Neve sui fiori

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Uomo di Langa
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Neve sui fiori

Messaggio da Uomo di Langa »

In merito all'articolo di Paolo Bonino,mi sento di fare una precisazione in quanto perito agrario.
L'Autore afferma che la neve é dannosa per l'apparato floreale,in quanto lo brucia e ne impedisce il regolare decorso verso la fruttificazione.
Sicuramente l'innevamento sui fiori non é una panacea per gli stessi,però le gelate tardive hanno effetti deleteri peggiori e notevolmente amplificati in quanto esse veramente bruciano i fiori ed accecano le gemme!
Anzi,la neve che si deposita sui fiori può anche avere effetti positivi,in quanto é in grado di ripararli dalle successive possibili gelate,perché la poca aria che rimane intrappolata tra i fiocchi funge da intercapedine,riparando così specialmente la parte più interna del fiore stesso.
Logicamente la cosa migliore é che la stagione primaverile non abbia ricadute fredde troppo marcate specie in Aprile,però,tra i due mali,meglio la nevicata tardiva della gelata o brinata giunta in ritardo.
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

pensi che potremmo vederla anche noi? la mia tartaruga non si è ancora mossa di un millimetro per cui "sente" ancora l'inverno.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Nebbiolo100% ha scritto:pensi che potremmo vederla anche noi? la mia tartaruga non si è ancora mossa di un millimetro per cui "sente" ancora l'inverno.
Qualcosa potrebbe scapparci Mercoledì sera e(forse)notte,legato al rovesciamento di freddo ma,in questo caso,bisognerà vedere quale sarà l'entità del rovesciamento stesso e delle prp;maggiori possibilità potrebbero esserci Sabato sera e nella notte su Domenica(stando alle previsioni attuali).
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jackfrost
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Re: Neve sui fiori

Messaggio da jackfrost »

Uomo di Langa ha scritto:In merito all'articolo di Paolo Bonino,mi sento di fare una precisazione in quanto perito agrario.
L'Autore afferma che la neve é dannosa per l'apparato floreale,in quanto lo brucia e ne impedisce il regolare decorso verso la fruttificazione.
Sicuramente l'innevamento sui fiori non é una panacea per gli stessi,però le gelate tardive hanno effetti deleteri peggiori e notevolmente amplificati in quanto esse veramente bruciano i fiori ed accecano le gemme!
Anzi,la neve che si deposita sui fiori può anche avere effetti positivi,in quanto é in grado di ripararli dalle successive possibili gelate,perché la poca aria che rimane intrappolata tra i fiocchi funge da intercapedine,riparando così specialmente la parte più interna del fiore stesso.
Logicamente la cosa migliore é che la stagione primaverile non abbia ricadute fredde troppo marcate specie in Aprile,però,tra i due mali,meglio la nevicata tardiva della gelata o brinata giunta in ritardo.
Diciamo anche che una neve bagnata caduta poco prima di una gelata notturna tanto bene non fa.
Una bella nevicata soffice a copertura di notti serene può certamente essere positiva per i fiori. Altre tipologie di precipitazioni fredde semisolide o solide tendenti ad una rapida trasformazione, quelle più probabili in un contesto primaverile, non le vedo tanto bene come preludio ad un'avvezione di aria ulteriormente fredda che provocherebbe la cristallizzazione di quanto rimasto sul fiore danneggiandolo.
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Uomo di Langa
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Re: Neve sui fiori

Messaggio da Uomo di Langa »

jackfrost ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:In merito all'articolo di Paolo Bonino,mi sento di fare una precisazione in quanto perito agrario.
L'Autore afferma che la neve é dannosa per l'apparato floreale,in quanto lo brucia e ne impedisce il regolare decorso verso la fruttificazione.
Sicuramente l'innevamento sui fiori non é una panacea per gli stessi,però le gelate tardive hanno effetti deleteri peggiori e notevolmente amplificati in quanto esse veramente bruciano i fiori ed accecano le gemme!
Anzi,la neve che si deposita sui fiori può anche avere effetti positivi,in quanto é in grado di ripararli dalle successive possibili gelate,perché la poca aria che rimane intrappolata tra i fiocchi funge da intercapedine,riparando così specialmente la parte più interna del fiore stesso.
Logicamente la cosa migliore é che la stagione primaverile non abbia ricadute fredde troppo marcate specie in Aprile,però,tra i due mali,meglio la nevicata tardiva della gelata o brinata giunta in ritardo.
Diciamo anche che una neve bagnata caduta poco prima di una gelata notturna tanto bene non fa.
Una bella nevicata soffice a copertura di notti serene può certamente essere positiva per i fiori. Altre tipologie di precipitazioni fredde semisolide o solide tendenti ad una rapida trasformazione, quelle più probabili in un contesto primaverile, non le vedo tanto bene come preludio ad un'avvezione di aria ulteriormente fredda che provocherebbe la cristallizzazione di quanto rimasto sul fiore danneggiandolo.
Vero,ma è sempre meglio dell'esposizione diretta del fiore al freddo,in quanto la pianta limita il trasporto di acqua dal nucleo al citoplasma attraverso la membrana citoplasmatica per evitare che il nucleo stesso esploda a causa dell'aumento di volume dell'acqua stessa che gelerebbe,quindi si ha sempre minor rischio di morte cellulare nucleare per compromissione dell'equilibro pressorio osmotico tra nucleo e citoplasma perché se la pressione aumenta troppo nel citoplasma l'acqua non ce la fa più a rientrare e le cellule nucleari muoiono per disidratazione.
turbo_dif
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Re: Neve sui fiori

Messaggio da turbo_dif »

Uomo di Langa ha scritto:
jackfrost ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:In merito all'articolo di Paolo Bonino,mi sento di fare una precisazione in quanto perito agrario.
L'Autore afferma che la neve é dannosa per l'apparato floreale,in quanto lo brucia e ne impedisce il regolare decorso verso la fruttificazione.
Sicuramente l'innevamento sui fiori non é una panacea per gli stessi,però le gelate tardive hanno effetti deleteri peggiori e notevolmente amplificati in quanto esse veramente bruciano i fiori ed accecano le gemme!
Anzi,la neve che si deposita sui fiori può anche avere effetti positivi,in quanto é in grado di ripararli dalle successive possibili gelate,perché la poca aria che rimane intrappolata tra i fiocchi funge da intercapedine,riparando così specialmente la parte più interna del fiore stesso.
Logicamente la cosa migliore é che la stagione primaverile non abbia ricadute fredde troppo marcate specie in Aprile,però,tra i due mali,meglio la nevicata tardiva della gelata o brinata giunta in ritardo.
Diciamo anche che una neve bagnata caduta poco prima di una gelata notturna tanto bene non fa.
Una bella nevicata soffice a copertura di notti serene può certamente essere positiva per i fiori. Altre tipologie di precipitazioni fredde semisolide o solide tendenti ad una rapida trasformazione, quelle più probabili in un contesto primaverile, non le vedo tanto bene come preludio ad un'avvezione di aria ulteriormente fredda che provocherebbe la cristallizzazione di quanto rimasto sul fiore danneggiandolo.
Vero,ma è sempre meglio dell'esposizione diretta del fiore al freddo,in quanto la pianta limita il trasporto di acqua dal nucleo al citoplasma attraverso la membrana citoplasmatica per evitare che il nucleo stesso esploda a causa dell'aumento di volume dell'acqua stessa che gelerebbe,quindi si ha sempre minor rischio di morte cellulare nucleare per compromissione dell'equilibro pressorio osmotico tra nucleo e citoplasma perché se la pressione aumenta troppo nel citoplasma l'acqua non ce la fa più a rientrare e le cellule nucleari muoiono per disidratazione.

non c'ho capito niente ma m'hai convinto! :lol:
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