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alx87 ha scritto:Precipitofilo ha scritto:Infatti, l'eccezionalità di quella drammatica estate non fu data da un parametro ma dalla somma di fattori quali: geopotenziali, potenza, durata, persistenza, assenza di precipitazioni il tutto rapportato alla quasi totale copertura del territorio europeo interessato dall'eventoConfermo! Io quell'estate, la trascorsi prevalentemente nella Maremma Toscana e, nonostante i bassi tassi d'umidità, ricordo che si dormiva a fatica la notte a causa di temperature alte. In alcune giornate di luglio e agosto si toccarono i 41-41.8° nella località piana della Val di Cornia (basso Livornese)Anche il centro tirrenico ha vissuto un'estate di fuoco, soprattutto Umbria e Lazio hanno avuto anche punte di 40-41°.
Dici nel 2003? La massima fu di 40.8° tondi nella giornata del 6 agosto (record totale, assoluto a Castelfranco V) e di 40.3° l'11 e 13 agosto!Per curiosità, qual è la più alta temperatura che hai raggiunto?
Ma tutta l'estate fu un bollettino di guerra con giugno che iniziò col botto già attorno al 6/7. A titolo d'esempio ecco le T MAX dal 7 al 16 giugno:
7 33.6°
8 35.1°
9 35.4°
10 36.2°
11 37.5°
12 38.4° (!!!)
13 38.2° (!!!)
14 37.6°
15 37°
16 35.2°
La seconda quindicina trascorse un po' più "normale" e anche luglio, a dire il vero, non raggiunse acuti da guinness (ma non per questo furono giorni tranquilli...). Agosto si riprese tutto e con gl'interessi fino al 20 circa.
Il sud sembrava essere più protetto dalle correnti nord-orientali se non sbaglio, visto l'anticiclone cosi defilato verso Nord e abbastanza occidentalizzato anche se di sicuro avrà vissuto lo stesso un incubo. Nell'estate 2012 gli anticicloni furono più orientalizzati ecco perché al contrario si salvò il Nord l'anno scorso (a tratti).lities ha scritto:Carte da incubolucio90 ha scritto:Queste tre cartine fanno più impressione...anticiclone africano fin verso la Scandinavia![]()
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Uomo di Langa ha scritto:In quell'anno,l'11 Agosto a circa 600 m. di quota in Langa si toccarono 38°C.
Non so quante altre volte fosse successo,ma mi viene da pensare ben poche;può essere nell'Agosto 1956,quando Torino raggiunse i +42,che rappresentano il record piemontese tuttora non abbattuto.
purtroppo si ,il caldo atroce è stata la mazzata per loro ,avendo patologie cardiologicheRodanato ha scritto:Scusa se mi permetto, ma sono morti proprio a causa dell'infame canicola?nevofilo80 ha scritto:impossibile dimenticarla ,persi i nonni nel mese di luglio e io mi sono fatto 4 giorni di ospedale ,collassato davanti la banca dove facevo servizio![]()