Sono d'accordo sul fatto che non vi sia la glaciazione in atto, ad esempio il Marzo 2012 ebbe un'anomalia positiva molto più forte rispetto a quella negativa di quest'anno; non concordo sull'essere "precipitofili" a prescindere; del resto a parlare non sono gli amanti del sole e del caldo 365 giorni l'anno, ma sono stati i diretti interessati, cioè gli agricoltori che in alcune zone nemmeno riescono a seminare; del resto sono ben documentati i danni fatti dalle primavere estremamente piovose nei secoli .ganimede78 ha scritto:Un cordiale saluto a tutti. Mi duole dirlo ma la meteo ha cambiato rotta nella sua concezione stagionale grazie o per colpa proprio del web e nello specifico dalle persone che popolano, sbraitano, analizzano e hanno risposte spesso certe e inappuntabili sul clima. Purtroppo la meteo nel web sui siti più blasonati e dai quali la gente trae "il sacro verbo" è una meteo urlata, una meteo che si analizza in base a gusti personali e proprie attività. Non me ne vogliano i giovani che giustamente al momento studiano in varie classi di istruzione che vanno dalle superiori all'università, ma la percezione del clima che hanno soprattutto in estate ma anche in primavera è troppo legata alla loro condizione, al fatto che magari possono permettersi pause di vacanza, di mare o montagna o lunghe giornate di ozio. E' stato così per tutti ci mancherebbe, io alla loro età non avevo i forum internet su cui scrivere. Tuttavia quando leggo che la primavera non deve avere giornate piovose e che l'estate per essere tale come minimo deve partire dai +35°C e non avere pausa almeno fino a fine ottobre , non mi capacito di tali affermazioni. Ultimamente ho letto che l'acqua in estate non serve a nulla ( magari qualcuno dovrebbe chiedere agli agricoltori padani come mai hanno perso il 70% dei raccolti di mais nel 2012, forse venere era in conflitto con mercurio) e questo denota come non si conosca nemmeno l'ABC della nostra terra sia come medi climatiche, come posizione nella fascia climatica del mondo, non si conosce che anche se piove molto da un lato si risolve il problema di falda, ma dall'altro se poi per tre mesi estivi ci sono 40°C o c'è una stagione 2003-2012 la terra ne soffre perchè le colture che ci sostentano non hanno apparati radicali che affondano per metri alla ricerca dell'acqua ma vivono in 30-50cm, zolla terrosa che viene disidrata dal sole in 7-10, specialmente con minime troppo alte, prerogativa delle ultime estati in cui nemmeno di notte si riesce ad irrigare bene stante un terreno rovente ( l'acqua frigge le radici delle piccole piante da orto). Allora tutto questo per dire che il clima nostro non è quello post 98, l'estate non è la 2012, il nostro clima ha altre fondamenta e altre basi, quindi apprezziamo questo piccolo cambio di rotta di questo mese di marzo per una volta piovoso e certo forse più freddo del normale ma non abbiamo avuto una glaciazione come sembra a molta gente. Purtroppo sembra che l'uomo possa vivere solo con sole e sole e caldo, vorrebbe l'ora legale tuttol'anno, cosa che trovo assurda e sulla quale mi piacerebbe aprire un post più tardi avendo parlato recentemente con un responsabile energetico proprio sul tema e riferimenti su quanto effettivamente ci sia risparmio in questi 7 mesi di ora artificiale con un sole però che lavora sepre con la sua ora. Non sarebbe il caso l'uomo tornasse a vivere secondo natura e non secondo i suoi dictat? Con stima il vostro DOC.
Quindi se è vero che la pioggia è importante e benefica è anche vero che lo è se cade in maniera moderata e se concede qualche tregua al territorio, quando ne cade il triplo se non di più (e ripeto, al nord-est sono stati battuti record ultra-secolari, non post-98 ), se non da tregua per giorni e giorni và a finire che i campi diventano pantani su cui è impossibile coltivare, le falde acquifere si alzano troppo e il terreno frana; alla fine non sono meno dannose di una fase siccitosa.