Pioggia che era ancora di debole intensità, cielo rosso, vento da SW costante e temperatura sui +10°C circa, ma all'improvviso, mentre ero sul PC ad aggiornare la situazione meteorologica in Italia, ho avvertito alcune fortissime raffiche improvvise. Avendo già fiutato l'eventuale rischio in quel preciso momento (mi trovavo in coda al rovescio temporalesco, con precipitazioni al termine) sono scattato immediatamente di fuori, e lo spettacolo visto dai miei occhi è stato magnifico, irreale.
Il cielo basso, reso rosso dalle tante luci della Città Eterna, vorticava visibilmente, e al suolo si è intravisto per qualche secondo un fractocumulo che ruotava a velocità impazzita e che si è dissolto in brevissimo tempo. Il fenomeno l'ho notato a non più di 300 metri da casa mia, esattamente sulla zona del Parco del Pineto (domani mattina verificherò i danni).
Con quasi nessun dubbio, si è trattato di un piccolo landspout, un breve tornado (con touch down al suolo) NON supercellulare, ma sempre di un tornado si è trattato. Quando si passa da momento di calma di vento a momenti in cui l'anemometro impazzisce, due sono le cause: TORNADO, o downburst (che può essere microburst se in area molto limitata). A conferma di ciò, oltre della mia testimonianza visiva, i dati anemometrici, con raffiche che per una decina di secondi sono state da quasi ogni direzione. Come incantato, ho osservato il movimento delle nubi rotanti fino al loro completo dissolvimento. E' stato magnifico, irreale. In quei pochi secondi sono volati rami e piccoli oggetti, più un paio di alberi a fusto stretto sulla via principale.

testimonianza di leonardo