La Caritas vuole portare i clandestini nelle case degli italiani

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Mmg
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La Caritas vuole portare i clandestini nelle case degli italiani

Messaggio da Mmg »

La Caritas Italiana ha avviato un nuovo progetto finalizzato al mantenimento degli immigrati che entrano clandestinamente in Italia, oggi chiamati “profughi” dalle associazioni che lucrano su questo fenomeno criminale. Constatato che il mantenimento presso le strutture pubbliche a spese degli italiani non è da albergo di lusso e che gli immigrati devono essere serviti e riveriti in modo adeguato, mentre gli italiani rovistano nei cassonetti per cercare cibo, la Caritas vuole portare i clandestini direttamente nelle case delle famiglie italiane che dovranno quindi mantenerli e scambiare la “cultura”. L’iniziativa è chiamata “rifugiato a casa mia” e coinvolge 13 Caritas diocesane di tutta Italia al fine di sperimentare una forma di accoglienza diffusa in famiglie di rifugiati e titolari di protezione internazionale.



Questa la nota, esilarante, della Caritas: “nella consapevolezza che il sistema nazionale di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e rifugiati mostra diverse criticità sia in riferimento alla capienza che alla qualità dell’accoglienza, si intende intervenire con una proposta volta a sperimentare un approccio innovativo attraverso il coinvolgimento della comunità cristiana”. Si tratta di un progetto pilota che prevede forme di accoglienza in famiglia di richiedenti protezione internazionale e/o di rifugiati, da attivare, nel corso del 2013, attraverso il circuito delle Caritas diocesane già coinvolte nella gestione di questa particolare categoria di privilegiati.

Rispetto alle consuete modalità di accoglienza presso strutture o case famiglia, il nucleo del progetto consiste nell’assegnare centralità alla famiglia, concepita come luogo fisico e insieme sistema di relazioni in grado di supportare il processo di inclusione, al fine di portarlo a compimento, attraverso il raggiungimento di quel grado di autonomia che consentirebbe ai beneficiari di emanciparsi dalle forme di aiuto istituzionale o informale poste in essere dal terzo settore. Il progetto è rivolto a un duplice target di destinatari: da un lato, i richiedenti protezione internazionale e i rifugiati ai quali si proporrà una forma di accoglienza alternativa ai circuiti istituzionali; dall’altro, le famiglie che potranno sperimentarsi nell’accoglienza di persone provenienti da contesti e culture diversi.

In conclusione, volete in casa un africano da coccolare e sfamare come fosse un cagnolino? Semplice, rivolgetevi alla Caritas, il centro che li distribuisce. Potrete vivere un’esperienza indimenticabile, scambiare la vostra cultura con la loro e dare sfogo alle vostre pulsioni terzomondiste e multietniche. Da consigliare soprattutto ai genitori di figlie femmine, e non osate dire di no perchè in tal caso sareste considerati dei “razzisti”.

http://voxnews.info/2013/04/24/la-carit ... -italiani/
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Steve64
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Re: La Caritas vuole portare i clandestini nelle case degli italiani

Messaggio da Steve64 »

Mmg ha scritto:...In conclusione, volete in casa un africano da coccolare e sfamare come fosse un cagnolino? Semplice, rivolgetevi alla Caritas, il centro che li distribuisce. Potrete vivere un’esperienza indimenticabile, scambiare la vostra cultura con la loro e dare sfogo alle vostre pulsioni terzomondiste e multietniche. Da consigliare soprattutto ai genitori di figlie femmine, e non osate dire di no perchè in tal caso sareste considerati dei “razzisti”.
Non commento perchè oltre ad essere accusato (ingiustamente) di razzismo, sarei sicuramente accusato di blasfemia!! :evil:
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Bisogna vedere se é vero;in caso affermativo,va detto che qualcuno,oltretutto vista e considerata la situazione,sta perdendo la testa.
Non é un discorso razzista,anche perché io non lo sono e non voglio diventarlo,però...con tutte le famiglie che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese questo mi sembra un discorso da presa in giro!
Ripeto:senza farne assolutamente un discorso xenofobo,mi sembra che attualmente le priorità siano altre,date le condizioni nelle quali versano migliaia e migliaia di famiglie formate da nostri connazionali,sempre che noi italiani-in generale- contiamo ancora qualcosa...
Ecco che poi tanti diventano intolleranti:nessuna scusa é buona per trasformarsi in persone che disprezzano chi ha la pelle diversa dalla nostra o parla un'altra lingua,però...certe cose mi sembrano istigazione bella e buona!
Bisognerebbe riuscire a mantenere calma e gesso,ma non sempre é possibile,specialmente quando il contesto della vita é dilaniato da difficoltà crescenti che giorno dopo giorno radicano e minano la tenuta del tessuto sociale della nostra già sgangherata Italia.
Chi gioca con il fuoco,prima o poi si scotta...
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luca90
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Messaggio da luca90 »

Meglio non parlo seno vengo preso come razzista!!!

In Italia le ville con piscina so danno ai rom, le stance negli hotels ai clandestini, le case popolari prima agli immigrati, agli italiani non rimane altro che andare sotto i ponti, con la scusa del razzismo... La patria affonda! B.M.

Stra vero!!!
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