiamo dotati di reti di protezione sul lato piu' esposto all' innominabile(ci mancherebbe solo quella 8) )
Cmq tutta l' agricoltura e' in ginocchio: mais, ciliegi, ortofrutta.
Per non parlare poi del mio orto, un deserto o quasi...
Gli orti mi sa che sono tutti allo stesso punto quest'anno.. un disastro :cry:
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

lities ha scritto:Intanto qua in valle sono bastati 2 giorni oltre i 20° a favorire le prime fioriture di maggiociondoli e dei primi roseti, il tutto in netto ritardo rispetto agli altri anni (3 settimane).
Non parliamo poi dei castagneti, oltre al forte ritardo vegetativo, dallo scorso anno hanno preso una malattia che impedisce la crescita delle nuove foglie e di conseguenza della loro fioritura. Praticamente alla base del nuovo germoglio si forma come una bolla verde che impedisce all'apparato fogliare di svilupparsi fino a seccare.
Trattasi del Cinipide Galligeno,che é molto diffuso anche nella mia provincia,colpendo zone altamente vocate e specializzate nella castanicoltura quali cebano e monregalese,dove i castagneti sono abbondanti,così come nelle altre valli alpine e prealpine,non così conosciute, però, per questo frutto come le due aree sopracitate.
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lities
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Uomo di Langa ha scritto:
lities ha scritto:Intanto qua in valle sono bastati 2 giorni oltre i 20° a favorire le prime fioriture di maggiociondoli e dei primi roseti, il tutto in netto ritardo rispetto agli altri anni (3 settimane).
Non parliamo poi dei castagneti, oltre al forte ritardo vegetativo, dallo scorso anno hanno preso una malattia che impedisce la crescita delle nuove foglie e di conseguenza della loro fioritura. Praticamente alla base del nuovo germoglio si forma come una bolla verde che impedisce all'apparato fogliare di svilupparsi fino a seccare.
Trattasi del Cinipide Galligeno,che é molto diffuso anche nella mia provincia,colpendo zone altamente vocate e specializzate nella castanicoltura quali cebano e monregalese,dove i castagneti sono abbondanti,così come nelle altre valli alpine e prealpine,non così conosciute, però, per questo frutto come le due aree sopracitate.
Esatto proprio quella.. qui da me è comparsa dall'anno scorso :cry:
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

lities ha scritto:Intanto qua in valle sono bastati 2 giorni oltre i 20° a favorire le prime fioriture di maggiociondoli e dei primi roseti, il tutto in netto ritardo rispetto agli altri anni (3 settimane).
Non parliamo poi dei castagneti, oltre al forte ritardo vegetativo, dallo scorso anno hanno preso una malattia che impedisce la crescita delle nuove foglie e di conseguenza della loro fioritura. Praticamente alla base del nuovo germoglio si forma come una bolla verde che impedisce all'apparato fogliare di svilupparsi fino a seccare.
Molto probabilmente si tratta di un parassita molto virulento. Nelle ultime 3 stagioni lo stesso problema ha causato nella nostra pedemontana quasi l' azzeramento della produzione del pregiato marrone di Combai.(da 600qli di produzione a poco piu' di 50) Finalmente, con l' introduzione di un antagonista naturale, i castanicoltori confidano di ottenere nuovamente la produzione nell' arco di tempo di 1-2 annate.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

PaoloColbertaldo ha scritto:
lities ha scritto:Intanto qua in valle sono bastati 2 giorni oltre i 20° a favorire le prime fioriture di maggiociondoli e dei primi roseti, il tutto in netto ritardo rispetto agli altri anni (3 settimane).
Non parliamo poi dei castagneti, oltre al forte ritardo vegetativo, dallo scorso anno hanno preso una malattia che impedisce la crescita delle nuove foglie e di conseguenza della loro fioritura. Praticamente alla base del nuovo germoglio si forma come una bolla verde che impedisce all'apparato fogliare di svilupparsi fino a seccare.
Molto probabilmente si tratta di un parassita molto virulento. Nelle ultime 3 stagioni lo stesso problema ha causato nella nostra pedemontana quasi l' azzeramento della produzione del pregiato marrone di Combai.(da 600qli di produzione a poco piu' di 50) Finalmente, con l' introduzione di un antagonista naturale, i castanicoltori confidano di ottenere nuovamente la produzione nell' arco di tempo di 1-2 annate.
Anche nel cuneese si sta sperimentando questa modalità di lotta,sperando in bene.
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

PaoloColbertaldo ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Fioritura terminata e in certe vigne siamo già a grano di pepe; se l'ondata di caldo sarà confermata nella versione non esagerata(t troppo alte stressano le piante!) le viti voleranno e a inizio luglio saremo a chiusura grappolo, recuperando un bel pò del ritardo che avevamo 3sett fà.

Situazione peronospora in miglioramento con danni ovunque ma con intensità molto variabile a seconda del microclima e del vitigno (dolcetto e barbera i più colpiti).
Qui a Valdobbiadene non siamo ancora in piena fioritura. Il problema vero rimane la peronospora. In molti casi danni ingentissimi. Per quanto mi riguarda mi accontenterei di limitare la perdita al 30% della produzione. Ma e' davvero troppo presto per elaborare qualsiasi stima.
Mai vista prima, in quasi 20 anni da viticoltore, una situazione cosi' grave su vasta scala. Solo temperature altissime, anche a quanto dicono altri tecnici colleghi, potrebbero limitare il terribile parassita.
quanti trattamenti ha già eseguito? sei biologico o convenzionale?
curiosità: sei solo vignaiolo o vinifichi e imbottigli anche?

Prima cimatura finita, oggi zolfo in polvere per disinfettare i residui fiorali.
PaoloColbertaldo
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Nebbiolo100% ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Fioritura terminata e in certe vigne siamo già a grano di pepe; se l'ondata di caldo sarà confermata nella versione non esagerata(t troppo alte stressano le piante!) le viti voleranno e a inizio luglio saremo a chiusura grappolo, recuperando un bel pò del ritardo che avevamo 3sett fà.

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Mai vista prima, in quasi 20 anni da viticoltore, una situazione cosi' grave su vasta scala. Solo temperature altissime, anche a quanto dicono altri tecnici colleghi, potrebbero limitare il terribile parassita.
quanti trattamenti ha già eseguito? sei biologico o convenzionale?
curiosità: sei solo vignaiolo o vinifichi e imbottigli anche?

Prima cimatura finita, oggi zolfo in polvere per disinfettare i residui fiorali.
Gia' effettuati 10 trattamenti con metodo convenzionale. Evidentemente qualcosa non ha funzionato...verosimilmente, secondo me, davvero esagerato dilavamento per pioggia.
Sono vignaiolo, vinifico ed imbottiglio. Devo decidermi di farlo a tempo pieno perche' finora sono enologo in una cantina che produce spumanti a Valdobbiadene.
Curiosita' anche da parte mia...anche tu enologo?
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

PaoloColbertaldo ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto: Qui a Valdobbiadene non siamo ancora in piena fioritura. Il problema vero rimane la peronospora. In molti casi danni ingentissimi. Per quanto mi riguarda mi accontenterei di limitare la perdita al 30% della produzione. Ma e' davvero troppo presto per elaborare qualsiasi stima.
Mai vista prima, in quasi 20 anni da viticoltore, una situazione cosi' grave su vasta scala. Solo temperature altissime, anche a quanto dicono altri tecnici colleghi, potrebbero limitare il terribile parassita.
quanti trattamenti ha già eseguito? sei biologico o convenzionale?
curiosità: sei solo vignaiolo o vinifichi e imbottigli anche?

Prima cimatura finita, oggi zolfo in polvere per disinfettare i residui fiorali.
Gia' effettuati 10 trattamenti con metodo convenzionale. Evidentemente qualcosa non ha funzionato...verosimilmente, secondo me, davvero esagerato dilavamento per pioggia.
Sono vignaiolo, vinifico ed imbottiglio. Devo decidermi di farlo a tempo pieno perche' finora sono enologo in una cantina che produce spumanti a Valdobbiadene.
Curiosita' anche da parte mia...anche tu enologo?
Dall'estate 2000 lavoro in un'azienda di medie dimensioni ma abbastanza conosciuta (potrei anche sbilanciarmi con un famosa, ma la mia piemontesità mi fà dire così....esageruma nen!), il mio ruolo è responsabile tecnico ma poi si fà di tutto dalle consegne, alle degustazioni in giro, ... a scopare il cortile.
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Nebbiolo100% ha scritto:
Dall'estate 2000 lavoro in un'azienda di medie dimensioni ma abbastanza conosciuta (potrei anche sbilanciarmi con un famosa, ma la mia piemontesità mi fà dire così....esageruma nen!), il mio ruolo è responsabile tecnico ma poi si fà di tutto dalle consegne, alle degustazioni in giro, ... a scopare il cortile.
....e basta con quest'anonimato!
Mi chiamo Luca e lavoro da MatteoCorreggia, sul sito aziendale trovi info e foto del territorio bellissimo in cui lavoro.
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Messaggio da lities »

Nebbiolo100% ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Dall'estate 2000 lavoro in un'azienda di medie dimensioni ma abbastanza conosciuta (potrei anche sbilanciarmi con un famosa, ma la mia piemontesità mi fà dire così....esageruma nen!), il mio ruolo è responsabile tecnico ma poi si fà di tutto dalle consegne, alle degustazioni in giro, ... a scopare il cortile.
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Paesaggi stupendi... ogni tanto per lavoro vengo giù a Castagnito e sono sempre stato affascinato dal paesaggio collinare.. magnifico :wink:
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Nebbiolo100% ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Dall'estate 2000 lavoro in un'azienda di medie dimensioni ma abbastanza conosciuta (potrei anche sbilanciarmi con un famosa, ma la mia piemontesità mi fà dire così....esageruma nen!), il mio ruolo è responsabile tecnico ma poi si fà di tutto dalle consegne, alle degustazioni in giro, ... a scopare il cortile.
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Bellissimi paesaggi e gran bella realta' Luca, complimenti!
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PaoloColbertaldo ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Dall'estate 2000 lavoro in un'azienda di medie dimensioni ma abbastanza conosciuta (potrei anche sbilanciarmi con un famosa, ma la mia piemontesità mi fà dire così....esageruma nen!), il mio ruolo è responsabile tecnico ma poi si fà di tutto dalle consegne, alle degustazioni in giro, ... a scopare il cortile.
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Bellissimi paesaggi e gran bella realta' Luca, complimenti!
Grazie!
sopra hai scritto che vinifichi e imbottigli: solo per gli amici o hai un'etichetta ufficiale che commercializzi?
Tradizionale o colfondo come da moda degli ultimi anni?
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lities ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Dall'estate 2000 lavoro in un'azienda di medie dimensioni ma abbastanza conosciuta (potrei anche sbilanciarmi con un famosa, ma la mia piemontesità mi fà dire così....esageruma nen!), il mio ruolo è responsabile tecnico ma poi si fà di tutto dalle consegne, alle degustazioni in giro, ... a scopare il cortile.
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La prima volta che vai a Castagnito dimmelo e passi a trovarmi in cantina!
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