Caldo e siccità saranno più frequenti in Svizzera?
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Caldo e siccità saranno più frequenti in Svizzera?
CONFEDERAZIONE | CRONACA - 14 MIN
Caldo e siccità saranno più frequenti
In Svizzera più numerosi in futuro i cosiddetti "giorni estivi"
BERNA - In Svizzera in futuro i cosiddetti «giorni estivi» saranno più frequenti e il periodo vegetativo più lungo. I mutamenti climatici produrranno anche più spesso fenomeni estremi come ondate di caldo e siccità prolungate. Lo sostiene un rapporto pubblicato oggi dall'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera).
Che i cambiamenti del clima tocchino anche la Confederazione è noto. L'originalità dello studio, intitolato «Scenari climatici per la Svizzera - una panoramica regionale» e realizzato su incarico dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), risiede nel fatto di presentare la situazione a diverse altitudini, nelle principali zone geografiche e in otto agglomerati (tra cui Lugano) del Paese nel 2060.
Solide basi climatologiche sono irrinunciabili per adottare opportune misure di adattamento a livello politico, ha detto all'ats Stephan Bader, di MeteoSvizzera.
I modelli climatici regionali, a seconda dei vari scenari relativi alle emissioni di gas a effetto serra, postulano un aumento della temperatura compreso tra 0,5 e 3,6 gradi. Secondo gli esperti di MeteoSvizzera, il riscaldamento sarà più sensibile nelle Alpi.
In estate le precipitazioni diminuiranno in tutto il Paese: in media ad esempio del 20% nella Svizzera occidentale e del 5-10% in quella orientale.
Il numero di «giorni estivi» (quelli in cui la temperatura raggiunge almeno i 25 gradi) aumenterà: nell'Altopiano nel 2060 rispetto ad oggi saranno raddoppiati a 40-80; in Ticino, nella valle del rodano (VS) e nella regione lemanica saranno verosimilmente più di 100 (a basse quote nelle valli al sud delle Alpi oggi i «giorni estivi» sono circa 80). Attualmente sopra i 1500 metri i 25 gradi non si raggiungono quasi mai: nel 2060 questa soglia si alzerà sensibilmente.
Contemporaneamente i «giorni di gelo» (quelli cui la colonnina di mercurio scende sotto gli 0 gradi) annui in Ticino e sull'Altopiano occidentale entro il 2060 saranno inferiori ai 50, circa 30 in meno rispetto alla situazione attuale. In cifre assolute, il calo più sensibile di «giorni di gelo» (fino a 50 in meno) si registrerà alle alte quote.
Tra 50 anni i giorni con neve fresca saranno 30 in meno. In Ticino a basse quote in media ve ne sarà meno di uno all'anno, sull'Altopiano meno di dieci.
Precipitazioni abbondanti, periodi di siccità e ondate di caldo saranno molto più frequenti. Rari invece i periodi di freddo intenso.
7.05.2013 - 18:56ats
Caldo e siccità saranno più frequenti
In Svizzera più numerosi in futuro i cosiddetti "giorni estivi"
BERNA - In Svizzera in futuro i cosiddetti «giorni estivi» saranno più frequenti e il periodo vegetativo più lungo. I mutamenti climatici produrranno anche più spesso fenomeni estremi come ondate di caldo e siccità prolungate. Lo sostiene un rapporto pubblicato oggi dall'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera).
Che i cambiamenti del clima tocchino anche la Confederazione è noto. L'originalità dello studio, intitolato «Scenari climatici per la Svizzera - una panoramica regionale» e realizzato su incarico dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), risiede nel fatto di presentare la situazione a diverse altitudini, nelle principali zone geografiche e in otto agglomerati (tra cui Lugano) del Paese nel 2060.
Solide basi climatologiche sono irrinunciabili per adottare opportune misure di adattamento a livello politico, ha detto all'ats Stephan Bader, di MeteoSvizzera.
I modelli climatici regionali, a seconda dei vari scenari relativi alle emissioni di gas a effetto serra, postulano un aumento della temperatura compreso tra 0,5 e 3,6 gradi. Secondo gli esperti di MeteoSvizzera, il riscaldamento sarà più sensibile nelle Alpi.
In estate le precipitazioni diminuiranno in tutto il Paese: in media ad esempio del 20% nella Svizzera occidentale e del 5-10% in quella orientale.
Il numero di «giorni estivi» (quelli in cui la temperatura raggiunge almeno i 25 gradi) aumenterà: nell'Altopiano nel 2060 rispetto ad oggi saranno raddoppiati a 40-80; in Ticino, nella valle del rodano (VS) e nella regione lemanica saranno verosimilmente più di 100 (a basse quote nelle valli al sud delle Alpi oggi i «giorni estivi» sono circa 80). Attualmente sopra i 1500 metri i 25 gradi non si raggiungono quasi mai: nel 2060 questa soglia si alzerà sensibilmente.
Contemporaneamente i «giorni di gelo» (quelli cui la colonnina di mercurio scende sotto gli 0 gradi) annui in Ticino e sull'Altopiano occidentale entro il 2060 saranno inferiori ai 50, circa 30 in meno rispetto alla situazione attuale. In cifre assolute, il calo più sensibile di «giorni di gelo» (fino a 50 in meno) si registrerà alle alte quote.
Tra 50 anni i giorni con neve fresca saranno 30 in meno. In Ticino a basse quote in media ve ne sarà meno di uno all'anno, sull'Altopiano meno di dieci.
Precipitazioni abbondanti, periodi di siccità e ondate di caldo saranno molto più frequenti. Rari invece i periodi di freddo intenso.
7.05.2013 - 18:56ats
- cristiano69
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Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
Sicuramente attualmente qualcosa é cambiato,anche solo rispetto a qualche anno fa,ma bisogna vedere se questo segnerà l'avvio di un ciclo nuovo e duraturo oppure se sarà solo una fase,seppur in netta contrapposizione rispetto agli anni degli anticicloni infiniti.
Ciao.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
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Ciao.
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Quoto ... In giro si leggono moltissime tesi oramai su chi sostiene la desertificazione e chi ere glaciali ...bel casottoUomo di Langa ha scritto:Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
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Sicuramente attualmente qualcosa é cambiato,anche solo rispetto a qualche anno fa,ma bisogna vedere se questo segnerà l'avvio di un ciclo nuovo e duraturo oppure se sarà solo una fase,seppur in netta contrapposizione rispetto agli anni degli anticicloni infiniti.
Ciao.
..ma questa qua le BATTE PROPRIO TUTTE dai... (proprio una delle zone di confluenza e nevralgiche "macro e microclimaticamente" parlando in assoluto!!! ...luca90 ha scritto:Quoto ... In giro si leggono moltissime tesi oramai su chi sostiene la desertificazione e chi ere glaciali ...bel casottoUomo di Langa ha scritto:Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
Sicuramente attualmente qualcosa é cambiato,anche solo rispetto a qualche anno fa,ma bisogna vedere se questo segnerà l'avvio di un ciclo nuovo e duraturo oppure se sarà solo una fase,seppur in netta contrapposizione rispetto agli anni degli anticicloni infiniti.
Ciao.
beh, basta che arrivi un'altra "nina" moderato-forte, poi vedi come tornano gli hp "infiniti"...Uomo di Langa ha scritto:Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
Sicuramente attualmente qualcosa é cambiato,anche solo rispetto a qualche anno fa,ma bisogna vedere se questo segnerà l'avvio di un ciclo nuovo e duraturo oppure se sarà solo una fase,seppur in netta contrapposizione rispetto agli anni degli anticicloni infiniti.
Ciao.
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furia atlantica
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1) La correlazione non è ancora dimostrataKelvin ha scritto:beh, basta che arrivi un'altra "nina" moderato-forte, poi vedi come tornano gli hp "infiniti"...Uomo di Langa ha scritto:Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
Sicuramente attualmente qualcosa é cambiato,anche solo rispetto a qualche anno fa,ma bisogna vedere se questo segnerà l'avvio di un ciclo nuovo e duraturo oppure se sarà solo una fase,seppur in netta contrapposizione rispetto agli anni degli anticicloni infiniti.
Ciao.
2) In passato ci sono state eventi di nina anche forti, ma senza il dominio incontrastato dell' hp che c'è stato nell' eccezionale biennio 2011-2012
3) se eventualmente dimostrata la correelazione, sarebbero solo le nina strong quelle incriminate, e non le moderate, tra l' altro di una certa durata
- Uomo di Langa
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Ok,però in tanti episodi degli anni scorsi gli anticicloni erano potentissimi anche senza Nina...era proprio una fase votata alla persistena delle fugure stabilizzaanti.Kelvin ha scritto:beh, basta che arrivi un'altra "nina" moderato-forte, poi vedi come tornano gli hp "infiniti"...Uomo di Langa ha scritto:Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
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Ci sono tanti indizi ma manca la prova...furia atlantica ha scritto:1) La correlazione non è ancora dimostrataKelvin ha scritto:beh, basta che arrivi un'altra "nina" moderato-forte, poi vedi come tornano gli hp "infiniti"...Uomo di Langa ha scritto:Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
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Ciao.
2) In passato ci sono state eventi di nina anche forti, ma senza il dominio incontrastato dell' hp che c'è stato nell' eccezionale biennio 2011-2012
3) se eventualmente dimostrata la correelazione, sarebbero solo le nina strong quelle incriminate, e non le moderate, tra l' altro di una certa durata
Certamente la Nina 2011-'12 è stata eccezionale,e poi,comunque, anche il Nino sembra rinforzare le bande anticicloniche,però-mentre l'Enso negativa lo fa generalmente nel semestre freddo,quest'ultimo le potenzia in quello caldo.
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alx87
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Anche io sapevo di questa cosa, infatti se non erro nell'estate 2002 eravamo in regime di Nina; va però detto che l'anno scorso la fase siccitosa ha colpito sia l'inverno che l'estate lasciando spazio alle prp anche abbondanti nelle stagioni intermedie.Uomo di Langa ha scritto:Ci sono tanti indizi ma manca la prova...furia atlantica ha scritto:1) La correlazione non è ancora dimostrataKelvin ha scritto: beh, basta che arrivi un'altra "nina" moderato-forte, poi vedi come tornano gli hp "infiniti"...
2) In passato ci sono state eventi di nina anche forti, ma senza il dominio incontrastato dell' hp che c'è stato nell' eccezionale biennio 2011-2012
3) se eventualmente dimostrata la correelazione, sarebbero solo le nina strong quelle incriminate, e non le moderate, tra l' altro di una certa durata![]()
Certamente la Nina 2011-'12 è stata eccezionale,e poi,comunque, anche il Nino sembra rinforzare le bande anticicloniche,però-mentre l'Enso negativa lo fa generalmente nel semestre freddo,quest'ultimo le potenzia in quello caldo.
In ogni caso credo che solo le fasi "strong" di Nino e Nina possano influenzare il clima europeo.
..ma il "triennio mega-perturbato" '08-09-10 te lo sei già dimenticato?Uomo di Langa ha scritto:Ok,però in tanti episodi degli anni scorsi gli anticicloni erano potentissimi anche senza Nina...era proprio una fase votata alla persistena delle fugure stabilizzaanti.Kelvin ha scritto:beh, basta che arrivi un'altra "nina" moderato-forte, poi vedi come tornano gli hp "infiniti"...Uomo di Langa ha scritto:Attualmente la comunità scientifica si sta dividendo tra i "serristi"ancora convinti ed altri che stanno rivedendo le loro posizioni,mentre alcuni parlano addirittura di era glaciale che prenderebbe avvio nel 2014.
Io ci andrei cauto in ogni caso,attendendo...
Sicuramente attualmente qualcosa é cambiato,anche solo rispetto a qualche anno fa,ma bisogna vedere se questo segnerà l'avvio di un ciclo nuovo e duraturo oppure se sarà solo una fase,seppur in netta contrapposizione rispetto agli anni degli anticicloni infiniti.
Ciao.
e credi BENE Alx! ..alx87 ha scritto:Anche io sapevo di questa cosa, infatti se non erro ..."nell'estate 2002 eravamo in regime di Nina"...; va però detto che l'anno scorso la fase siccitosa ha colpito sia l'inverno che l'estate lasciando spazio alle prp anche abbondanti nelle stagioni intermedie.Uomo di Langa ha scritto:Ci sono tanti indizi ma manca la prova...furia atlantica ha scritto: 1) La correlazione non è ancora dimostrata
2) In passato ci sono state eventi di nina anche forti, ma senza il dominio incontrastato dell' hp che c'è stato nell' eccezionale biennio 2011-2012
3) se eventualmente dimostrata la correelazione, sarebbero solo le nina strong quelle incriminate, e non le moderate, tra l' altro di una certa durata![]()
Certamente la Nina 2011-'12 è stata eccezionale,e poi,comunque, anche il Nino sembra rinforzare le bande anticicloniche,però-mentre l'Enso negativa lo fa generalmente nel semestre freddo,quest'ultimo le potenzia in quello caldo.
In ogni caso credo che solo le fasi "strong" di Nino e Nina possano influenzare il clima europeo.
