Tutto nasce, da un repentino rinforzo, alle medie latitudini pacifiche, del vortice semipermanente aleutinico, che probabilmente viene sollecitato dall'irruzione artica sul comparto asiatico, che tende a pompare aria calda verso il canada.

Questa azione continuativa e monolaterale, nata in troposfera, occuperà poco tempo a intrudere la stratosfera, generando un'area di alta pressione inizialmente nel Canada occidentale:

L'evoluzione e la progressiva traslazione verso est del riscaldamento, comporterà un displacement con asse atlantico-siberia centro-orientale.
Le consuguenze di queste dinamiche generalmente portano a una forte compressione del vortice il quale per la conservazione del moto angolare tende ad accelerare rapidamente approfondendosi e raffreddandosi.
Non mi stupirei quindi di assistere a una prima metà di marzo contrassegnata da tempo primaverile e generalmente stabile, con larghe depressioni sbilanciate tra le isole britanniche e il mare del nord, e un anticiclone atlantico ben supportato dall’alta subtropicale nordafricana tra Algeria e Libia risalendo verso l’Egeo e il Mar Nero, tipico del pattern EA(East Atlantic) positivo, con un VP ancora in ottima salute per buona parte del mese di marzo, con un Final Warming che probabilmente sarà di tipo late, tra la terza decade di marzo e la prima decade di aprile, quindi la transizione tra il vortice depressionario e l'alta polare collocabile in quel target, con rischio di possibili ricadute fredde alle medie latitudini, dopo un avvio di primavera meteorologica contrassegnato da un periodo stabile e mite.
Saluti.
Cristiano
