Conclusione dell'Inverno e Primissime Tendenze della Primavera...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
Conclusione dell'Inverno e Primissime Tendenze della Primavera...
Buonasera a tutti gli Utenti!
Come avevo indicato qualche giorno addietro espongo la Mia Analisi sulla conclusione della Stagione Invernale 2012 – 2013 e primissime proiezioni della Primavera prossima…
Parto da un veloce responso del 75% dell’Inverno che abbiamo vissuto fin qui:
DICEMBRE 2012:
1-15 del Mese fasi dinamiche e freddo Intenso, con nevicate sparse al Centro Sud Italia e freddo intenso sterile al Nord, con un Vortice Polare Troposferico abbastanza disturbato, invece un Vortice Polare Stratosferico compatto questo a conferma che i due Settori ormai viaggiano ognuno per proprio conto! Per quanto agli Indici soprattutto l’indice NAM ha avuto un valore di +1,5 molto vicino alla soglia critica di condizionamento, infatti dal 20 del mese è iniziata una moderata fase fisiologica stabile con l’anticiclone disteso sui paralleli e anche sul Mediterraneo con un Periodo Natalizio piu’ autunnale che invernale. Mentre nei codesti periodi si stava raffreddando con la creazione di un lago di aria gelida sulla Russia Europea e sull’Est Europa mentre da in Italia si aveva un clima stabile e poco freddo, questa fase si è prolungata molto in quanto si è attivato molto il Vortice Canadese con correnti zonali sparate che hanno schiacciato l’Anticiclone Azzoriano sulla Europa Meridionale relegando il tempo piu’ tardo Autunnale che Invernale, nel frattempo è iniziato un Procedimento di Riscaldamento completamente nuovo nel suo volume e intensità con 4/5 riscaldamenti in successione facendo pensare a un dialogo sostenuto in seguito con la Troposfera proprio nel Mese di Gennaio 2013, cosa che può si è rileverà completamente errata e non si avrà nessun effetto concreto in quanto il dialogo non sarà omogeneo tra la Stratosfera e la Troposfera, evidenziando quello che ho detto all’inizio che il Vortice Polare Troposferico e Vortice Polare Stratosferico non dialogano piu’ come in passato. Si confermerà codesto aspetto proprio nel prossimo Mese con evidenti problematiche che spiegheremo dopo delle varie Tendenze e dei Modelli Matematici…
GENNAIO 2013: la prima parte del Mese è stata condizionata dal prolungarsi della fase Anticiclonica (fisiologica) dovuta a un Vortice Canadese molto attivo e invadente che non si vedeva da molti anni nei Mesi di Dicembre e di Gennaio, questo ha fatti si di avere un periodo dinamico ma poco propizio nel vedere ondate di gelo dai quadranti orientali, infatti proprio le attive correnti zonali hanno fatto da barriera imponente alle correnti gelide orientali sul Meditterraneo, in oltre gli effetti del Riscaldamento della Stratosfera (ribadisco completamente nuovo) non dava segni di dialogo tra la Stratosfera e Troposfera, intorno a metà Mese l’Indice NAM inizia a scendere fino ad arrivare a superare la soglia di condizionamento con valori toccati di - 4,2 questo valore è favorevole per l’Europa e l’Italia compresa per avere un periodo piu’ consono alla stagione Invernale, con diverse fasi dinamiche fredde o fredde intense con continui disturbi al Vortice Polare Troposferico! Questo passaggio non ha nulla a che vedere con il Riscaldamento che proseguiva in Stratosfera in quanto il dialogo non era assolutamente omogeneo per cui questa fase che iniziava e si sarebbe poi sviluppava nel Mese di Febbraio, nel frattempo il Vortice Polare Troposferico iniziava ad avere disturbi con la wave 1 e wave 2 in elevazione verso Nord codesta fase si sarebbe sviluppata e intensificata nel Mese di Febbraio che vedremo nel dettaglio risulterà un Mese prettamente Invernale in una normalità invernale italica! Concludo dicendo che l’Asse Geometrico che stava assumendo il Vortice Polare Troposferico ha evidenziato diverse fasi gelide negli Stati Uniti e in Asia e la direttrice di tale Asse era: Canada – Siberia Centro Orientale…
FEBBRAIO: il Mese inizia fin da subito dal sapore Invernale con diversi episodi sparsi di freddo e nevicate soprattutto per il Centro Sud Italia, mentre il Nord inizialmente e rimasto un po’ ai margini! Mentre dando uno sguardo oltre confine si è visto che l’Europa Centro Orientale presentava diverse situazioni di fasi dinamiche con diversi episodi di nevicate intense e abbondanti su diverse zone e episodi di gelo su UK – Francia –Germania – Balcani – Russia Europea. Nel frattempo si notava come l’Anticiclone Azzoriano iniziasse a prende consistenza e forza con una radice in consolidamento in atlantico e una continua spinta verso la Groenlandia – Islanda - Scandinavia, richiamando spesso Aria Artico Marittima verso l’Europa Centro Meridionale e Italia compresa! Purtroppo non si evidenziava ancora nei fatti l’avanzamento del gelo continentale verso il mediterraneo solo verso il 12 -15 del Mese si è formata un HP stazionario tra l’Islanda e la Scandinavia con il collegamento dell’Anticiclone Azzoriano e questa configurazione a innescato un richiamo di Aria continentale dai quadranti orientali ma sono parzialmente, in oltre la disposizione barica dei tale HP scantinavo troppo ad ovest e alto ha fatto si che avesse una rotazione su stesso poco evidenziabile e questo ha fatto in modo di avere l’avanzamento dell’Aria continentale troppo alta e in avanzamento troppo ad ovest dell’Europa! In piu’ avendo la barriera alpina in tali situazione creano una situazione di freno a tali correnti da Nord Est e le deviano troppo in alto e ad ovest per poi entrate nel Mediterraneo da ovest attivando poi un richiamo da sud-ovest di correnti piu’ umide in contrasto con l’aria Fredda intensa da ovest e questa disposizioni ha fatto si di avere quest’ultimo periodo caratterizzato da nevicate sparse prima al Centro Sud e lato Adriatico e poi al Nord! Nel contempo il Vortice Canadese che è stato Protagonista in Europa per 2/3 dell’Inverno 2012-2013 h perso completamento tutta la sua energia e forza e questo ha fatto si di avere un blocco a ovest delle correnti oceaniche e un attivazioni delle correnti fredde intense dai quadranti orientali con un periodo tra il 25 e il 27 del Mese di correnti piu’ dirette da est sull’Italia e quindi piu’ fredde nei bassi strati specie al Nord e parte del Centro Italia con correnti piu umide attivate dal Mediterraneo e con episodi di nevicate importanti anche in zone di pianura sia al Nord che al Centro Italia con fasi significative in Emilia Romagna – Zone adiacente alla parte alta della Lombardia e il Piemonte che però ha evidenziato sempre una cerca scarsità di fenomeni nella parte Centro Occidentale della Regione, gli episodi ovviamente freddi si potranno ancora avere nella prima decade di Marzo ma spiegherò meglio subito dopo, concludo dicendo che il Mese di Febbraio si confermato un Mese Invernale con diversi episodi nevosi a seconda dei Microclimi della varie Zone del territorio Italiano e con un clima principalmente freddo e/o freddo intenso ovviamente questo non va a indicare l’Inverno 2012-2013 come un inverno Storico come purtroppo piu’ volte si è evidenziato e annunciato ma un semplice Inverno Italico con una costante dinamicità questa la vera novità di esso, cosa che mancava da un bel po’ di tempo, sia le Alpi che gli Appennini hanno avuto un buon innevamento e credo che questo sia importante e per i mesi prossimi…
PRIMA PARTE DI MARZO: nella prima decade del codesto Mese saranno possibili episodi di freddo soprattutto al centro Sud e lato Adriatico ma una semplice fase fisiologica derivata al riassetto bariche che avremo nelle settimane a venire!
SECONDA PARTE DI MARZO: inizierà un riassetto barico con una fase stabile soprattutto al Centro Sud con temperature che inizieranno a essere tiepide con invece il Nord ancora con qualche episodio piovoso e qualche spruzzata di neve sulla alpe oltre i 1200 -1500 mt…
“Qui si è concluso l’Inverno 2012 -2013”, che è stato un Inverno Normale che però ha evidenziato alcune cose:
•nessuna ondata di gelo siberiano
•grande forma del Vortice Canadese
•la situazione barica del Nord Ovest Italia, specie la parte Centro Occidentale del Piemonte
•grande imprecisione dei Modelli Matematici nel fare le previsioni con cambiamenti anche importanti ore 6 ore
•diversi errori nelle previsioni e tendenze per il lungo termine
•si sono sopravvalutati diversi parametri che sono sempre stati standard invece quest’Anno non lo sono stati quali gli Indici Troposferici, il dialogo tra la Stratosfera e Troposfera, interpretazioni dei Modelli Matematici
•E si è proseguito cercando di avvalere di un Evento Storico che non si mai avuto indicazione, in oltre si è cercato di vedere le cose solo in un modo troppo schematico e modellistico con poca professionalità di chi fa questo di Mestiere ( i vari siti meteo) diventando nell’insieme ridicoli per certi Titoli e per poi cambiarli ogni uscita Modellistica
“PRIMISSIME TENDENZE PER LA PRIMAVERA”
APRILE: Mese che vedrà una stabilità barica che raggiungerà anche il Nord e la primavera inizierà a prendere terreno, verso l’ultimi giorni si potrebbe avere un inizio di un periodo piu’ dinamico (piogge primaverili) che si concluderanno con la prima decade e mezza del Mese successivo…
MAGGIO: prima parte piovosa e dinamica a intermittenza, dall’ultima decade del codesto mese si inizierà ad avere più stabilita e i primi spifferi di temperature piu’ tiepide tendenti a divenire più calde al Sud con il Mese di Giugno…
Primavera a due volti, stabile e una fase molto dinamica…
Grazie a Tutti Voi per questo bellissimo periodo passato Insieme per avermi accettato tra di Voi in questo Bellissimo Forum!
con stima Davide
Come avevo indicato qualche giorno addietro espongo la Mia Analisi sulla conclusione della Stagione Invernale 2012 – 2013 e primissime proiezioni della Primavera prossima…
Parto da un veloce responso del 75% dell’Inverno che abbiamo vissuto fin qui:
DICEMBRE 2012:
1-15 del Mese fasi dinamiche e freddo Intenso, con nevicate sparse al Centro Sud Italia e freddo intenso sterile al Nord, con un Vortice Polare Troposferico abbastanza disturbato, invece un Vortice Polare Stratosferico compatto questo a conferma che i due Settori ormai viaggiano ognuno per proprio conto! Per quanto agli Indici soprattutto l’indice NAM ha avuto un valore di +1,5 molto vicino alla soglia critica di condizionamento, infatti dal 20 del mese è iniziata una moderata fase fisiologica stabile con l’anticiclone disteso sui paralleli e anche sul Mediterraneo con un Periodo Natalizio piu’ autunnale che invernale. Mentre nei codesti periodi si stava raffreddando con la creazione di un lago di aria gelida sulla Russia Europea e sull’Est Europa mentre da in Italia si aveva un clima stabile e poco freddo, questa fase si è prolungata molto in quanto si è attivato molto il Vortice Canadese con correnti zonali sparate che hanno schiacciato l’Anticiclone Azzoriano sulla Europa Meridionale relegando il tempo piu’ tardo Autunnale che Invernale, nel frattempo è iniziato un Procedimento di Riscaldamento completamente nuovo nel suo volume e intensità con 4/5 riscaldamenti in successione facendo pensare a un dialogo sostenuto in seguito con la Troposfera proprio nel Mese di Gennaio 2013, cosa che può si è rileverà completamente errata e non si avrà nessun effetto concreto in quanto il dialogo non sarà omogeneo tra la Stratosfera e la Troposfera, evidenziando quello che ho detto all’inizio che il Vortice Polare Troposferico e Vortice Polare Stratosferico non dialogano piu’ come in passato. Si confermerà codesto aspetto proprio nel prossimo Mese con evidenti problematiche che spiegheremo dopo delle varie Tendenze e dei Modelli Matematici…
GENNAIO 2013: la prima parte del Mese è stata condizionata dal prolungarsi della fase Anticiclonica (fisiologica) dovuta a un Vortice Canadese molto attivo e invadente che non si vedeva da molti anni nei Mesi di Dicembre e di Gennaio, questo ha fatti si di avere un periodo dinamico ma poco propizio nel vedere ondate di gelo dai quadranti orientali, infatti proprio le attive correnti zonali hanno fatto da barriera imponente alle correnti gelide orientali sul Meditterraneo, in oltre gli effetti del Riscaldamento della Stratosfera (ribadisco completamente nuovo) non dava segni di dialogo tra la Stratosfera e Troposfera, intorno a metà Mese l’Indice NAM inizia a scendere fino ad arrivare a superare la soglia di condizionamento con valori toccati di - 4,2 questo valore è favorevole per l’Europa e l’Italia compresa per avere un periodo piu’ consono alla stagione Invernale, con diverse fasi dinamiche fredde o fredde intense con continui disturbi al Vortice Polare Troposferico! Questo passaggio non ha nulla a che vedere con il Riscaldamento che proseguiva in Stratosfera in quanto il dialogo non era assolutamente omogeneo per cui questa fase che iniziava e si sarebbe poi sviluppava nel Mese di Febbraio, nel frattempo il Vortice Polare Troposferico iniziava ad avere disturbi con la wave 1 e wave 2 in elevazione verso Nord codesta fase si sarebbe sviluppata e intensificata nel Mese di Febbraio che vedremo nel dettaglio risulterà un Mese prettamente Invernale in una normalità invernale italica! Concludo dicendo che l’Asse Geometrico che stava assumendo il Vortice Polare Troposferico ha evidenziato diverse fasi gelide negli Stati Uniti e in Asia e la direttrice di tale Asse era: Canada – Siberia Centro Orientale…
FEBBRAIO: il Mese inizia fin da subito dal sapore Invernale con diversi episodi sparsi di freddo e nevicate soprattutto per il Centro Sud Italia, mentre il Nord inizialmente e rimasto un po’ ai margini! Mentre dando uno sguardo oltre confine si è visto che l’Europa Centro Orientale presentava diverse situazioni di fasi dinamiche con diversi episodi di nevicate intense e abbondanti su diverse zone e episodi di gelo su UK – Francia –Germania – Balcani – Russia Europea. Nel frattempo si notava come l’Anticiclone Azzoriano iniziasse a prende consistenza e forza con una radice in consolidamento in atlantico e una continua spinta verso la Groenlandia – Islanda - Scandinavia, richiamando spesso Aria Artico Marittima verso l’Europa Centro Meridionale e Italia compresa! Purtroppo non si evidenziava ancora nei fatti l’avanzamento del gelo continentale verso il mediterraneo solo verso il 12 -15 del Mese si è formata un HP stazionario tra l’Islanda e la Scandinavia con il collegamento dell’Anticiclone Azzoriano e questa configurazione a innescato un richiamo di Aria continentale dai quadranti orientali ma sono parzialmente, in oltre la disposizione barica dei tale HP scantinavo troppo ad ovest e alto ha fatto si che avesse una rotazione su stesso poco evidenziabile e questo ha fatto in modo di avere l’avanzamento dell’Aria continentale troppo alta e in avanzamento troppo ad ovest dell’Europa! In piu’ avendo la barriera alpina in tali situazione creano una situazione di freno a tali correnti da Nord Est e le deviano troppo in alto e ad ovest per poi entrate nel Mediterraneo da ovest attivando poi un richiamo da sud-ovest di correnti piu’ umide in contrasto con l’aria Fredda intensa da ovest e questa disposizioni ha fatto si di avere quest’ultimo periodo caratterizzato da nevicate sparse prima al Centro Sud e lato Adriatico e poi al Nord! Nel contempo il Vortice Canadese che è stato Protagonista in Europa per 2/3 dell’Inverno 2012-2013 h perso completamento tutta la sua energia e forza e questo ha fatto si di avere un blocco a ovest delle correnti oceaniche e un attivazioni delle correnti fredde intense dai quadranti orientali con un periodo tra il 25 e il 27 del Mese di correnti piu’ dirette da est sull’Italia e quindi piu’ fredde nei bassi strati specie al Nord e parte del Centro Italia con correnti piu umide attivate dal Mediterraneo e con episodi di nevicate importanti anche in zone di pianura sia al Nord che al Centro Italia con fasi significative in Emilia Romagna – Zone adiacente alla parte alta della Lombardia e il Piemonte che però ha evidenziato sempre una cerca scarsità di fenomeni nella parte Centro Occidentale della Regione, gli episodi ovviamente freddi si potranno ancora avere nella prima decade di Marzo ma spiegherò meglio subito dopo, concludo dicendo che il Mese di Febbraio si confermato un Mese Invernale con diversi episodi nevosi a seconda dei Microclimi della varie Zone del territorio Italiano e con un clima principalmente freddo e/o freddo intenso ovviamente questo non va a indicare l’Inverno 2012-2013 come un inverno Storico come purtroppo piu’ volte si è evidenziato e annunciato ma un semplice Inverno Italico con una costante dinamicità questa la vera novità di esso, cosa che mancava da un bel po’ di tempo, sia le Alpi che gli Appennini hanno avuto un buon innevamento e credo che questo sia importante e per i mesi prossimi…
PRIMA PARTE DI MARZO: nella prima decade del codesto Mese saranno possibili episodi di freddo soprattutto al centro Sud e lato Adriatico ma una semplice fase fisiologica derivata al riassetto bariche che avremo nelle settimane a venire!
SECONDA PARTE DI MARZO: inizierà un riassetto barico con una fase stabile soprattutto al Centro Sud con temperature che inizieranno a essere tiepide con invece il Nord ancora con qualche episodio piovoso e qualche spruzzata di neve sulla alpe oltre i 1200 -1500 mt…
“Qui si è concluso l’Inverno 2012 -2013”, che è stato un Inverno Normale che però ha evidenziato alcune cose:
•nessuna ondata di gelo siberiano
•grande forma del Vortice Canadese
•la situazione barica del Nord Ovest Italia, specie la parte Centro Occidentale del Piemonte
•grande imprecisione dei Modelli Matematici nel fare le previsioni con cambiamenti anche importanti ore 6 ore
•diversi errori nelle previsioni e tendenze per il lungo termine
•si sono sopravvalutati diversi parametri che sono sempre stati standard invece quest’Anno non lo sono stati quali gli Indici Troposferici, il dialogo tra la Stratosfera e Troposfera, interpretazioni dei Modelli Matematici
•E si è proseguito cercando di avvalere di un Evento Storico che non si mai avuto indicazione, in oltre si è cercato di vedere le cose solo in un modo troppo schematico e modellistico con poca professionalità di chi fa questo di Mestiere ( i vari siti meteo) diventando nell’insieme ridicoli per certi Titoli e per poi cambiarli ogni uscita Modellistica
“PRIMISSIME TENDENZE PER LA PRIMAVERA”
APRILE: Mese che vedrà una stabilità barica che raggiungerà anche il Nord e la primavera inizierà a prendere terreno, verso l’ultimi giorni si potrebbe avere un inizio di un periodo piu’ dinamico (piogge primaverili) che si concluderanno con la prima decade e mezza del Mese successivo…
MAGGIO: prima parte piovosa e dinamica a intermittenza, dall’ultima decade del codesto mese si inizierà ad avere più stabilita e i primi spifferi di temperature piu’ tiepide tendenti a divenire più calde al Sud con il Mese di Giugno…
Primavera a due volti, stabile e una fase molto dinamica…
Grazie a Tutti Voi per questo bellissimo periodo passato Insieme per avermi accettato tra di Voi in questo Bellissimo Forum!
con stima Davide
Ultima modifica di Gelo Russo il mar feb 26, 2013 10:00 am, modificato 1 volta in totale.
Re: Coclusione dell'Inverno e Primissime Tendenze della Primavera...
Grandissimo davide sempre professionale come al solito e gran bella analisi di un inverno che ha detto la sua in molte zone di italia sopratutto appennino,alta lombardia,emilia ecc....speriamo che con la primavera possa tornare una situazione tranquilla anche sul piemonte occidentaleGelo Russo ha scritto:Buonasera a tutti gli Utenti!
Come avevo indicato qualche giorno addietro espongo la Mia Analisi sulla conclusione della Stagione Invernale 2012 – 2013 e primissime proiezioni della Primavera prossima…
Parto da un veloce responso del 75% dell’Inverno che abbiamo vissuto fin qui:
DICEMBRE 2012:
1-15 del Mese fasi dinamiche e freddo Intenso, con nevicate sparse al Centro Sud Italia e freddo intenso sterile al Nord, con un Vortice Polare Troposferico abbastanza disturbato, invece un Vortice Polare Stratosferico compatto questo a conferma che i due Settori ormai viaggiano ognuno per proprio conto! Per quanto agli Indici soprattutto l’indice NAM ha avuto un valore di +1,5 molto vicino alla soglia critica di condizionamento, infatti dal 20 del mese è iniziata una moderata fase fisiologica stabile con l’anticiclone disteso sui paralleli e anche sul Mediterraneo con un Periodo Natalizio piu’ autunnale che invernale. Mentre nei codesti periodi si stava raffreddando con la creazione di un lago di aria gelida sulla Russia Europea e sull’Est Europa mentre da in Italia si aveva un clima stabile e poco freddo, questa fase si è prolungata molto in quanto si è attivato molto il Vortice Canadese con correnti zonali sparate che hanno schiacciato l’Anticiclone Azzoriano sulla Europa Meridionale relegando il tempo piu’ tardo Autunnale che Invernale, nel frattempo è iniziato un Procedimento di Riscaldamento completamente nuovo nel suo volume e intensità con 4/5 riscaldamenti in successione facendo pensare a un dialogo sostenuto in seguito con la Troposfera proprio nel Mese di Gennaio 2013, cosa che può si è rileverà completamente errata e non si avrà nessun effetto concreto in quanto il dialogo non sarà omogeneo tra la Stratosfera e la Troposfera, evidenziando quello che ho detto all’inizio che il Vortice Polare Troposferico e Vortice Polare Stratosferico non dialogano piu’ come in passato. Si confermerà codesto aspetto proprio nel prossimo Mese con evidenti problematiche che spiegheremo dopo delle varie Tendenze e dei Modelli Matematici…
GENNAIO 2013: la prima parte del Mese è stata condizionata dal prolungarsi della fase Anticiclonica (fisiologica) dovuta a un Vortice Canadese molto attivo e invadente che non si vedeva da molti anni nei Mesi di Dicembre e di Gennaio, questo ha fatti si di avere un periodo dinamico ma poco propizio nel vedere ondate di gelo dai quadranti orientali, infatti proprio le attive correnti zonali hanno fatto da barriera imponente alle correnti gelide orientali sul Meditterraneo, in oltre gli effetti del Riscaldamento della Stratosfera (ribadisco completamente nuovo) non dava segni di dialogo tra la Stratosfera e Troposfera, intorno a metà Mese l’Indice NAM inizia a scendere fino ad arrivare a superare la soglia di condizionamento con valori toccati di - 4,2 questo valore è favorevole per l’Europa e l’Italia compresa per avere un periodo piu’ consono alla stagione Invernale, con diverse fasi dinamiche fredde o fredde intense con continui disturbi al Vortice Polare Troposferico! Questo passaggio non ha nulla a che vedere con il Riscaldamento che proseguiva in Stratosfera in quanto il dialogo non era assolutamente omogeneo per cui questa fase che iniziava e si sarebbe poi sviluppava nel Mese di Febbraio, nel frattempo il Vortice Polare Troposferico iniziava ad avere disturbi con la wave 1 e wave 2 in elevazione verso Nord codesta fase si sarebbe sviluppata e intensificata nel Mese di Febbraio che vedremo nel dettaglio risulterà un Mese prettamente Invernale in una normalità invernale italica! Concludo dicendo che l’Asse Geometrico che stava assumendo il Vortice Polare Troposferico ha evidenziato diverse fasi gelide negli Stati Uniti e in Asia e la direttrice di tale Asse era: Canada – Siberia Centro Orientale…
FEBBRAIO: il Mese inizia fin da subito dal sapore Invernale con diversi episodi sparsi di freddo e nevicate soprattutto per il Centro Sud Italia, mentre il Nord inizialmente e rimasto un po’ ai margini! Mentre dando uno sguardo oltre confine si è visto che l’Europa Centro Orientale presentava diverse situazioni di fasi dinamiche con diversi episodi di nevicate intense e abbondanti su diverse zone e episodi di gelo su UK – Francia –Germania – Balcani – Russia Europea. Nel frattempo si notava come l’Anticiclone Azzoriano iniziasse a prende consistenza e forza con una radice in consolidamento in atlantico e una continua spinta verso la Groenlandia – Islanda - Scandinavia, richiamando spesso Aria Artico Marittima verso l’Europa Centro Meridionale e Italia compresa! Purtroppo non si evidenziava ancora nei fatti l’avanzamento del gelo continentale verso il mediterraneo solo verso il 12 -15 del Mese si è formata un HP stazionario tra l’Islanda e la Scandinavia con il collegamento dell’Anticiclone Azzoriano e questa configurazione a innescato un richiamo di Aria continentale dai quadranti orientali ma sono parzialmente, in oltre la disposizione barica dei tale HP scantinavo troppo ad ovest e alto ha fatto si che avesse una rotazione su stesso poco evidenziabile e questo ha fatto in modo di avere l’avanzamento dell’Aria continentale troppo alta e in avanzamento troppo ad ovest dell’Europa! In piu’ avendo la barriera alpina in tali situazione creano una situazione di freno a tali correnti da Nord Est e le deviano troppo in alto e ad ovest per poi entrate nel Mediterraneo da ovest attivando poi un richiamo da sud-ovest di correnti piu’ umide in contrasto con l’aria Fredda intensa da ovest e questa disposizioni ha fatto si di avere quest’ultimo periodo caratterizzato da nevicate sparse prima al Centro Sud e lato Adriatico e poi al Nord! Nel contempo il Vortice Canadese che è stato Protagonista in Europa per 2/3 dell’Inverno 2012-2013 h perso completamento tutta la sua energia e forza e questo ha fatto si di avere un blocco a ovest delle correnti oceaniche e un attivazioni delle correnti fredde intense dai quadranti orientali con un periodo tra il 25 e il 27 del Mese di correnti piu’ dirette da est sull’Italia e quindi piu’ fredde nei bassi strati specie al Nord e parte del Centro Italia con correnti piu umide attivate dal Mediterraneo e con episodi di nevicate importanti anche in zone di pianura sia al Nord che al Centro Italia con fasi significative in Emilia Romagna – Zone adiacente alla parte alta della Lombardia e il Piemonte che però ha evidenziato sempre una cerca scarsità di fenomeni nella parte Centro Occidentale della Regione, gli episodi ovviamente freddi si potranno ancora avere nella prima decade di Marzo ma spiegherò meglio subito dopo, concludo dicendo che il Mese di Febbraio si confermato un Mese Invernale con diversi episodi nevosi a seconda dei Microclimi della varie Zone del territorio Italiano e con un clima principalmente freddo e/o freddo intenso ovviamente questo non va a indicare l’Inverno 2012-2013 come un inverno Storico come purtroppo piu’ volte si è evidenziato e annunciato ma un semplice Inverno Italico con una costante dinamicità questa la vera novità di esso, cosa che mancava da un bel po’ di tempo, sia le Alpi che gli Appennini hanno avuto un buon innevamento e credo che questo sia importante e per i mesi prossimi…
PRIMA PARTE DI MARZO: nella prima decade del codesto Mese saranno possibili episodi di freddo soprattutto al centro Sud e lato Adriatico ma una semplice fase fisiologica derivata al riassetto bariche che avremo nelle settimane a venire!
SECONDA PARTE DI MARZO: inizierà un riassetto barico con una fase stabile soprattutto al Centro Sud con temperature che inizieranno a essere tiepide con invece il Nord ancora con qualche episodio piovoso e qualche spruzzata di neve sulla alpe oltre i 1200 -1500 mt…
“Qui si è concluso l’Inverno 2012 -2013”, che è stato un Inverno Normale che però ha evidenziato alcune cose:
•nessuna ondata di gelo siberiano
•grande forma del Vortice Canadese
•la situazione barica del Nord Ovest Italia, specie la parte Centro Occidentale del Piemonte
•grande imprecisione dei Modelli Matematici nel fare le previsioni con cambiamenti anche importanti ore 6 ore
•diversi errori nelle previsioni e tendenze per il lungo termine
•si sono sopravvalutati diversi parametri che sono sempre stati standard invece quest’Anno non lo sono stati quali gli Indici Troposferici, il dialogo tra la Stratosfera e Troposfera, interpretazioni dei Modelli Matematici
•E si è proseguito cercando di avvalere di un Evento Storico che non si mai avuto indicazione, in oltre si è cercato di vedere le cose solo in un modo troppo schematico e modellistico con poca professionalità di chi fa questo di Mestiere ( i vari siti meteo) diventando nell’insieme ridicoli per certi Titoli e per poi cambiarli ogni uscita Modellistica
“PRIMISSIME TENDENZE PER LA PRIMAVERA”
APRILE: Mese che vedrà una stabilità barica che raggiungerà anche il Nord e la primavera inizierà a prendere terreno, verso l’ultimi giorni si potrebbe avere un inizio di un periodo piu’ dinamico (piogge primaverili) che si concluderanno con la prima decade e mezza del Mese successivo…
MAGGIO: prima parte piovosa e dinamica a intermittenza, dall’ultima decade del codesto mese si inizierà ad avere più stabilita e i primi spifferi di temperature piu’ tiepide tendenti a divenire più calde al Sud con il Mese di Giugno…
Primavera a due volti, stabile e una fase molto dinamica…
Grazie a Tutti Voi per questo bellissimo periodo passato Insieme per avermi accettato tra di Voi in questo Bellissimo Forum!
con stima Davide
con stima Alessio
-
Blizzard90A
- Forumista senior
- Messaggi: 7917
- Iscritto il: dom gen 06, 2013 12:22 pm
- Località: Genzano di Roma 450 mt
Complimenti Davide, ottima analisi di quello che è stato questo inverno, ovviamente il mio voto è un bel 4 fresco fresco, anzi che non ho dato 3... sono stato pure gentile xD a livello di freddo e neve, a livello precipitativo, un 7 ci sta tutto
Ultima modifica di Blizzard90A il lun feb 25, 2013 10:02 pm, modificato 1 volta in totale.
Buonasera Davide, analisi obiettiva e precisa, qui in Romagna questo inverno ha ricordato molto alcuni inverni degli anni 70', molto variabile e piovoso, diverse occasioni nevose (senza accumulo) tranne l'ultima, il 22 - 23 bufere di neve circa 20 cm. di accumulo (a Gennaio la stessa situazione ne avrebbe portato almeno 50 - 60). Non è stato freddissimo, ma abbiamo tutte le falde acquifere a livello, il lago di Ridracoli da dove la Romagna ricava l'acqua potabile, finalmente pieno. Dopo anni di siccità direi che finalmente è arrivato un inverno, magari non entusiasmante ma comunque valido.
Ciao Steve64
Ciao Steve64
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
Buonasera eb717!eb717 ha scritto:Cronaca obiettiva e onesta la tua, di un inverno che pur senza episodi eccezionali, ha fatto il suo dovere, specie al nord.
Nei prossimi giorni aprirò un sondaggio ad hoc...
grazie, ciao!
E' un piacere sentirti...
Ti ringrazio...
E' stato un Inverno Normale con potenzialità che avrebbero potuto migliorarlo se si sarebbero stati i dovuti passaggi!
con stima Davide
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
Buonasera Blizzard90A!Blizzard90A ha scritto:Complimenti Davide, ottima analisi di quello che è stato questo inverno, ovviamente il mio voto è un bel 4 fresco fresco, anzi che non ho dato 3... sono stato pure gentile xD a livello di freddo e neve, a livello precipitativo, un 7 ci sta tutto
Piacere sentirti...
con stima Davide
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
Buonasera Steve64!Steve64 ha scritto:Buonasera Davide, analisi obiettiva e precisa, qui in Romagna questo inverno ha ricordato molto alcuni inverni degli anni 70', molto variabile e piovoso, diverse occasioni nevose (senza accumulo) tranne l'ultima, il 22 - 23 bufere di neve circa 20 cm. di accumulo (a Gennaio la stessa situazione ne avrebbe portato almeno 50 - 60). Non è stato freddissimo, ma abbiamo tutte le falde acquifere a livello, il lago di Ridracoli da dove la Romagna ricava l'acqua potabile, finalmente pieno. Dopo anni di siccità direi che finalmente è arrivato un inverno, magari non entusiasmante ma comunque valido.
Ciao Steve64
E'un piacere sentirti...
Ti ringrazio!
Condivido la tua comunicazione, sicuramente questa dinamicità dei fenomeni fara si che avremo le falde messe un po' meglio per i Mesi successivi...
con stima Davide
-
monte capanne
- Forumista senior
- Messaggi: 7515
- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
-
djsimone93
- Messaggi: 927
- Iscritto il: mar feb 16, 2010 11:53 am
- Località: Trofarello (TO) 276 s.l.m
-
Diamond_Sea
- Messaggi: 4802
- Iscritto il: gio mar 26, 2009 7:34 pm
- Località: Roseto Degli Abruzzi(TE)
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
Buongiorno monte capanne!monte capanne ha scritto:a sorpresa ieri sera gran temporale e altra neve sopra i 600mt ,beh tutto sommato anche senza episodi travolgenti è stato un inverno interessante ,dinamico con tanta pioggia,ma senza fare danni,e poi abbiamo ancora davanti marzo che puo portare a sorprese,i conti definitivi li faremo ad aprile
Piacere sentirti...
con stima Davide
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
Buongiorno Diamond_Sea!Diamond_Sea ha scritto:In Abruzzo
9 dai 1500 in su
8 dai 1000 ai 1500
6 dai 500 ai 1000
4 dai 300 ai 500
2 da 0 a 300
In parole povere ottimo inverno in montagna, mediocre sulle colline, pessimo in pianura.
L'esatto opposto del 2011/2012, 10 in pianura e colline ma appena sufficente in montagna.
Piacere sentirti...
Condivido con la tua comunicazione e giudizi della varie zone!
con stima Davide