Curiosità varie, barzellette, ritrovo-pausa per sorridere :)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Il direttore di una società petrolifera viene inviato per una missione di due anni in un giacimento in pieno deserto.
Dopo essere stato accolto formalmente dagli altri dirigenti, ordina ad un impiegato di accompagnarlo a visitare i vari edifici, per potersi ambientare.
L'impiegato, durante la perlustrazione, dice:
- Ecco, signore, laggiù risiede la direzione. A destra, ci sono le camerate degli operai. A sinistra, l'alloggio dei dirigenti...Ecc.
Il direttore nota che l'impiegato non gli ha parlato di una porticina. Allora chiede spiegazioni:
- Cosa c'è dentro quella porta?
Impiegato:
- Ah, quella è una specie di stalla. Dentro c'è una cammella.
Direttore:
- E che ci fate con una cammella?
Impiegato:
- Beh...Ehm...Signore, vede, noi quaggiù non vediamo mai una donna...Allora, quando abbiamo voglia di...Andiamo con la cammella...
Direttore:
- Con la cammella?
Impiegato:
- Sì, sì. Anzi, se pure lei dovesse aver bisogno di andare...Chieda tranquillamente le chiavi a me.
Direttore:
- Ma come si permette!?! Io, con la cammella non ci andrò mai!
Impiegato:
- Faccia come vuole. Noi...Siamo sempre rimasti soddisfatti.
Dopo un anno, il direttore non ce la fa più. Ha bisogno! Va dall'impiegato e si fa dare le chiavi. Di nascosto, entra dentro la stalla e fremente di passione, chiude a chiave la porta. Si gira e la vede. La cammella! Un po' vecchia, un po' malandata, ma nelle condizioni in cui si sente...Diciamo...Può essere piacevole.
Il direttore pensa.
- Ma sì! Chi se ne frega. Una trombata vale l'altra. Mi bendo gli occhi e via!
E così fa.
Dopo 30 minuti, e dopo essersene fatte almeno tre con la cammella, riporta le chiavi all'impiegato, che stupito gli chiede:
- Non ce l'ha fatta eh? Non c'è più andato...
Direttore:
- Come no!? Certo che ci sono andato.
Impiegato:
- Ma come? In mezz'ora?
Direttore:
- Sì perché? Voi quanto ci mettete?
Impiegato:
- Beh, di solito per andare con la cammella in paese, trovare una mignotta, trombarsela e tornare qui ci mettiamo almeno un paio d'ore!
Dopo essere stato accolto formalmente dagli altri dirigenti, ordina ad un impiegato di accompagnarlo a visitare i vari edifici, per potersi ambientare.
L'impiegato, durante la perlustrazione, dice:
- Ecco, signore, laggiù risiede la direzione. A destra, ci sono le camerate degli operai. A sinistra, l'alloggio dei dirigenti...Ecc.
Il direttore nota che l'impiegato non gli ha parlato di una porticina. Allora chiede spiegazioni:
- Cosa c'è dentro quella porta?
Impiegato:
- Ah, quella è una specie di stalla. Dentro c'è una cammella.
Direttore:
- E che ci fate con una cammella?
Impiegato:
- Beh...Ehm...Signore, vede, noi quaggiù non vediamo mai una donna...Allora, quando abbiamo voglia di...Andiamo con la cammella...
Direttore:
- Con la cammella?
Impiegato:
- Sì, sì. Anzi, se pure lei dovesse aver bisogno di andare...Chieda tranquillamente le chiavi a me.
Direttore:
- Ma come si permette!?! Io, con la cammella non ci andrò mai!
Impiegato:
- Faccia come vuole. Noi...Siamo sempre rimasti soddisfatti.
Dopo un anno, il direttore non ce la fa più. Ha bisogno! Va dall'impiegato e si fa dare le chiavi. Di nascosto, entra dentro la stalla e fremente di passione, chiude a chiave la porta. Si gira e la vede. La cammella! Un po' vecchia, un po' malandata, ma nelle condizioni in cui si sente...Diciamo...Può essere piacevole.
Il direttore pensa.
- Ma sì! Chi se ne frega. Una trombata vale l'altra. Mi bendo gli occhi e via!
E così fa.
Dopo 30 minuti, e dopo essersene fatte almeno tre con la cammella, riporta le chiavi all'impiegato, che stupito gli chiede:
- Non ce l'ha fatta eh? Non c'è più andato...
Direttore:
- Come no!? Certo che ci sono andato.
Impiegato:
- Ma come? In mezz'ora?
Direttore:
- Sì perché? Voi quanto ci mettete?
Impiegato:
- Beh, di solito per andare con la cammella in paese, trovare una mignotta, trombarsela e tornare qui ci mettiamo almeno un paio d'ore!
Un carabiniere è davanti a un distributore automatico di caffè, inserisce un gettone e gli esce il bicchierino col caffè bollente, inserisce un altro gettone e gli esce altro caffè, dopo un quarto d'ora era ancora lì davanti, si era formata una fila di 50 metri, il signore alle sue spalle spazientito gli chiede se ne ha ancora per molto e il carabiniere gli risponde:
- Mi dispiace, ma finché vinco gioco io!
- Mi dispiace, ma finché vinco gioco io!
Dopo ogni volo i piloti della Qantas, (Qantas Airlines Limited o semplicemente Qantas, che è la compagnia aerea di bandiera dell'Australia ed ha sede a Sydney), riempiono un modulo, chiamato foglio delle lamentele, che riporta ai meccanici i problemi incontrati dall'aereo durante il volo, che necessitano una riparazione o una correzione.
Gli ingegneri leggono e correggono il problema, poi rispondono, scrivendo nella metà inferiore del modulo che rimedio è stato adottato e il pilota rilegge il foglio prima del volo successivo.
Qui sono riportate alcune lamentele realmente registrate, come effettivamente riportate dai piloti Qantas, e le soluzioni in risposta degli ingegneri della manutenzione.
C'è da dire che la Qantas è l'unica compagnia aerea tra le maggiori che non ha mai avuto un incidente!
(P = problema sottoposto dal pilota)
(S = soluzione ed azione adottate dagli ingegneri)
P: Il pneumatico interno sinistro principale richiede quasi la sostituzione.
S: Pneumatico interno sinistro principale quasi sostituito.
P: Volo di prova ok, eccetto auto-atterraggio molto ruvido.
S: Auto-atterraggio non installato sul velivolo.
P: Qualcosa di allentato in cabina.
S: Stretto qualcosa in cabina.
P: Il pilota automatico, in modalità mantieni altitudine, produce una
discesa di 200 piedi al minuto.
S: Impossibile riprodurre il problema a terra.
P: Segni di perdite nel carrello principale di destra.
S: Segni rimossi.
P: Volume del DME incredibilmente alto.
S: Volume del DME settato a livelli più credibili.
P: I blocchi a frizione fanno attaccare le manette del gas.
S: E' per quello che stanno lì.
P: IFF non operativo.
S: IFF mai operativo in modalità OFF.
P: Sospetta crepa nel vetro.
S: Sospetto che hai ragione.
P: Motore numero 3 mancante.
S: Motore trovato sotto l'ala destra dopo una breve ricerca.
P: Il velivolo si comporta in maniera strana.
S: Avvertito il velivolo di rigare dritto, volare normalmente, ed essere
serio.
P: Il radar mugugna.
S: Radar riprogrammato con spartiti.
P: Topo in cabina.
S: Installato gatto.
Gli ingegneri leggono e correggono il problema, poi rispondono, scrivendo nella metà inferiore del modulo che rimedio è stato adottato e il pilota rilegge il foglio prima del volo successivo.
Qui sono riportate alcune lamentele realmente registrate, come effettivamente riportate dai piloti Qantas, e le soluzioni in risposta degli ingegneri della manutenzione.
C'è da dire che la Qantas è l'unica compagnia aerea tra le maggiori che non ha mai avuto un incidente!
(P = problema sottoposto dal pilota)
(S = soluzione ed azione adottate dagli ingegneri)
P: Il pneumatico interno sinistro principale richiede quasi la sostituzione.
S: Pneumatico interno sinistro principale quasi sostituito.
P: Volo di prova ok, eccetto auto-atterraggio molto ruvido.
S: Auto-atterraggio non installato sul velivolo.
P: Qualcosa di allentato in cabina.
S: Stretto qualcosa in cabina.
P: Il pilota automatico, in modalità mantieni altitudine, produce una
discesa di 200 piedi al minuto.
S: Impossibile riprodurre il problema a terra.
P: Segni di perdite nel carrello principale di destra.
S: Segni rimossi.
P: Volume del DME incredibilmente alto.
S: Volume del DME settato a livelli più credibili.
P: I blocchi a frizione fanno attaccare le manette del gas.
S: E' per quello che stanno lì.
P: IFF non operativo.
S: IFF mai operativo in modalità OFF.
P: Sospetta crepa nel vetro.
S: Sospetto che hai ragione.
P: Motore numero 3 mancante.
S: Motore trovato sotto l'ala destra dopo una breve ricerca.
P: Il velivolo si comporta in maniera strana.
S: Avvertito il velivolo di rigare dritto, volare normalmente, ed essere
serio.
P: Il radar mugugna.
S: Radar riprogrammato con spartiti.
P: Topo in cabina.
S: Installato gatto.
Film, serie tv e porno. Ecco che cosa si scarica in Vaticano
da libero.it

Chi ha detto che il Vaticano vive in un altro mondo e che i suoi abitanti sono in un'altra realtà? Delle serie, qualche film, non musica mp3. Ma il porno invece sì. Scoperti i file che vengono scaricati dai computer di San Pietro. Le stegaioni più quotate? "Chicago Fire", "Lightfields" e "The Americans". Solo 4 film piratati: "Snitch", "Love Actually" e i film di azione di Schwartzenegger. E poi spazio ai film a luci rosse, con preferenza per quelli lesbo...
LO SCANDALO - Non c'è pace in Vaticano. La tormenta Vatileaks non è ancora passata e già arriva una nuova bufera... a luci rosse. Tra le mura del piccolo Stato c'è qualcuno che scarica intensamente film pornografici a sfondo transessuale e che ha anche una particolare attenzione per il trans americano Tiffany Star. A svelarlo sono stati due giornali esteri, il New York Post e l'Independent inglese, ma ora la notizia circola anche in Italia e potrebbe trasformarsi in una patata bollente da dover gestire per Papa Francesco.
Come è stato scoperto il cinefilo in versione hot? Merito o colpa di TorrentFreak, che da tempo porta avanti una battaglia in difesa del filesharing tenendo d'occhio i 'pirati digitali' in tutto il mondo. E così nel mirino è finito un indirizzo IP della Città del Vaticano, dove sono residenti in 800 compreso il Papa. Non sarebbe difficile per i servizi segreti scoprire l'identità dello "scaricatore".
- cristiano69
- Messaggi: 3656
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: Anzola E. (Bo)
Una gita un po' pepata
Con la mia migliore amica
ero in viaggio per l'Italia.
Io con occhio un po'

ed in modo assai furtivo, rimiravo il suo

Quando a un tratto vengo colto
da gran raptus e le dico:
- Se ti


mi daresti poi la

così poi facciamo

anzi no, facciamo un

e così un po' per uno

facciam 30, anzi 31.
Pregustando la serata, io già

come un riccio.
Non avessi mai parlato:
- Per chi diavolo mi hai preso!!!
mi risponde indiavolata
- Ma chi credi che io sia,
certo no, non sono

poi si arma di un ombrello
lo brandisce come un nerbo
e con forza disumana, mena giù

E se come non bastasse,
anche un calcio tra le gambe
che le mie povere palle, a cagion dell'ematoma
da due come tutti hanno,
sembran quasi ormai

Poi continua verbalmente:
- Sei un grandissimo

- Hai la faccia tale quale, ad un grasso

- Sei una gran testa di cavolo!
Ma va là, io ti ci mando! Va a finir a

Io tapino mesto mesto, con l'orgoglio
ormai ferito
mi ritiro quatto quatto, con l'arnese
malridotto ed ormai del tutto

arrivato a questo punto,
messo come un vecchio straccio:
- Mai più abbia idee strambe
e come misero cagnaccio,
me ne vado triste triste, con la coda tra le gambe.
Con la mia migliore amica
ero in viaggio per l'Italia.
Io con occhio un po'

ed in modo assai furtivo, rimiravo il suo

Quando a un tratto vengo colto
da gran raptus e le dico:
- Se ti


mi daresti poi la

così poi facciamo

anzi no, facciamo un

e così un po' per uno

facciam 30, anzi 31.
Pregustando la serata, io già

come un riccio.
Non avessi mai parlato:
- Per chi diavolo mi hai preso!!!
mi risponde indiavolata
- Ma chi credi che io sia,
certo no, non sono

poi si arma di un ombrello
lo brandisce come un nerbo
e con forza disumana, mena giù

E se come non bastasse,
anche un calcio tra le gambe
che le mie povere palle, a cagion dell'ematoma
da due come tutti hanno,
sembran quasi ormai

Poi continua verbalmente:
- Sei un grandissimo

- Hai la faccia tale quale, ad un grasso

- Sei una gran testa di cavolo!
Ma va là, io ti ci mando! Va a finir a

Io tapino mesto mesto, con l'orgoglio
ormai ferito
mi ritiro quatto quatto, con l'arnese
malridotto ed ormai del tutto

arrivato a questo punto,
messo come un vecchio straccio:
- Mai più abbia idee strambe
e come misero cagnaccio,
me ne vado triste triste, con la coda tra le gambe.
Siamo sul Jumbo, carico di passeggeri. Manca oramai poco all'arrivo. S'ode la voce del comandante: "Signore e signori, vi ringrazio per aver scelto la nostra compagnia, ecc. ecc. Ma se permettete vorrei fare un annuncio molto importante: ebbene, questo è il mio ultimo volo, da domani sarò in pensione. Per questo, sappiate che mi toglierò una soddisfazione che ho in serbo fin dal mio primo volo. Ebbene, signori, eseguirò un looping (giro della morte) con il Jumbo. Vi prego pertanto di allacciare le cinture e mantenere la calma".
Inutilmente le hostess e i passeggeri tentano di fermarlo, la porta della cabina viene chiusa dall'interno. L'aereo inizia dapprima una discesa, acquistando velocità, poi il comandante richiama a sè il volantino, con uno sforzo immane. L'aereo si scuote, i motori vengono spinti al massimo della potenza, la struttura vibra fortemente. Il Jumbo prende quota, prima velocemente, poi sempre più lentamente. I passeggeri pregano ed invocano pietà, chi grida, chi prega. Lentamente, l'aereo esegue la manovra, giunge al suo apice, ruota su se stesso ed inizia la picchiata. Sfiorando le cime degli alberi, riprende lentamente quota finchè ritorna in volo livellato e poco dopo atterra felicemente, con grida di gioia ed applausi. Scesi a terra, tutti i passeggeri corrono a complimentarsi col comandante, gli stringono la mano, lo abbracciano calorosamente. Tutti tranne uno, sporco, bagnato, visibilmente incazzato, che se ne sta sulle sue aspettando la valigia. Gli si avvicina una hostess: "Come, mi scusi, lei non si complimenta col pilota per questa splendida manovra?".
"Splendida un corno! Io ero alla toilette".
Inutilmente le hostess e i passeggeri tentano di fermarlo, la porta della cabina viene chiusa dall'interno. L'aereo inizia dapprima una discesa, acquistando velocità, poi il comandante richiama a sè il volantino, con uno sforzo immane. L'aereo si scuote, i motori vengono spinti al massimo della potenza, la struttura vibra fortemente. Il Jumbo prende quota, prima velocemente, poi sempre più lentamente. I passeggeri pregano ed invocano pietà, chi grida, chi prega. Lentamente, l'aereo esegue la manovra, giunge al suo apice, ruota su se stesso ed inizia la picchiata. Sfiorando le cime degli alberi, riprende lentamente quota finchè ritorna in volo livellato e poco dopo atterra felicemente, con grida di gioia ed applausi. Scesi a terra, tutti i passeggeri corrono a complimentarsi col comandante, gli stringono la mano, lo abbracciano calorosamente. Tutti tranne uno, sporco, bagnato, visibilmente incazzato, che se ne sta sulle sue aspettando la valigia. Gli si avvicina una hostess: "Come, mi scusi, lei non si complimenta col pilota per questa splendida manovra?".
"Splendida un corno! Io ero alla toilette".
Un tizio ha occasione di vedere il pisello di un suo amico di colore e rimane sbalordito dalle dimensioni. Preso dall`invidia gli chiede:
"Ma com`e che voi ce l`avete cosi` lungo?"
"Mah, mi ricordo che mia madre, quando ero piccolo e giravo nudo mi appendeva un peso sulla punta, forse sara` per quello..."
"BELLO!!! Ora ci provo anche io"
Tempo dopo si rivedono e il nero gli chiede:
"Allora come va col peso?"
"Bene bene, ho ottenuto meta` del risultato..."
"Come META`?"
"Beh... per ora e` diventato nero..."
"Ma com`e che voi ce l`avete cosi` lungo?"
"Mah, mi ricordo che mia madre, quando ero piccolo e giravo nudo mi appendeva un peso sulla punta, forse sara` per quello..."
"BELLO!!! Ora ci provo anche io"
Tempo dopo si rivedono e il nero gli chiede:
"Allora come va col peso?"
"Bene bene, ho ottenuto meta` del risultato..."
"Come META`?"
"Beh... per ora e` diventato nero..."



