"Situazione Nuova" da studiare e analizzare!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Marco2211
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Messaggio da Marco2211 »

Gelo Russo ha scritto:Buona giornata a tutti gli Utenti del Forum...

con stima Davide

Buongiorno a te Gelo, volevo chiederti cosa ne pensavi della situazione attuale vista dai modelli nel medio termine, mi spiego meglio...ormai sono giorni che si vedono delle proiezioni degli indici pazzeschi, ao--- nao leggermente negativa e pna +1, direi la migliore combinazione di questo inverno, qui pochi parlano di questa situazione anzi sembra che per tutti sia arrivata l'ora della primavera, io mi aspetto e ne sono davvero convinto un ribaltone clamoroso dei modelli ovviamente verso una fase di gelo continentale...la domanda è questa: mi sfugge qualcosa del quadro generale? e cmq te che ne pensi di questa situazione?
VELENO
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Messaggio da VELENO »

Caro Gelo Russo,mi permetto di pubblicarti questo articolo estrapolato da altro lido che conferma le situazioni "nuove"ed anomale che si succedono in questo inverno...............................



Sinottica meteo: che strana situazione sull’Europa

martedì 26 febbraio 2013, 23:39 di Marcello Poggi
In campo meteorologico per semplificare e schematizzare si descrive la situazione meteorologica in determinati tipi di tempo, ognuno caratterizzato da uno specifico numero. Ci può essere, per intenderci, un tempo freddo da Est, un Alta Pressione Africana, e via dicendo. Le cose ovviamente non sono sempre ben inquadrabili. Le previsioni per i prossimi giorni, a personale memoria meteo, faccio fatica ad inquadrarle in un’ottica di situazioni tipiche. Per esempio, partiamo dalla depressione che ci ha interessati. L’immagine a sinistra è eloquente e altrettanto particolare. Solitamente, mi pare, succede qualcosa di diverso: un cut -off Mediterraneo con una forma tondeggiante, il riassorbimento da parte del Vortice Polare, o comunque una scomparsa a latitudini più meridionali.

Poi, non bastasse, questa goccia fredda, per modo di dire, si separerà in due, in assenza di una forza attrattiva o repulsiva in grado di decidere in sua vece il proprio destino.

Per non parlare dell’Alta Pressione prevista sabato, protesa dalla Francia in direzione Nord-Ovest fino alla Groenlandia…potremmo perfino ribattezzarla, tanto anomala è la sua posizione e il punto da cui prende base, con un altro nome: Alta Francese?

Ma infine, e siamo a marzo, l’aria fredda polare scende con grande facilità non dalla Siberia, non dal Nord-Atlantico, ma scende placidamente e con una estensione di migliaia di chilometri sul medio Atlantico, abbordando il Portogallo.

Con queste premesse certamente teniamo presente un periodo mite, ma non aspettiamoci troppa precisione nei modelli, che potrebbero andare in tilt come e più di noi, se poco abituati a considerare situazioni del genere. Tra l’altro, l’aria fredda è ancora tanta in giro per il nostro Emisfero, e sembra molto più rilassata, pronta a scendere con grande nonchalance in qualunque momento, forse proprio nella seconda decade di marzo. Sarà così?
fonte ME.EOWEB
bernese
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Messaggio da bernese »

Gelo Russo ha scritto:Buona giornata a tutti gli Utenti del Forum...

con stima Davide
Gelo buongiorno, una domanda cortesemente.......uno spunto , una riflessione magari una fesseria : i cambiamenti della salinita' delle acque nel nord atlantico, dovuti allo scioglimento della calotta polare artica-dato inequivocabiole- potrebbero maggiormente convalidare la tua tesi, nel senso, potrebbero questi mutamenti di salinita' raffreddare la zona media-nord atlantica e far cambiare disposizione all 'alta pressione delle azzorre in inverno e disporla lungo i meridiani permanentemente, con asse verso nord-est....e accentuare discse artiche sia marittime che continentali verso l'europa accellerando i moti retrogradi ????non ti far scrupoli se ho detto una cosa aberrante, correggimi pure tranquillamente!!a presto...andrea :wink:
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

bernese ha scritto:
Gelo Russo ha scritto:Buona giornata a tutti gli Utenti del Forum...

con stima Davide
Gelo buongiorno, una domanda cortesemente.......uno spunto , una riflessione magari una fesseria : i cambiamenti della salinita' delle acque nel nord atlantico, dovuti allo scioglimento della calotta polare artica-dato inequivocabiole- potrebbero maggiormente convalidare la tua tesi, nel senso, potrebbero questi mutamenti di salinita' raffreddare la zona media-nord atlantica e far cambiare disposizione all 'alta pressione delle azzorre in inverno e disporla lungo i meridiani permanentemente, con asse verso nord-est....e accentuare discse artiche sia marittime che continentali verso l'europa accellerando i moti retrogradi ????non ti far scrupoli se ho detto una cosa aberrante, correggimi pure tranquillamente!!a presto...andrea :wink:
Buongiorno Bernese!
E' un piacere sentirti...
Assolutamente non hai detto nessuna fesseria, anzi è uno dei punti che reputo della Situazione Nuova che inizia ad veeresi, in oltre se ti fa piacere ho aperto un TD qualche giorno addietro che poarlava di questo argomento con la parte cardine che rigurada la Corrente del Golfo con gli ultimi aggiornamenti!

con stima Davide
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Marco2211 ha scritto:
Gelo Russo ha scritto:Buona giornata a tutti gli Utenti del Forum...

con stima Davide

Buongiorno a te Gelo, volevo chiederti cosa ne pensavi della situazione attuale vista dai modelli nel medio termine, mi spiego meglio...ormai sono giorni che si vedono delle proiezioni degli indici pazzeschi, ao--- nao leggermente negativa e pna +1, direi la migliore combinazione di questo inverno, qui pochi parlano di questa situazione anzi sembra che per tutti sia arrivata l'ora della primavera, io mi aspetto e ne sono davvero convinto un ribaltone clamoroso dei modelli ovviamente verso una fase di gelo continentale...la domanda è questa: mi sfugge qualcosa del quadro generale? e cmq te che ne pensi di questa situazione?
Buongiorno Marco2211!
Piacere sentirti...
Come ho piu' volte esposto bisogna ragionare come modificare il metodo e il modo di fare le previsone speci nel medio e lungo periodo, in quanto è in atto una Situazione Nuova da valutare e studiare e credo che i modelli e gli indici evidenziano una lacuna in emrito come ho specificato e analizzato nelle Mie Analisi!
Infatti abbiamo una conferma che la Troposfera viaggi per proprio conto e la Stratsofera anche essa, gli Indici dicono cose che non sono riscontrate nei fatti della realtà e i Modelli continuano a evidenziare scenari opposti ogni uscita e aggiornamento Modellistico...
Bisogna capire come mettre insieme i vari tasselli e modificare le equazioni di calcolo perchè è evidente che i Modelli specie quelli piu' vecchi non riscano piu' elaborare in modo corretto le previsioni e tendenze nel medio e lungo periodo, questo è anche dovuto a una Situazione Barica in mutamento a livello Emisferico Spiego:

- cè un processo di riscaldamento contunuo e molto vasto alivello volumentrico della stratosfera e è questo sarà un punto significatico per il futuro (spieghero' questo in un analisi che sto preparando su questo procedimento)
- non cè piu' il dialogo tra la trosposfera e la startosfera
- il Vortice Polare Troposferico sta cambiando il proprio Asse Geometrico e con esso anche il suo moto circolatorio
- la situazione del Sole che continua a procedere verso un minimo importante e sigificativo che nei prossimi anni darà i suoi frutti

Concludo dicendoti che come ho spiegato con l'ultima Mia Analsi la prima decate di Marzo vedrà ancora spifferi sul meditteraneo freddi intensi ma non penso a una vera e proprio ondata di gelo in quanto manca la spinta rotatoria neccessaria della circolazione barica Europea...

con stima Davide
Ultima modifica di Gelo Russo il mer feb 27, 2013 11:16 am, modificato 1 volta in totale.
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

VELENO ha scritto:Caro Gelo Russo,mi permetto di pubblicarti questo articolo estrapolato da altro lido che conferma le situazioni "nuove"ed anomale che si succedono in questo inverno...............................



Sinottica meteo: che strana situazione sull’Europa

martedì 26 febbraio 2013, 23:39 di Marcello Poggi
In campo meteorologico per semplificare e schematizzare si descrive la situazione meteorologica in determinati tipi di tempo, ognuno caratterizzato da uno specifico numero. Ci può essere, per intenderci, un tempo freddo da Est, un Alta Pressione Africana, e via dicendo. Le cose ovviamente non sono sempre ben inquadrabili. Le previsioni per i prossimi giorni, a personale memoria meteo, faccio fatica ad inquadrarle in un’ottica di situazioni tipiche. Per esempio, partiamo dalla depressione che ci ha interessati. L’immagine a sinistra è eloquente e altrettanto particolare. Solitamente, mi pare, succede qualcosa di diverso: un cut -off Mediterraneo con una forma tondeggiante, il riassorbimento da parte del Vortice Polare, o comunque una scomparsa a latitudini più meridionali.

Poi, non bastasse, questa goccia fredda, per modo di dire, si separerà in due, in assenza di una forza attrattiva o repulsiva in grado di decidere in sua vece il proprio destino.

Per non parlare dell’Alta Pressione prevista sabato, protesa dalla Francia in direzione Nord-Ovest fino alla Groenlandia…potremmo perfino ribattezzarla, tanto anomala è la sua posizione e il punto da cui prende base, con un altro nome: Alta Francese?

Ma infine, e siamo a marzo, l’aria fredda polare scende con grande facilità non dalla Siberia, non dal Nord-Atlantico, ma scende placidamente e con una estensione di migliaia di chilometri sul medio Atlantico, abbordando il Portogallo.

Con queste premesse certamente teniamo presente un periodo mite, ma non aspettiamoci troppa precisione nei modelli, che potrebbero andare in tilt come e più di noi, se poco abituati a considerare situazioni del genere. Tra l’altro, l’aria fredda è ancora tanta in giro per il nostro Emisfero, e sembra molto più rilassata, pronta a scendere con grande nonchalance in qualunque momento, forse proprio nella seconda decade di marzo. Sarà così?
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Buongiorno VELENO!
Mi fa piacere sentirti...
Interessante comunicazione la Tua e complimenti all'Autore dell'analisi!
Come ho spiegato nella Mia ultima Analisi che ho esposto ci sono buone probabilità che i primi 10 giorni di Marzo ci siano spifferi freddi intensi ma non penso a ondate di gelo siberiano, sarà un semplice declino stagione ovviamente prolungato in quanto si hanno avuto fattori barici che si sono spostati piu' verso il Mese di Febbraio e Marzo (prima parte)!

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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buonasera a tutti gli Utenti del Forum!

Inserisco questa informazione, che riguarda un altro Cambiamento che la Terra sta vivendo che va ad aggiungersi agli altri cambiamenti dei settori Barici...
E' una Ricerca condotta da Scienziati di due centri di studi:


Il nucleo interno della Terra sta simultaneamente sciogliendosi e ghiacciando per via della circolazione del calore nel mantello roccioso che lo circonda.

Questa è la conclusione di un nuovo studio portato avanti da scienziati della Univeristy of Leeds, della University of San Diego e dell’Indian Institute of Technology. Le scoperte potrebbero aiutarci a capire come il nucleo interno si è formato e come il nucleo esterno si comporta da “geo-dinamo”, generando il campo magnetico terrestre.
“Le esatte origini del campo magnetico della Terra rimangono un mistero per gli scienziati” ha spiegato il co-autore della ricerca, il Dr. Jon Mound, dell’Università di Leeds. “Non possiamo raccogliere campioni provenienti dal centro della Terra, quindi dobbiamo basarci sui rilevamenti superficiali e sui modelli computerizzati per dirci cosa sta succedendo nel nucleo.”
“I nostri modelli ci forniscono una spiegazione piuttosto semplice a diverse misurazioni che sono rimaste nel mistero per molti anni. Suggerisce per esempio che le dinamiche che hanno luogo nel nucleo sono in qualche modo collegate ai movimenti delle placche tettoniche, cosa che è tutt’altro che evidente dalle osservazioni fatte in superficie.
“Se il nostro modello verrà verificato sarà un grande passo avanti verso una migliore comprensione di come il nucleo interno si è formato. Cosa che in cambio ci potrà aiutare a capire come viene generato il campo magnetico della Terra.”
Il nucleo della Terra è una palla di ferro solido delle dimensioni della nostra Luna. Questa palla è circondata da uno strato più esterno composto da ferro e nichel insieme ad altri elementi più leggeri in quantità minore. Questo strato si chiama nucleo esterno, sopra di esso c’è il mantello con le sue varie divisioni e per finire una crosta, che è quella su cui viviamo. Ovviamente la struttura è più complessa e stratificata (come si può notare nell’immagine in apertura).
Nell’arco di miliardi di anni, la Terra si è raffreddata nelle regioni interne facendo si che questo nucleo interno di ferro sciolgo si solidifichi parzialmente. Di consequenza, il nucleo interno solido è cresciuto nelle sue dimensioni ad una velocità di circa 1mm all’anno, man mano che i cristalli di ferro si ghiacciano e formano la massa solida che lo compone.
Il calore rilasciato durante il processo di raffreddamento del nucleo va a finire nel mantello e poi nella crosta sotto la forma di un processo chiamato Convezione. I correnti di calore rilasciati dal nucleo si muovono portando con se mantello sciolto caldo verso la superficie e spedendo parti di mantello freddo verso il nucleo. Questo processo di rilascio di calore è quello che fornisce l’energia al geo-dinamo della Terra ed è legato anche alla rotazione terrestre.
Gli scienziati hanno recentemente cominciato a capire che il nucleo interno potrebbe star sia sciogliendosi che ghiacciandosi, ma c’è stato molto dibattito a riguardo e riguardo alla possibilità che tutto l’interno della Terra si stia raffreddando. Adesso il team di ricerca che ha fatto questa pubblicazione crede di aver finalmente risolto il mistero.
Usando un modello computerizzato che simuli la convezione nel nucleo esterno insieme ai dati sismologici rilevati nell’ultimo secolo, hanno mostrato che il flusso di calore al confine tra il nucleo esterno ed il mantello varia in base alla struttura del mantello stesso. In alcune regioni, questa variazione è abbastanza grande da forzare il calore dal mantello di nuovo nel nucleo, facendo si che si sciolga localmente. Il modello mostra che sotto le regioni più attive sismicamente, come il Cerchio di Fuoco nel Pacifico, dove le placche tettoniche sono in fase di subduzione, le parti fredde delle placche oceaniche attirano moltissimo calore dal nucleo. Questo processo porta ad un ulteriore raffreddamento del mantello che genera flussi di materiale più freddo che attraverso il nucleo esterno e si ghiaccia direttamente sul nucleo interno.


Modello della Convezione nel mantello terrestre.

Al contrario, in due grandi regioni sotto l’Africa e sotto il Pacifico, dove il mantello più basso è più caldo della media, meno calore fuoriesce dal nucleo. Il nucleo esterno sotto queste regioni può diventare abbastanza caldo da rimandare il calore verso il nucleo interno tornado a provocare uno scioglimento.
Il co-autore della ricerca, il Dr. Binod Sreenivasan, del Indian Institute of Technology ha dichiarato: “Se il nucleo interno della Terra si sta sciogliendo in alcuni posti, questo rende le dinamiche nel confine tra nucleo interno ed esterno, molto più complesse di quanto immaginavamo. “
“Da una parte, abbiamo mucchi di materiale leggero che viene costantemente rilasciato da questo confine dove ferro puro viene cristallizzato. D’altro cando, il processo di fusione di questo ferro produrrebbe un denso strato liquido sopra questo confine. Quindi, i mucchi di materiale leggero passeranno attraverso questo strato prima che cambino qualcosa nel nucleo esterno. “
“In maniera molto interessante, non tutti i modelli sui dinamo terrestri producono calore mentre vanno verso il nucleo interno. Quindi la possibilità che il nucleo interno si stia sciogliendo può mettere dei forti limiti intorno al regime di funzionamento del dinamo terrestre.
Il Co-autore, Dr. Sebastian Rost, dell’Università di Leeds ha aggiunto: “La concezione standard è stata quella di un nucleo interno che sta ghiacciando da per tutto e sta crescendo progressivamente, ma sembra che ci sono regioni dove in realtà in nucleo si sta sciogliendo. Il flusso di calore dal nucleo al mantello ci assicura che c’è ancora un processo di raffreddamento del nucleo esterno, ma sta anche crescendo nel tempo, questo comunque non significa che si tratta di un processo uniforme.”
“Il nostro modello ci permette di spiegare alcune misurazioni sismiche che hanno mostrato che c’è un denso strato liquido intorno al nucleo interno. Questa nostra teoria dello scioglimento locale potrebbe spiegare queste anomale osservazioni sismiche, per esempio, spiegando perché le onde sismiche dei terremoti viaggiano più veloce in alcune parti del nucleo rispetto ad altre. “

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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buonasera a tutti gli Utenti!
Inserisco un Analisi riguardante alla Stratosfera e darò le prime spiegazione sul quello che intendo dicendo: occhio all’Emisfero Boreale in Estate che succedere qualcosa…

La Situazione Nuova che ho esposto e spiegato nelle Mie Analisi sta procedendo e si stanno iniziando a evidenziare i primi riscontri di quello che esponevo! Il Riscaldamento della Stratosfera che abbiamo iniziato ad avere tra l’ultima decade di Dicembre 2012 e proseguito tutto Gennaio con 5 fasi di riscaldamento è completamente nuovo senza precedenti sia per intensità e volume di estensione, la maggior parte del Settore Meteo lo hanno evidenziato come un fatto standard infatti la maggior parte degli Inverno abbiamo un Riscaldamento della Stratosfera ovviamente in forme diverse e in zone diverse! Questo fenomeno è stato preso in considerazione come si fa normalmente solo come possibile condizionatore dell’Inverno 2012 – 2013 con aspettative di avere Eventi Estremi in Troposfera con un Vortice Polare Troposferico a spasso alle medie e basse latitudini invece questo è stato un errore che poi ha condizionato l’intera emissione previsionale dell’Inverno stesso…

Perché è stato un errore? Perché essendo troppo schematici nel leggere i Modelli Matematici o gli Indici si diventa statici e non si vedono i segnali reali che invece ci sono, infatti sì è analizzato come se fosse un semplice episodio di routine classico degli Inverni, mentre questo Riscaldamento era solo l’inizio di qualcosa che non si conosce affatto e che darà i suoi segnali nel tempo in quanto questo Riscaldamento sta continuando anche se ci sono leggerissime pause a mio avviso fisiologiche e dei Massimi di Calore di -16°!
Questo continuo susseguirsi di Riscaldamento della Stratosfera porterà un cambiamento radicale nell’ Emisfero Boreale ovviamente in questo momento non si possono dare indicazione nei dettagli in quanto siamo solo all’inizio e ci vuole del tempo di raccolta dati, ma posso garantivi che l’ Emisfero Boreale subirà i primissimi effetti di questo processo di Riscaldamento della Stratosfera nell’Estate 2013 con una Calotta Polare quasi completamente sciolta soprattutto nella parte della Siberia Centrale Orientale guardate un po’… proprio in committenza dove cè la maggior parte del Riscaldamento della Stratosfera, in oltre anche durante l’Inverno 2012 – 2013 la Calotta Polare è rimasta in deficit e con l’avanzare della Stagione Estiva questo è un ulteriore segnale di cambiamento in piu’ si ha questo Riscaldamento continuo della Stratosfera! Come ho detto il dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera si è confermato che non cè piu’ come in Anni passati ma che è solo in maniera molto blanda e non omogenea, quindi mi chiederete Voi allora come fa questo Riscaldamento della Stratosfera a portare un cambiamento e interessare la Troposfera?

Bene la mia risposta sta in queste considerazioni:
- cambiamento dell’Asse Geometrico del Vortice Polare Troposferico e con esso anche del suo moto circolatorio ( in oltre proprio nelle mia analisi avevo indicato come prossima Figura Barica che si sarebbe modificata)
- scioglimento dell’82% della Calotta Polare
- quasi annullato l’effetto albedo al Polo, resisterebbe solo tra la Groenlandia e la Russia
- riversamento del 65% delle acque dolci verso il Nord Atlantico con il rallentamento della Corrente del Golfo
- blocco delle correnti oceaniche
- estensioni di fasi dinamiche dalla Russia o dal Nord Europa
- Minimo Solare prolungato che diventerà significativo

Questi fattori alla lunga farebbero assottigliare il disaccordo tra la Troposfera e la Stratosfera portando un Moto Circolatorio diverso a larga scala con una modifica Barica in Europa…


Concludo portando queste Emisferiche della Stratosfera di questi giorni:

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Immagine

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bernese
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Messaggio da bernese »

:wink: ciao gelo, ho letto con attenzione....molto interessante anche se difficile!!!! a presto
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

bernese ha scritto::wink: ciao gelo, ho letto con attenzione....molto interessante anche se difficile!!!! a presto
Buonasera bernese!
E' un piacere sentirti...
Ovviamento è un processo lungo, per vederlo completato ci vorranno alcuni Anni!

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Steve64
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Messaggio da Steve64 »

Ciao Davide, sai che leggo sempre con grande attenzione le tue analisi, c'è sempre molto da imparare. :)

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ContessaStrega
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Messaggio da ContessaStrega »

Caro Gelo...., le Dinamiche a cui Assisteremo nei Prossimi giorni in Pieno Atlantico con Annullamento Totale dell'alta pressione Azzorriana, Sostituita da Profonde ed Estese depressioni, fanno anch'esse parte del Cambiamento in Atto...?? Perche io non ho mai visto un Rovesciamento freddo di tale Portata e così Esteso in Atlantico , facendo scomparire ogni traccia anticiclonica....Ma Quest'estate cosa potrebbe Comportare un Simile assetto...??... :wink:
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

ContessaStrega ha scritto:Gelo, le Dinamiche a cui Assisteremo nei Prossimi giorni in Pieno Atlantico con Annullamento Totale dell'alta pressione Azzorriana, Sostituita da Profonde ed Estese depressioni, fanno anch'esse parte del Cambiamento in Atto...?? Perche io non ho mai visto un Rovesciamento freddo di tale Portata e così Esteso in Atlantico , facendo scomparire ogni traccia anticiclonica....Ma Quest'estate cosa potrebbe Comportare un Simile assetto...??
Buongiorno ContessaStrega!
E' un piacere sentirti...
I Mie Complimenti per i Tuoi interventi sempre dettagli e costruttivi!

Ritornando alla Tua domanda sono sgmenti di Esso, mi spiego meglio con questo esempio:

quando vogliamo modificare l'aspetto interno di Casa nostra, cosa facciamo partiamo con togliere e eliminare le cose che abbiamo internamente, poi iniziamo a portare modifiche alla struttura del locale o dei locali poi iniziamo a colorare le pareti e poi scegliamo l'arredamento e iniziamo a inserirlo che con il tempo poi andremo a perfezionarlo con l'assestamento del Nuovo aspetto del locale o lacali di Casa...

Detto questo entro nel dettaglio che riguarda la Sutuazione Barica:
Abbiamo constatato che è in atto un cambiamento che riguarda tutto l'Emisfero Boreale e ne abbiamo avuto la conferma con questo Inverno, ora inizino a farsi strada i vari punti che con il tempo si consolideranno e porteranno ufficialmente una Nuova configurazione Barica!
Abbiamo visto questi punti:

- il Vortice Polare Troposferico viaggia per proprio conto e con la modifica che prosegue del suo Asse e Moto Circolatorio
- il Vortice Stratosferico che ha inziato un Riscaldamento importante e continuo a vasto volume e intensità
- vasto e continuo innevamento della Russia Europea e Siberia
- Vortice Canadese molto attivo
- Ondate molto intense di gelo e neve in diverse Zone degli Stati Uniti
- Freddo e Freddo intenso che si espande anche in zona atipiche
- Dinamicità in aumento costante per l'Europa e il Meditterraneo
- Minimo Solare significativo

Per farsi che si Modifichi un Aspetto Barico cosi vasto ci voglio diverse modifiche piu' o meno pronunciate e prolungate in diversi modi e in tempi vari, quello che si intravede nelle uscite modellistiche sono solo una prima parte delle modifiche che si avranno con il passare del tempo, e quella che evidenziato è una delle tante che avrenìmo e assisteremo!


Concludo dicendoti che questa fase dinamica ormai molto confermata anche in tempo brevissimo sta a indicare che il Nord Atlantico si sta modificando e con esso anche la circolazione barica che pero' necessita di piu' tempo per vederla a pieno regime perchè ci saranno parametri che cambieranno segno che queste modifiche piu' specifiche hanno un loro processo naturale e ciclico...

Nelle Estate 2013 a Mio avviso succederà qualcosa di molto importante a livello dell'Emisfero Boreale che darà una prima impronta del Nuovo Processo che sta avanzando!
un Abbraccio

con stima Davide
Ultima modifica di Gelo Russo il gio feb 28, 2013 10:41 am, modificato 3 volte in totale.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

che sparisca il cammello :lol: :lol: :lol:
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ContessaStrega
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Messaggio da ContessaStrega »

Gelo Russo ha scritto:
ContessaStrega ha scritto:Gelo, le Dinamiche a cui Assisteremo nei Prossimi giorni in Pieno Atlantico con Annullamento Totale dell'alta pressione Azzorriana, Sostituita da Profonde ed Estese depressioni, fanno anch'esse parte del Cambiamento in Atto...?? Perche io non ho mai visto un Rovesciamento freddo di tale Portata e così Esteso in Atlantico , facendo scomparire ogni traccia anticiclonica....Ma Quest'estate cosa potrebbe Comportare un Simile assetto...??
Buongiorno ContessaStrega!
E' un piacere sentirti...
I Mie Complimenti per i Tuoi interventi sempre dettagli e costruttivi!

Ritornando alla Tua domanda sono sgmenti di Esso, mi spiego meglio con questo esempio:

quando vogliamo modificare l'aspetto interno di Casa nostra, cosa facciamo partiamo con togliere e eliminare le cose che abbiamo internamente, poi iniziamo a portare modifiche alla struttura del locale o dei locali poi iniziamo a colorare le pareti e poi scegliamo l'arredamento e iniziamo a inserirlo che con il tempo poi andremo a perfezionarlo con l'assestamento del Nuovo aspetto del locale o lacali di Casa...

Detto questo entro nel dettaglio che riguarda la Sutuazione Barica:
Abbiamo constatato che è in atto un cambiamento che riguarda tutto l'Emisfero Boreale e ne abbiamo avuto la conferma con questo Inverno, ora inizino a farsi strada i vari punti che con il tempo si consolideranno e porteranno ufficialmente una Nuova configurazione Barica!
Abbiamo visto questi punti:

- il Vortice Polare Troposferico viaggia per proprio conto e con la modifica che prosegue del suo Asse e Moto Circolatorio
- il Vortice Stratosferico che ha inziato un Riscaldamento importante e continuo a vasto volume e intensità
- vasto e continuo innevamento della Russia Europea e Siberia
- Vortice Canadese molto attivo
- Ondate molto intense di gelo e neve in diverse Zone degli Stati Uniti
- Freddo e Freddo intenso che si espande anche in zona atipiche
- Dinamicità in aumento costante per l'Europa e il Meditterraneo
- Minimo Solare significativo

Per farsi che si Modifichi un Aspetto Barico cosi vasto ci voglio diverse modifiche piu' o meno pronciate e prolungate in diversi modi e in tempi vari, quello che si intravede nelle uscite modellistiche sono solo una prima parte delle modifiche che si avranno con il passare del tempo, e quella che evidenziato è una delle tante che avrenìmo e assisteremo!


Concludo dicendoti che questa fase dinamica ormai molto confermata anche in tempo brevissimo sta a indicare che il Nord Atlantico si sta modificando e con esso anche la circolazione barica che pero' necessita di piu' tempo per vederla a pieno regime perchè ci saranno parametri che cambieranno segno che queste modifiche piu' specifiche hanno un loro processo naturale e ciclico...

Nelle Estate 2013 a Mio avviso succederà qualcosa di molto importante a livello dell'Emisfero Boreale che darà una prima impronta del Nuovo Processo che sta avanzando!
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Forse un Anticiclone Fresco Nordico...??...Chi vivrà Vedrà........
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