Hp termico
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Hp termico
Chi ha voglia di spiegarmi cos'è e le sue influenze sull'Italia?
Re: Hp termico
Gli anticicloni termici sono strutture di alta pressione che si formano a causa del forte e prolungato raffreddamento dell'aria nei bassi strati dovuto,ad esempio a forte irraggiamento notturno.In pratica l'aria raffreddata diviene più pesante e comincia a richiamare altra aria dall'alto verso il suolo dove quindi aumenta la pressione.Da notare che tali configurazioni si possono vedere bene nelle carte al suolo,visto il limitato spessore di questa circolazione(non più di 2000-3000 metri),mentre in quota ci può essere una situazione diversa se non addirittura opposta,come magari una depressione(dinamica in questo caso).flasnow ha scritto:Chi ha voglia di spiegarmi cos'è e le sue influenze sull'Italia?
La letteratura meteorologica descrive come esempio l'anticiclone russo-siberiano che si forma in inverno sulle steppe ghiacciate della Siberia,ma in realtà da alcuni anni ormai(come quest'inverno)quasi non se ne vede traccia.In ogni caso,se ci fosse,potrebbe determinare sull'Italia influenze notevoli(ondate di gelo)i cui casi variano a seconda della direzione di incidenza delle sue correnti sulle nostre regioni in diverse situzioni meteo.Ad esempio più battute le regioni Adriatiche che ricevono quest'aria,estremamente secca in origine,attraverso il mare,con correnti da NE(Bora,Grecale).Si determina in tal modo un aumento della sua umidità che poi finisce per impattare contro l'Appennino generando nevicate anche abbondanti e anche sulle zone costiere.
Un saluto.Luca.
Re: Hp termico
Ottima e semplice spiegazione. Ti ringrazio e saluto.dom4545 ha scritto:Gli anticicloni termici sono strutture di alta pressione che si formano a causa del forte e prolungato raffreddamento dell'aria nei bassi strati dovuto,ad esempio a forte irraggiamento notturno.In pratica l'aria raffreddata diviene più pesante e comincia a richiamare altra aria dall'alto verso il suolo dove quindi aumenta la pressione.Da notare che tali configurazioni si possono vedere bene nelle carte al suolo,visto il limitato spessore di questa circolazione(non più di 2000-3000 metri),mentre in quota ci può essere una situazione diversa se non addirittura opposta,come magari una depressione(dinamica in questo caso).flasnow ha scritto:Chi ha voglia di spiegarmi cos'è e le sue influenze sull'Italia?
La letteratura meteorologica descrive come esempio l'anticiclone russo-siberiano che si forma in inverno sulle steppe ghiacciate della Siberia,ma in realtà da alcuni anni ormai(come quest'inverno)quasi non se ne vede traccia.In ogni caso,se ci fosse,potrebbe determinare sull'Italia influenze notevoli(ondate di gelo)i cui casi variano a seconda della direzione di incidenza delle sue correnti sulle nostre regioni in diverse situzioni meteo.Ad esempio più battute le regioni Adriatiche che ricevono quest'aria,estremamente secca in origine,attraverso il mare,con correnti da NE(Bora,Grecale).Si determina in tal modo un aumento della sua umidità che poi finisce per impattare contro l'Appennino generando nevicate anche abbondanti e anche sulle zone costiere.
Un saluto.Luca.
In questi giorni si parla anche di scand +.
Se hai la pazienza di spiegarmi che vuol dire te ne sono grato.
Re: Hp termico
ùflasnow ha scritto:Ottima e semplice spiegazione. Ti ringrazio e saluto.dom4545 ha scritto:Gli anticicloni termici sono strutture di alta pressione che si formano a causa del forte e prolungato raffreddamento dell'aria nei bassi strati dovuto,ad esempio a forte irraggiamento notturno.In pratica l'aria raffreddata diviene più pesante e comincia a richiamare altra aria dall'alto verso il suolo dove quindi aumenta la pressione.Da notare che tali configurazioni si possono vedere bene nelle carte al suolo,visto il limitato spessore di questa circolazione(non più di 2000-3000 metri),mentre in quota ci può essere una situazione diversa se non addirittura opposta,come magari una depressione(dinamica in questo caso).flasnow ha scritto:Chi ha voglia di spiegarmi cos'è e le sue influenze sull'Italia?
La letteratura meteorologica descrive come esempio l'anticiclone russo-siberiano che si forma in inverno sulle steppe ghiacciate della Siberia,ma in realtà da alcuni anni ormai(come quest'inverno)quasi non se ne vede traccia.In ogni caso,se ci fosse,potrebbe determinare sull'Italia influenze notevoli(ondate di gelo)i cui casi variano a seconda della direzione di incidenza delle sue correnti sulle nostre regioni in diverse situzioni meteo.Ad esempio più battute le regioni Adriatiche che ricevono quest'aria,estremamente secca in origine,attraverso il mare,con correnti da NE(Bora,Grecale).Si determina in tal modo un aumento della sua umidità che poi finisce per impattare contro l'Appennino generando nevicate anche abbondanti e anche sulle zone costiere.
Un saluto.Luca.
In questi giorni si parla anche di scand +.
Se hai la pazienza di spiegarmi che vuol dire te ne sono grato.
Semplice,lo scan+ è l'anticiclone termico scandinavo che sembra debba formarsi nei prossimi giorni sulla Scandinavia appunto,ciao.
Re: Hp termico
Veramente gentile .Graziedom4545 ha scritto:ùflasnow ha scritto:Ottima e semplice spiegazione. Ti ringrazio e saluto.dom4545 ha scritto: Gli anticicloni termici sono strutture di alta pressione che si formano a causa del forte e prolungato raffreddamento dell'aria nei bassi strati dovuto,ad esempio a forte irraggiamento notturno.In pratica l'aria raffreddata diviene più pesante e comincia a richiamare altra aria dall'alto verso il suolo dove quindi aumenta la pressione.Da notare che tali configurazioni si possono vedere bene nelle carte al suolo,visto il limitato spessore di questa circolazione(non più di 2000-3000 metri),mentre in quota ci può essere una situazione diversa se non addirittura opposta,come magari una depressione(dinamica in questo caso).
La letteratura meteorologica descrive come esempio l'anticiclone russo-siberiano che si forma in inverno sulle steppe ghiacciate della Siberia,ma in realtà da alcuni anni ormai(come quest'inverno)quasi non se ne vede traccia.In ogni caso,se ci fosse,potrebbe determinare sull'Italia influenze notevoli(ondate di gelo)i cui casi variano a seconda della direzione di incidenza delle sue correnti sulle nostre regioni in diverse situzioni meteo.Ad esempio più battute le regioni Adriatiche che ricevono quest'aria,estremamente secca in origine,attraverso il mare,con correnti da NE(Bora,Grecale).Si determina in tal modo un aumento della sua umidità che poi finisce per impattare contro l'Appennino generando nevicate anche abbondanti e anche sulle zone costiere.
Un saluto.Luca.
In questi giorni si parla anche di scand +.
Se hai la pazienza di spiegarmi che vuol dire te ne sono grato.
Semplice,lo scan+ è l'anticiclone termico scandinavo che sembra debba formarsi nei prossimi giorni sulla Scandinavia appunto,ciao.
Ciao
-
stefano75
Re: Hp termico
Non è esatto. Scand+ significa: "anomalia altopressoria nel comparto scandinavo", di natura quasi sempre dinamica...e molto raramente termica.dom4545 ha scritto:ùflasnow ha scritto:Ottima e semplice spiegazione. Ti ringrazio e saluto.dom4545 ha scritto: Gli anticicloni termici sono strutture di alta pressione che si formano a causa del forte e prolungato raffreddamento dell'aria nei bassi strati dovuto,ad esempio a forte irraggiamento notturno.In pratica l'aria raffreddata diviene più pesante e comincia a richiamare altra aria dall'alto verso il suolo dove quindi aumenta la pressione.Da notare che tali configurazioni si possono vedere bene nelle carte al suolo,visto il limitato spessore di questa circolazione(non più di 2000-3000 metri),mentre in quota ci può essere una situazione diversa se non addirittura opposta,come magari una depressione(dinamica in questo caso).
La letteratura meteorologica descrive come esempio l'anticiclone russo-siberiano che si forma in inverno sulle steppe ghiacciate della Siberia,ma in realtà da alcuni anni ormai(come quest'inverno)quasi non se ne vede traccia.In ogni caso,se ci fosse,potrebbe determinare sull'Italia influenze notevoli(ondate di gelo)i cui casi variano a seconda della direzione di incidenza delle sue correnti sulle nostre regioni in diverse situzioni meteo.Ad esempio più battute le regioni Adriatiche che ricevono quest'aria,estremamente secca in origine,attraverso il mare,con correnti da NE(Bora,Grecale).Si determina in tal modo un aumento della sua umidità che poi finisce per impattare contro l'Appennino generando nevicate anche abbondanti e anche sulle zone costiere.
Un saluto.Luca.
In questi giorni si parla anche di scand +.
Se hai la pazienza di spiegarmi che vuol dire te ne sono grato.
Semplice,lo scan+ è l'anticiclone termico scandinavo che sembra debba formarsi nei prossimi giorni sulla Scandinavia appunto,ciao.
Re: Hp termico
stefano75 ha scritto:Non è esatto. Scand+ significa: "anomalia altopressoria nel comparto scandinavo", di natura quasi sempre dinamica...e molto raramente termica.dom4545 ha scritto:ùflasnow ha scritto: Ottima e semplice spiegazione. Ti ringrazio e saluto.
In questi giorni si parla anche di scand +.
Se hai la pazienza di spiegarmi che vuol dire te ne sono grato.
Semplice,lo scan+ è l'anticiclone termico scandinavo che sembra debba formarsi nei prossimi giorni sulla Scandinavia appunto,ciao.
Concordo
Re: Hp termico
Hai ragione Cloover il + sta ad indicare "anomalia positiva dei geopotenziali",in questo caso nell'area scandinava,grazie della precisazione.cloover ha scritto:stefano75 ha scritto:Non è esatto. Scand+ significa: "anomalia altopressoria nel comparto scandinavo", di natura quasi sempre dinamica...e molto raramente termica.dom4545 ha scritto:ù
Semplice,lo scan+ è l'anticiclone termico scandinavo che sembra debba formarsi nei prossimi giorni sulla Scandinavia appunto,ciao.
Concordo
-
stefano75
Re: Hp termico
...ehi l'ho detto prima io!!!dom4545 ha scritto:Hai ragione Cloover il + sta ad indicare "anomalia positiva dei geopotenziali",in questo caso nell'area scandinava,grazie della precisazione.cloover ha scritto:stefano75 ha scritto: Non è esatto. Scand+ significa: "anomalia altopressoria nel comparto scandinavo", di natura quasi sempre dinamica...e molto raramente termica.
Concordo
L'hanno detto sopra.Scusate, ma che differenza c'è tra HP dinamico e HP termico?
Secondo il mio modesto parere si puo definire Anticiclone dinamico un anticiclone che si forma in seguito a configurazioni bariche favorevoli ad una risalita pressoria in una determinata zona, ad esempio appunto lo Scand+ che si forma con contributo mite da sud(Lp atlantiche o quanto altro).
L'Hp termico si forma in genere -come hanno detto su- in seguito ad un forte raffreddamento al suono(ghiaccio-neve), la risalita della pressione avviene repentinamente e in molti casi non ha bisogno di alimentazione mite per gonfiarsi(vedi siberiano).
Non sono daccordo come ha detto Dom che quest'anno l'Hp siberiano non c'e stato, durante l'inverno ci sono sempre epidosi seppur brevi di piccoli anticicloni sulla siberia(anche 1025Hpa) in grado di produrre gelo e cielo sereno in determinate zone, ovviamente a noi risulta piu facile individuarlo quando è enorme e raramente giunge fin sull'europa orientale, ma credo sia un errore dire che l'Hp siberiano non si fa vedere da un po di inverni.
Bisogna prendere come Orso anche quelle piccole paludi bariche altopressorie che garantiscono gelo e cielo sereno anche se non sono ingombranti e anche quest'inverno ne ho individuate un paio.
Ciao
Genti Tamburi,lasciando da parte le paludi barichetamburi ha scritto:L'hanno detto sopra.Scusate, ma che differenza c'è tra HP dinamico e HP termico?
Secondo il mio modesto parere si puo definire Anticiclone dinamico un anticiclone che si forma in seguito a configurazioni bariche favorevoli ad una risalita pressoria in una determinata zona, ad esempio appunto lo Scand+ che si forma con contributo mite da sud(Lp atlantiche o quanto altro).
L'Hp termico si forma in genere -come hanno detto su- in seguito ad un forte raffreddamento al suono(ghiaccio-neve), la risalita della pressione avviene repentinamente e in molti casi non ha bisogno di alimentazione mite per gonfiarsi(vedi siberiano).
Non sono daccordo come ha detto Dom che quest'anno l'Hp siberiano non c'e stato, durante l'inverno ci sono sempre epidosi seppur brevi di piccoli anticicloni sulla siberia(anche 1025Hpa) in grado di produrre gelo e cielo sereno in determinate zone, ovviamente a noi risulta piu facile individuarlo quando è enorme e raramente giunge fin sull'europa orientale, ma credo sia un errore dire che l'Hp siberiano non si fa vedere da un po di inverni.
Bisogna prendere come Orso anche quelle piccole paludi bariche altopressorie che garantiscono gelo e cielo sereno anche se non sono ingombranti e anche quest'inverno ne ho individuate un paio.
Ciao
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stefano75
Identificare la natura esatta di un'alta pressione non sempre è facile, nella maggior parte dei casi si tratta di figure ibride. L'orso russo ad esempio non è mai completamente termico, sarebbe davvero mostruoso un HP termico puro così vasto! Normalmente è una struttura altopressoria ibrida, con zone in quota dal geopotenziale variabile e paludi bariche al suolo con isobare spesso molto distanziate. In seno a tale grande struttura ibrida si notano buchi di geopotenziale piuttosto pronunciati, associati a noccili gelidi e massimi pressori al suolo: si tratta dei nuclei termici del vasto anticiclone russo.Fra_Rm ha scritto:Scusate, ma che differenza c'è tra HP dinamico e HP termico?
Inoltre, spesso, appresso a scand ci sono da 1 fino a 3 +, che significa?
Incredibilmente anche l'alta pressione tipicamente estiva di natura afro-mediterranea, che spesso staziona sul mare nostrum, ha un contributo termico dal basso, per via del mar mediterraneo più fresco delle terre circostanti, che seppure in maniera non preponderante garantisce stabilità alla struttura proprio per effetto termico stabilizzante. Non è raro osservare infatti foschie e nebbie d'estate in mare, chiaro sintomo di una lieve ma evidete inversione termica!
Ciao
-
LIRIOMETEO
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