Analisi indici di fine inverno /inizio primavera (Ao, Nao,Pna, Mjo, Aao)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

eb717 ha scritto:Nonostante tutto gli indici non sarebbero male...con l'Ao in calo moderato...non capisco quasi sono i dubbi sulla Nao...negativa sì, ma intorno al -1 non dovrebbe essere malaccio...PNA in rialzo...ma i modelli non vedono nulla, se non sfilare a nord...ma ancora qualche speranza c'è! :wink:

Certo il gelo dimentichiamocelo, ma a marzo qualche colpo di coda è lecito aspettarselo! :wink:
In altri lidi non sono poi così categorici sul fatto che vada tutto oltralpe. Non per indurre false aspettative, non è da me ma io ci andrei ancora cauto.
Avatar utente
eb717
*Forumista TOP*
Messaggi: 20753
Iscritto il: mer dic 21, 2011 4:12 pm
Località: Rieti [395m]

Messaggio da eb717 »

gemi65 ha scritto:
eb717 ha scritto:Nonostante tutto gli indici non sarebbero male...con l'Ao in calo moderato...non capisco quasi sono i dubbi sulla Nao...negativa sì, ma intorno al -1 non dovrebbe essere malaccio...PNA in rialzo...ma i modelli non vedono nulla, se non sfilare a nord...ma ancora qualche speranza c'è! :wink:

Certo il gelo dimentichiamocelo, ma a marzo qualche colpo di coda è lecito aspettarselo! :wink:
In altri lidi non sono poi così categorici sul fatto che vada tutto oltralpe. Non per indurre false aspettative, non è da me ma io ci andrei ancora cauto.
Gli spaghi 12 sembrerebbero da the end...ma come te, anche io aspettrei a chiudere i giochi! :wink:
Avatar utente
antonio s.a
Messaggi: 1093
Iscritto il: mer lug 18, 2012 7:22 am
Località: Teano (CE) Campania

Messaggio da antonio s.a »

Purtroppo l'inverno è finito ! E' inutile continuare a sperare!!
Avatar utente
burian78
Messaggi: 1597
Iscritto il: ven dic 31, 2010 2:10 pm
Località: pescasseroli (AQ) 1167slm

Messaggio da burian78 »

antonio s.a ha scritto:Purtroppo l'inverno è finito ! E' inutile continuare a sperare!!
.. Quante volte ho letto sta frase.. Ma credete veramente che l' inverno sia finito ? Spaghi indici modelli... Tutta roba che cambia in continuazione! Se fosse stato il 15 di marzo potrei pure capire.. Ma il 15 febbraio propio no! Poi ognuno è libero di pensare quello che vuole..... Senza polemica.. 8)
Avatar utente
lucio90
Messaggi: 4640
Iscritto il: dom ott 02, 2011 9:03 pm
Località: Alatri (FR) 259 m s.l.m.

Messaggio da lucio90 »

Buonasera a tutti!! Ecco l'aggiornamento degli indici:


Immagine


Immagine


Immagine


L'AO è buono... la NAO incomincia a scendere in maniera più consistente, sintomo di occidentalizzazioni di colate fredde... vedremo...
Avatar utente
antonio s.a
Messaggi: 1093
Iscritto il: mer lug 18, 2012 7:22 am
Località: Teano (CE) Campania

Messaggio da antonio s.a »

NAM positivo.... attenzione se arriva a 1.5 per la prossima primavera!!!
Immagine
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

antonio s.a ha scritto:NAM positivo.... attenzione se arriva a 1.5 per la prossima primavera!!!
Immagine
buongiorno antonio cosa significa se arriva ad 1,5 ?
Avatar utente
antonio s.a
Messaggi: 1093
Iscritto il: mer lug 18, 2012 7:22 am
Località: Teano (CE) Campania

Messaggio da antonio s.a »

nevofilo80 ha scritto:
antonio s.a ha scritto:NAM positivo.... attenzione se arriva a 1.5 per la prossima primavera!!!
Immagine
buongiorno antonio cosa significa se arriva ad 1,5 ?
Ciao nevofilo80,
se arriva ad 1,5 abbiamo il condizionamento primaverile di un vp compatto!!
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

antonio s.a ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:
antonio s.a ha scritto:NAM positivo.... attenzione se arriva a 1.5 per la prossima primavera!!!
Immagine
buongiorno antonio cosa significa se arriva ad 1,5 ?
Ciao nevofilo80,
se arriva ad 1,5 abbiamo il condizionamento primaverile di un vp compatto!!
caldo in anticipo o pioggia a secchiate? :lol:
Avatar utente
lucio90
Messaggi: 4640
Iscritto il: dom ott 02, 2011 9:03 pm
Località: Alatri (FR) 259 m s.l.m.

Messaggio da lucio90 »

Antonio s.a. in primavera il vp procede ad una naturale scomparsa (in modo graduale ovviamente)... il NAM che torna a oltre +1,5 a fine marzo o aprile, lo si può considerare un dato quasi inutile visto che il vp troposferico è in fase di indebolimento naturale...
Avatar utente
lucio90
Messaggi: 4640
Iscritto il: dom ott 02, 2011 9:03 pm
Località: Alatri (FR) 259 m s.l.m.

Messaggio da lucio90 »

Indici (soprattutto AO e NAO) che si mantengono negativi...


Immagine


Immagine


Immagine




NAM che invece risale a +0,3... ma nei prossimi giorni probabile nuova colorazione arancione ai piani più alti e possibile nuovo calo dell'indice...


Immagine
monte capanne
Forumista senior
Messaggi: 7515
Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
Località: CAMPO NELL'ELBA

Messaggio da monte capanne »

qualcuno potrebbe mettere una bella lista con il significato di tutti gli indici climatici,perchè di alcuni non consco il significato grazie marco
Avatar utente
lucio90
Messaggi: 4640
Iscritto il: dom ott 02, 2011 9:03 pm
Località: Alatri (FR) 259 m s.l.m.

Messaggio da lucio90 »

monte capanne ha scritto:qualcuno potrebbe mettere una bella lista con il significato di tutti gli indici climatici,perchè di alcuni non consco il significato grazie marco

Eccoti servito:


North Atlantic Oscillation

Cos'e'.
Correla le pressioni tra l'Atlantico settentrionale e l'Atlantico centrale. Misurata solitamente come differenza di pressione tra Ponta Delgada (Isole Azzorre) e Stykkisholmur (cittadina dell'Islanda) o come differenza di pressione tra Gibilterra e Stykkisholmur (cittadina dell'Islanda).

Effetti.
Indici NAO positivi (maggiori di 0,5) comportano solitamente un rafforzamento dell'anticiclone delle Azzorre e un analogo aumento di intensità della bassa pressione islandese. Questa figura barica produce il passaggio di numerose perturbazioni atlantiche sull'Europa settentrionale. Di conseguenza si hanno inverni più umidi e miti sull'Europa centro-settentrionale, più secchi sull'Europa meridionale.
ndici Nao minori di 0.5 e, ancor più se fortemente negativi, ribaltano la situazione precedente; la bassa pressione islandese scende molto di latitudine, indebolendosi, lasciando l'Atlantico settentrionale con pressioni più alte; l'anticiclone delle Azzorre scende anch'esso di latitudine e si indebolisce. Un indice NAO molto negativo comporta inverni più secchi sull'Europa del Nord, più umidi e freddi sull'Europa meridionale. Tale situazione produce anche inverni freddi e nevosi sulla sponda americana dell'oceano Atlantico.




Artic Oscillation (AO)
Cos'e.
La AO studia le differenze bariche tra le regioni artiche e le medie latitudini dell'emisfero nord e quindi è un indice più generale della NAO; quest'ultima si può considerare quindi la AO relativa all'oceano Atlantico.

Effetti.
Una AO molto positiva è indice di un forte vortice polare, con conseguente intensificazione delle correnti atlantiche trasportanti le perturbazioni sull'Europa centro-settentrionale. Una AO molto negativa, al contrario, produce un anticiclone tra la Groenlandia ed il mare Artico con un conseguente indebolimento del vortice polare che tende ad abbassare di latitudine il suo centro ed a produrre stagioni più umide e fresche sull'Europa meridionale.




East Atlantic (EA)

Cos'e'.
L'indice EA è simile alla NAO; infatti rende conto delle differenze di pressione tra l'intero Oceano Atlantico e quindi si può considerare un pattern NAO traslato verso sud-est. EA è ovviamente collegato con l'ITCZ (zona di interconvergenza tropicale) di cui è un indicatore di innalzamenti o abbassamenti.

Effetti.
Paragonabili a quelli di NAO e AO.




Pacific North America (PNA)


Cos'e'.
L'indice PNA, conosciuto anche come Pacific North America, misura sostanzialmente le risalite dell'HP Aleutinico (nome derivato dall'aumento significativo dei Geopotenziali dell'HP proprio nella porzione di territorio realtivo alle isole vicine). La fase positiva indica una forte risalita dell'HP in area Pacifica, viceversa la fase negativa registra bassi GPT con saccature di aria fredda.

Effetti.
Ad un pattern PNA positivo è legata la formazione di un forte anticiclone di blocco in Atlantico settentrionale, con conseguente discesa di aria artica sull'Europa centro-meridionale con traiettoria nord-sud. PNA negativi sono invece associati ad intensa attività depressionaria in Atlantico.





Scandinavian Pattern (SCAND)


Cos'e'.
Lo SCAND è collegato con un centro di alta pressione nella regione scandinava, con un centro depressionario sull'Europa occidentale.

Effetti.
SCAND fortemente positivi sono correlati a forti discese d'aria fredda in area mediterranea che, interagendo con aria umida temperata richiamata dalla bassa pressione in Europa occidentale provocano copiose nevicate sull'Italia.




East Atlantic/Western Russia (EA/WR)

Cos'e'.
E' un pattern correlato con le configurazioni euroasiatiche. Nella fase positiva si hanno anomalie geopotenziali positive sull'Europa occidentale e sul nord della Cina , anomalie negative in Atlantico centro-settentrionale e a nord del Mar Caspio.

Effetti.
Pattern EA/WR negativi comportano intense precipitazioni in Europa occidentale (esempio: inverni ed inizio primavere degli anni 1969/70, 1976/77, 1978/79).





Polar/Eurasia (POL)


Cos'e'.
Si presenta durante tutto l'anno, ma è significativo in modo particolare nella stagione invernale. La sua fase positiva è correlata con un approfondimento del vortice polare e pressioni più alte su tutto il continente euroasiatico.

Effetti.
In fase positiva produce basse temperature sulle regioni artiche e siberiane e precipitazioni intense. Nella sua fase negativa, il pattern è collegato con inverni più freddi della norma nei continenti europeo ed asiatico.





West Pacific


Cos'e'.
Durante l'inverno e la primavera, l'indice analizza un dipolo di pressione con un centro sulla penisola di Kamchatka e l'altro che ricopre una vasta zona del Sud-est asiatico e del Pacifico tropicale occidentale.

Effetti.
Sull'Europa tale pattern ha riflessi limitati; in presenza di un forte anticiclone nord-Pacifico in febbraio-marzo, si hanno depressioni intense in nord-Atlantico; al contrario, in dicembre-gennaio, ad un rafforzamento della depressione in nord-Pacifico corrisponde generalmente un analogo approfondimento della semipermanente islandese.




Madden-Julian-Oscillation (MJO)


Cos'e'.
La MJO rende conto, mediante le sue otto fasi, della localizzazione e dell'intensità dell'attività convettiva equatoriale. Il pattern è quindi correlato con il clima delle regioni equatoriali. Fornisce in formazioni sulla velocità e sulla direzione dei venti alle varie quote, sulle precipitazioni, sulle temperature superficiali del mare e sull'evaporazione dell'oceano. Ha un'onda ciclica che tipicamente è di 30-60 giorni.

Effetti.
Le otto fasi in cui si declina sono collegate ad una precisa localizzazione della zona di convezione tropicale. Nel grafico sottostante si può trovare l'informazione sulla fase attuale e sulla sua intensità; se il plot è dentro la circonferenza, il pattern è debole e quindi poco significativo; tanto più i punti giornalieri si discostano dal centro tanto più l'indice è interessante.





El Nino Southern Oscillation (ENSO)

Cos'e'.
"El Niño" è un disturbo del sistema atmosferico oceanico del Pacifico tropicale che ha importanti conseguenze per il clima di tutto il pianeta.
In condizioni normali , i venti Alisei soffiano verso ovest lungo la fascia tropicale del Pacifico. Questi venti accumulano uno strato di acque calde superficiali nel Pacifico orientale. In questo modo la superficie del mare della regione indonesiana si solleva di mezzo metro rispetto a quella che bagna le coste dell'Ecuador. Anche la temperatura superficiale è di circa 8 gradi centigradi più alta rispetto a quella del Sud America: questo è dovuto alla risalita, nel Pacifico orientale, dei livelli profondi di acque fredde. Quest'acqua fredda è ricca di sostanze nutritive, mantenendo alti livelli di produttività primaria, ecosistemi marini diversificati e una pesca migliore e più abbondante. La piovosità è associata a correnti di aria calda ascensionali che vengono prodotte dalle acque calde superficiali, mentre il Pacifico orientale è relativamente secco.
Nei periodi caratterizzati da "El Niño", gli Alisei si indeboliscono nelle regioni centrali e occidentali del Pacifico e, di conseguenza, il termoclino (lo strato di acque che sta al di sotto di quello superficiale, nel quale la temperatura si abbassa più velocemente rispetto agli altri strati) del Pacifico orientale si abbassano mentre si solleva quello occidentale.
Questo fatto riduce l'efficienza della risalita delle correnti fredde e impedisce il rifornimento della zona eufotica da parte di acque ricche di nutrimento provenienti dal termoclino. Il risultato fu un aumento della temperatura superficiale e un drastico declino della produttività primaria che colpì i livelli più alti della catena trofica, compresa la pesca commerciale in queste regioni. L'indebolimento dei venti Alisei occidentali durante le fasi caratterizzate da "El Niño" è evidente anche in questa figura . Le piogge seguono seguono le acque calde in estensione verso oriente, e provocano alluvioni sul Perù e siccità in Indonesia e in Australia. La dislocazione verso Est del calore atmosferico provoca cambiamenti globali della circolazione atmosferica che alla fine influenzano il clima di regioni anche molto lontane dal Pacifico tropicale. La Nina e' invece il fenomeno opposto al Nino.

Effetti.

Variano a seconda della stagione considerata e dell'intensità con cui si presentano il Niño e la Niña. Le correlazioni più evidenti compaiono nella stagione autunnale, allorquando la presenza del Niño provoca un aumento di piovosità sull'Europa occidentale ed una diminuzione della stessa sull'Europa orientale. Trascurabili gli effetti sull'inverno europeo prodotti da un Niño neutro o debole. Un forte Niño sembra essere invece correlato con inverni caldi e piuttosto asciutti sul Mediterraneo. Nella stagione primaverile l'influenza del Niño appare più blanda, anche se sembra che un Niño intenso favorisca precipitazioni sull'Europa Centrale, mentre le inibisca nell'Europa Occidentale.





Quasi Biennal Oscillation (QBO)


Cos'e'.
E' un indice di teleconnessione stratosferico, collegato all'inversione che caratterizza le correnti equatoriali alle altitudini corrispondenti alla pressione di 50 hpa e 30 hpa. L'oscillazione ha un periodo medio di 28 mesi, variando da 20 a 36 mesi. Si parla di fase Ovest (+) e di fase Est (-).

Effetti.
A livello europeo l'indice è correlato, all'inizio della stagione autunnale, con il pattern EA/WR: una QBO occidentale favorisce una EA/WR positivo, una QBO negativa ad un EA/WR negativo. Una QBO negativa significa che il flusso statosferico proviene da est invece che, come di solito, da ovest; una QBO negativa quindi produce una minore intensità delle correnti occidentali con flussi meridiani più intensi. Una QBO negativa non produce necessariamente periodi rigidi.





Intertropical Convergence Zone


Cos'è

La zona di convergenza intertropicale (ITCZ), conosciuto dai marinai come stasi, è l'area che circonda la terra vicino al all'equatore dove i venti provenienti negli emisferi nord e sud si fondono insieme.



L'ITCZ appare come una banda di nuvole, di solito temporali, che girano il mondo vicino all' equatore . Nell'emisfero settentrionale ,gil alisei si muovono in una direzione sud-ovest da nord-est, mentre nel Sud del mondo , si muovono verso nord-ovest da sud-est. Quando la ITCZ è posizionata a nord o a sud dell'equatore, le direzioni dei venti cambiano a seconda della forza di Coriolis impartita dalla rotazione terrestre. Per esempio, quando la ITCZ ​​si trova a nord dell'equatore, gli alisei che vengono da sud-est cambiano e diventano provenienti da sud-ovest, mentre attraversano l'equatore. L'ITCZ è formata in gran parte dal movimento verticale che appare come un' attività convettiva di temporali guidati dal riscaldamento solare, quest' attività sono gli alisei. L'ITCZ fa parte ,effettivamente,di un ramo ascendente della cella di Hadley.
La posizione della zona di convergenza intertropicale varia nel tempo.Sulla terra, si muove avanti e indietro lungo l'equatore seguendo lo zenit del sole. Sopra gli oceani, dove la zona di convergenza è meglio definita, il ciclo stagionale è più sottile, come la convezione è limitata dalla distribuzione delle temperature dell'oceano. A volte, si forma una doppia ITCZ, con una situata a nord e l'altra a sud dell'equatore. In questo caso, si forma una stretta cresta di alta pressione tra le due zone di convergenza, una delle quali di solito è più forte dell'altra.


Effetti


Una variazione della posizione della zona di convergenza intertropicale influisce drasticamente nelle precipitazioni equatoriali di molti paesi , con la conseguenza di ottenere stagioni umide o secche ai tropici(in base a dove si trovano ), piuttosto che stagioni fredde o calde alle alte latitudini . Cambiamenti a lungo termine nella zona di convergenza intertropicale possono provocare gravi siccità o inondazioni in aree vicine.

In alcuni casi, la ITCZ può diventare stretta, soprattutto quando si allontana dall'equatore; l'ITCZ può quindi essere interpretata come un fronte, lungo il bordo dell' equatore.

All'interno della ITCZ i venti medi sono lievi, a differenza delle zone a nord e sud dell'equatore dove ci sono gli alisei, che li alimentano.I marinai chiamano la ITCZ "fascia di stasi" a causa della inattività e della "stagnazione" che vi trovano , consistente in più giorni di assenza di vento.
Anche oggi i marinai , durante alcune competizioni, si sfidano tentando di attraversare la zona il più velocemente possibile sempre che il tempo irregolare e i venti non causino ritardi imprevisti.





PDO (Pacific decadal oscillation)




Cos'è


La Pacific Decadal Oscillation (PDO) è un modello di variabilità del clima del Pacifico che varia le fasi su scala di tempo decennale, di solito circa 20 o 30 anni. La PDO è rilevata come acque di superficie calda o fredda nell'Oceano Pacifico, a nord del 20 ° parallelo N. Nel corso di una "fase warm", o "positiva", il Pacifico occidentale si raffredda e parte dell' orientale si riscalda, durante una "fase cold " o "negativa, accade l'opposto.




Effetti


Importanti cambiamenti degli ecosistemi marini del nord-est del Pacifico sono stati correlati con i cambiamenti di fase della PDO; "ere calde" hanno visto migliorata la produttività biologica sula costa in Alaska e indebolito quella al largo della costa occidentale degli Stati Uniti , mentre "ere fredde" di PDO hanno visto parametri opposti per la produttività biologica dell' ecosistema marino nord -sud .

Le cause della PDO non sono attualmente note. Allo stesso modo, la prevedibilità potenziale di questa oscillazione del clima non è nota.
Tuttavia, la predizione esatta di questo indice , potrà permettere anche una previsione climatica decennale, in certe zone. Anche in assenza di una comprensione teorica, infatti , la PDO migliora, anno dopo anno, le previsioni per il nord America, grazie alla sua tendenza a ripetersi , praticamente, invariata nel corso delle stagioni e degli anni. Da una prospettiva sociale, la PDO è importante, perchè mostra che le condizioni di tempo "normali" possono variare in un periodo di tempo pari alla lunghezza della vita umana e , quindi, le condizioni prima "normali" diventano quasi un'eccezione e viceversa.




Indice NAM


Che cosa è:


Si tratta di un indice che rileva la forza del vortice polare a quote stratosferiche e che, in opportune condizioni e oltre determinate soglie, può risultare determinante nel forzare la circolazione a livello delle quote sottostanti. Dall'inglese North Annular Mode, l'indice NAM è la rilevazione descrittiva delle differenza tra la pressione atmosferica sulla verticale del Polo
Nord e quella delle medie latitudini: 90 e 65 gradi latitudine. Nell'andamento dell'indice AO difatti rileva il delta (differenza) di pressione al livello del mare,
mentre l'indice NAM comprende tutte le quote, dal suolo fin entro la stratosfera. L'indice NAM è un buon mezzo per conoscere pertanto la
forza del vortice polare alle quote stratosferiche. Un importantissimo studio condotto dagli scienziati Baldwin e Dunkerton. I due studiosi avevano notato un collegamento tra eventi invernali stratosferici e troposferici in seguito ad una anomalia dell'indice NAM alle alte quote. Avevano constatato in particolare che una anomalia positiva dei geopotenziali in sede stratosferica superiore ad un certo valore (fissato a 1,5 unità) denota un rilevante raffreddamento della stratosfera polare dunque un rinvigorimento dello stesso vortice. Parallelamente avevano inoltre rilevato che il tutto tende poi a propagarsi verso la troposfera entro e non oltre i 60 giorni successivi, vale a dire che entro quel lasso di tempo anche il vortice polare troposferico tende a guadagnare potenza approfondendosi. Viceversa in caso di NAM molto basso, con valori soglia di -3.0 unità, il vortice polare stratosferico risulta alquanto disturbato (flussi di calore in risalita dagli anticicloni subtropicali) e, sempre entro o 60 giorni successivi, può disturbare a sua volta il vortice polare a livello del suolo e far crollare l'indice AO. Conseguenze probabili sul clima: Con l'anomalia positiva di entrambi gli indici la calotta polare tiene racchiuso in sede artica il gelo da essa stessa prodotto, mentre alle medie latitudini scorrono
veloci le correnti occidentali che vanno ad alimentare gli anticicloni subtropicali, favorendo dunque sull'Italia condizioni di bel tempo. Viceversa indici al ribasso
paventano dispersione del freddo artico verso le medie latitudini, con forti contrasti rispetto alla circolazione delle medie latitudini e alto rischio di maltempo e ondate di freddo, talora anche particolarmente severe.
Avatar utente
antonio s.a
Messaggi: 1093
Iscritto il: mer lug 18, 2012 7:22 am
Località: Teano (CE) Campania

Messaggio da antonio s.a »

Cosa ne pensate dell'indice ao?
Immagine

Nao negativo ma di poco .
Immagine

Pna positivo
Immagine

Allora ? Voglio sentirvi partecipi e soprattutto di non giudicare l'inverno finito.
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

antonio s.a ha scritto:Cosa ne pensate dell'indice ao?
Immagine

Nao negativo ma di poco .
Immagine

Pna positivo
Immagine

Allora ? Voglio sentirvi partecipi e soprattutto di non giudicare l'inverno finito.
credo a meno che non sbaglio che con questi valori saremo soggetti a irruzioni da est e correnti da ovest bloccate o sbaglio?
Rispondi