Aggiornamenti sulla questione ILVA di Taranto
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Aggiornamenti sulla questione ILVA di Taranto
http://www.youtube.com/watch?v=5UsyoIOtpr0
Dedicato a Monti, Clini e merdacce varie
Questa sarebbe tutta aria fresca, immagino..non mi stupirei lo dicessero...!
Dedicato a Monti, Clini e merdacce varie
Questa sarebbe tutta aria fresca, immagino..non mi stupirei lo dicessero...!
Ultima modifica di Mmg il sab feb 23, 2013 1:23 am, modificato 1 volta in totale.
- giulys
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Sara tutto fumo oppure, dato che si tratta di telecamera ad infrarossi, viene evidenziata anche l'aria calda che fuoriesce dagli altiforni?
Certo che comunque è un bel problema, da un lato la tutela della salute, dall'altro la salvaguardia di posti di lavoro.
Posto che una ristrutturazione di quel genere non la si fa in poco tempo, penso si dovrebbe obbligare la proprietà ad impegnarsi in un crinoprogramma concordato di ritrutturazione, che se non rispettato porterebbe al sequestro ed all'acquisizione al Patrimonio dello Stato dell'Azienda.
Quanto al materiale già prodotto e sequestrato dalla Magistratura, non so se il problema sia stato risolto, ma certo che è assurdo che centinaia di milioni di materiale non possano essere consegnati ai clienti, con la conseguenza di perdere non solo l'incasso di quella fornitura, ma anche la clientela, il che porterebbe alla sicura chiusura dello stabilimento.
Ormai quelli non inquinano più ed è inutile bloccarli; al massimo si potrebbe bloccare a titolo di prova o di corpo del reato, una quantità poco più che simbolica, ma non tutto.
Saluti
PS Mmg scrive "Dedicato a Monti, Clini e merdacce varie"
ti dico solo: Statte accorto...
Certo che comunque è un bel problema, da un lato la tutela della salute, dall'altro la salvaguardia di posti di lavoro.
Posto che una ristrutturazione di quel genere non la si fa in poco tempo, penso si dovrebbe obbligare la proprietà ad impegnarsi in un crinoprogramma concordato di ritrutturazione, che se non rispettato porterebbe al sequestro ed all'acquisizione al Patrimonio dello Stato dell'Azienda.
Quanto al materiale già prodotto e sequestrato dalla Magistratura, non so se il problema sia stato risolto, ma certo che è assurdo che centinaia di milioni di materiale non possano essere consegnati ai clienti, con la conseguenza di perdere non solo l'incasso di quella fornitura, ma anche la clientela, il che porterebbe alla sicura chiusura dello stabilimento.
Ormai quelli non inquinano più ed è inutile bloccarli; al massimo si potrebbe bloccare a titolo di prova o di corpo del reato, una quantità poco più che simbolica, ma non tutto.
Saluti
PS Mmg scrive "Dedicato a Monti, Clini e merdacce varie"
ti dico solo: Statte accorto...
Dico solo che noi siamo stanchi di subire tutto questo, i Riva negli anni si sono arricchiti creando un vero impero, mentre la gente di Taranto continua a morire come se nulla fosse
http://qn.quotidiano.net/salute/2012/10 ... uzzi.shtml
Il bello è che l'azienda non paga nemmeno le tasse a Taranto, ma bensì a Milano (sede della società ilva spa), arricchendo le casse della Lombardia, mentre qui viene distrutto tutto...
p.s. Per fortuna in provincia il mare è ancora di tutto rispetto...

http://qn.quotidiano.net/salute/2012/10 ... uzzi.shtml
Il bello è che l'azienda non paga nemmeno le tasse a Taranto, ma bensì a Milano (sede della società ilva spa), arricchendo le casse della Lombardia, mentre qui viene distrutto tutto...
p.s. Per fortuna in provincia il mare è ancora di tutto rispetto...

ci sarebbe da pigliare a sberle (eufemistico!) un tot di gente li.....
la cosa più sbagliata, a questo punto, è chiudere l'Ilva.
Far arrugginire i matieriali già prodotti e stoccati sulle banchine è da idioti.
Sacrosanta la salute ma il lavoro ? li bisognerebbe avere il pugno duro e far andare avanti l'attività settorializzando i reparti e rifacendoli ex novo e al volo uno per uno con attività aperta.
Avremmo cosi tre piccioni con una fava: l'impianto verrebbe messo a norma in breve tempo (e non venitemi a dire che non si può fare...) la gente che lavora nello stabilimento subirebbe pochi danni economici e si genererebbe lavoro per le persone che dovrebbero risistemare i vari reparti.
Basta volerlo.
Basterebbe una decisione dall'alto.
Chiudere l'Ilva con tuttala gente che ci lavora e tutto l'indotto che ha....non è da dementi....peggio.
Si farebbe la stessa fine del mercato dell'auto e degli immobili con tutti i loro indotti....un settore dopo l'altro che entra in crisi tipo domino....
bah.
la cosa più sbagliata, a questo punto, è chiudere l'Ilva.
Far arrugginire i matieriali già prodotti e stoccati sulle banchine è da idioti.
Sacrosanta la salute ma il lavoro ? li bisognerebbe avere il pugno duro e far andare avanti l'attività settorializzando i reparti e rifacendoli ex novo e al volo uno per uno con attività aperta.
Avremmo cosi tre piccioni con una fava: l'impianto verrebbe messo a norma in breve tempo (e non venitemi a dire che non si può fare...) la gente che lavora nello stabilimento subirebbe pochi danni economici e si genererebbe lavoro per le persone che dovrebbero risistemare i vari reparti.
Basta volerlo.
Basterebbe una decisione dall'alto.
Chiudere l'Ilva con tuttala gente che ci lavora e tutto l'indotto che ha....non è da dementi....peggio.
Si farebbe la stessa fine del mercato dell'auto e degli immobili con tutti i loro indotti....un settore dopo l'altro che entra in crisi tipo domino....
bah.
E' una situazione estremamente complicata.
Da una parte la necessità di lavorare (vorrei ricordare che l'Italia senza l'ilva perderebbe l'1% del proprio PIL)
Ma dall'altra la situazione sanitaria che rischia di precipitare sempre di più
Le morti a causa dell'azienda meritano rispetto e giustizia, in modo tale che non si possa verificare più in futuro (un sogno...ma tant'è...)
Nel 2012 un bambino poi è nato con un tumore alla prostata...come si spiega?
Ma penso che oramai l'azienda sia alla fine!
E' notizia di ieri di 6500 cassintegrati per due anni.
Da una parte la necessità di lavorare (vorrei ricordare che l'Italia senza l'ilva perderebbe l'1% del proprio PIL)
Ma dall'altra la situazione sanitaria che rischia di precipitare sempre di più
Le morti a causa dell'azienda meritano rispetto e giustizia, in modo tale che non si possa verificare più in futuro (un sogno...ma tant'è...)
Nel 2012 un bambino poi è nato con un tumore alla prostata...come si spiega?
Ma penso che oramai l'azienda sia alla fine!
E' notizia di ieri di 6500 cassintegrati per due anni.
E' stata rilevata la presenza di piombo nel sangue di alcuni bambini che vivono vicino all'area industriale di Taranto. "Pur trattandosi di un campione non significativo - sottolineano i pediatri Annamaria Moschetti e Piero Minardi - e di numerosità ridotta e pur non potendosi generalizzare i dati alla intera popolazione infantile, tali valori non possono che destare preoccupazione per la possibile esposizione di questi bambini a fonti di piombo presenti in ambiente".
da ansa.it
da ansa.it