Chi ha più vendemmie di me sulle spalle dice che la virulenza di quest'anno è solo paragonabile a quella del 1996.Uomo di Langa ha scritto:Concordo con te Nebbiolo,però,quando ci sono condizioni come quelle di quest'anno,rame o non rame,é difficilissimo tenere sotto controllo tutte le malattie fungine,a prescindere dall'impostazione del sistema di difesa.
Di sicuro c'é che dei buoni trattamenti a base rameica siano ottimi aiutanti nel controllo della peronospora,però,in certe condizioni, vale sempre il detto "Aiutme bunor!",perché risulta veramente difficile il controllo delle infestazioni.
Fra l'altro,erano molti anni che la peronospora non si faceva vedere in modo così massiccio,nemmeno nel 2008 e 2009 c'erano state presenze così marcate e numerose di questo fitoplasma.
Continuo ad avere conferme sul fatto che le vigne trattate solo con rame anticipando le piogge, sono meglio messe di quelle trattate con fitofarmaci "chimici" e con solo un trattamento in meno.
E questa mia sensazione la sto trovando in tanti altri viticoltori: il 2013 sarà un anno di svolta per la difesa nelle nostre zone.