.. Confermo... Crollo termico e neve in atto!Vittorino2478 ha scritto:Finalmente un provvidenziale calo termico sulle centrali! Temperature in decisa picchiata alle alte quote, era ora!
La persistente scaldata volge al termine....
pioggia sulla neve non è un danno!!!
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mmmm Gianluca ti devo contraddire... 
La pioggia dopo la neve al 95% dei casi é un DANNO.
Andiamo per ordine.
Se c'è stata una nevicata da 50/70cm di neve asciutta invernale e ci piove sopra per almeno 10/15mm si alza esponenzialmente il pericolo valanghe per prima cosa, successivamente con un buon rigelo notturno (minime inferiori ai -5) si induriscono gli strati superficiali ma NON quelli medi su cui la pioggia continua il suo lavoro di fusione, fomentato dall'omotermia presente nello strato nevoso che è irrimediabilmente compromesso dal tasso di umidità relativa, quindi non è affatto detto che una notte serena sistemi le cose.
Difatti il pericolo valanghe rimane pressochè immutato e la neve continua a sciogliersi anche in modo consistente
Solo dopo ripetute gelate il processo si arresta definitivamente ma si formano comunque dei coni di fusione ricchi di aria nello strato nevoso rendendo il manto ancora più fragile al sole e la fusione è ancor più immediata in caso di alte temperature.
Non è affatto vero che se ci piove sopra rende il manto nevoso più duraturo
Il manto nevoso più duraturo è quello asciutto invernale con temperature più basse possibili associato anche ad un processo di fusione e rigelo ma anche questo processo deve essere il più graduale possibile. IN questo modo ogni fiocco di neve viene rimodellato in più fasi rendendolo particolarmente robusto e trasformandosi alla fine in ghiaccio alle quote più elevate.
Analizziamo invece l'unico caso in cui la pioggia potrebbe essere "utile"
Quando c'è pioviggine che bagna appena lo strato superficiale per non più di 2/5mm seguito da fortissime gelate (sotto i -10) in questo modo lo strato viene protetto da altri agenti come il vento.
Ma qualunque tipo di pioggia è NEGATIVO per lo spessore del manto nevoso che subisce un netto ridimensionamento, molto più che con alte temperature e tassi di umidità bassi.
Non per questo ci sono delle zone sul nostro pianeta come Rockyes centrali, Iran, parte delle Ande dove i bassissimi tassi di umidità conservano bene la neve anche in presenza di temperature piuttosto elevate
La pioggia dopo la neve al 95% dei casi é un DANNO.
Andiamo per ordine.
Se c'è stata una nevicata da 50/70cm di neve asciutta invernale e ci piove sopra per almeno 10/15mm si alza esponenzialmente il pericolo valanghe per prima cosa, successivamente con un buon rigelo notturno (minime inferiori ai -5) si induriscono gli strati superficiali ma NON quelli medi su cui la pioggia continua il suo lavoro di fusione, fomentato dall'omotermia presente nello strato nevoso che è irrimediabilmente compromesso dal tasso di umidità relativa, quindi non è affatto detto che una notte serena sistemi le cose.
Difatti il pericolo valanghe rimane pressochè immutato e la neve continua a sciogliersi anche in modo consistente
Solo dopo ripetute gelate il processo si arresta definitivamente ma si formano comunque dei coni di fusione ricchi di aria nello strato nevoso rendendo il manto ancora più fragile al sole e la fusione è ancor più immediata in caso di alte temperature.
Non è affatto vero che se ci piove sopra rende il manto nevoso più duraturo
Il manto nevoso più duraturo è quello asciutto invernale con temperature più basse possibili associato anche ad un processo di fusione e rigelo ma anche questo processo deve essere il più graduale possibile. IN questo modo ogni fiocco di neve viene rimodellato in più fasi rendendolo particolarmente robusto e trasformandosi alla fine in ghiaccio alle quote più elevate.
Analizziamo invece l'unico caso in cui la pioggia potrebbe essere "utile"
Quando c'è pioviggine che bagna appena lo strato superficiale per non più di 2/5mm seguito da fortissime gelate (sotto i -10) in questo modo lo strato viene protetto da altri agenti come il vento.
Ma qualunque tipo di pioggia è NEGATIVO per lo spessore del manto nevoso che subisce un netto ridimensionamento, molto più che con alte temperature e tassi di umidità bassi.
Non per questo ci sono delle zone sul nostro pianeta come Rockyes centrali, Iran, parte delle Ande dove i bassissimi tassi di umidità conservano bene la neve anche in presenza di temperature piuttosto elevate
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gianluca77
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heeeee non condivido x nulla caro giuliano!!!!!!!!GiulianoPhoto ha scritto:mmmm Gianluca ti devo contraddire...
La pioggia dopo la neve al 95% dei casi é un DANNO.
Andiamo per ordine.
Se c'è stata una nevicata da 50/70cm di neve asciutta invernale e ci piove sopra per almeno 10/15mm si alza esponenzialmente il pericolo valanghe per prima cosa, successivamente con un buon rigelo notturno (minime inferiori ai -5) si induriscono gli strati superficiali ma NON quelli medi su cui la pioggia continua il suo lavoro di fusione, fomentato dall'omotermia presente nello strato nevoso che è irrimediabilmente compromesso dal tasso di umidità relativa, quindi non è affatto detto che una notte serena sistemi le cose.
Difatti il pericolo valanghe rimane pressochè immutato e la neve continua a sciogliersi anche in modo consistente
Solo dopo ripetute gelate il processo si arresta definitivamente ma si formano comunque dei coni di fusione ricchi di aria nello strato nevoso rendendo il manto ancora più fragile al sole e la fusione è ancor più immediata in caso di alte temperature.
Non è affatto vero che se ci piove sopra rende il manto nevoso più duraturo
Il manto nevoso più duraturo è quello asciutto invernale con temperature più basse possibili associato anche ad un processo di fusione e rigelo ma anche questo processo deve essere il più graduale possibile. IN questo modo ogni fiocco di neve viene rimodellato in più fasi rendendolo particolarmente robusto e trasformandosi alla fine in ghiaccio alle quote più elevate.
Analizziamo invece l'unico caso in cui la pioggia potrebbe essere "utile"
Quando c'è pioviggine che bagna appena lo strato superficiale per non più di 2/5mm seguito da fortissime gelate (sotto i -10) in questo modo lo strato viene protetto da altri agenti come il vento.
Ma qualunque tipo di pioggia è NEGATIVO per lo spessore del manto nevoso che subisce un netto ridimensionamento, molto più che con alte temperature e tassi di umidità bassi.
Non per questo ci sono delle zone sul nostro pianeta come Rockyes centrali, Iran, parte delle Ande dove i bassissimi tassi di umidità conservano bene la neve anche in presenza di temperature piuttosto elevate
esempio classico è il fatto che bagnano le piste da sci con acqua x compattare la neve!!!!
buona giornata
Le piste vengono bagnate in maniera che la neve indurisca nella parte superficiale dove passano gli sciatori. Questo avviene nei casi dove la temperatura si abbassa dopo un rialzo termico o una nevicata. Ma una annaffiata con i battipista o idranti non penetra a fondo.gianluca77 ha scritto:heeeee non condivido x nulla caro giuliano!!!!!!!!GiulianoPhoto ha scritto:mmmm Gianluca ti devo contraddire...
La pioggia dopo la neve al 95% dei casi é un DANNO.
Andiamo per ordine.
Se c'è stata una nevicata da 50/70cm di neve asciutta invernale e ci piove sopra per almeno 10/15mm si alza esponenzialmente il pericolo valanghe per prima cosa, successivamente con un buon rigelo notturno (minime inferiori ai -5) si induriscono gli strati superficiali ma NON quelli medi su cui la pioggia continua il suo lavoro di fusione, fomentato dall'omotermia presente nello strato nevoso che è irrimediabilmente compromesso dal tasso di umidità relativa, quindi non è affatto detto che una notte serena sistemi le cose.
Difatti il pericolo valanghe rimane pressochè immutato e la neve continua a sciogliersi anche in modo consistente
Solo dopo ripetute gelate il processo si arresta definitivamente ma si formano comunque dei coni di fusione ricchi di aria nello strato nevoso rendendo il manto ancora più fragile al sole e la fusione è ancor più immediata in caso di alte temperature.
Non è affatto vero che se ci piove sopra rende il manto nevoso più duraturo
Il manto nevoso più duraturo è quello asciutto invernale con temperature più basse possibili associato anche ad un processo di fusione e rigelo ma anche questo processo deve essere il più graduale possibile. IN questo modo ogni fiocco di neve viene rimodellato in più fasi rendendolo particolarmente robusto e trasformandosi alla fine in ghiaccio alle quote più elevate.
Analizziamo invece l'unico caso in cui la pioggia potrebbe essere "utile"
Quando c'è pioviggine che bagna appena lo strato superficiale per non più di 2/5mm seguito da fortissime gelate (sotto i -10) in questo modo lo strato viene protetto da altri agenti come il vento.
Ma qualunque tipo di pioggia è NEGATIVO per lo spessore del manto nevoso che subisce un netto ridimensionamento, molto più che con alte temperature e tassi di umidità bassi.
Non per questo ci sono delle zone sul nostro pianeta come Rockyes centrali, Iran, parte delle Ande dove i bassissimi tassi di umidità conservano bene la neve anche in presenza di temperature piuttosto elevate
esempio classico è il fatto che bagnano le piste da sci con acqua x compattare la neve!!!!
buona giornata
Ribadisco che quanto sostenuto da Angelini non fa una piega, la pioggia contunua dei giorni scorsi associata a temperature sono la cosa più deleteria per il manto nevoso!
Comunque è anche vero che i migliori ingredienti per compattare la neve sono la pioggia (un giorno al massimo) seguita da diversi giorni di freddo secco.
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gianluca77
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infatti se rileggi dall'inizio io dicevo che era un giorno di pioggia 10 mm è che la notte sarebbe stata serena come è poi avvenuto con una minima di -4.....ciampinoi ha scritto:Le piste vengono bagnate in maniera che la neve indurisca nella parte superficiale dove passano gli sciatori. Questo avviene nei casi dove la temperatura si abbassa dopo un rialzo termico o una nevicata. Ma una annaffiata con i battipista o idranti non penetra a fondo.gianluca77 ha scritto:heeeee non condivido x nulla caro giuliano!!!!!!!!GiulianoPhoto ha scritto:mmmm Gianluca ti devo contraddire...
La pioggia dopo la neve al 95% dei casi é un DANNO.
Andiamo per ordine.
Se c'è stata una nevicata da 50/70cm di neve asciutta invernale e ci piove sopra per almeno 10/15mm si alza esponenzialmente il pericolo valanghe per prima cosa, successivamente con un buon rigelo notturno (minime inferiori ai -5) si induriscono gli strati superficiali ma NON quelli medi su cui la pioggia continua il suo lavoro di fusione, fomentato dall'omotermia presente nello strato nevoso che è irrimediabilmente compromesso dal tasso di umidità relativa, quindi non è affatto detto che una notte serena sistemi le cose.
Difatti il pericolo valanghe rimane pressochè immutato e la neve continua a sciogliersi anche in modo consistente
Solo dopo ripetute gelate il processo si arresta definitivamente ma si formano comunque dei coni di fusione ricchi di aria nello strato nevoso rendendo il manto ancora più fragile al sole e la fusione è ancor più immediata in caso di alte temperature.
Non è affatto vero che se ci piove sopra rende il manto nevoso più duraturo
Il manto nevoso più duraturo è quello asciutto invernale con temperature più basse possibili associato anche ad un processo di fusione e rigelo ma anche questo processo deve essere il più graduale possibile. IN questo modo ogni fiocco di neve viene rimodellato in più fasi rendendolo particolarmente robusto e trasformandosi alla fine in ghiaccio alle quote più elevate.
Analizziamo invece l'unico caso in cui la pioggia potrebbe essere "utile"
Quando c'è pioviggine che bagna appena lo strato superficiale per non più di 2/5mm seguito da fortissime gelate (sotto i -10) in questo modo lo strato viene protetto da altri agenti come il vento.
Ma qualunque tipo di pioggia è NEGATIVO per lo spessore del manto nevoso che subisce un netto ridimensionamento, molto più che con alte temperature e tassi di umidità bassi.
Non per questo ci sono delle zone sul nostro pianeta come Rockyes centrali, Iran, parte delle Ande dove i bassissimi tassi di umidità conservano bene la neve anche in presenza di temperature piuttosto elevate
esempio classico è il fatto che bagnano le piste da sci con acqua x compattare la neve!!!!
buona giornata
Ribadisco che quanto sostenuto da Angelini non fa una piega, la pioggia contunua dei giorni scorsi associata a temperature sono la cosa più deleteria per il manto nevoso!
Comunque è anche vero che i migliori ingredienti per compattare la neve sono la pioggia (un giorno al massimo) seguita da diversi giorni di freddo secco.
ho aperto questa discussione xchè c'era sembrava che i tre metri di neve fossero spariti sulle alpi marittime è invece sono li' con una neve stupenda!!!!!
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gianluca77 ha scritto:Gianluca lo sai che ti voglio bene...GiulianoPhoto ha scritto:....
heeeee non condivido x nulla caro giuliano!!!!!!!!
esempio classico è il fatto che bagnano le piste da sci con acqua x compattare la neve!!!!
buona giornata![]()
Ma ribadisco..![]()
Sulle piste da sci il discorso è diverso, viene umidificato solo lo strato superficiale ma se parliamo di spessori nevosi al di fuori delle piste battute la pioggia è SEMPRE deleteria, contribuisce ad un netto ridimensionamento del manto nevoso e sua instabilità
Sayorana
-
gianluca77
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GiulianoPhoto ha scritto:lo sai che mi piace discutere con te!!!!gianluca77 ha scritto:Gianluca lo sai che ti voglio bene...GiulianoPhoto ha scritto:....
heeeee non condivido x nulla caro giuliano!!!!!!!!
esempio classico è il fatto che bagnano le piste da sci con acqua x compattare la neve!!!!
buona giornata![]()
Ma ribadisco..![]()
Sulle piste da sci il discorso è diverso, viene umidificato solo lo strato superficiale ma se parliamo di spessori nevosi al di fuori delle piste battute la pioggia è SEMPRE deleteria, contribuisce ad un netto ridimensionamento del manto nevoso e sua instabilità
Sayorana![]()
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comunque ieri sono salito a fare un po' di fuori pista neve compatta nn si sprondava di un cm grazie a quella pioggia!!!!!!
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gianluca77 ha scritto:.............
lo sai che mi piace discutere con te!!!!![]()
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comunque ieri sono salito a fare un po' di fuori pista neve compatta nn si sprondava di un cm grazie a quella pioggia!!!!!!
Io preferisco comunque questa di neve
http://www.youtube.com/watch?v=ajtybSeUHwU
buona visione (meglio in HD)
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gianluca77
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bellissimo videeo peccato che sei un tavolaro!!!!!GiulianoPhoto ha scritto:gianluca77 ha scritto:.............
lo sai che mi piace discutere con te!!!!![]()
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comunque ieri sono salito a fare un po' di fuori pista neve compatta nn si sprondava di un cm grazie a quella pioggia!!!!!!lo so...
Io preferisco comunque questa di neve![]()
http://www.youtube.com/watch?v=ajtybSeUHwU
buona visione (meglio in HD)
le tavole vanno bene solo x mangiarci sopra!!!!!!!