La mia sul long term

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Avatar utente
crisGE
Messaggi: 3508
Iscritto il: lun feb 08, 2010 11:08 am
Località: Genova - S.Fruttuoso

La mia sul long term

Messaggio da crisGE »

Tutto va a presupporre una prossima fase di EA+++ nel comparto europeo, per la prima decade di marzo, almeno.
Tutto nasce, da un repentino rinforzo, alle medie latitudini pacifiche, del vortice semipermanente aleutinico, che probabilmente viene sollecitato dall'irruzione artica sul comparto asiatico, che tende a pompare aria calda verso il canada.

Immagine

Questa azione continuativa e monolaterale, nata in troposfera, occuperà poco tempo a intrudere la stratosfera, generando un'area di alta pressione inizialmente nel Canada occidentale:

Immagine

L'evoluzione e la progressiva traslazione verso est del riscaldamento, comporterà un displacement con asse atlantico-siberia centro-orientale.
Le consuguenze di queste dinamiche generalmente portano a una forte compressione del vortice il quale per la conservazione del moto angolare tende ad accelerare rapidamente approfondendosi e raffreddandosi.
Non mi stupirei quindi di assistere a una prima metà di marzo contrassegnata da tempo primaverile e generalmente stabile, con larghe depressioni sbilanciate tra le isole britanniche e il mare del nord, e un anticiclone atlantico ben supportato dall’alta subtropicale nordafricana tra Algeria e Libia risalendo verso l’Egeo e il Mar Nero, tipico del pattern EA(East Atlantic) positivo, con un VP ancora in ottima salute per buona parte del mese di marzo, con un Final Warming che probabilmente sarà di tipo late, tra la terza decade di marzo e la prima decade di aprile, quindi la transizione tra il vortice depressionario e l'alta polare collocabile in quel target, con rischio di possibili ricadute fredde alle medie latitudini, dopo un avvio di primavera meteorologica contrassegnato da un periodo stabile e mite.
Saluti.
Cristiano
elena90
Messaggi: 774
Iscritto il: mar feb 07, 2012 10:36 pm
Località: passo di treia

Messaggio da elena90 »

che bello.... quest anno oltre ai modelli anche i longer qui dentro nn vanno per nulla d'accordo....basta dare un occhiata a quello che ha detto tifone e quello che dici tu crisge....uno primavera e l altro l evento più importante dell inverno.....siccome quest anno tifoen nn ne azzecca una penso proprio che avrai ragione tu cris anche perché i modelli a lungo termine fanno intravedere proprio questo...
Avatar utente
crisGE
Messaggi: 3508
Iscritto il: lun feb 08, 2010 11:08 am
Località: Genova - S.Fruttuoso

Messaggio da crisGE »

elena90 ha scritto:che bello.... quest anno oltre ai modelli anche i longer qui dentro nn vanno per nulla d'accordo....basta dare un occhiata a quello che ha detto tifone e quello che dici tu crisge....uno primavera e l altro l evento più importante dell inverno.....siccome quest anno tifoen nn ne azzecca una penso proprio che avrai ragione tu cris anche perché i modelli a lungo termine fanno intravedere proprio questo...
Ciao, penso che tifone ponderi anche lui questa possibile evoluzione a quanto ho capito.. cmq ritengo questa linea di tendenza a livello di circolazione generale ha molte chance di andare in porto a mio parere,che ovviamente andrà monitorata passo passo a scala più ridotta. ;)
Avatar utente
SOTTOZERO-63
Messaggi: 187
Iscritto il: mar nov 17, 2009 2:14 pm
Località: Montefino (TE) 375mt slm

Messaggio da SOTTOZERO-63 »

elena90 ha scritto:che bello.... quest anno oltre ai modelli anche i longer qui dentro nn vanno per nulla d'accordo....basta dare un occhiata a quello che ha detto tifone e quello che dici tu crisge....uno primavera e l altro l evento più importante dell inverno.....siccome quest anno tifoen nn ne azzecca una penso proprio che avrai ragione tu cris anche perché i modelli a lungo termine fanno intravedere proprio questo...
l'inverno 2012/13 non e stato favorevole x il centro sud adriatico qualche occasione le abbiamo avute ma sono andate male peccato vuol dire che ci rifaremo la prossima stagione :cry: :D
Avatar utente
burian78
Messaggi: 1597
Iscritto il: ven dic 31, 2010 2:10 pm
Località: pescasseroli (AQ) 1167slm

Messaggio da burian78 »

SOTTOZERO-63 ha scritto:
elena90 ha scritto:che bello.... quest anno oltre ai modelli anche i longer qui dentro nn vanno per nulla d'accordo....basta dare un occhiata a quello che ha detto tifone e quello che dici tu crisge....uno primavera e l altro l evento più importante dell inverno.....siccome quest anno tifoen nn ne azzecca una penso proprio che avrai ragione tu cris anche perché i modelli a lungo termine fanno intravedere proprio questo...
l'inverno 2012/13 non e stato favorevole x il centro sud adriatico qualche occasione le abbiamo avute ma sono andate male peccato vuol dire che ci rifaremo la prossima stagione :cry: :D
... Non generalizzare.. Scrivi x le pianure o basse quote.. Xke in montagna l' inverno è stato ottimo... Lungo e nevoso... .
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

burian78 ha scritto:
SOTTOZERO-63 ha scritto:
elena90 ha scritto:che bello.... quest anno oltre ai modelli anche i longer qui dentro nn vanno per nulla d'accordo....basta dare un occhiata a quello che ha detto tifone e quello che dici tu crisge....uno primavera e l altro l evento più importante dell inverno.....siccome quest anno tifoen nn ne azzecca una penso proprio che avrai ragione tu cris anche perché i modelli a lungo termine fanno intravedere proprio questo...
l'inverno 2012/13 non e stato favorevole x il centro sud adriatico qualche occasione le abbiamo avute ma sono andate male peccato vuol dire che ci rifaremo la prossima stagione :cry: :D
... Non generalizzare.. Scrivi x le pianure o basse quote.. Xke in montagna l' inverno è stato ottimo... Lungo e nevoso... .
ha ragione sottozero invece; i versanti nord est appenninici hanno avuto un inverno mediocre. Soltanto febbraio ha visto la presenza di neve dall'inizio alla fine. Diverso discorso per i versanti sw a cui appartiene anche la tua località.
Avatar utente
chegiannachetira
Messaggi: 278
Iscritto il: lun lug 02, 2012 6:17 pm
Località: Terminillo(RI)1680s.l.m.

Messaggio da chegiannachetira »

gemi65 ha scritto:
burian78 ha scritto:
SOTTOZERO-63 ha scritto: l'inverno 2012/13 non e stato favorevole x il centro sud adriatico qualche occasione le abbiamo avute ma sono andate male peccato vuol dire che ci rifaremo la prossima stagione :cry: :D
... Non generalizzare.. Scrivi x le pianure o basse quote.. Xke in montagna l' inverno è stato ottimo... Lungo e nevoso... .
ha ragione sottozero invece; i versanti nord est appenninici hanno avuto un inverno mediocre. Soltanto febbraio ha visto la presenza di neve dall'inizio alla fine. Diverso discorso per i versanti sw a cui appartiene anche la tua località.
si gemi ha ragione , appennino affacciato a ovest più innevato
world
Messaggi: 115
Iscritto il: ven giu 22, 2012 10:57 am
Località: Quartiere Piedimonte

Messaggio da world »

che guaio :lol:
Avatar utente
crisGE
Messaggi: 3508
Iscritto il: lun feb 08, 2010 11:08 am
Località: Genova - S.Fruttuoso

Re: La mia sul long term

Messaggio da crisGE »

crisGE ha scritto:Tutto va a presupporre una prossima fase di EA+++ nel comparto europeo, per la prima decade di marzo, almeno.
Tutto nasce, da un repentino rinforzo, alle medie latitudini pacifiche, del vortice semipermanente aleutinico, che probabilmente viene sollecitato dall'irruzione artica sul comparto asiatico, che tende a pompare aria calda verso il canada.

Immagine

Questa azione continuativa e monolaterale, nata in troposfera, occuperà poco tempo a intrudere la stratosfera, generando un'area di alta pressione inizialmente nel Canada occidentale:

Immagine

L'evoluzione e la progressiva traslazione verso est del riscaldamento, comporterà un displacement con asse atlantico-siberia centro-orientale.
Le consuguenze di queste dinamiche generalmente portano a una forte compressione del vortice il quale per la conservazione del moto angolare tende ad accelerare rapidamente approfondendosi e raffreddandosi.
Non mi stupirei quindi di assistere a una prima metà di marzo contrassegnata da tempo primaverile e generalmente stabile, con larghe depressioni sbilanciate tra le isole britanniche e il mare del nord, e un anticiclone atlantico ben supportato dall’alta subtropicale nordafricana tra Algeria e Libia risalendo verso l’Egeo e il Mar Nero, tipico del pattern EA(East Atlantic) positivo, con un VP ancora in ottima salute per buona parte del mese di marzo, con un Final Warming che probabilmente sarà di tipo late, tra la terza decade di marzo e la prima decade di aprile, quindi la transizione tra il vortice depressionario e l'alta polare collocabile in quel target, con rischio di possibili ricadute fredde alle medie latitudini, dopo un avvio di primavera meteorologica contrassegnato da un periodo stabile e mite.
Saluti.
Cristiano
Si, gli aggiornamenti mattutini ci mostrano come si giochi sul filo del rasoio..

Innanzitutto mi preme mostrare come la situazione teleconnettiva sia sostanzialmente mutata in area canadese(specie tra i 60°N e i 90°N):
Sono ormai scomparse le aree in surplus di calore tipiche di un pattern ENSO positivo, che generalmente tendono a creare divergenza, con il jet stream che aggira in senso orario le anomalie più calde, generando di sovente alte pressioni.
Il passaggio a un regime NINA like, inibisce il trasporto dei flussi di calore in area pacifica, funzionando da termoregolatore tra le alte e le medie latitudini, inasprendo il gradiente termico verticale.
Da considerare inoltre, come in autunno, ci sia stato un grande dispendio energetico da parte di forcing dal pacifico equatoriale.
Il semplice fatto che ora il jet stream polare attraversi porzioni estese di aree in anomalia fredda, crea un processo che consiste nell'immissione di vorticità positiva, consentendo al getto di "aggirare" le ssta- in senso antiorario, generando basse pressioni in quota.
Ora, sappiamo come una tra le sorgenti più importanti di energia per l'instabilità baroclina(entità della stratificazione del fluido) sia la vorticità potenziale presente nei flussi ambientali. Con l'aumento di instabilità, i centri di massa dei vortici tendono a collassare.


Immagine



Vediamo quindi come sia in atto un contrasto tra la situazione teleconnettiva favorevole all'approfondimento di strutture vorticose nell'area critica(canadese), mentre d'altra parte abbiamo una situazione di dipolo artico imminente, generato dalla stazionarietà dell'onda planetaria pacifica in area alaska, che tende a ostacolare il normale flusso del getto polare.

La "lotta" sarà avvincente, in quanto anche se dovesse permanere una minima presenza di vorticità in area canadese, sempre con uno sbilanciamento(non totale come nelle precedenti visioni dei gm) nel comparto asiatico, si potrebbe beneficiarne ampiamente, con un'onda azzorriana libera di sguazzare in oceano aperto (l'innevamento e il raffreddamento del continente europeo giocherà a favore) si potrebbero costruire ancora dinamiche di retrogressione del freddo in prima decade di marzo, dalla Russia settentrionale, "invasa" dalla presenza delle vorticità maggiori del VP.
E' importante stabilire che si tratti di differenze anche infime a livello emisferico, ma che potrebbero comportare differenze notevoli e completamente opposte a scala più ristretta.
Questa è la situazione ad oggi, sarà interessante seguirne l'evoluzione per una prima decade di marzo che balla ancora.
Sperando che non venga scopiazzata again,
Saluti
K1
Messaggi: 140
Iscritto il: gio gen 10, 2013 6:36 pm
Località: Bologna

Re: La mia sul long term

Messaggio da K1 »

crisGE ha scritto:
crisGE ha scritto:Tutto va a presupporre una prossima fase di EA+++ nel comparto europeo, per la prima decade di marzo, almeno.
Tutto nasce, da un repentino rinforzo, alle medie latitudini pacifiche, del vortice semipermanente aleutinico, che probabilmente viene sollecitato dall'irruzione artica sul comparto asiatico, che tende a pompare aria calda verso il canada.

Immagine

Questa azione continuativa e monolaterale, nata in troposfera, occuperà poco tempo a intrudere la stratosfera, generando un'area di alta pressione inizialmente nel Canada occidentale:

Immagine

L'evoluzione e la progressiva traslazione verso est del riscaldamento, comporterà un displacement con asse atlantico-siberia centro-orientale.
Le consuguenze di queste dinamiche generalmente portano a una forte compressione del vortice il quale per la conservazione del moto angolare tende ad accelerare rapidamente approfondendosi e raffreddandosi.
Non mi stupirei quindi di assistere a una prima metà di marzo contrassegnata da tempo primaverile e generalmente stabile, con larghe depressioni sbilanciate tra le isole britanniche e il mare del nord, e un anticiclone atlantico ben supportato dall’alta subtropicale nordafricana tra Algeria e Libia risalendo verso l’Egeo e il Mar Nero, tipico del pattern EA(East Atlantic) positivo, con un VP ancora in ottima salute per buona parte del mese di marzo, con un Final Warming che probabilmente sarà di tipo late, tra la terza decade di marzo e la prima decade di aprile, quindi la transizione tra il vortice depressionario e l'alta polare collocabile in quel target, con rischio di possibili ricadute fredde alle medie latitudini, dopo un avvio di primavera meteorologica contrassegnato da un periodo stabile e mite.
Saluti.
Cristiano
Si, gli aggiornamenti mattutini ci mostrano come si giochi sul filo del rasoio..

Innanzitutto mi preme mostrare come la situazione teleconnettiva sia sostanzialmente mutata in area canadese(specie tra i 60°N e i 90°N):
Sono ormai scomparse le aree in surplus di calore tipiche di un pattern ENSO positivo, che generalmente tendono a creare divergenza, con il jet stream che aggira in senso orario le anomalie più calde, generando di sovente alte pressioni.
Il passaggio a un regime NINA like, inibisce il trasporto dei flussi di calore in area pacifica, funzionando da termoregolatore tra le alte e le medie latitudini, inasprendo il gradiente termico verticale.
Da considerare inoltre, come in autunno, ci sia stato un grande dispendio energetico da parte di forcing dal pacifico equatoriale.
Il semplice fatto che ora il jet stream polare attraversi porzioni estese di aree in anomalia fredda, crea un processo che consiste nell'immissione di vorticità positiva, consentendo al getto di "aggirare" le ssta- in senso antiorario, generando basse pressioni in quota.
Ora, sappiamo come una tra le sorgenti più importanti di energia per l'instabilità baroclina(entità della stratificazione del fluido) sia la vorticità potenziale presente nei flussi ambientali. Con l'aumento di instabilità, i centri di massa dei vortici tendono a collassare.


Immagine



Vediamo quindi come sia in atto un contrasto tra la situazione teleconnettiva favorevole all'approfondimento di strutture vorticose nell'area critica(canadese), mentre d'altra parte abbiamo una situazione di dipolo artico imminente, generato dalla stazionarietà dell'onda planetaria pacifica in area alaska, che tende a ostacolare il normale flusso del getto polare.

La "lotta" sarà avvincente, in quanto anche se dovesse permanere una minima presenza di vorticità in area canadese, sempre con uno sbilanciamento(non totale come nelle precedenti visioni dei gm) nel comparto asiatico, si potrebbe beneficiarne ampiamente, con un'onda azzorriana libera di sguazzare in oceano aperto (l'innevamento e il raffreddamento del continente europeo giocherà a favore) si potrebbero costruire ancora dinamiche di retrogressione del freddo in prima decade di marzo, dalla Russia settentrionale, "invasa" dalla presenza delle vorticità maggiori del VP.
E' importante stabilire che si tratti di differenze anche infime a livello emisferico, ma che potrebbero comportare differenze notevoli e completamente opposte a scala più ristretta.
Questa è la situazione ad oggi, sarà interessante seguirne l'evoluzione per una prima decade di marzo che balla ancora.
Sperando che non venga scopiazzata again,
Saluti
Splendida analisi CrisGE,io credo che l'innevamento del compartimento euro-asiatico giocherà un ruolo importante per le configurazioni bariche che vivremo a Marzo in Europa,aldilà del territorio italico,che comunque potrebbe entrare nei giochi,non sono affatto preparato in materia,ma la sensazione che marzo possa essere dai connotati invernali è forte.
Avatar utente
crisGE
Messaggi: 3508
Iscritto il: lun feb 08, 2010 11:08 am
Località: Genova - S.Fruttuoso

Re: La mia sul long term

Messaggio da crisGE »

K1 ha scritto: Splendida analisi CrisGE,io credo che l'innevamento del compartimento euro-asiatico giocherà un ruolo importante per le configurazioni bariche che vivremo a Marzo in Europa,aldilà del territorio italico,che comunque potrebbe entrare nei giochi,non sono affatto preparato in materia,ma la sensazione che marzo possa essere dai connotati invernali è forte.
E dici bene, se per caso dovesse andarci bene a livello emisferico(no sbilanciamento totale da DA+), la termicizzazione in atto del continente euro-asiatico ci verrà molto utile..A tal proposito se noti dalle carte dei gm, come i gpt tendano a rimanere medio-bassi anche per tutta la prossima settimana, con il freddo al suolo che rimarrà ancorato e difficilmente smaltito, nonostante l'avanzamento stagionale.
Avatar utente
crisGE
Messaggi: 3508
Iscritto il: lun feb 08, 2010 11:08 am
Località: Genova - S.Fruttuoso

Messaggio da crisGE »

Alla fine probabilmente avverrà una situazione "ibrida" tra i due estremi ipotizzati: Scongiurato l'EA+, quindi niente vorticità invadenti anche il comparto nord-europeo(semipermanente d'islanda), ma soltanto quello asiatico, con una bella colata sui balcani, con i flussi discretamente barotropici, in uscita dal labrador.
Probabile quindi una fase altopressoria, tutto sommato fresca, specie nei versanti adriatici per spifferi orientali (3-5 marzo), a seguire il getto da ovest sembrerebbe forzare e avere la meglio portando le prime piogge intense primaverili.
:wink:
Avatar utente
crisGE
Messaggi: 3508
Iscritto il: lun feb 08, 2010 11:08 am
Località: Genova - S.Fruttuoso

Re: La mia sul long term

Messaggio da crisGE »

crisGE ha scritto: Si, gli aggiornamenti mattutini ci mostrano come si giochi sul filo del rasoio..

Innanzitutto mi preme mostrare come la situazione teleconnettiva sia sostanzialmente mutata in area canadese(specie tra i 60°N e i 90°N):
Sono ormai scomparse le aree in surplus di calore tipiche di un pattern ENSO positivo, che generalmente tendono a creare divergenza, con il jet stream che aggira in senso orario le anomalie più calde, generando di sovente alte pressioni.
Il passaggio a un regime NINA like, inibisce il trasporto dei flussi di calore in area pacifica, funzionando da termoregolatore tra le alte e le medie latitudini, inasprendo il gradiente termico verticale.
Da considerare inoltre, come in autunno, ci sia stato un grande dispendio energetico da parte di forcing dal pacifico equatoriale.
Il semplice fatto che ora il jet stream polare attraversi porzioni estese di aree in anomalia fredda, crea un processo che consiste nell'immissione di vorticità positiva, consentendo al getto di "aggirare" le ssta- in senso antiorario, generando basse pressioni in quota.
Ora, sappiamo come una tra le sorgenti più importanti di energia per l'instabilità baroclina(entità della stratificazione del fluido) sia la vorticità potenziale presente nei flussi ambientali. Con l'aumento di instabilità, i centri di massa dei vortici tendono a collassare.


Immagine



Vediamo quindi come sia in atto un contrasto tra la situazione teleconnettiva favorevole all'approfondimento di strutture vorticose nell'area critica(canadese), mentre d'altra parte abbiamo una situazione di dipolo artico imminente, generato dalla stazionarietà dell'onda planetaria pacifica in area alaska, che tende a ostacolare il normale flusso del getto polare.

La "lotta" sarà avvincente, in quanto anche se dovesse permanere una minima presenza di vorticità in area canadese, sempre con uno sbilanciamento(non totale come nelle precedenti visioni dei gm) nel comparto asiatico, si potrebbe beneficiarne ampiamente, con un'onda azzorriana libera di sguazzare in oceano aperto (l'innevamento e il raffreddamento del continente europeo giocherà a favore) si potrebbero costruire ancora dinamiche di retrogressione del freddo in prima decade di marzo, dalla Russia settentrionale, "invasa" dalla presenza delle vorticità maggiori del VP.
E' importante stabilire che si tratti di differenze anche infime a livello emisferico, ma che potrebbero comportare differenze notevoli e completamente opposte a scala più ristretta.
Questa è la situazione ad oggi, sarà interessante seguirne l'evoluzione per una prima decade di marzo che balla ancora.
Sperando che non venga scopiazzata again,
Saluti
Riporto in alto questo post, in quanto a mio parere l'evoluzione prospettata dai modelli oggi parte tutto da queste manovre descritte..
L'intenso raffreddamento canadese, confermato dalla situazione teleconnettiva, concorrerà ad attuare un meccanismo che genera vorticità potenziale in loco. Questo dovrebbe contrastare, oserei dire finalmente quest'anno per la prima volta, forme di instabilità inerziali (instabilità da shear orizzontale, che hanno sempre prodotto corde atlantiche invadenti, lasciando poco spazio a blocking, come vi sarete accorti).
Inoltre, le ancora basse velocità zonali, prodotte dal recente major warming, non ostacolerebbero ma al contrario agevolerebbero una situazione atlantica sgombra da vorticità residue..
Se s'arriccia come si deve gente, so' dolori... 8)
Avatar utente
burian78
Messaggi: 1597
Iscritto il: ven dic 31, 2010 2:10 pm
Località: pescasseroli (AQ) 1167slm

Messaggio da burian78 »

ciao cris.. i modelli vedono una bella irruzione gelida x metà mese!! secondo te ci potrebbero essere anologie con quella di metà marzo 1985... non so se la ricordi ma fu veramente spettacolare!! grazie in anticipo.................
monte capanne
Forumista senior
Messaggi: 7515
Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
Località: CAMPO NELL'ELBA

Messaggio da monte capanne »

qui nevico' per un giorno intero me lo ricordo benissimo :D
Rispondi