Cambio climatico globale e il Mediterraneo...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

A supporto di quanto postato da nevo....guardate qui,
sono le 'proiezioni' per Gennaio 2014....: :shock:

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...vi consiglio di guardare anche i mesi precedenti, per farvi un'idea migliore.

Uli. :wink:
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

E' GIA' FINITA LA BALDORIA?

Osservando il disco solare, notiamo come nella parte sinistra, in questi giorni non arrivino più regioni attive, ma soltanto delle Palge spotless!
Questo rispecchia le anticipazioni che avevamo dato qualche giorno fa, sulle concrete probabilità di un calo dell'attività del nostro Sole.
Nel visibile abbiamo ancora la presenza di alcune regioni attive, che lentamente ruoteranno nei prossimi giorni nella parte non visibile dalla Terra. Dal Behind, parte posteriore del sole, è probabile che arrivino delle regioni attive, anche se non sembrano di evidente grandezza, ma questo lo vedremo nei prossimi giorni.

Unica macchia ancora di buona coalescenza, infatti presenta ancora classe BGD, (BETA-GAMMA-DELTA) che al momento protrebbe regalarci ancora qualche Flare, con rilascio di CME, e la regione attiva 1748, colei che nei giorni scorsi ha creato baldoria folcloristica, scatenando ben 4 tempeste di Classe X e varie di Classe M.
A breve sarà fronte terra, anche se dobbiamo anche dire che la sua area si è ridotta in questi giorni a 220 PPM.

Da segnalare inoltre in questo momento l'indice K a 5, che ci indica che è in atto una tempesta Geomagnetica scala di livello G1 Minor.

Ricordo ai nostri lettori che tra qualche giorno sarà terminato l'allineamento planetario tra Sole, Giove, Venere e Saturno, quello che secondo noi ha consentito la ripresa fino ad ora dell'attività solare nel mese di Maggio, come ottimamente previsto da Giorgio nei mesi scorsi.
Come pensiamo, se nei prossimi giorni la stella ricadrà nel suo abituale sonno, credo sia un'altra importante prova che il Sole sia anche condizionato dai Pianeti giganti gassosi, come molte teorie ci dicono.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

La diminuzione dell'attività solare va a produrre un indebolimento dell'indice zonale ed un VP quindi nettamente più disturbato. Così anche un drastico rallentamento della corrente del golfo, dovuto al grande immissione di acqua dolce negli oceani. La corrente del golfo che di norma ha la funzione di mitigare con la sua circolazione est ovest le temperature dell'Europa, venendo rallentata il tutto si complica maledettamente, perchè vengono a mancare quei 6/8 gradii che ci porterebbero ad un drammatico raffeddamento in pochissimo tempo. Se guardiamo alle temperature stratosferiche a 70hPa noteremo che negli ultimi 10/12 anni le temperature si sono alzate nella stratosfera polare e al contrario diminuite nella stratosfera tropicale!! Questo si traduce in pattern emisferici caratterizzati da alte pressioni sbilanciate verso nord e flusso atlantico basso e debole (AO--/NAO--), tale da portare un forte raffreddamento nelle basse latitudini. In questo caso la nostra Europa si troverebbe nella zona di raffreddamento indotta dal pattern atmosferico DA+, cioè alte pressioni stabili in zona polare e basse pressioni gelide alle basse latitudini, con uno snow cover in crescita impressionante. Non escludo che nei prossimi anni possano verificarsi eventi straordinari, come il congelamento di tratti di oceano , dal Mar Baltico alle coste di Inghilterra, Danimarca, Germania, con persistenza ondulatoria della Jet-stream.
L'Europa rischia inoltre di diventare una piccola succursale della Siberia, con il nostro Mediterraneo con un tipo di tempo umido per abbassamento del flusso perturbato, con inverni di gran lunga più nevosi, come sede di confluenza tra masse d'aria di origine oceanica/continentale, senza poter escludere la possibilità di ondate di gelo eccezionali di provenienza Siberiana. Enzo
giamo64
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Messaggio da giamo64 »

nevofilo80 ha scritto:Così anche un drastico rallentamento della corrente del golfo, dovuto al grande immissione di acqua dolce negli oceani.
C'è un aspetto che è sotto studio per la dinamica summenzionata. La debole attività solare comporterebbe di contro una recrudescenza di attività vulcanica terrestre.
In zona polare dell'emisfero nord vi sono migliaia di vulcani che potrebbero contribuire allo scioglimento dei ghiacci che innescherebbe un'azione disturbante nella Corrente del Golfo.
Questa azione potrebbe essere in atto.
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Steve64
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Messaggio da Steve64 »

Intanto il NOAA ci fa notare che partendo dal 1966, prendendo in esame il periodo che va da novembre ad aprile, nell'nverno 2012 - 13 l'estensione del manto nevoso nell'emisfero Nord ha stabilito un nuovo record.


http://iceagenow.info/2013/05/snow-cover-sets-record/

nel primo grafico i dati siono in ordine per data, nel secondo per estensione del manto nevoso.
Ultima modifica di Steve64 il dom mag 19, 2013 11:22 pm, modificato 1 volta in totale.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Voglia di freddo e di neve? Alcuni studiosi, russi e americani, hanno diffuso i risultati di anni di ricerche che dimostrerebbero come una nuova era glaciale è ormai vicina, o addirittura starebbe già iniziando.
La ricerca del pool di esperti russi, i cui dettagli sono consultabili in questa pagina web, si concentra sulle variazioni temporanee della forma e del diametro del Sole, nonché della sua irradianza verso il nostro Pianeta. Il dottor Habibullo Abdussamatov è a capo del settore russo dell’ISS e dello Space Research of the Sun Sector all’Accademia di Scienze Russa. Proprio Abdussamatov ha individuato nel corso degli ultimi 7500 anni una ciclicità di circa 200 anni di minimi solari simili al Minimo di Maunder. Essi corrispondono a variazioni nel diametro e nella luminosità della nostra Stella. Contemporaneamente sono presenti anche variazioni nell’irraggiamento solare, che oscilla tra massimi e minimi. Tali variazioni cicliche della costante solare sembra proprio siano causate dai cambiamenti effettivi del raggio del Sole e della temperatura effettiva della fotosfera, ricavabili attraverso una serie di equazioni. Tramite queste formule, l’esperto ha dimostrayo che la quantità di energia che arriva dal Sole sulla Terra è in funzione del raggio solare, cioè della superficie solare radiante. Questo raggio varia da un minimo di 130km nel corso di un ciclo undecennale, ad un massimo di 300 km nel corso di un grande ciclo bisecolare. Queste variazioni quasi periodiche avvengono a causa di squilibri nella pressione interna del Sole, che ricerca periodicamente il proprio equilibrio o aumentando o diminuendo la propria grandezza. In base a questo studio, sarebbe molto probabile che il prossimo profondo minimo solare possa verificarsi intorno al 2040: per Abdussamatov, quindi, sarebbe quella la data di inizio di una nuova era glaciale.
Ma Robert W. Felix non è d’accordo: l’architetto americano è diventato famosissimo negli Usa per la pubblicazione di un libro dal titolo “La prossima era glaciale“. Felix è da sempre un appassionato di clima e meteorologia, e ha studiato per decenni uno dei più grandi misteri del nostro pianeta: l’improvvisa estinzione di massa dei dinosauri. Le sue ricerche lo hanno portato a dissociarsi dalle spiegazioni ufficiali per formularne una nuova ipotesi, affascinante e inquietante al tempo stesso. La teoria più diffusa sulla scomparsa dei dinosauri avvenuta circa 65 milioni di anni va, è quella di un asteroide o un meteorite entrati in collisione con la superficie terrestre. Ma secondo le sconvolgenti rivelazioni di questo libro non c’è nulla di più sbagliato. Robert Felix scrive che 75% di tutte le specie allora viventi fu distrutto da una glaciazione, l’ennesima della storia del nostro pianeta. Più o meno ogni 11.500 anni la Terra sarebbe sorpresa da un’era glaciale, che arriverebbe improvvisamente e altrettanto improvvisamente se ne andrebbe, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione, cedendo il passo a un’era interglaciale, un’era di transizione. Quella in cui ci troviamo attualmente e che sarebbe agli sgoccioli proprio secondo le analisi di Felix nel suo libro, che è stato tradotto anche in Italiano.
“La prossima era glaciale” ha stravolto le certezze degli americani e ne ha acceso le paure più antiche. Anche perchè negli ultimi anni sta nevicando sempre di più: dal 1967 ad oggi, tre dei quattro inverni più nevosi nell’emisfero settentrionale si sono verificati negli ultimi quattro anni. Anche poche settimane fa, a fine ottobre, ci sono state nevicate da record proprio negli Usa.
Felix nel suo libro dà vita a una convincente e ben documentata teoria sulle cause delle estinzioni di massa e dei più preoccupanti fenomeni fisici che coinvolgono il nostro pianeta, alla scoperta del sottile filo che lega inversione di campo magnetico, innalzamento delle temperature degli oceani, terremoti e attività vulcaniche.
Un testo straordinario che, grazie alla semplicità dell’esposizione, mette a disposizione di tutti i lettori dati, statistiche e nozioni scientifiche da “addetti ai lavori”. Uno studio accurato e mai banale che avverte di non puntare la nostra attenzione nella direzione sbagliata, ma di volgere lo sguardo là dove serve davvero: verso il cielo. In attesa dei prossimi fiocchi di neve che, secondo Felix, da ora in poi saranno ogni anno sempre di più…
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Messaggio da nevofilo80 »

Abbiamo visto nell'ultima settimana, una crescita repentina e poderosa dell'attività solare, culminata con 4 Flare solari di Classe X,
(i più potenti della scala) ed alcuni di Classe M. Nonchè un aumento considerevole degli indici primari, primo tra tutti il Solar Flux che ha toccato il massimo di 161.7
Non che questo ci debba sconvolgere, anzi, diciamo che in un periodo di massimo solare come questo, dovrebbero avvenire un giorno si e uno no!
Ma c'è un particolare molto affascinante, che fa tornare in mente e pensare alle teorie dei vari Landscheidt, Sharp e non solo, cioè sulle possibili cause sull'attività solare dei giganti gassosi!
Infatti è solo una coincidenza, o c'è qualcosa di più concreto?
Nella foto qui sotto ho tracciato una linea bianca, in pratica la metà di sinistra del sole è stata lasciata libera alle influenze di Giove. Sarà un caso che le regioni attive sono sparite o quasi e quelle che stanno arrivando sono smagnetizzate? Sarà una coincidenza che le regioni attive stanno dalla parte destra del Sole??

Continuo a monitorare, ma a questo punto non mi pare più una coincidenza! ;)

Enzo
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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Messaggio da nevofilo80 »

IL SOLE SI E' SPENTO DI NUOVO!!

Come anticipato qualche giorno fa, in uno degli articoli di Nowcasting Solare, l'attività del nostro astro risulta attualmente in forte declino.
Infatti il flusso solare è sceso dai 140/160 della metà di maggio, ai 108 attuali. Anche le tempeste solari si sono attenuate, in questo momento di Classe B 2.6.
Questo perchè non ci sono più sulla superficie solare, cioè sulla Cromosfera, la nascita di Regioni Attive, con magnetismo sufficientemente complesso. Le uniche sono rimaste nell'emisfero nord, la numero 1755, mentre nell'emisfero sud abbiamo la presenza di 2 macchie solari la 1756 e la 1757.
Resiste soltanto al momento il Vento Solare che soffia in questi ultimi giorni oltre i 600/700 km/s, con punte anche di 800 di picco massimo, dovuto dapprima all'influenza dell'esplulsione di massa coronale di Classe M 5.0 del 22 maggio, ora invece condizionato dall'enorme Buco Coronale CH 571, che inizia a dare la sua influenza, anche se comunque al momento non ha ancora raggiunto la posizione geoeffettiva.

Per i prossimi giorni si prevede un ulteriore calo dell'attività solare complessiva, questo perchè sono più giorni che non si formano più zone attive di rilievo, mentre dal Behind si vede arrivare ben poco.

Credo che l'allineamento tanto atteso dei 3 pianeti Giove, Venere, Mercurio con il Sole, di questo mese di maggio, abbia comunque dato quella scossa che ci aspettavamo, portando un cospicuo aumento di tutti gli indici solari.
Ma che comunque questo considerevole aumento dell'attività solare non è riuscito a dare il massimo a questo ciclo 24, restando ancora fortemente ancorato al novembre 2011.

Sarà ancora un caso che l'attività solare si sia risvegliata in concomitanza con l'allineamento planetario? Io credo proprio di no!!

Enzo
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Messaggio da ulisse55 »

Ringrazio Luca Angelini per questo OTTIMO articolo che supporta le mie
ed di altri tesi sulle ciclicità dei change climatici.

https://www.meteolive.it/news/Sotto-la- ... nder/41921

Buona lettura....soprattutto agli 'scettici'.... :wink:
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Messaggio da giamo64 »

ulisse55 ha scritto:Ringrazio Luca Angelini per questo OTTIMO articolo che supporta le mie
ed di altri tesi sulle ciclicità dei change climatici.

https://www.meteolive.it/news/Sotto-la- ... nder/41921

Buona lettura....soprattutto agli 'scettici'.... :wink:
Strano che in molti non riescano a vivere questa fase come una straordinaria occasione di osservazione di questo fenomeno e dei suoi effetti che in precedenza, causa anche la mancanza di strumenti tecnologici, non era possibile analizzare con tale accuratezza.
Sono abbastanza persuaso che gli effetti saranno mitigati dalla concentrazione di anidride carbonica, ma mi chiedo se sia il caso di affanarci a contenerne la diffusione in atmosfera per i prossimi 2 decenni, dato che questa alta concentrazione di CO2 ci fornisce un tepore di cui credo dovremmo fare tesoro.
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Messaggio da avventura »

giamo64 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Ringrazio Luca Angelini per questo OTTIMO articolo che supporta le mie
ed di altri tesi sulle ciclicità dei change climatici.

https://www.meteolive.it/news/Sotto-la- ... nder/41921

Buona lettura....soprattutto agli 'scettici'.... :wink:
Strano che in molti non riescano a vivere questa fase come una straordinaria occasione di osservazione di questo fenomeno e dei suoi effetti che in precedenza, causa anche la mancanza di strumenti tecnologici, non era possibile analizzare con tale accuratezza.
Sono abbastanza persuaso che gli effetti saranno mitigati dalla concentrazione di anidride carbonica, ma mi chiedo se sia il caso di affanarci a contenerne la diffusione in atmosfera per i prossimi 2 decenni, dato che questa alta concentrazione di CO2 ci fornisce un tepore di cui credo dovremmo fare tesoro.
pensi che la co2 attenui il tutto??, al momento non sembra dato che siamo a 400 ppm e la T nell' ultimo decennio ha smesso di crescere, anzi è calata di 0,10 e, il sole deve ancora dare il meglio di se , lo darà nei prox anni quando le macchie scompariranno
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avventura ha scritto:
giamo64 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Ringrazio Luca Angelini per questo OTTIMO articolo che supporta le mie
ed di altri tesi sulle ciclicità dei change climatici.

https://www.meteolive.it/news/Sotto-la- ... nder/41921

Buona lettura....soprattutto agli 'scettici'.... :wink:
Strano che in molti non riescano a vivere questa fase come una straordinaria occasione di osservazione di questo fenomeno e dei suoi effetti che in precedenza, causa anche la mancanza di strumenti tecnologici, non era possibile analizzare con tale accuratezza.
Sono abbastanza persuaso che gli effetti saranno mitigati dalla concentrazione di anidride carbonica, ma mi chiedo se sia il caso di affanarci a contenerne la diffusione in atmosfera per i prossimi 2 decenni, dato che questa alta concentrazione di CO2 ci fornisce un tepore di cui credo dovremmo fare tesoro.
pensi che la co2 attenui il tutto??, al momento non sembra dato che siamo a 400 ppm e la T nell' ultimo decennio ha smesso di crescere, anzi è calata di 0,10 e, il sole deve ancora dare il meglio di se , lo darà nei prox anni quando le macchie scompariranno
Non penso che la CO2 attenui tutto, altrimenti non avrei usato l'espressione di effetti mitigati e ho anche detto che forse questa CO2 sia un male che non vien per nuocere nella circostanza e questo può essere spunto per un dibattito nel forum :)
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ulisse55
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giamo64 ha scritto:
avventura ha scritto:
giamo64 ha scritto: Strano che in molti non riescano a vivere questa fase come una straordinaria occasione di osservazione di questo fenomeno e dei suoi effetti che in precedenza, causa anche la mancanza di strumenti tecnologici, non era possibile analizzare con tale accuratezza.
Sono abbastanza persuaso che gli effetti saranno mitigati dalla concentrazione di anidride carbonica, ma mi chiedo se sia il caso di affanarci a contenerne la diffusione in atmosfera per i prossimi 2 decenni, dato che questa alta concentrazione di CO2 ci fornisce un tepore di cui credo dovremmo fare tesoro.
pensi che la co2 attenui il tutto??, al momento non sembra dato che siamo a 400 ppm e la T nell' ultimo decennio ha smesso di crescere, anzi è calata di 0,10 e, il sole deve ancora dare il meglio di se , lo darà nei prox anni quando le macchie scompariranno
Non penso che la CO2 attenui tutto, altrimenti non avrei usato l'espressione di effetti mitigati e ho anche detto che forse questa CO2 sia un male che non vien per nuocere nella circostanza e questo può essere spunto per un dibattito nel forum :)
ECCO UNA 'CHICCA' SULLA CO2....buona lettura.... :wink:

Non c’è correlazione tra CO2 e temperatura

http://www.skepticalscience.com/transla ... a=161&l=17
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