la mia opinione sul blocco della corrente del golfo
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monte capanne
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furia atlantica
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monte capanne
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Snow blue guarda ti devo ringraziare, per i complimenti che mi hai fatto ma anche per il tuo consiglio di esporre meglio la ricerca e di rendere più chiaro il mio pensiero, perchè la mia analisi ne ha beneficiato moltissimo, e non penso che senza la tua dritta sarebbe accadutoSnow blue ha scritto:bene anzi benissimo
bravo per l'esposizione e bravo per aver arricchito in modo esaustivo il tuo pensiero.
La tua descrizione mi trova perfettamente d'accordo, fatta eccezione per le cause del riscaldamento attuale in cui tu punti il dito sull'effetto antropico, che io reputo assolutamente ininfluente sul riscaldamento che si è verificato, e non a caso ho usato un verbo al passato, perchè da autorevoli fonti (MET OFFICE) ormai dal 1997 non c'è più riscaldamento globale, sebbene scienziati senza scrupoli continuino disperatamente a camuffare i dati per perpetuare la loro grandissima bufala.
Ci sono le condizioni climatiche per tornare ad un significativo raffreddamento globale e forse, come molti iniziano a paventare, anche ad una piccola o grande era glaciale.
Ribadisco i miei complimenti e, terminando con una previsione sullo scioglimento dei ghiacci artici per l'estate 2013, credo che le condizioni disastrate del VP, spingano a prevedere un nuovo record negativo e di conseguenza ad una immissione in oceano di enormi quantità di nuova acqua dolce, con tutte le conseguenze che tu hai illustrato perfettamente.
ciao
Grazie mille Uliulisse55 ha scritto:Complimenti anche da Uli.....meritatissimi.
ahahahah no è la veritàmonte capanne ha scritto:secondo me non la recconti giusta hai girato l la cifra dell'età vero? se poi hai veramente 14 anni complimentissimi, e comunque sia complimenti per le ottime ed interessanti analisi
è vero, e non volevo usare la mia età per pavoneggiarmi o ricevere più complimenti. L'ho detta solo per far capire che forse non ho ancora l'esperienza per fare analisi su argomenti cosi complicati come questo, ma visto che ho una grande passione verso la meteo ho deciso comunque di farvela leggere, sapendo però che non sarebbe mai potuta essere perfetta. Poi se andava male chissene frega, almeno potevo dire di averci provatoqui dentro non è l' unico molto giovane
Complimenti anche da parte mia, normalmente non riesco a leggere post troppo tecnici dopo una giornata di lavoro, non ne ho proprio voglia; il tuo invece è di facile lettura e allo stesso tempo completo e molto interessante.
Ti hanno pizzicato su qualche errore grammaticale ma può succedere, non ti preoccupare, a 14 anni molti ragazzini impiegano le proprie giornate a bighellonare in strada, tu invece ti applichi in una "nobile" passione, bravo!
Se posso permettermi solo una piccola critica mi pare di capire che tu speri nel blocco della corrente del golfo, qui siamo tutti freddofili ma credimi, sarebbe una catastrofe... però anche questo può far parte dell' enfasi di un giovane
Ciao!!
Ti hanno pizzicato su qualche errore grammaticale ma può succedere, non ti preoccupare, a 14 anni molti ragazzini impiegano le proprie giornate a bighellonare in strada, tu invece ti applichi in una "nobile" passione, bravo!
Se posso permettermi solo una piccola critica mi pare di capire che tu speri nel blocco della corrente del golfo, qui siamo tutti freddofili ma credimi, sarebbe una catastrofe... però anche questo può far parte dell' enfasi di un giovane
Ciao!!
- ettore18121944
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Da insegnante in pensione, mi piange il cuore vedere la situazione della lingua italiana nel mondo e in Italia, dove non ci si cura minimamente della ortografia. Poi mi irrita grandemente il sentire i senatori scusare l'errore: "poverino, è così giovane!" Terrificante la scusa: "Ci sono laureati che sbagliano a mettere la o, voce del verbo avere, senza acca" Dunque se molti sbagliano è lecito sbagliare! Complimenti. Questa è la teoria del "Così fan tutti!" . Tipicamente un modo italiano di comportarsi: a scuola come in politica come in morale.
Facciamo i complimenti ai ragazzi in gamba ma non risparmiamo ( col sorriso) le osservazioni (anche grammaticali rd ortografiche) !
Facciamo i complimenti ai ragazzi in gamba ma non risparmiamo ( col sorriso) le osservazioni (anche grammaticali rd ortografiche) !
E' una bella e scorrevole analisi e complimenti per la tenera età che hai,al momento però non mi trovi d'accordo sul discorso del riscaldamento globale,l'uomo non è la diretta causa di tutto ciò,ci sono tantissime cause come ad esempio gli squilibri del campo geomagnetico terrestre,causati dall'attività solare principalmente e la variazione di intensità e trasporto della BDC dall'equatore al polo,sempre a causa dell'attività solare 
Negli ultimi anni,ho sott'occhio anche dati del NOAA la temperatura media globale non stà più aumentando ma al contrario siamo in un periodo di neutralità principalmente rivolto verso la negativizzazione,inoltre non si può nemmeno nominare la parola GW,in quanto i periodi che vanno dal 70 a 90 non sono dissimili a quello avuti ultimamente e anche quelli meno recenti,ci sono carte e grafici a sostegno di tali ipotesi..
Certo i ghiacci artici si stanno sciogliendo e questo è vero,l'Inverno che stiamo vivendo e quello trascorso a risentito molto della situazione di partenza del deficit dei ghiacci artici in quanto il VP si è trovato da subito compromesso e non solo per quello,il loro (parlo dei ghiacci artici) andamento comunque è molto vario attualmente anche se la tendenza è quello dello scioglimento,sul fattore del blocco della corrente del golfo mi trovi perfettamente d'accordo (poi dirò anche la mia ipotesi),però dobbiamo tenere in conto di molti fattori e che il tutto avverrà gradualmente,comunque credo che noi di questa nuova generazione facciamo in tempo a vedere il tutto
Fabri93
Negli ultimi anni,ho sott'occhio anche dati del NOAA la temperatura media globale non stà più aumentando ma al contrario siamo in un periodo di neutralità principalmente rivolto verso la negativizzazione,inoltre non si può nemmeno nominare la parola GW,in quanto i periodi che vanno dal 70 a 90 non sono dissimili a quello avuti ultimamente e anche quelli meno recenti,ci sono carte e grafici a sostegno di tali ipotesi..
Certo i ghiacci artici si stanno sciogliendo e questo è vero,l'Inverno che stiamo vivendo e quello trascorso a risentito molto della situazione di partenza del deficit dei ghiacci artici in quanto il VP si è trovato da subito compromesso e non solo per quello,il loro (parlo dei ghiacci artici) andamento comunque è molto vario attualmente anche se la tendenza è quello dello scioglimento,sul fattore del blocco della corrente del golfo mi trovi perfettamente d'accordo (poi dirò anche la mia ipotesi),però dobbiamo tenere in conto di molti fattori e che il tutto avverrà gradualmente,comunque credo che noi di questa nuova generazione facciamo in tempo a vedere il tutto
Fabri93
ciao a tutti e Buona Pasqua 
Per vari motivi non ho potuto più seguire il forum, ma da quanto ho visto ormai si sono tutti sbilanciati su un prossimo cambiamento climatico, chi dice (come sostengo pure io) che siamo prossimi a una nuova PEG e chi dice che avverrà un nuovo dryas recente. Insomma, alla fine la maggior parte delle persone sono d'accordo sul fatto che ci sarà un raffreddamento, globale o locale che sia, che cambierà pesantemente il clima.
Ma visto che c'è ancora molta confusione su quello che potrà accadere, quest'oggi rianalizzerò la situazione climatica attuale, sta volta allargando gli orizzonti della mia vecchia analisi, forse troppo incentrata sulla CDG.
Quindi oltre ad analizzare brevemente lo stato della CDG, andrò anche a parlare dello stato dell'Atlantico e dell'Artico, con tutti i problemi che seguono allo scioglimento dei ghiacci. E andrò soprattutto ad analizzare il clima che potrà vivere la Terra nei prossimi migliaia e milioni di anni.
E' proprio da questo ultimo punto che vorrei inziare la mia nuova analisi, ma per farlo bisogna andare in dietro nel tempo, e analizzare la storia del clima sulla Terra nei milioni (o miliardi) di anni che ci hanno preceputo.
Direi di andare addirittura a 2,7 miliardi di anni fa, in cui inziò quella che per noi è la prima era glaciale che ha vissuto la Terra. Non abbiamo nessuna documentazione dettagliata su quasta era glaciale, sappiamo solo che è avvenuta nel Proterozoico, in cui l'atmosfera inziò a "conoscere" l'ossigeno.
La prima era glaciale di cui abbiamo della documentazione dettagliata è datata 800 milioni di anni fa, nel periodo cryogeniano.
Questa era glaciale è durata quasi 200 milioni di anni ed è la più importante almeno nel ultimo miliardo di anni. Perchè è così importante?
Perchè a questa glaciazione corrisponde la teoria della palla di neve, in cui la Terra si ricopri completamente di ghiacci che arrivarono sino all'equatore, in cui avevano uno spessore medio di circa 3 metri (!!!).
Questa ricostruzione al computer fa capire come sarebbe stata la Terra in quel periodo.

Personalmente sono molto affascinato da questa teoria, da quello che sappiamo è stata tra l'altro anche la prima volta che successe una cosa simile in tutta la storia della Terra, è mise anche in serio rischio tutte le specie viventi dell'epoca, di cui rimase solo l'1%. Rimasero solo batteri o alghe che hanno trovato rifuggio sott'acqua vicino a una fonte di calore, come per esempio un vulcano sottomarino.
Ovviamente è solo una teoria ma che trova molte basi scientifiche in suo favore.
ma continuiamo con la nostra analisi. Alla fine di questa era glaciale si stima che nell'atmosfera c'era cosi tanta anidrite carbonica (prodotta prevalentemente dai vulcani) che l'effetto serra era 300 volte maggiore di quello attuale. I ghiacci si sciolsero rapidamente e il livello marino crebbe mostruosamente. Da qui in poi si passa a una Era Interglaciale. Che cos'è? è un periodo in cui il clima della Terra è insolitamente mite e si registra la scomparsa delle calote polari. Quindi le calotte polari non sono la norma? No, le calotte polari si formano solo in una Era Glaciale, in cui poi si possono avere periodi caldi o freddi, dove le calotte poalri si allargano o si rimpiccioliscono in modo ciclico.

Nella storia che conosciamo si sono ripetute 5 ere glaciali, separate da 4 interglaciali. Noi quindi stiamo vivendo nella 5 era glaciale, che è appena cominciata, ma in cui si registrano già quattro periodi glaciali (Günz, Mindel, Riss e Würm) e 3 periodi interglaciali (anche se nuovi studi hanno evidenziato come i periodi glaciali posono esser stati addirttura 7-8 ).
Attualmente viviamo in un periodo interglaciale che è stato determinante per lo sviluppo della nostra civiltà, ma che non durera molto. Infatti i periodi interglaciali durano dai 9000 ai 12000 anni. L'attuale periodo IG ha ben 10700 anni, anche se l'ultima era glaciale è già finita ben 13000 anni fa, in cui assistemmo a un fortissimo e improvviso riscaldamento globale (è bene specificare che le tyemperature erano comunque molto più fredde di quelle attuali).
Il problema è che questo riscaldamento durò poco, circa 1000 anni, per poi fermarsi bruscamente mentre la Terra ritornò in una "mini" EG. Quest'ultima EG viene chiamata Dryas recente, e ancora oggi rimane un mistero per come inziò e finì.
Le teorie sono tante, si passa dall'impatto di un asteroiede sull'America settentrionale fino ad arrivare alla mia teoria preferita, ovvero il blocco della CDG.
Da qui in poi è solo una mia considerazione, senza ne fonti e ne fatti che possono affermare quanto dirò nelle prossime righe.

13000 anni fa, con l'inzio di un riscaldamento globale, i ghiacci sull'America Settentrionale cominciarono a sciogliersi, in particolare dove adesso si trova la Baia di Hudson. Anche allora si trovava un lago di acqua dolce circondato da montagne di ghiaccio, che, con l'aumento delle temperature si sciolsero. In questo modo enormi quantità d'acqua si riversarono nell'Atlantico, bloccando la CDG e riportando la Terra in una nuova Era Glaciale.
Questa teoria però non mi convince per niente, prima di tutto perchè la glaciazione interessò tutto il pianeta e non solo il Nord America e l'Europa, e poi perchè se cosi fosse allora è già da un po che la CDG si sarebbe dovuta bloccare. Perchè? semplicemente perchè se prima si era sciolta solo una parte dei ghiacci dell'America, adesso i ghiacci americani non ci sono più, si rivedono solo in inverno. Quindi già un enorme quantità di acqua dolce si è riversata in Atlantico, ma ancora non basta per bloccare la CDG. E' vero, ci sono tanti fattori da analizzare ma da queste conclusioni (anche se senza prove) penso che la più valida è la teoria dell'impatto dell'asteroide.
Ma continuiamo:
Con la fine del Dryas recente la Terra ritornò a riscaldarsi sino ad arrivare al suo picco circa 7000 anni fa in cui le T globali erano più alte di quelle attuali di circa 1.1 grado. Da allora si è assistito a un graduale raffreddamento della Terra che nei prossimi mille anni accelerà sfociando in un nuovo periodo glaciale.

Il bello, per chi ama il freddo (estremo), è pensare che che stiamo entrando sia nel vivo della nuova era glaciale, sia in un nuovo periodo glaciale. Per giunta virando anche verso una fase climatica fredda della durata compresa fra i 200 e i 1500 anni. Questa "fase" è un periodo di tempo (non bisogna confonderlo con un periodo glaciale o interglaciale) dalla durata abbastanza breve che, come succede per le ere glaciali e i periodi glaciali, si ripetono ciclicamente separati da una fase calda.

Ovviamente per avere il picco di questa era glaciale bisognerà aspettare milioni di anni, cosi per il periodo glaciale che ci mettere migliaia di anni per avere il suo picco di freddo, ma mi piace immaginare come potrebbe essere il mondo nel giorno in cui ci saranno i picchi di tutte e due, magari con una fase fredda come ciliegina sulla torta. Sarebbe il giorno più freddo negli ultimi 250 milioni di anni, quindi niente male
ma per adesso basta fantasticare. Da questo ragionamento possiamo quindi dedurre che, tralascando che almeno i prossimi 30 anni saranno occupati dall'attuale era glaciale, è probabile che già all'inzio dell'anno 3000 saremmo entrati nel nuovo perido glaciale. Dico nel 3000 poichè nessuno può prevedere l'inzio di un perido glaciale o interglaciale, ma vista l'età molto avanzata del perido attuale, deduco (da solo) che già tra mille anni ci potrà essere questo cambio climatico.
E la fase fredda? quando comincierà?
Può darsi subito, o anche fra 100 o 200 anni. Per adesso stiamo entrando in un nuovo cool warning, ovvero un periodo di raffreddamento globale. Questo cool warning, però, non è segno che stiamo entrando di nuovo in una peg, (o fase fredda, chiamatela come volete xD), perchè è già successo pure nel 1950. Anche allora il riscaldamento globale si arrestò, con un piccolo CW che durò una ventina di anni. Niente di eclatante, ma si è assistito a una generale ricrescita delle calotte polari e dei ghiacciai alpini.
Quindi niente allarmismi, anche se questo CW potrebbe, e lo dico al condizionale, essere abbastanza rigido soprattutto in Europa. Le cause sarebbero molte, ma la più pesante sarebbe l'arresto della CDG. Per adesso è solo rallentata.


Questo rallentamento, anche se non è molto vistoso, è la causa del raffreddamento del mare a Ovest della Groelandia, un raffreddamento partito a 300 metri e che si è diffuso nelle altre quote, arrivando sia alla superficie, sia a 1000 metri di profondità.


Da questa quota, a scendere, si assiste a un potente riscaldamento. Le ragioni per cui si verifica questo fenomeno non mi sono ancora chiare, per cui chi ne sapesse di più lo pregherei di spiegare come stanno le cose
Quindi il Nord Atlantico e il Mar glaciale Artico si stanno lentamente raffreddando? Ecco, qui viene il problema. Se è vero che il nord Atlantico si sta raffreddando, lo stesso non si può dire dell'Artico.
E' infatti in atto un forte riscaldamento, avvertito soprattutto a 300 metri, ma che si è già propagato a tutte le quote.


Questo riscaldamento ha colpito soprattutto la Russia e il mare a Nord e a Est della Groelandia. Ed è un dato preoccupante in vista dell'estate. Prevedo che se questo riscaldamento continui sino ad Agosto e Settembre, il ghiaccio artico vicino la Russia scomparirà, così come si assisterà a un forte assottigliamento dei ghiacci a Nord della Groelandia, vero e proprio cuore della calotta polare.

Se quanto ho detto dovesse essere confermato, potremmo veramente parlare di una situazione critica, sia per i ghiacci che per la sanilità dell'Atlantico.
Adesso non voglio riscrivere le conseguenze che ciò comporterebbe, visto che già ho descritto accuratamente le conseguenze di un blocco della CDG nella mia vecchia analisi. Posso solo dire che è sicuro che prima o poi le temperature globali si abbasseranno, prima per una fase fredda che potrebbe veramente cominciare a breve, e poi per il perido glaciale che comincierà entro mille anni. Senza parlare poi dell'era glaciale, che nei prossimi milioni di anni farà diventare il clima sempre più rigido. Comunque, questa analisi è solo un assaggio, poichè ho deciso di documentarmi su tutti i possibili fattori che possono influenzare il clima, e perciò già nei prossimi giorni pubblicherò delle mie nuove analisi su argomenti come l'attività vulcanica, l'attività solare, il vento solare, la situzione delle altre correnti marine nel globo, delle correnti marine dell'Artico, sullo Stretto di Bering e sul clima che potremmo vivere se entrassimo in una nuova PEG.
Grazie a tutti per il vostro tempo, e buona Pasqua
Per vari motivi non ho potuto più seguire il forum, ma da quanto ho visto ormai si sono tutti sbilanciati su un prossimo cambiamento climatico, chi dice (come sostengo pure io) che siamo prossimi a una nuova PEG e chi dice che avverrà un nuovo dryas recente. Insomma, alla fine la maggior parte delle persone sono d'accordo sul fatto che ci sarà un raffreddamento, globale o locale che sia, che cambierà pesantemente il clima.
Ma visto che c'è ancora molta confusione su quello che potrà accadere, quest'oggi rianalizzerò la situazione climatica attuale, sta volta allargando gli orizzonti della mia vecchia analisi, forse troppo incentrata sulla CDG.
Quindi oltre ad analizzare brevemente lo stato della CDG, andrò anche a parlare dello stato dell'Atlantico e dell'Artico, con tutti i problemi che seguono allo scioglimento dei ghiacci. E andrò soprattutto ad analizzare il clima che potrà vivere la Terra nei prossimi migliaia e milioni di anni.
E' proprio da questo ultimo punto che vorrei inziare la mia nuova analisi, ma per farlo bisogna andare in dietro nel tempo, e analizzare la storia del clima sulla Terra nei milioni (o miliardi) di anni che ci hanno preceputo.
Direi di andare addirittura a 2,7 miliardi di anni fa, in cui inziò quella che per noi è la prima era glaciale che ha vissuto la Terra. Non abbiamo nessuna documentazione dettagliata su quasta era glaciale, sappiamo solo che è avvenuta nel Proterozoico, in cui l'atmosfera inziò a "conoscere" l'ossigeno.
La prima era glaciale di cui abbiamo della documentazione dettagliata è datata 800 milioni di anni fa, nel periodo cryogeniano.
Questa era glaciale è durata quasi 200 milioni di anni ed è la più importante almeno nel ultimo miliardo di anni. Perchè è così importante?
Perchè a questa glaciazione corrisponde la teoria della palla di neve, in cui la Terra si ricopri completamente di ghiacci che arrivarono sino all'equatore, in cui avevano uno spessore medio di circa 3 metri (!!!).
Questa ricostruzione al computer fa capire come sarebbe stata la Terra in quel periodo.
Personalmente sono molto affascinato da questa teoria, da quello che sappiamo è stata tra l'altro anche la prima volta che successe una cosa simile in tutta la storia della Terra, è mise anche in serio rischio tutte le specie viventi dell'epoca, di cui rimase solo l'1%. Rimasero solo batteri o alghe che hanno trovato rifuggio sott'acqua vicino a una fonte di calore, come per esempio un vulcano sottomarino.
Ovviamente è solo una teoria ma che trova molte basi scientifiche in suo favore.
ma continuiamo con la nostra analisi. Alla fine di questa era glaciale si stima che nell'atmosfera c'era cosi tanta anidrite carbonica (prodotta prevalentemente dai vulcani) che l'effetto serra era 300 volte maggiore di quello attuale. I ghiacci si sciolsero rapidamente e il livello marino crebbe mostruosamente. Da qui in poi si passa a una Era Interglaciale. Che cos'è? è un periodo in cui il clima della Terra è insolitamente mite e si registra la scomparsa delle calote polari. Quindi le calotte polari non sono la norma? No, le calotte polari si formano solo in una Era Glaciale, in cui poi si possono avere periodi caldi o freddi, dove le calotte poalri si allargano o si rimpiccioliscono in modo ciclico.

Nella storia che conosciamo si sono ripetute 5 ere glaciali, separate da 4 interglaciali. Noi quindi stiamo vivendo nella 5 era glaciale, che è appena cominciata, ma in cui si registrano già quattro periodi glaciali (Günz, Mindel, Riss e Würm) e 3 periodi interglaciali (anche se nuovi studi hanno evidenziato come i periodi glaciali posono esser stati addirttura 7-8 ).
Attualmente viviamo in un periodo interglaciale che è stato determinante per lo sviluppo della nostra civiltà, ma che non durera molto. Infatti i periodi interglaciali durano dai 9000 ai 12000 anni. L'attuale periodo IG ha ben 10700 anni, anche se l'ultima era glaciale è già finita ben 13000 anni fa, in cui assistemmo a un fortissimo e improvviso riscaldamento globale (è bene specificare che le tyemperature erano comunque molto più fredde di quelle attuali).
Il problema è che questo riscaldamento durò poco, circa 1000 anni, per poi fermarsi bruscamente mentre la Terra ritornò in una "mini" EG. Quest'ultima EG viene chiamata Dryas recente, e ancora oggi rimane un mistero per come inziò e finì.
Le teorie sono tante, si passa dall'impatto di un asteroiede sull'America settentrionale fino ad arrivare alla mia teoria preferita, ovvero il blocco della CDG.
Da qui in poi è solo una mia considerazione, senza ne fonti e ne fatti che possono affermare quanto dirò nelle prossime righe.
13000 anni fa, con l'inzio di un riscaldamento globale, i ghiacci sull'America Settentrionale cominciarono a sciogliersi, in particolare dove adesso si trova la Baia di Hudson. Anche allora si trovava un lago di acqua dolce circondato da montagne di ghiaccio, che, con l'aumento delle temperature si sciolsero. In questo modo enormi quantità d'acqua si riversarono nell'Atlantico, bloccando la CDG e riportando la Terra in una nuova Era Glaciale.
Questa teoria però non mi convince per niente, prima di tutto perchè la glaciazione interessò tutto il pianeta e non solo il Nord America e l'Europa, e poi perchè se cosi fosse allora è già da un po che la CDG si sarebbe dovuta bloccare. Perchè? semplicemente perchè se prima si era sciolta solo una parte dei ghiacci dell'America, adesso i ghiacci americani non ci sono più, si rivedono solo in inverno. Quindi già un enorme quantità di acqua dolce si è riversata in Atlantico, ma ancora non basta per bloccare la CDG. E' vero, ci sono tanti fattori da analizzare ma da queste conclusioni (anche se senza prove) penso che la più valida è la teoria dell'impatto dell'asteroide.
Ma continuiamo:
Con la fine del Dryas recente la Terra ritornò a riscaldarsi sino ad arrivare al suo picco circa 7000 anni fa in cui le T globali erano più alte di quelle attuali di circa 1.1 grado. Da allora si è assistito a un graduale raffreddamento della Terra che nei prossimi mille anni accelerà sfociando in un nuovo periodo glaciale.

Il bello, per chi ama il freddo (estremo), è pensare che che stiamo entrando sia nel vivo della nuova era glaciale, sia in un nuovo periodo glaciale. Per giunta virando anche verso una fase climatica fredda della durata compresa fra i 200 e i 1500 anni. Questa "fase" è un periodo di tempo (non bisogna confonderlo con un periodo glaciale o interglaciale) dalla durata abbastanza breve che, come succede per le ere glaciali e i periodi glaciali, si ripetono ciclicamente separati da una fase calda.

Ovviamente per avere il picco di questa era glaciale bisognerà aspettare milioni di anni, cosi per il periodo glaciale che ci mettere migliaia di anni per avere il suo picco di freddo, ma mi piace immaginare come potrebbe essere il mondo nel giorno in cui ci saranno i picchi di tutte e due, magari con una fase fredda come ciliegina sulla torta. Sarebbe il giorno più freddo negli ultimi 250 milioni di anni, quindi niente male
ma per adesso basta fantasticare. Da questo ragionamento possiamo quindi dedurre che, tralascando che almeno i prossimi 30 anni saranno occupati dall'attuale era glaciale, è probabile che già all'inzio dell'anno 3000 saremmo entrati nel nuovo perido glaciale. Dico nel 3000 poichè nessuno può prevedere l'inzio di un perido glaciale o interglaciale, ma vista l'età molto avanzata del perido attuale, deduco (da solo) che già tra mille anni ci potrà essere questo cambio climatico.
E la fase fredda? quando comincierà?
Può darsi subito, o anche fra 100 o 200 anni. Per adesso stiamo entrando in un nuovo cool warning, ovvero un periodo di raffreddamento globale. Questo cool warning, però, non è segno che stiamo entrando di nuovo in una peg, (o fase fredda, chiamatela come volete xD), perchè è già successo pure nel 1950. Anche allora il riscaldamento globale si arrestò, con un piccolo CW che durò una ventina di anni. Niente di eclatante, ma si è assistito a una generale ricrescita delle calotte polari e dei ghiacciai alpini.
Quindi niente allarmismi, anche se questo CW potrebbe, e lo dico al condizionale, essere abbastanza rigido soprattutto in Europa. Le cause sarebbero molte, ma la più pesante sarebbe l'arresto della CDG. Per adesso è solo rallentata.


Questo rallentamento, anche se non è molto vistoso, è la causa del raffreddamento del mare a Ovest della Groelandia, un raffreddamento partito a 300 metri e che si è diffuso nelle altre quote, arrivando sia alla superficie, sia a 1000 metri di profondità.


Da questa quota, a scendere, si assiste a un potente riscaldamento. Le ragioni per cui si verifica questo fenomeno non mi sono ancora chiare, per cui chi ne sapesse di più lo pregherei di spiegare come stanno le cose
Quindi il Nord Atlantico e il Mar glaciale Artico si stanno lentamente raffreddando? Ecco, qui viene il problema. Se è vero che il nord Atlantico si sta raffreddando, lo stesso non si può dire dell'Artico.
E' infatti in atto un forte riscaldamento, avvertito soprattutto a 300 metri, ma che si è già propagato a tutte le quote.


Questo riscaldamento ha colpito soprattutto la Russia e il mare a Nord e a Est della Groelandia. Ed è un dato preoccupante in vista dell'estate. Prevedo che se questo riscaldamento continui sino ad Agosto e Settembre, il ghiaccio artico vicino la Russia scomparirà, così come si assisterà a un forte assottigliamento dei ghiacci a Nord della Groelandia, vero e proprio cuore della calotta polare.

Se quanto ho detto dovesse essere confermato, potremmo veramente parlare di una situazione critica, sia per i ghiacci che per la sanilità dell'Atlantico.
Adesso non voglio riscrivere le conseguenze che ciò comporterebbe, visto che già ho descritto accuratamente le conseguenze di un blocco della CDG nella mia vecchia analisi. Posso solo dire che è sicuro che prima o poi le temperature globali si abbasseranno, prima per una fase fredda che potrebbe veramente cominciare a breve, e poi per il perido glaciale che comincierà entro mille anni. Senza parlare poi dell'era glaciale, che nei prossimi milioni di anni farà diventare il clima sempre più rigido. Comunque, questa analisi è solo un assaggio, poichè ho deciso di documentarmi su tutti i possibili fattori che possono influenzare il clima, e perciò già nei prossimi giorni pubblicherò delle mie nuove analisi su argomenti come l'attività vulcanica, l'attività solare, il vento solare, la situzione delle altre correnti marine nel globo, delle correnti marine dell'Artico, sullo Stretto di Bering e sul clima che potremmo vivere se entrassimo in una nuova PEG.
Grazie a tutti per il vostro tempo, e buona Pasqua
- Uomo di Langa
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Provo a immaginarlo ioNon si può non notare una cosa:già ora ,con la corrente del golfo solo rallentata, l'inverno sta facendo la voce grossa,specie nello UK ed in Scandinavia...pensiamo come sarebbe con una sua totale assenza!
senza la CDG la calotta polare potrebbe arrivare sino in Scozia e gli inverni sarebbero particolarmente rigidi. Talmente rigidi che in pianura padana si potrebbero raggiungere i -30 gradi (!!!). Gli inverni sarebbero un susseguirsi di anticicloni russi che si estenderebbero in tutta Europa, con il Mediterraneo che sarebbe sede di numerose depressioni fredde.
In questo caso sto facendo riferimento al mitico inverno 1408/1409, il più freddo insieme al 1709 nell'ultimo millennio in Europa. Ovviamente non tutti gli inverni (per fortuna?!) sarebbero così, tra l'altro nella PEG si assistette anche a inverni molto miti e secchi, ma uso quell'inverno come prova di cosa un ipotetico arresto della corrente potrebbe causare.
Infatti il 1409 non fa parte della PEG, e neanche del periodo del minimo di Spörer che iniziò nel 1460 e finì nel 1550 (Pochi anni dopo sarebbe cominciato il minimo di Maunder e l'effettiva PEG) ma di un periodo appunto di "transizione", in cui l'Europa si stava raffreddando molto velocemente. Una prova di questo improvviso raffreddamento è trovabile nelle colonie dei vichinghi in Islanda e in Groelandia. Se i primi vedevano i ghiacci polari solo una volta all'anno, i secondi hanno lasciato testimonianze di foreste sulle coste della Groelandia. Quindi si può capire come il riscaldamento del medioevo era molto più forte di quello recente (tutto il 1900). Ed eppure in pochi anni la Groelandia è ritornata a ricoprirsi di ghiacci, che arrivarono addirittura a circondare l'Islanda, mettendo in pericolo gli abitanti delle colonie che si ritrovarono inevitabilmente isolate.
E tutto questo è stato causato dal blocco della corrente del golfo.
Quindi se la CDG dovesse bloccarsi gli effetti li potremmo vivere da subito, e potranno allungarsi nel tempo anche per 50 anni. Se ci mettiamo anche che se l'attuale minimo solare si dimostrasse un sporer bis o un maunder bis allora potremmo veramente dire che siamo entrati in una nuova PEG. Ma per ora è solo fantasia