Inizio seriamente a pensare che anche nella meteorologia il "business" dell'ascolto venga prima di quello scientifico/previsionale.
Senza citare alcune vergognose trasmissioni TV che preferiscono l'apparire all'essere (ergo meteorine varie), noto che anche all'interno di siti internet appositamente dedicati a questa scienza - che per noi rappresenta passione - i vari scoop, anche se poco provati da elementi tangibili, non trovano esitazione nell'essere messi in piena evidenza per garantite affluenze di utenti curiosi e meravigliati.
Purtroppo, almeno per me, questo modo di fare informazione non trova più nessuna ragione di interesse e le nuove tecnologie, i nuovi sistemi informatici, i nuovi centri di calcolo, risultano nulli e privi di significato se non affiancati e guidati dalla primaria importanza che dovrebbe rappresentare la base delle meteorologia: fornire previsioni (e non certezze) redatte in base agli elementi a disposizione e non in base al gusto della gente.
Vi rimetto un filmato, per me commovente, che accende sempre di più la voglia di tornare ai valori del passato.
Chiedo scusa ai Moderatori e li invito a fare di questo scritto l'uso che ritengono più adeguato (anche la cancellazione).
Qualche lacrima mi è scesa sentendo lui e la sua umiltà: http://www.youtube.com/watch?v=RTvAwpkfs1Y
OT ma credo, spero, molto inerente ad oggi.
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Michele1978
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furia atlantica
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Re: OT ma credo, spero, molto inerente ad oggi.
Guarda ormai è uno schifo vero e proprio. Anche la nevicata di lunedì ad esempio, per quanto renda tutti noi felici, trattasi di un episodio normale per il NW, eppure tutti , ma proprio TUTTI, ce la vogliono vendere come qualcosa di eccezionale,di irripetibile, non rientrante nei canoni stagionali delle nostre lande. Per carit guarda..E anche il blizzard che dovrebbe scaricare 30-40 cm nel New England, ce lo vendono come l apocalisse bianca, ma blizzard di tale portata sono normali per quell' angolo degli Usa. Il problema è che la gente ci crede..Michele1978 ha scritto:Inizio seriamente a pensare che anche nella meteorologia il "business" dell'ascolto venga prima di quello scientifico/previsionale.
Senza citare alcune vergognose trasmissioni TV che preferiscono l'apparire all'essere (ergo meteorine varie), noto che anche all'interno di siti internet appositamente dedicati a questa scienza - che per noi rappresenta passione - i vari scoop, anche se poco provati da elementi tangibili, non trovano esitazione nell'essere messi in piena evidenza per garantite affluenze di utenti curiosi e meravigliati.
Purtroppo, almeno per me, questo modo di fare informazione non trova più nessuna ragione di interesse e le nuove tecnologie, i nuovi sistemi informatici, i nuovi centri di calcolo, risultano nulli e privi di significato se non affiancati e guidati dalla primaria importanza che dovrebbe rappresentare la base delle meteorologia: fornire previsioni (e non certezze) redatte in base agli elementi a disposizione e non in base al gusto della gente.
Vi rimetto un filmato, per me commovente, che accende sempre di più la voglia di tornare ai valori del passato.
Chiedo scusa ai Moderatori e li invito a fare di questo scritto l'uso che ritengono più adeguato (anche la cancellazione).
Qualche lacrima mi è scesa sentendo lui e la sua umiltà: http://www.youtube.com/watch?v=RTvAwpkfs1Y
Re: OT ma credo, spero, molto inerente ad oggi.
Bellissimo! Grazie di cuore. Ora invece questo mondo pullula di pagliacci che oltre essere arroganti e presuntuosi cercano attraverso analisi e parolone inverosimili di incantare gli ingenui come noi che mai penseremmo di essere alla fine usati solo per scopi personali e commerciali. Ma poi la cosa ridicola è che ne azzeccano una su mille e se qualcuno glielo fa notare si offendono pure....ma vaff......! Alla fine sono solo il prodotto di questa società povera di cultura e d'intelletto in ogni campo. MahMichele1978 ha scritto:Inizio seriamente a pensare che anche nella meteorologia il "business" dell'ascolto venga prima di quello scientifico/previsionale.
Senza citare alcune vergognose trasmissioni TV che preferiscono l'apparire all'essere (ergo meteorine varie), noto che anche all'interno di siti internet appositamente dedicati a questa scienza - che per noi rappresenta passione - i vari scoop, anche se poco provati da elementi tangibili, non trovano esitazione nell'essere messi in piena evidenza per garantite affluenze di utenti curiosi e meravigliati.
Purtroppo, almeno per me, questo modo di fare informazione non trova più nessuna ragione di interesse e le nuove tecnologie, i nuovi sistemi informatici, i nuovi centri di calcolo, risultano nulli e privi di significato se non affiancati e guidati dalla primaria importanza che dovrebbe rappresentare la base delle meteorologia: fornire previsioni (e non certezze) redatte in base agli elementi a disposizione e non in base al gusto della gente.
Vi rimetto un filmato, per me commovente, che accende sempre di più la voglia di tornare ai valori del passato.
Chiedo scusa ai Moderatori e li invito a fare di questo scritto l'uso che ritengono più adeguato (anche la cancellazione).
Qualche lacrima mi è scesa sentendo lui e la sua umiltà: http://www.youtube.com/watch?v=RTvAwpkfs1Y