D'altronde, come non dargli ragione. Le elezioni del 24 e 25 febbraio scorso si sono rivelate un nulla di fatto. 2 mesi (con la giornata di domani) di stallo istituzionale e governativo. 2 mesi dove le varie forze politiche non hanno fatto nient'altro che "scannarsi" tra di loro. Alla fine con l'arrivo della nuova elezione del presidente della repubblica, viene rieletto per la seconda volta Giorgio Napolitano dopo le dimissioni di tutta la segreteria del PD a causa dei franchi tiratori sul tentativo di elezione di Romano Prodi presidente della repubblica. Giorgio Napolitano (88 anni il prossimo 29 giugno) che succede a se stesso, mai successo nella storia della repubblica italiana.
Ora a lui il principale compito di formare un nuovo governo. Che sarà quasi sicuramente un minestrone da PD (o quel che ne rimane), PDL, Lega, Scelta civica di Monti e M5S.
E' proprio il caso di dirlo: gli italiani non contano più niente (per non usare un termine volgare)