L'incredibile congiura barica Piemontese

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GiulianoPhoto
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L'incredibile congiura barica Piemontese

Messaggio da GiulianoPhoto »

Come ormai tutti sapete l'angolo più occidentale del nostro paese sta vivendo una situazione molto rara nella sua storia meteorologica.

Ciò che rende ancora più strano il tutto è l'incredibile cronicità del "problema", ossia che molte zone del Piemonte da fine novembre hanno visto una quantità di precipitazioni che si discostano dalla norma in modo incredibile, in alcune zone sono cadute meno della metà delle precipitazioni di un solo mese (10/20mm) in tutto l'inverno sino ad ora.

L'evento di persè non è eccezionale poichè la nostra zona è spesso sottovento alla maggior parte delle perturbazioni atlantiche, ma quello che rende incredibile questa situazione è che SOLO questa zona è stata secca, in un modo estremamente localizzato.

Normalmente quando si verificano stagioni invernali asciutte per il Piemonte lo sono quasi sempre anche per tutto il resto del nord, ci sono stati casi negli anni passati di stalli barici ma coinvolgevano anche buona parte dell'Italia, con vigorose rimonte sub tropicali oppure configurazioni nevose prolifiche solo per il centro sud.

Quest'anno si sono contate oltre 10 perturbazioni invernali tutte con la stessa meccanica barica, quasi a fotocopia.
Tutte con la stessa direttrice NW che scorrevano veloci tra Liguria e Toscana schiacciando il minimo per poi rimanere sul medio Adriatico regalando pioggia e neve solo da Asti verso est o tuttalpiù su Cuneese
Questa situazione non ha mai consentito all'umidità di entrare in modo franco sul catino occidentale, in alcuni casi neppure una nuvola, con forti venti di caduta..

Ad oggi in alcune zone delle valli di Lanzo e pianure adiacenti la situazione inizia ad essere preoccupante con numerosi incendi di medie e grandi dimensioni, se la situazione non si sbloccasse in primavera si rischia grosso, con una probabile forte siccità estiva e un impoverimento del suolo.

Nessun sito internet nè giornale parla di questo problema ma per gli esperti ed appassionati il caso salta subito all'occhio.

Non voglio fare allarmismo ma solamente esporre una situazione microclimatica di un orticello che definirlo tale è molto riduttivo, conta oltre 1 milione di abitanti..

A Torino per esempio la media del trimestre invernale è di 140mm di pioggia/neve. Ne sono caduti appena 25/30mm dal 1 dicembre di cui solamente 10/15cm di neve

Ma ci sono zone del canavese dove dal 1 dicembre ad oggi sono caduti addirittura meno di 10mm di pioggia/neve, meno che in altre fantomatiche stagioni come il 2006/07 piazzandosi secondo solo al 1994/1995 quando non cadde una sola goccia d'acqua per 100giorni di fila.

L'eccezionalità sta proprio nel fatto che le perturbazioni ci sono state ma hanno saltato in modo incredibile solo queste zone!!

Termicamente invece ci sono buone notizie, la mancanza di rimonte sub tropicali persistenti hanno mantenuto le temperature perfettamente in linea con il periodo, in alcuni casi anche leggermente sotto.

Questa la zona più colpita dal seccume, un'area tutt'altro che piccola e densamente abitata!!

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Queste le precipitazioni di Gennaio

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Queste alcune configurazioni tipiche di questo inverno, notate come l'accerchiamento dell'aria fredda delle Alpi renda sterili le perturbazioni nel loro movimento nord occidentale.

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Ora siamo in attesa della perturbazione di Giovedi/Domenica...

Riuscirà a cambiare parzialmente le sorti del nostro sfig@to angolo d'italia????? attenderemo fiduciosi.. :)
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Mi ricordo che qualche anno fa c'era un utente di cui non ricordo il nick, mi sembra iniziasse con Snow, che scriveva dal Canavese, lamentando questa stessa situazione di siccità, di salto di ogni perturbazione e via dicendo. A quanto pare la storia si ripete o è sempre la stessa!
Il problema è che la circolazione che andrebe bene a voi, scontenterebbe tutto il resto d'Italia o quasi.
djsimone93
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Messaggio da djsimone93 »

Davvero eloquente il tuo commento caro Giuliano... :wink:
Purtroppo sembra proprio che la direttrice delle perturbazioni
sia cambiata negli ultimi anni, andando a penalizzare proprio l'angolo
nord-occidentale del Piemonte
:!: :twisted:
In ogni caso non dimentichiamoci che a compensare le mancanze di
quest'inverno c'è stato l'evento di inizio febbraio del 2012, quando su
tutta la pianura piemontese si registravano accumuli al suolo da 20 cm
a 80 cm :shock:
Sta di fatto comunque che quest'inverno ha dell'eccezionale, in quanto
sono state penalizzate solo zone specifiche della pianura piemontese,
infatti si passa da un deficit di precipitazioni sulle pianure nord-occidentali,
a precipitazioni in linea con la media sulle pianure orientali....
:shock:
Sono comunque ancora abbastanza fiducioso sulla spruzzata che potrebbe
arrivare tra giovedì e domenica.......
Saluti con stima
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crisGE
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Messaggio da crisGE »

Io credo che la circolazione invernale raramente possa favorirvi, di norma..Generalmente in autunno e primavera la situazione cambia ...Attendiamo fiduciosi :wink:
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

crisGE ha scritto:Io credo che la circolazione invernale raramente possa favorirvi, di norma..Generalmente in autunno e primavera la situazione cambia ...Attendiamo fiduciosi :wink:
Si ok, ma infatti ho specificato che siamo spesso sottovento alle perturbazioni atlantiche ma ricevere meno di 1/6 delle precipitazioni normali non è comune a tutti gli inverni, anche in epoca di GW e seccume, non viviamo mica nel Sahel qui.. :wink:
furia atlantica
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Messaggio da furia atlantica »

crisGE ha scritto:Io credo che la circolazione invernale raramente possa favorirvi, di norma..Generalmente in autunno e primavera la situazione cambia ...Attendiamo fiduciosi :wink:
Perdonami Cris ma non é cosí.Questa é questione degli ultimi anni...il Piemonte era conosciuto per essere la regione piú nevosa d'italia fino ai primi anni 90
ghito
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Messaggio da ghito »

Sicuramente questo inverno per il settore occidentale piemontese, con esclusione del cuneese, è caratterizzato da una forte siccità. Scrive bene DJSimone che l'anno scorso a metà febbraio buona parte della pianura piemontese era sotto ad una spessa coltre nevosa, ma è anche vero che già l'anno scorso l'inverno non fu così nevoso. Tolto l'evento antecedente alla forte ondata di gelo, non ci furono nevicate e piogge degne di questo nome. Tanto per dirla a Balme in tutto l'inverno l'altezza massima della neve al suolo non fu mai superiore ai 30/40 cm., e nevicate copiose ci furono solamente dopo la metà di marzo ma a quote superiori ai 1800/2000 mt., come d'altronde è normale che sia in primavera. Non ha tutti i torti l'amico Cris, l'inverno ed in special modo i mesi di gennaio e febbraio, sono da sempre i mesi meno piovosi in Piemonte. Poi che quando piove, facilmente la precipitazione diventa nevosa è vero, ma d'altronde le temperature sono quasi sempre attorno allo 0°C, e se non è neve in pianura lo è quasi sempre a partire da quote collinari. Purtroppo leggendo i dati sul libro di Mercalli sulla statistica di più di 200 anni di meteorologia su Torino, il dato che fà più impressione non è tanto la diminuzione della quantità di neve caduta sulla città, da una media di 50 cm. di inizio 1900 ai poco più dei 30 cm. degli anni 1990/2000, ma la drastica riduzione della quantità di precipitazioni annuali, da circa 1000 mm. annuali ai 850 mm. di adesso.
world
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Messaggio da world »

beh io credo che le prp si siano accanite sul centrosud negli ultimi anni ed il >Piemonte sia stato un pò sfortunato... ma non ci si può lamentare sempre...ad un minimo sbuffo atlantico voi beccate la neve nel cuneese dove lì in quota ed al suolo il cuscino regge sempre :idea:
avventura
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Messaggio da avventura »

furia atlantica ha scritto:
crisGE ha scritto:Io credo che la circolazione invernale raramente possa favorirvi, di norma..Generalmente in autunno e primavera la situazione cambia ...Attendiamo fiduciosi :wink:
Perdonami Cris ma non é cosí.Questa é questione degli ultimi anni...il Piemonte era conosciuto per essere la regione piú nevosa d'italia fino ai primi anni 90
la zona del basso piemonte il cunese, ma x il resto non credo :roll:
tom71
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Messaggio da tom71 »

A conferma di quanto detto molto scurpolosamente in apertura del tread, racconto un episodio vissuto in prima persona.
Mattina del 3 gennaio 2013, parto da Genova in auto direzione Rivarolo canavese.
In città 5° con pioggia battente, via in autostrada... sul Turchino la temperatura inizia a scendere con neve mista ad acqua, oltre il Turchino fino a Ovada temperatura di 1° grado e neve.... proseguendo verso la pianura il termometro torna a salire e fine precipitazioni... sale, sale e sale ancora... nella zona di Vercelli il cielo è sereno con 11°... Continua il sereno fino all'arrivo passando per Ivrea e temperatura costante sui 10°

Mi risulta, a onor del vero, che tra il 10 e l'11 febbraio a Rivarolo ci fossero almeno 10 cm di neve... certo poca roba rispetto alla normalità ma meglio di niente...
ghito
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Messaggio da ghito »

World non è questione di lamentarsi, onestamente la neve anche se non venisse in pianura, tolto l'aspetto coreografico sarebbe anche il male minore. Qua il problema è che da novembre ad oggi, praticamente più di metà Piemonte e la Valle d'Aosta, non hanno visto una goccia d'acqua. Capisci che se dovesse capitare una primavera arida, ci sarebbero seri problemi per tutti, dal settore energetico con le decine di centrali idroelettriche disseminate nelle valli torinesi a quello agricolo (ti ricordo che il novarese ed il vercellese da soli fanno il 70 % della produzione risicola europea). Poi che nel cuneese basta un alito di Atlantico per fare nevicare, quello è vero, nessuno lo mette in dubbio e sulla tenuta del cuscino freddo, il torinese, specialmente la parte meridionale, non è molto distante, ma ripeto, un conto è la mancanza di neve per la pianura, un conto quella di precipitazioni.
Graywolf
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Messaggio da Graywolf »

world ha scritto:beh io credo che le prp si siano accanite sul centrosud negli ultimi anni ed il >Piemonte sia stato un pò sfortunato... ma non ci si può lamentare sempre...ad un minimo sbuffo atlantico voi beccate la neve nel cuneese dove lì in quota ed al suolo il cuscino regge sempre :idea:
qui ad ogni minimo sbuffo atlantico siamo stati saltati, intendo il piemonte nord occidentale, torinese e canavese :wink: :wink:

10 cm di neve contro i 50 di media... :wink:
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buogiorno a tutti!
Come avevo detto un po' di tempo fa, questa situazione non è solo legata al tipo di correnti ma si aggiungono anche altri fattori...

con stima Davide
enricoaltatensione
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Messaggio da enricoaltatensione »

Graywolf ha scritto:
world ha scritto:beh io credo che le prp si siano accanite sul centrosud negli ultimi anni ed il >Piemonte sia stato un pò sfortunato... ma non ci si può lamentare sempre...ad un minimo sbuffo atlantico voi beccate la neve nel cuneese dove lì in quota ed al suolo il cuscino regge sempre :idea:
qui ad ogni minimo sbuffo atlantico siamo stati saltati, intendo il piemonte nord occidentale, torinese e canavese :wink: :wink:

10 cm di neve contro i 50 di media... :wink:
Non credo che abbiamo avuto solo 10 cm di neve...arpa ha convalidato 6 cm il 14 dicembre, 9 il 20 gennaio e 9 l'11 febbraio, l'inverno non è finito per ora siamo a 24 cm, inoltre la media non è 50 bensì 25-30, la media dal 1753 al 2010 è effettivamente 50 ma non serve andare a spulciare dati di due secoli fa perchè il clima era completamente diverso,come non avrà senso nel 2200 usare le medie del 2010....io non vedo tutta questa situazione tragica, l'anno scorso era ben peggiore la situazione, a mio avviso è la classica normalità noiosa, se avesse fatto 60 giorni di favonio poi una settimana di gelo e neve avremmo detto inverno da ricordare (vedasi il 2011-12) mentre se comanda la normalità allora è un inverno che fa schifo....
Graywolf
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Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
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Messaggio da Graywolf »

enricoaltatensione ha scritto:
Graywolf ha scritto:
world ha scritto:beh io credo che le prp si siano accanite sul centrosud negli ultimi anni ed il >Piemonte sia stato un pò sfortunato... ma non ci si può lamentare sempre...ad un minimo sbuffo atlantico voi beccate la neve nel cuneese dove lì in quota ed al suolo il cuscino regge sempre :idea:
qui ad ogni minimo sbuffo atlantico siamo stati saltati, intendo il piemonte nord occidentale, torinese e canavese :wink: :wink:

10 cm di neve contro i 50 di media... :wink:
Non credo che abbiamo avuto solo 10 cm di neve...arpa ha convalidato 6 cm il 14 dicembre, 9 il 20 gennaio e 9 l'11 febbraio, l'inverno non è finito per ora siamo a 24 cm, inoltre la media non è 50 bensì 25-30, la media dal 1753 al 2010 è effettivamente 50 ma non serve andare a spulciare dati di due secoli fa perchè il clima era completamente diverso,come non avrà senso nel 2200 usare le medie del 2010....io non vedo tutta questa situazione tragica, l'anno scorso era ben peggiore la situazione, a mio avviso è la classica normalità noiosa, se avesse fatto 60 giorni di favonio poi una settimana di gelo e neve avremmo detto inverno da ricordare (vedasi il 2011-12) mentre se comanda la normalità allora è un inverno che fa schifo....
Sto parlando della mia zona, imbocco della valle di susa
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