Primavera bagnata,onda rovente africana risparmiata?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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lucio90
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Re: Primavera bagnata,onda rovente africana risparmiata?

Messaggio da lucio90 »

Uomo di Langa ha scritto:
lucio90 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Oggi,sulle pagine di un sito meteo noto a livello nazionale mi sono nuovamente imbattuto nell'affermazione secondo la quale la primavera molto piovosa riduce la possibilità di azioni notevoli e durature da parte dell'hp subtropicale durante l'estate e non solo... l'autore afferma che l'alta quantità di acqua presente nei terreni,evaporando,raffredda l'aria.
Ora,io non so se ci sia veramente questa correlazione,ma mi sembra strana :al limite mi sentirei di dire che una certa piovosità estiva impedirebbe ai terreni di riscaldarsi eccessivamente limitando l'"effetto termosifone"da essi causato nel trimestre estivo,ma la quantità d'acqua caduta in primavera credo non abbia un peso così determinante.
Oltretutto l'evaporazione del suolo porterebbe ad un notevole aumento dell'umidità e quindi dell'afa...altro che "fresco"!
Lo scrivente faceva riferimento all'estate 2003,che aveva avuto tra le concause-sempre secondo lui-una stagione primaverile molto secca.
Voi cosa ne dite?

Quella dell'evaporazione delle piogge primaverili la trovo una conseguenza di minima importanza per le sorti della stagione estiva che arriverà tra circa un mese e mezzo. Per adesso comunque non credo che l'africano prenderà il sopravvento. Basta guardare una normale proiezione a medio termine per vedere che gli anticicloni hanno ancora parziali caratteristiche invernali. Certamente non si può escludere un suo arrivo definitivo anticipato, così come non si può escludere che si faccia da parte per gran parte della stagione estiva. Però per adesso (lo ripeto) non "vedo" situazioni volte a far perdurare geopotenziali elevati (e quindi condizioni anticicloniche) sul mediterraneo...
Mah,io resto dell'idea che la causa prima delle elevazioni africane sia lo sprofondamento di saccature e/o gocce fredde verso le Canarie ed il Marocco oppure(peggio) il loro stazionamento in una zona cruciale dell'oceano(più o meno dalle parti delle Azzorre),vedi falla barica portoghese.

Proprio quello è il motivo principale... l'attività depressionaria nel medio-basso atlantico o falla barica portoghese. Speriamo comunque di non dover affrontare troppo in anticipo la calura... il cammino da qui a settembre è lungo, se incominciamo da adesso con il caldo (anche se incominciasse da metà maggio) arriviamo a settembre sfiniti... il caldo qui non delude mai...
furia atlantica
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Messaggio da furia atlantica »

Boh, ma secondo me avete perso di vista il senso di quell articolo e di quella ricerca. Mi parlate di fallla iberico-portoghese. Nessuno studioso-e nemmeno in quell articolo si meziona ciò- ha mai detto che le precipitazioni primaverili limitano poi l' avanzare dell' anticiclone africano. Sarebbe una bufala pazzesca. L' effetto è locale. Ovvero a parità di ondata di caldo africano, un terreno fortemente umidificato contiene meglio la forte risalita termica, magari smussando le temperature di un grado o due rispetto a territori dilaniati da siccità. Capito? Tutto cio non ha NULLA a che vedere con la sinottica e gli schemi barici.
Secondo me quella ricerca, e il conseguente articolo è stato molto frainteso.
Kelvin
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Messaggio da Kelvin »

Uomo di Langa ha scritto:
furia atlantica ha scritto:Kelvin, prima di dire che si tratta di una c*****a, informati e proponi una tua teoria che sbugiardi quella che per te è una menata. E per la cronaca, non è una boiata. Il processo di evaporazione sottrae calore all' ambiente circostante,in quanto l' evaporazione è un processo endotermico, limitandone l' innalzamento termico. L' afa di cui parli causa un diasgio da caldo umido percepito dagli umani, ma non ha niente a che vedere con la temperatura( non innalza certo la temperatura!). I terreni che sono gia aridi in primavera , ovviamente in estate non potranno limitare per quel pochino, l' innalzamento delle temperature.
Troppo facile fare gli esperti e sentenziare a casaccio.
Per l'appunto ma-in quanto disagio-non è così gradevole.
:wink:... ma basterebbe che il caro Furia venisse qua da ME per provarlo quando capiterà (qui non è "freschino" come ad Asti eh) A parte il fatto che per c...a intendevo più che altro l'usare sempre il SOLITO raffronto con quell'annata "là"... :roll: perchè chissà quante altre primavere "bagnate" hanno preceduto un'estate CALDA e relativamente secca... (NON POCHE!)
furia atlantica
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Kelvin ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
furia atlantica ha scritto:Kelvin, prima di dire che si tratta di una c*****a, informati e proponi una tua teoria che sbugiardi quella che per te è una menata. E per la cronaca, non è una boiata. Il processo di evaporazione sottrae calore all' ambiente circostante,in quanto l' evaporazione è un processo endotermico, limitandone l' innalzamento termico. L' afa di cui parli causa un diasgio da caldo umido percepito dagli umani, ma non ha niente a che vedere con la temperatura( non innalza certo la temperatura!). I terreni che sono gia aridi in primavera , ovviamente in estate non potranno limitare per quel pochino, l' innalzamento delle temperature.
Troppo facile fare gli esperti e sentenziare a casaccio.
Per l'appunto ma-in quanto disagio-non è così gradevole.
:wink:... ma basterebbe che il caro Furia venisse qua da ME per provarlo quando capiterà (qui non è "freschino" come ad Asti eh) A parte il fatto che per c...a intendevo più che altro l'usare sempre il SOLITO raffronto con quell'annata "là"... :roll: perchè chissà quante altre primavere "bagnate" hanno preceduto un'estate CALDA e relativamente secca... (NON POCHE!)
frechino ad Asti? ma dove credi che sia asti? Ad Asti a luglio fa un caldo infernale , esattamente come nel Pavese.
E comunque niente, non ci arrivate, pazienza, che devo farci? Mi sembra di avere spiegate il tutto con dovizia di particolari, ma ancora mi si dice che ci sono tanti esempi di estati calde dopo primavere piovose. NOn c'è speranza...
Kelvin
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furia atlantica ha scritto:
Kelvin ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto: Per l'appunto ma-in quanto disagio-non è così gradevole.
:wink:... ma basterebbe che il caro Furia venisse qua da ME per provarlo quando capiterà (qui non è "freschino" come ad Asti eh) A parte il fatto che per c...a intendevo più che altro l'usare sempre il SOLITO raffronto con quell'annata "là"... :roll: perchè chissà quante altre primavere "bagnate" hanno preceduto un'estate CALDA e relativamente secca... (NON POCHE!)
frechino ad Asti? ma dove credi che sia asti? Ad Asti a luglio fa un caldo infernale , esattamente come nel Pavese.
E comunque niente, non ci arrivate, pazienza, che devo farci? Mi sembra di avere spiegate il tutto con dovizia di particolari, ma ancora mi si dice che ci sono tanti esempi di estati calde dopo primavere piovose. NOn c'è speranza...
perchè, credi che non ce ne siano State? Cioè, secondo te il rapporto primavera secca = estate + calda è ACCERTATO? ..è AUTOMATICO?? Solo perchè il "tipo" ha fatto riferimento alla stag. 2003 , già di per sè più UNICA che rara nella sua evoluzione, che tra l'altro faceva seguito o meglio..da "contraltare" ad un'altrettanta stag. più UNICA che rara, vale a dire quella dell'anno precd. con quella "NON ESTATE" che andò a sfociare in uno degli autunni più PIOVOSI nonchè "Alluvionali" in assoluto! :roll: te lo Ricordi o no?? :o
Ultima modifica di Kelvin il ven apr 19, 2013 11:53 pm, modificato 1 volta in totale.
furia atlantica
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Kelvin ha scritto:
furia atlantica ha scritto:
Kelvin ha scritto: :wink:... ma basterebbe che il caro Furia venisse qua da ME per provarlo quando capiterà (qui non è "freschino" come ad Asti eh) A parte il fatto che per c...a intendevo più che altro l'usare sempre il SOLITO raffronto con quell'annata "là"... :roll: perchè chissà quante altre primavere "bagnate" hanno preceduto un'estate CALDA e relativamente secca... (NON POCHE!)
frechino ad Asti? ma dove credi che sia asti? Ad Asti a luglio fa un caldo infernale , esattamente come nel Pavese.
E comunque niente, non ci arrivate, pazienza, che devo farci? Mi sembra di avere spiegate il tutto con dovizia di particolari, ma ancora mi si dice che ci sono tanti esempi di estati calde dopo primavere piovose. NOn c'è speranza...
perchè, credi che non ce ne siano State? Cioè, secondo te il rapporto primavera secca = estate + calda è ACCERTATO? ..è AUTOMATICO?? Solo perchè il "tipo" ha fatto riferimento alla stag. 2003 (già di per sè più UNICA che rara nella sua evoluzione..)? :roll:
Se non hai capito, leggi sopra. Se hai ancora qualche dubbio, rileggi sopra. Mi sembra stupido riscriverti le stesse cose. E' una questione locale di temperatura. E' stato provato che magari ( ad esempio) che invece di 40 gradi a Torino quel 12 Agosto maledetto del 2003, ci sarebbero stati 39, ecco. Non che non sarebbe stato cmq caldo da inferno. Tutte ste boiate primavera accertata , estate secca,ste cose non centrano niente di niente con quello che quella ricerca voleva provare. Se poi vuoi ripetere la tua litania, ti lascio continuare da solo, tanto ti diverti lo stesso.
Kelvin
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furia atlantica ha scritto:
Kelvin ha scritto:
furia atlantica ha scritto: frechino ad Asti? ma dove credi che sia asti? Ad Asti a luglio fa un caldo infernale , esattamente come nel Pavese.
E comunque niente, non ci arrivate, pazienza, che devo farci? Mi sembra di avere spiegate il tutto con dovizia di particolari, ma ancora mi si dice che ci sono tanti esempi di estati calde dopo primavere piovose. NOn c'è speranza...
perchè, credi che non ce ne siano State? Cioè, secondo te il rapporto primavera secca = estate + calda è ACCERTATO? ..è AUTOMATICO?? Solo perchè il "tipo" ha fatto riferimento alla stag. 2003 (già di per sè più UNICA che rara nella sua evoluzione..)? :roll:
Se non hai capito, leggi sopra. Se hai ancora qualche dubbio, rileggi sopra. Mi sembra stupido riscriverti le stesse cose. E' una questione locale di temperatura. E' stato provato che magari ( ad esempio) che invece di 40 gradi a Torino quel 12 Agosto maledetto del 2003, ci sarebbero stati 39, ecco. Non che non sarebbe stato cmq caldo da inferno. Tutte ste boiate primavera accertata , estate secca,ste cose non centrano niente di niente con quello che quella ricerca voleva provare. Se poi vuoi ripetere la tua litania, ti lascio continuare da solo, tanto ti diverti lo stesso.
e tu intanto vatti a leggere il resto che ho appena agg. al post Sopra "modificandolo" e poi ridimmi, anche se credo sia stata fatica "sprecata"... :roll: la mia "litania" è proprio dovuta al fatto che per come la vedo io è TROPPO COMODA citare come metro di paragone di annata "secca" la celeberrima sopracita, figlia appunto di una precedente situazione del tutto OPPOSTA! :o
furia atlantica
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Kelvin ha scritto:
furia atlantica ha scritto:
Kelvin ha scritto: perchè, credi che non ce ne siano State? Cioè, secondo te il rapporto primavera secca = estate + calda è ACCERTATO? ..è AUTOMATICO?? Solo perchè il "tipo" ha fatto riferimento alla stag. 2003 (già di per sè più UNICA che rara nella sua evoluzione..)? :roll:
Se non hai capito, leggi sopra. Se hai ancora qualche dubbio, rileggi sopra. Mi sembra stupido riscriverti le stesse cose. E' una questione locale di temperatura. E' stato provato che magari ( ad esempio) che invece di 40 gradi a Torino quel 12 Agosto maledetto del 2003, ci sarebbero stati 39, ecco. Non che non sarebbe stato cmq caldo da inferno. Tutte ste boiate primavera accertata , estate secca,ste cose non centrano niente di niente con quello che quella ricerca voleva provare. Se poi vuoi ripetere la tua litania, ti lascio continuare da solo, tanto ti diverti lo stesso.
e tu intanto vatti a leggere il resto che ho appena agg. al post Sopra "modificandolo" e poi ridimmi, anche se credo sia stata fatica "sprecata"... :roll:
ahah cosa avresti modificato? L' ordine delle parole, il senso rimane quello. Detto questo , mi sono stufato di parlare con un incompetente che non capisce nulla di meteo e vuole farsi valere solo mettendo sempre le due solite parole in croce, senza mai un accenno a qualcosa di concreto e scientifico. Un conto è il confronto con gente che ne è in grado, un altro è parlare con un disco rotto. TI auguro una felice permanenza su questo forum , fino al ban, che ho l' impressione arrivera molto presto. Da me non riceverai piu alcuna risposta.
Saluti
Kelvin
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Kelvin ha scritto:
furia atlantica ha scritto:
Kelvin ha scritto: :wink:... ma basterebbe che il caro Furia venisse qua da ME per provarlo quando capiterà (qui non è "freschino" come ad Asti eh) A parte il fatto che per c...a intendevo più che altro l'usare sempre il SOLITO raffronto con quell'annata "là"... :roll: perchè chissà quante altre primavere "bagnate" hanno preceduto un'estate CALDA e relativamente secca... (NON POCHE!)
frechino ad Asti? ma dove credi che sia asti? Ad Asti a luglio fa un caldo infernale , esattamente come nel Pavese.
E comunque niente, non ci arrivate, pazienza, che devo farci? Mi sembra di avere spiegate il tutto con dovizia di particolari, ma ancora mi si dice che ci sono tanti esempi di estati calde dopo primavere piovose. NOn c'è speranza...
perchè, credi che non ce ne siano State? Cioè, secondo te il rapporto primavera secca = estate + calda è ACCERTATO? ..è AUTOMATICO?? Solo perchè il "tipo" ha fatto riferimento alla stag. 2003 , già di per sè più UNICA che rara nella sua evoluzione, che tra l'altro faceva seguito o meglio..da "contraltare" ad un'altrettanta stag. più UNICA che rara, vale a dire quella dell'anno precd. con quella "NON ESTATE" che andò a sfociare in uno degli autunni più PIOVOSI nonchè "Alluvionali" in assoluto! :roll: te lo Ricordi o no?? :o
mi riferivo a QUESTO "modificato"! ma vabè pazienza, ormai mi hai dato dell'incompetente. Buona notte.."prof.".. :roll:
Kelvin
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furia atlantica ha scritto:Boh, ma secondo me avete perso di vista il senso di quell articolo e di quella ricerca. Mi parlate di fallla iberico-portoghese. Nessuno studioso-e nemmeno in quell articolo si meziona ciò- ha mai detto che le precipitazioni primaverili limitano poi l' avanzare dell' anticiclone africano. Sarebbe una bufala pazzesca. [... L' effetto è locale. Ovvero a parità di ondata di caldo africano, un terreno fortemente umidificato contiene meglio la forte risalita termica, magari smussando le temperature di un grado o due rispetto a territori dilaniati da siccità. Capito?...] Tutto cio non ha NULLA a che vedere con la sinottica e gli schemi barici.
Secondo me quella ricerca, e il conseguente articolo è stato molto frainteso.
e cmq se "lei" si riferiva a QUESTO beh.. sappia che non sono così "incompetente" e o ignorante a tal punto da non sapere che (a parità di GPT..) il caldo "umido" seppur fisicamente assai più Disagevole nonchè Percepito di quello Secco, a livello di temp. Max è cmq sempre MINORE di quest'ultimo, sebbene esso sia "paradossalmente" ben più Sopportabile che nel primo caso malgrado le temp. appunto più "elevate"... :o
zingaro
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Messaggio da zingaro »

Sinceramente io credo che l'articolo che ha dato il via a tutta questa polemica sia semplicemente uno scritto di divulgazione scientifica spicciola, con le sue verità e con i suoi limiti dati dal necessario nozionismo dovuto alla chiara intenzione divulgativa. Ha ragione Furia quando parla di reazioni endotermiche che fanno calare la temperatura, è una legge fisica, è lo stesso motivo per il quale si mettono i mezzi cocomeri al sole a rinfrescare o per il quale i canguri si leccano gli arti superiori per rinfrescare il sangue. E' certo che può contribuire a rinfrescare (di decimi) le temperature,solo quelle dei bassi strati, a parità di ogni altra variabile, e la lista delle variabili potrebbe essere infinita: terreni irrigui o meno, coltivati o a pascolo, rocciosi, argillosi, alberati......è chiaro che l'estate 2003 non è stata calda per l'assenza di precipitazioni in primavera ma è un dato di fatto che una delle cause che innescano i processi di desertificazione è l'assenza di evaporazione dal terreno dovuta a superfici troppo asciutte o scarsamente verdi.
Rodanato
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Messaggio da Rodanato »

Secondo me non è che siano le frequenti piogge in sè a scongiurare possenti e durature ondate di alta pressione africana, in quanto su larga scala consentono di per loro una scarsa influenza sulla generale circolazione atmosferica, sono piuttosto le condizioni sinottiche che causano questa elevata piovosità, ad avere la tendenza a protrarsi nel tempo, precludendo anche un'evoluzione termica dell'estate su valori di molto sopra la norma. Ma secondo me bisogna tenere conto di tre fattori essenziali, intendo dire nello specifico della stagione estiva che tra poco arriverà: prima di tutto bisogna domandarsi se il flusso zonale atlantico prosegua a queste latitudini insolitamente basse, dato che nel semestre freddo può capitare, anche se non sembra data la siccità a cui sempre più ci stiamo abituando; c'è solo da chiedersi se questo pattern persisterà anche nei mesi prossimi, pur con le modifiche fisiologiche a causa dei cambi di stagione. La seconda cosa da chiedersi è se la marcata anomalia termica negativa marina del Mediterraneo riuscirà a ridursi nei prossimi mesi, appunto perchè come scriveva Meteolive, più si ospitano depressioni, più si rischia di ospitarne (anche sottoforma di ciclogenesi vere e proprie nel Mare Nostrum, e non dei semplici ed effimeri "scampoli d'Atlantico")... devo dire anche che le perturbazioni atlantiche originano richiami sciroccali di scirocco vero, sahariano, che sanno davvero riscaldare anche le temperature marine,mentre invece le ciclogenesi mediterranee richiamano aria che già circolava sul Mediterraneo, e che quindi è piuttosto fredda. Si instaura quindi un circolo vizioso non indifferente. Ma non mi dilungo: il terzo fattore da considerare è la traiettoria delle depressioni atlantiche semipermanenti, poichè siamo tutti d'accordo che hanno preso una piega latitudinale insolita, foriera di lunghi periodi perturbati sull'Italia e di poca stabilità, ma anche la longitudine delle depressioni semifisse; se la falla iberica rimarrà troppo ad ovest, il richiamo africano sarà inevitabile, ed anche piuttosto intenso e duraturo... e allora potrebbe esserci un 2012 bis (non dico il 2003 perchè allora la situazione fu davvero un concatenarsi impensabile di fattori clamorosi)...troppe colate depressionarie della lacuna barica marocchina verso l'area atlantica tropicale infatti, non solo lasciano la strada libera alle truppe cammellate (mettono il semaforo verde), ma addirittura fanno al Gobbo da rampa di lancio per ondate di calore sul nostro Paese! Secondo me sono proprio i tre fattori che ho elencato, che maggiormente andrebbero tenuti in considerazione... vedere concretamente quello che sta succedendo NEL PRESENTE possono sicuramente fornire dati più utili rispetto agli indici meteorologici che si riferiscono, invece, AD UN INCERTO FUTURO. Per non parlare di chi scomoda il vortice polare, la NAO e il QBO anche nel trimestre estivo... ma la natura non fa affatto tutti questi programmi! Basta infatti un piccolo evento, totalmente inaspettato ed imprevedibile, a far cambiare completamente le carte in tavola, e tutte le proiezioni stagionali risulteranno erronee, e si capirà davvero quanto siano affrettate. Perchè anche nella meteorologia, anche se può essere scomodo e fastidioso dirlo, occorrerebbe riscoprire il piacere ed i vantaggi di... "vivere alla giornata".
Rodanato
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Re: Primavera bagnata,onda rovente africana risparmiata?

Messaggio da Rodanato »

Uomo di Langa ha scritto:
lucio90 ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Oggi,sulle pagine di un sito meteo noto a livello nazionale mi sono nuovamente imbattuto nell'affermazione secondo la quale la primavera molto piovosa riduce la possibilità di azioni notevoli e durature da parte dell'hp subtropicale durante l'estate e non solo... l'autore afferma che l'alta quantità di acqua presente nei terreni,evaporando,raffredda l'aria.
Ora,io non so se ci sia veramente questa correlazione,ma mi sembra strana :al limite mi sentirei di dire che una certa piovosità estiva impedirebbe ai terreni di riscaldarsi eccessivamente limitando l'"effetto termosifone"da essi causato nel trimestre estivo,ma la quantità d'acqua caduta in primavera credo non abbia un peso così determinante.
Oltretutto l'evaporazione del suolo porterebbe ad un notevole aumento dell'umidità e quindi dell'afa...altro che "fresco"!
Lo scrivente faceva riferimento all'estate 2003,che aveva avuto tra le concause-sempre secondo lui-una stagione primaverile molto secca.
Voi cosa ne dite?

Quella dell'evaporazione delle piogge primaverili la trovo una conseguenza di minima importanza per le sorti della stagione estiva che arriverà tra circa un mese e mezzo. Per adesso comunque non credo che l'africano prenderà il sopravvento. Basta guardare una normale proiezione a medio termine per vedere che gli anticicloni hanno ancora parziali caratteristiche invernali. Certamente non si può escludere un suo arrivo definitivo anticipato, così come non si può escludere che si faccia da parte per gran parte della stagione estiva. Però per adesso (lo ripeto) non "vedo" situazioni volte a far perdurare geopotenziali elevati (e quindi condizioni anticicloniche) sul mediterraneo...
Mah,io resto dell'idea che la causa prima delle elevazioni africane sia lo sprofondamento di saccature e/o gocce fredde verso le Canarie ed il Marocco oppure(peggio) il loro stazionamento in una zona cruciale dell'oceano(più o meno dalle parti delle Azzorre),vedi falla barica portoghese.
Parole sante, Uomo di Langa! :lol: :lol: d'accordissimo!!
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