
Curiosità varie, barzellette, ritrovo-pausa per sorridere :)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Due innamorati sono seduti nell'ultima fila di un cinema a pomiciare.
Lui l'accarezza, la bacia, ma ad un tratto perde il parrucchino.
Imbarazzatissimo, cerca di non farsi accorgere della sua calvizie, e continua a baciarla e accarezzarla, nella febbrile ricerca del toupet, finché non arriva con la mano sotto la gonna di lei e fra le cosce:
- Scusami, cara...Ma sto cercando una cosa...
- Sì, ho capito, amore...E' questa! - fa lei emozionata aprendo le gambe.
E lui:
- No, non è questa...La cosa che cerco io ha una riga da una parte!
Lui l'accarezza, la bacia, ma ad un tratto perde il parrucchino.
Imbarazzatissimo, cerca di non farsi accorgere della sua calvizie, e continua a baciarla e accarezzarla, nella febbrile ricerca del toupet, finché non arriva con la mano sotto la gonna di lei e fra le cosce:
- Scusami, cara...Ma sto cercando una cosa...
- Sì, ho capito, amore...E' questa! - fa lei emozionata aprendo le gambe.
E lui:
- No, non è questa...La cosa che cerco io ha una riga da una parte!
Deserto dei Gobi, un uomo si è perso, e mentre è li che girovaga sperduto, nota all'orizzonte un nuvolone di sabbia che si alza. Stringe gli occhi e vede una banda di uomini a cavallo che si avvicina...E' una tribù di Tartari, la più rude e selvaggia. L'uomo viene presto circondato, catturato e trasportato all'accampamento dei Tartari. Viene lasciato nella capanna del capo, che dopo dieci minuti entra e comincia a togliersi i calzoni. L'uomo capisce subito quali sono le intenzioni del capo tribù e, disperato, si mette alla ricerca di qualcosa
che possa alleviargli l'imminente dolore. Scruta la capanna, ma vi trova soltanto del dentifricio...Di quello si accontenta e comincia a spalmarselo. Il capo tribù a quel punto inizia a sodomizzare il pover'uomo. Il tempo passa, e dopo due ore il capo è ancora li...Dopo quattro continua ancora...Dopo sei ore inspiegabilmente non ha ancora finito. Il pover'uomo è ormai distutto e mentre è li che soffre, vede il tubetto di dentifricio, lo prende in mano e legge: 'DENTIFRICIO XYZ NON FA VENIRE IL TARTARO'.
che possa alleviargli l'imminente dolore. Scruta la capanna, ma vi trova soltanto del dentifricio...Di quello si accontenta e comincia a spalmarselo. Il capo tribù a quel punto inizia a sodomizzare il pover'uomo. Il tempo passa, e dopo due ore il capo è ancora li...Dopo quattro continua ancora...Dopo sei ore inspiegabilmente non ha ancora finito. Il pover'uomo è ormai distutto e mentre è li che soffre, vede il tubetto di dentifricio, lo prende in mano e legge: 'DENTIFRICIO XYZ NON FA VENIRE IL TARTARO'.
Un tipo si sposa con una tipa che ha una sorella gemella identica a lei.
Dopo meno di un anno i due sposi si ritrovano in un'aula di tribunale per una causa di divorzio. Il giudice dice al tipo:
- Mi spieghi i motivi per cui lei vuole divorziare da sua moglie!
E il tipo:
- Vede, signor giudice, ogni tanto viene a trovarmi mia cognata e siccome è identica a mia moglie per errore faccio l'amore con lei!
Il giudice:
- Suvvia, non faccia il furbetto, ci sarà pure qualche differenza fra sua moglie e sua cognata!
- Certo che c'è, è per questo che voglio il divorzio...
Dopo meno di un anno i due sposi si ritrovano in un'aula di tribunale per una causa di divorzio. Il giudice dice al tipo:
- Mi spieghi i motivi per cui lei vuole divorziare da sua moglie!
E il tipo:
- Vede, signor giudice, ogni tanto viene a trovarmi mia cognata e siccome è identica a mia moglie per errore faccio l'amore con lei!
Il giudice:
- Suvvia, non faccia il furbetto, ci sarà pure qualche differenza fra sua moglie e sua cognata!
- Certo che c'è, è per questo che voglio il divorzio...
9 PAROLE CHE USANO LE DONNE.
1 BENE: questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
3 NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa...E dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
4 FAI PURE: e' una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5 SOSPIRONE: e'come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
6 OK: Questa e' una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7 GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola – e' vero a meno che non dica - Grazie mille - che e' PURO sarcasmo e no ti sta ringraziando). NON RISPONDERE - Non c'e' di che - perché cio' porterebbe a un: - Quello che vuoi.
8 QUELLO CHE VUOI: e' il modo della donna per dire vai a fare in cu**.
9 NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: - Cosa c'e'
che non va? - Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.
1 BENE: questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
3 NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa...E dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
4 FAI PURE: e' una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5 SOSPIRONE: e'come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
6 OK: Questa e' una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7 GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola – e' vero a meno che non dica - Grazie mille - che e' PURO sarcasmo e no ti sta ringraziando). NON RISPONDERE - Non c'e' di che - perché cio' porterebbe a un: - Quello che vuoi.
8 QUELLO CHE VUOI: e' il modo della donna per dire vai a fare in cu**.
9 NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: - Cosa c'e'
che non va? - Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.
Marito e moglie decidono di passare le vacanze in posti seprarati lui al mare, lei in montagna.
Lei ha trovato un dolce compagno e dopo tanto amore tutti i giorni gli dice:
- E' finita, la vacanza e' finita. Mi vuol dire il suo nome ora?
E lui:
- No guardi, perche' e' molto ridicolo.
- Ma non ha importanza, e' stato bello tutto il resto - dice lei.
Alla fine l'amante glielo dice: si chiamava Neve.
A casa, tra marito e moglie.
La moglie:
- Caro, come hai passato le tue vacanze?
- Benissimo, tra un bagno e l'altro. E tu?
- Anche io, guarda. Trenta cm. di Neve tutti i giorni!
Lei ha trovato un dolce compagno e dopo tanto amore tutti i giorni gli dice:
- E' finita, la vacanza e' finita. Mi vuol dire il suo nome ora?
E lui:
- No guardi, perche' e' molto ridicolo.
- Ma non ha importanza, e' stato bello tutto il resto - dice lei.
Alla fine l'amante glielo dice: si chiamava Neve.
A casa, tra marito e moglie.
La moglie:
- Caro, come hai passato le tue vacanze?
- Benissimo, tra un bagno e l'altro. E tu?
- Anche io, guarda. Trenta cm. di Neve tutti i giorni!
DONNA INCINTA ROMAGNOLA:
Alle 11 di sera, una moglie all'ottavo mese di gravidanza dice al marito:
- Ahhhhh caro, voglio una frittata di cipolle...
- Come, a quest'ora....
E dai, e su....
- Mo boia d'un mond leadar, Proprio adesso...
Il maritino razzola tra le stoviglie e non trova le uova.
Meno male, pensa, così non le faccio la frittata.
- Ehm, cara...Non ci sono le uova...
Ma io la voglio a tutti i costi! Vai al bar qui sotto, vai alla Cooppe, vai all'Esselungaprezzicorti, va' indottvutè, ma la frittata la voglio, adesso!! Se poi nasce un bambino con la voglia di frittata è colpa tua!!!
- Oh, ma sei pagnocca! E' quasi mezzanotte! Chi trovo aperto secondo te!
- Vai dalla signora accanto!
- Si, si gioia! Mo va là, andrò mo a suonare campanelli a quest'ora!?!
Insomma il maritino, per avere un po' di tregua, va a suonare dalla vicina. Esce sta signora in vestaglia:
Mi scusi, sgnora Adalgisa, mo la mi moi, mia moglie, sa...La je pregna, è incinta e glie è venuta voglia di frittata con le cipolle, ma siamo senz'uova. Non è che per caso mi può prestare due uova? Mi dispiace disturbarla a quest'ora mo sa com'è...Le voglie...
- Ma si figuri! Par cla spusina acsè blina, così bellina e tanto brava!!! Ecco le uova! E se avete bisogno d'altro non si trattenga, suoni pure!
- Grazie! Domani le rendo le uova.
- Non si scomodi, non importa! Se ci si può dare una mano, tra di noi...
Il maritino torna in casa, padella, olio, cipolla, uova, sbatt sbatt schhhhhhhhhhh frischhh, frischhh, e la moglie mangia tutta la fartè con le cipolle. Dopo un po':
- Caro, caro, mi fa male il pancino...Me lo sento tutto gonfio...
- Ah cazz! E ci credo! hai mangiato una mega frittata di cipolle a mezzanotte, nel tuo stato, e ti lamenti! Mo boia d'un mond...E' il minimo sai!
- Ti prego, preparami la borsa dell'acqua calda. Non ne posso più!!
- Seh a trovarla...Chi sà in do clè, chissà dov'è?
Fruga mezz'ora nello stanzino escono fuori tutti gli oggetti, la pompa del canotto, le lampadine di scorta, il sidol, cenci e stracci...Alla fine trova una borsa vecchissima (regalo del matrimonio) bucata e senza tappo. Inutile insomma.
- Cara, la borsa non l'abbiamo.
- Senti la signora Adalgisa!!!
- Seh, ma dai! Prima le uova alle 11, poi la borsa a mezzanotte! Questa mi
manda a fare in cu**!
- Dai!! Movat, muoviti, non stare lì come un patacca! Ciò delle fitte che non ne posso più!!!
Il maritino torna dall'Adalgisa pensando:
- Tan tè da caghèr adoss, meriteresti di fartela addosso:
Mi scusi, Adalgisa mo la mi moi, sa...l'è incinta e glie è venuta
una fitta alla panza. Deve essere stata la frittata. Non ci avrebbe mica una
borsa dell'acqua calda?
- Ma quale borsa dell'acqua calda! Guardi, le do Gennaro, il mio gatto!
- Il gatto?
- Si, ecco Gennaro.
Arriva Gennaro, uno splendido sorianone di 25 kili, pelosissimo.
- Ecco, mette Gennaro sulla pancia di sua moglie, lui si acciambella
tutto, fa un calore! Guardi...è buono sa?! Non si muove di li...Anch'io lo uso per i reumatismi. Si fidi! Lo prenda!
E gli passa la cesta di vimini con il gatto.
L'ìndomani....Driiinnnn driiinnnn
- Sgnora Adalgisa, guardi, le ho riportato il gatto.
- Dio bono! Mo cu set fat, cos'ha combinato! Ci tot sgranfignè, è tutto graffiato! Le mani! La
faccia! E' praticamente sfigurato!!!
Omamma!!! Non sarà mica stato Gennaro a graffiarla così?
- Eh, si, ma...Tenga, tenga
- Mi dispiace!
- Non importa, ma tenga, la prego...
- Ma che è successo, mi dica..
- Mah, le dirò: fin quando gli ho infilato l'imbuto nel cu** è stato buono, ma
quando ci ho versato l'acqua bollente......
Alle 11 di sera, una moglie all'ottavo mese di gravidanza dice al marito:
- Ahhhhh caro, voglio una frittata di cipolle...
- Come, a quest'ora....
E dai, e su....
- Mo boia d'un mond leadar, Proprio adesso...
Il maritino razzola tra le stoviglie e non trova le uova.
Meno male, pensa, così non le faccio la frittata.
- Ehm, cara...Non ci sono le uova...
Ma io la voglio a tutti i costi! Vai al bar qui sotto, vai alla Cooppe, vai all'Esselungaprezzicorti, va' indottvutè, ma la frittata la voglio, adesso!! Se poi nasce un bambino con la voglia di frittata è colpa tua!!!
- Oh, ma sei pagnocca! E' quasi mezzanotte! Chi trovo aperto secondo te!
- Vai dalla signora accanto!
- Si, si gioia! Mo va là, andrò mo a suonare campanelli a quest'ora!?!
Insomma il maritino, per avere un po' di tregua, va a suonare dalla vicina. Esce sta signora in vestaglia:
Mi scusi, sgnora Adalgisa, mo la mi moi, mia moglie, sa...La je pregna, è incinta e glie è venuta voglia di frittata con le cipolle, ma siamo senz'uova. Non è che per caso mi può prestare due uova? Mi dispiace disturbarla a quest'ora mo sa com'è...Le voglie...
- Ma si figuri! Par cla spusina acsè blina, così bellina e tanto brava!!! Ecco le uova! E se avete bisogno d'altro non si trattenga, suoni pure!
- Grazie! Domani le rendo le uova.
- Non si scomodi, non importa! Se ci si può dare una mano, tra di noi...
Il maritino torna in casa, padella, olio, cipolla, uova, sbatt sbatt schhhhhhhhhhh frischhh, frischhh, e la moglie mangia tutta la fartè con le cipolle. Dopo un po':
- Caro, caro, mi fa male il pancino...Me lo sento tutto gonfio...
- Ah cazz! E ci credo! hai mangiato una mega frittata di cipolle a mezzanotte, nel tuo stato, e ti lamenti! Mo boia d'un mond...E' il minimo sai!
- Ti prego, preparami la borsa dell'acqua calda. Non ne posso più!!
- Seh a trovarla...Chi sà in do clè, chissà dov'è?
Fruga mezz'ora nello stanzino escono fuori tutti gli oggetti, la pompa del canotto, le lampadine di scorta, il sidol, cenci e stracci...Alla fine trova una borsa vecchissima (regalo del matrimonio) bucata e senza tappo. Inutile insomma.
- Cara, la borsa non l'abbiamo.
- Senti la signora Adalgisa!!!
- Seh, ma dai! Prima le uova alle 11, poi la borsa a mezzanotte! Questa mi
manda a fare in cu**!
- Dai!! Movat, muoviti, non stare lì come un patacca! Ciò delle fitte che non ne posso più!!!
Il maritino torna dall'Adalgisa pensando:
- Tan tè da caghèr adoss, meriteresti di fartela addosso:
Mi scusi, Adalgisa mo la mi moi, sa...l'è incinta e glie è venuta
una fitta alla panza. Deve essere stata la frittata. Non ci avrebbe mica una
borsa dell'acqua calda?
- Ma quale borsa dell'acqua calda! Guardi, le do Gennaro, il mio gatto!
- Il gatto?
- Si, ecco Gennaro.
Arriva Gennaro, uno splendido sorianone di 25 kili, pelosissimo.
- Ecco, mette Gennaro sulla pancia di sua moglie, lui si acciambella
tutto, fa un calore! Guardi...è buono sa?! Non si muove di li...Anch'io lo uso per i reumatismi. Si fidi! Lo prenda!
E gli passa la cesta di vimini con il gatto.
L'ìndomani....Driiinnnn driiinnnn
- Sgnora Adalgisa, guardi, le ho riportato il gatto.
- Dio bono! Mo cu set fat, cos'ha combinato! Ci tot sgranfignè, è tutto graffiato! Le mani! La
faccia! E' praticamente sfigurato!!!
Omamma!!! Non sarà mica stato Gennaro a graffiarla così?
- Eh, si, ma...Tenga, tenga
- Mi dispiace!
- Non importa, ma tenga, la prego...
- Ma che è successo, mi dica..
- Mah, le dirò: fin quando gli ho infilato l'imbuto nel cu** è stato buono, ma
quando ci ho versato l'acqua bollente......
Al ristorante:
- Cameriere c'è un pelo nella caraffa! - Non si preoccupi, è il pelo dell'acqua!
- Cameriere, cosa fa quella mosca nella minestra? - Mah, si direbbe che nuoti!
- Cameriere, questa salvietta è sporca! - Strano, l'ho data ad altri 5 clienti, e nessuno si è lamentato!
Il cameriere dice:
- Abbiamo praticamente tutto sul nostro menù!
il Cliente:
- Vedo! Adesso però me ne puo' portare uno pulito?
Il cliente:
- Guardi che l'ho vista! Perchè teneva immerso il pollice nel mio brodo, mentre me lo portava?
- Beh vede, ho una brutta infezione vicino all'unghia, ed il medico mi ha consigliato di fare degli impacchi caldi!
- Cameriere c'è un pelo nella caraffa! - Non si preoccupi, è il pelo dell'acqua!
- Cameriere, cosa fa quella mosca nella minestra? - Mah, si direbbe che nuoti!
- Cameriere, questa salvietta è sporca! - Strano, l'ho data ad altri 5 clienti, e nessuno si è lamentato!
Il cameriere dice:
- Abbiamo praticamente tutto sul nostro menù!
il Cliente:
- Vedo! Adesso però me ne puo' portare uno pulito?
Il cliente:
- Guardi che l'ho vista! Perchè teneva immerso il pollice nel mio brodo, mentre me lo portava?
- Beh vede, ho una brutta infezione vicino all'unghia, ed il medico mi ha consigliato di fare degli impacchi caldi!
Un disoccupato vede un cartello esposto nella vetrina di un bar:
"CERCASI PERSONA EDUCATA PER MANSIONI DELICATE "
- Sicchè entra per vedere di cosa si tratta.
Il titolare gli dice:
- Sa, qui tutti i giovedì ci viene Gigi la bestia, un tipaccio grande e grosso che fa sempre il prepotente. Allora mi servirebbe una persona ben piantata come lei per fargli capire educatamente che il suo modo di fare è un po' fuori luogo.
Perchè, vede, se lo si prende per il verso giusto, non è cattivo, basta saperci fare. - Beh, ci posso anche provare...Quanto mi date? - Centocinquantamila Euro a sera. - Affare fatto!
Sicchè il giovedì successivo si presenta al bar alle 7, vestito di tutto punto, in giacca e cravatta. Ad un certo punto entra nel bar un omone grande e grosso che comincia a sbraitare, dando cazzotti sul banco, poi si mette a mangiare e bere in modo smodato, ruttando in faccia alla gente e mollando scorregge a raffica. Allora il tizio si avvicina ed educatamente gli fa:
- Buonasera, permette che mi presenti? Io sono...! - Ma il tipaccio non lo lascia finire, lo prende per la collottola, gli dà una bella strizzata ai maroni, poi lo butta per terra, gli molla due schiaffoni, gli versa una birra in testa, lo piega a 90° gli cala i pantaloni e gli ficca una bottiglia nel cu**! Poi finisce di bere, e gli fà un megaruttone in faccia e mollando due peti portentosi se ne va senza pagare. - No, aspetti, non vada via! Devo dirle una cosa... - E l'omone allungando il passo, tradendo un certo terrore:
- No no, ora devo scappare, tra poco arriva Gigi la bestia e sono cazzi amari per tutti!
"CERCASI PERSONA EDUCATA PER MANSIONI DELICATE "
- Sicchè entra per vedere di cosa si tratta.
Il titolare gli dice:
- Sa, qui tutti i giovedì ci viene Gigi la bestia, un tipaccio grande e grosso che fa sempre il prepotente. Allora mi servirebbe una persona ben piantata come lei per fargli capire educatamente che il suo modo di fare è un po' fuori luogo.
Perchè, vede, se lo si prende per il verso giusto, non è cattivo, basta saperci fare. - Beh, ci posso anche provare...Quanto mi date? - Centocinquantamila Euro a sera. - Affare fatto!
Sicchè il giovedì successivo si presenta al bar alle 7, vestito di tutto punto, in giacca e cravatta. Ad un certo punto entra nel bar un omone grande e grosso che comincia a sbraitare, dando cazzotti sul banco, poi si mette a mangiare e bere in modo smodato, ruttando in faccia alla gente e mollando scorregge a raffica. Allora il tizio si avvicina ed educatamente gli fa:
- Buonasera, permette che mi presenti? Io sono...! - Ma il tipaccio non lo lascia finire, lo prende per la collottola, gli dà una bella strizzata ai maroni, poi lo butta per terra, gli molla due schiaffoni, gli versa una birra in testa, lo piega a 90° gli cala i pantaloni e gli ficca una bottiglia nel cu**! Poi finisce di bere, e gli fà un megaruttone in faccia e mollando due peti portentosi se ne va senza pagare. - No, aspetti, non vada via! Devo dirle una cosa... - E l'omone allungando il passo, tradendo un certo terrore:
- No no, ora devo scappare, tra poco arriva Gigi la bestia e sono cazzi amari per tutti!
Un signore con tendenze gay esce a mezzanotte da un night del centro, si dirige in una zona fraquentata da barboni, ne vede uno addormentato, cerca di svegliarlo, ma costui, probabilmente ubriaco continua a dormire. A questo punto gli abbassa i pantaloni e ne abusa. Poi però, pentito del suo gesto gli lascia un biglietto da 100€ e se ne va. La mattina dopo, il barbone trova i soldi, va al bar li vicino, entra e dice:
- Un bicchiere di Sangiovese per tutti, pago io!
La notte successiva il signore esce dal solito night, ritorna dal barbone profondamente addormentato, e ripete la scena della sera precedente, compresi i 100€ di risarcimento. La mattina dopo il barbone di nuovo si reca al bar li vicino, entra e dice:
- Un bicchiere di Sangiovese per tutti, pago io!
E questa scena si ripete per i 20 giorni successivi, finchè al ventunesimo giorno
il barbone entra al bar e il barista lo precede dicendo:
- Un bicchiere di Sangiovese per tutti? - E il barbone:
- No, basta vino rosso, ho paura che mi faccia male, è da quando ho iniziato a berlo 20 giorni fa che ho un fortissimo bruciore al sedere!!
- Un bicchiere di Sangiovese per tutti, pago io!
La notte successiva il signore esce dal solito night, ritorna dal barbone profondamente addormentato, e ripete la scena della sera precedente, compresi i 100€ di risarcimento. La mattina dopo il barbone di nuovo si reca al bar li vicino, entra e dice:
- Un bicchiere di Sangiovese per tutti, pago io!
E questa scena si ripete per i 20 giorni successivi, finchè al ventunesimo giorno
il barbone entra al bar e il barista lo precede dicendo:
- Un bicchiere di Sangiovese per tutti? - E il barbone:
- No, basta vino rosso, ho paura che mi faccia male, è da quando ho iniziato a berlo 20 giorni fa che ho un fortissimo bruciore al sedere!!
Un ubriaco entra in un bar e ordina al barista:
- Barista! Versa da bere a tutti i clienti, bevi anche tu e poi portami il conto!
Il barista esegue, e presenta il conto all'ubriaco che gli risponde:
- Ma io non ho bevuto niente, cosa vuoi da me?!?
Al che il barista giustamente si imbufalisce, lo pesta e poi lo butta in mezzo alla strada.
Il giorno dopo, lo stesso ubriaco entra nello stesso bar e dice:
- Barista! Versa da bere a tutti i clienti, serviti anche tu e poi portami il conto!
Il barista pensa che il tipo non sia così pazzo da ripetere lo stesso scherzetto, dopo tutte le botte che si è buscato! Così, spinto anche un po' dalla curiosità, esegue e mostra alla fine il conto all'ubriaco, che gli risponde:
- Ma perchè insisti, se ti dico che non ho bevuto niente?!?
Il barista questa volta si incazza come una pantera, la doppia presa per i fondelli proprio non la manda giù, inizia a menarlo, ma tanto, ma così tanto, che il poveretto ormai è ridotto come un livido ambulante, dopodichè lo butta fuori dal locale a calci nel sedere.
Il giorno dopo, ancora lo stesso ubriaco entra ancora una volta nello stesso bar:
con gli occhi pesti, il naso rotto e le labbra spaccate, riesce comunque a dire:
- Barista! Versa da bere a tutti i clienti, e poi portami il conto!
Il barista rimane stupito, si avvicina all'ubriaco e gli chiede:
- E come mai stavolta a me niente?!?
- Perchè quando bevi diventi violento!!!
- Barista! Versa da bere a tutti i clienti, bevi anche tu e poi portami il conto!
Il barista esegue, e presenta il conto all'ubriaco che gli risponde:
- Ma io non ho bevuto niente, cosa vuoi da me?!?
Al che il barista giustamente si imbufalisce, lo pesta e poi lo butta in mezzo alla strada.
Il giorno dopo, lo stesso ubriaco entra nello stesso bar e dice:
- Barista! Versa da bere a tutti i clienti, serviti anche tu e poi portami il conto!
Il barista pensa che il tipo non sia così pazzo da ripetere lo stesso scherzetto, dopo tutte le botte che si è buscato! Così, spinto anche un po' dalla curiosità, esegue e mostra alla fine il conto all'ubriaco, che gli risponde:
- Ma perchè insisti, se ti dico che non ho bevuto niente?!?
Il barista questa volta si incazza come una pantera, la doppia presa per i fondelli proprio non la manda giù, inizia a menarlo, ma tanto, ma così tanto, che il poveretto ormai è ridotto come un livido ambulante, dopodichè lo butta fuori dal locale a calci nel sedere.
Il giorno dopo, ancora lo stesso ubriaco entra ancora una volta nello stesso bar:
con gli occhi pesti, il naso rotto e le labbra spaccate, riesce comunque a dire:
- Barista! Versa da bere a tutti i clienti, e poi portami il conto!
Il barista rimane stupito, si avvicina all'ubriaco e gli chiede:
- E come mai stavolta a me niente?!?
- Perchè quando bevi diventi violento!!!


