Affermare che sarà un anno senza estate è una presa di posizione decisamente forte. L’unico anno in cui veramente non si ebbe l’estate fu il 1816. Infatti tra il 1814 e il 1815 eruttarono ben 4 grossi ed importanti vulcani situati tra Indonesia e Filippine, l’eruzione più intensa fu quella dell’Aprile del 1815 del vulcano Tambora. Il susseguirsi di queste intense eruzioni portò ad un esponenziale aumento di pulviscolo presente in atmosfera e ciò favorì una diminuzione termica su tutto l’emisfero settentrionale poichè i raggi solari faticavano a giungere sul suolo terrestre perchè riflessi dalla polvere e dalla cenere presente in sospensione nell’aria. Durante quell’estate la temperatura rimase quindi contenuta, si verificarono eventi anomali come nevicate tardive spesso di colore rossastro a causa delle ceneri presenti in atmosfera, intense precipitazioni e il freddo tardivo compromise gran parte dei raccolti di tutto l’emisfero Nord.
Quindi personalmente riteniamo che il paragone non sia assolutamente concepibile. Sicuramente quest’estate, come tutte le altre estati e come anche durante tutte le altre stagioni si verificheranno delle anomalie locali, ovvero alcuni Paesi dell’Europa vivranno un’estate con temperature leggermente sotto la media, altre zone con temperature superiori alla media e altre zone ancora con temperature in linea con la media. Tutto ciò è normale e accade sempre, tutti gli anni, ed è ben diverso dal parlare di anno senza estate. Vi alleghiamo un’immagine che arriva direttamente dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) che mostra l’anomalia termica del trimestre Gennaio-Marzo 2013.

LORENZO CIMA ..[/img]