Ecmwf + Ensemble live febbraio 2013
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Blizzard90A
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Guardate cosa ho trovato in giro!!!!Allerta Meteo: 3 affondi nordici pronti a sfondare sull’Italia, c’è il rischio di super-nevicate da record!Il peggioramento di sabato 9 e domenica 10, poi, sarà ancora più intenso in quanto sarà provocato dall’ingresso di un nucleo d’aria gelida in quota, con temperature di -40°C a 500hPa che arriveranno sull’arco Alpino in alcuni casi sconfinando anche in pianura Padana. Ne verrà fuori un’altra profonda perturbazione con piogge e temporali che risaliranno il basso Tirreno dalla Sicilia verso la Campania nel pomeriggio/sera di sabato, per poi spostarsi sul centro/sud peninsulare nella notte e nella mattinata di domenica, con autentiche “bombe” di neve soprattutto tra Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. In questo frangente, come abbiamo già spiegato nelle scorse ore, persino Roma e Napoli rischiano di vedere la neve che comunque cadrà abbondante sin dalle basse quote su tutto l’Appennino, e domenica all’estremo sud a partire dai 300-400 metri di quota.
Il terzo affondo nordico è quello che fa urlare alle nevicate epiche, che potrebbero verificarsi al centro/nord tra lunedì 11 e giovedì 12. Se le mappe odierne fossero per domani o dopodomani, e non per l’inizio della prossima settimana, avremmo tutte le autorità già mobilitate e le scuole chiuse su gran parte dei comuni di Liguria, Toscana, Umbria e altre zone del centro/nord, in quanto c’è il rischio che possa cadere più di mezzo metro di neve da Genova a Firenze passando per Pisa, Livorno, Siena, Grosseto, Viterbo e Perugia. Ancora una volta Roma potrebbe vedere la neve, che comunque cadrebbe copiosa sin dalle bassissime quote tutt’intorno alla Capitale, dai Castelli all’Appennino. L’ennesimo affondo d’aria fredda proveniente da nord, infatti, alimenterebbe una nuova perturbazione di origine Atlantica a spingersi sull’Italia approfondendosi sull’alto Tirreno determinando così lo scorrimento di un fronte perturbato molto intenso, e probabilmente temporalesco, proprio sul centro/nord, dove è classico in queste situazioni avere piogge intense, nubifragi e acquazzoni. Stavolta, però, viste le basse temperature, potrebbe trattarsi di violente bufere di neve fin su coste e pianure! Il rischio di super-nevicate da record è sempre più concreto alla luce degli ultimi aggiornamenti, come illustrano le mappe pubblicate a corredo dell’articolo.
Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti su un’evoluzione così interessante, dopo l’eccezionale febbraio 2012 anche quest’anno l’inverno pare voglia rimanere sottolineato di rosso negli annali storici della meteorologia italiana…
Il terzo affondo nordico è quello che fa urlare alle nevicate epiche, che potrebbero verificarsi al centro/nord tra lunedì 11 e giovedì 12. Se le mappe odierne fossero per domani o dopodomani, e non per l’inizio della prossima settimana, avremmo tutte le autorità già mobilitate e le scuole chiuse su gran parte dei comuni di Liguria, Toscana, Umbria e altre zone del centro/nord, in quanto c’è il rischio che possa cadere più di mezzo metro di neve da Genova a Firenze passando per Pisa, Livorno, Siena, Grosseto, Viterbo e Perugia. Ancora una volta Roma potrebbe vedere la neve, che comunque cadrebbe copiosa sin dalle bassissime quote tutt’intorno alla Capitale, dai Castelli all’Appennino. L’ennesimo affondo d’aria fredda proveniente da nord, infatti, alimenterebbe una nuova perturbazione di origine Atlantica a spingersi sull’Italia approfondendosi sull’alto Tirreno determinando così lo scorrimento di un fronte perturbato molto intenso, e probabilmente temporalesco, proprio sul centro/nord, dove è classico in queste situazioni avere piogge intense, nubifragi e acquazzoni. Stavolta, però, viste le basse temperature, potrebbe trattarsi di violente bufere di neve fin su coste e pianure! Il rischio di super-nevicate da record è sempre più concreto alla luce degli ultimi aggiornamenti, come illustrano le mappe pubblicate a corredo dell’articolo.
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sono degli stronxi andrebbero denunciati per falzi allarmi è da gennaio che dicono cosi una rabbiaDaniele91 ha scritto:Guardate cosa ho trovato in giro!!!!Allerta Meteo: 3 affondi nordici pronti a sfondare sull’Italia, c’è il rischio di super-nevicate da record!Il peggioramento di sabato 9 e domenica 10, poi, sarà ancora più intenso in quanto sarà provocato dall’ingresso di un nucleo d’aria gelida in quota, con temperature di -40°C a 500hPa che arriveranno sull’arco Alpino in alcuni casi sconfinando anche in pianura Padana. Ne verrà fuori un’altra profonda perturbazione con piogge e temporali che risaliranno il basso Tirreno dalla Sicilia verso la Campania nel pomeriggio/sera di sabato, per poi spostarsi sul centro/sud peninsulare nella notte e nella mattinata di domenica, con autentiche “bombe” di neve soprattutto tra Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. In questo frangente, come abbiamo già spiegato nelle scorse ore, persino Roma e Napoli rischiano di vedere la neve che comunque cadrà abbondante sin dalle basse quote su tutto l’Appennino, e domenica all’estremo sud a partire dai 300-400 metri di quota.
Il terzo affondo nordico è quello che fa urlare alle nevicate epiche, che potrebbero verificarsi al centro/nord tra lunedì 11 e giovedì 12. Se le mappe odierne fossero per domani o dopodomani, e non per l’inizio della prossima settimana, avremmo tutte le autorità già mobilitate e le scuole chiuse su gran parte dei comuni di Liguria, Toscana, Umbria e altre zone del centro/nord, in quanto c’è il rischio che possa cadere più di mezzo metro di neve da Genova a Firenze passando per Pisa, Livorno, Siena, Grosseto, Viterbo e Perugia. Ancora una volta Roma potrebbe vedere la neve, che comunque cadrebbe copiosa sin dalle bassissime quote tutt’intorno alla Capitale, dai Castelli all’Appennino. L’ennesimo affondo d’aria fredda proveniente da nord, infatti, alimenterebbe una nuova perturbazione di origine Atlantica a spingersi sull’Italia approfondendosi sull’alto Tirreno determinando così lo scorrimento di un fronte perturbato molto intenso, e probabilmente temporalesco, proprio sul centro/nord, dove è classico in queste situazioni avere piogge intense, nubifragi e acquazzoni. Stavolta, però, viste le basse temperature, potrebbe trattarsi di violente bufere di neve fin su coste e pianure! Il rischio di super-nevicate da record è sempre più concreto alla luce degli ultimi aggiornamenti, come illustrano le mappe pubblicate a corredo dell’articolo.
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pensa se invece si avvera questa previsione!!!picchio ha scritto:sono degli stronxi andrebbero denunciati per falzi allarmi è da gennaio che dicono cosi una rabbiaDaniele91 ha scritto:Guardate cosa ho trovato in giro!!!!Allerta Meteo: 3 affondi nordici pronti a sfondare sull’Italia, c’è il rischio di super-nevicate da record!Il peggioramento di sabato 9 e domenica 10, poi, sarà ancora più intenso in quanto sarà provocato dall’ingresso di un nucleo d’aria gelida in quota, con temperature di -40°C a 500hPa che arriveranno sull’arco Alpino in alcuni casi sconfinando anche in pianura Padana. Ne verrà fuori un’altra profonda perturbazione con piogge e temporali che risaliranno il basso Tirreno dalla Sicilia verso la Campania nel pomeriggio/sera di sabato, per poi spostarsi sul centro/sud peninsulare nella notte e nella mattinata di domenica, con autentiche “bombe” di neve soprattutto tra Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. In questo frangente, come abbiamo già spiegato nelle scorse ore, persino Roma e Napoli rischiano di vedere la neve che comunque cadrà abbondante sin dalle basse quote su tutto l’Appennino, e domenica all’estremo sud a partire dai 300-400 metri di quota.
Il terzo affondo nordico è quello che fa urlare alle nevicate epiche, che potrebbero verificarsi al centro/nord tra lunedì 11 e giovedì 12. Se le mappe odierne fossero per domani o dopodomani, e non per l’inizio della prossima settimana, avremmo tutte le autorità già mobilitate e le scuole chiuse su gran parte dei comuni di Liguria, Toscana, Umbria e altre zone del centro/nord, in quanto c’è il rischio che possa cadere più di mezzo metro di neve da Genova a Firenze passando per Pisa, Livorno, Siena, Grosseto, Viterbo e Perugia. Ancora una volta Roma potrebbe vedere la neve, che comunque cadrebbe copiosa sin dalle bassissime quote tutt’intorno alla Capitale, dai Castelli all’Appennino. L’ennesimo affondo d’aria fredda proveniente da nord, infatti, alimenterebbe una nuova perturbazione di origine Atlantica a spingersi sull’Italia approfondendosi sull’alto Tirreno determinando così lo scorrimento di un fronte perturbato molto intenso, e probabilmente temporalesco, proprio sul centro/nord, dove è classico in queste situazioni avere piogge intense, nubifragi e acquazzoni. Stavolta, però, viste le basse temperature, potrebbe trattarsi di violente bufere di neve fin su coste e pianure! Il rischio di super-nevicate da record è sempre più concreto alla luce degli ultimi aggiornamenti, come illustrano le mappe pubblicate a corredo dell’articolo.
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gianluca77
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Se facesse mezzo metro a Genova,a parità di intensità precipitativa la mia città arriverebbe tranquillamente al metro.Daniele91 ha scritto:Guardate cosa ho trovato in giro!!!!Allerta Meteo: 3 affondi nordici pronti a sfondare sull’Italia, c’è il rischio di super-nevicate da record!Il peggioramento di sabato 9 e domenica 10, poi, sarà ancora più intenso in quanto sarà provocato dall’ingresso di un nucleo d’aria gelida in quota, con temperature di -40°C a 500hPa che arriveranno sull’arco Alpino in alcuni casi sconfinando anche in pianura Padana. Ne verrà fuori un’altra profonda perturbazione con piogge e temporali che risaliranno il basso Tirreno dalla Sicilia verso la Campania nel pomeriggio/sera di sabato, per poi spostarsi sul centro/sud peninsulare nella notte e nella mattinata di domenica, con autentiche “bombe” di neve soprattutto tra Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. In questo frangente, come abbiamo già spiegato nelle scorse ore, persino Roma e Napoli rischiano di vedere la neve che comunque cadrà abbondante sin dalle basse quote su tutto l’Appennino, e domenica all’estremo sud a partire dai 300-400 metri di quota.
Il terzo affondo nordico è quello che fa urlare alle nevicate epiche, che potrebbero verificarsi al centro/nord tra lunedì 11 e giovedì 12. Se le mappe odierne fossero per domani o dopodomani, e non per l’inizio della prossima settimana, avremmo tutte le autorità già mobilitate e le scuole chiuse su gran parte dei comuni di Liguria, Toscana, Umbria e altre zone del centro/nord, in quanto c’è il rischio che possa cadere più di mezzo metro di neve da Genova a Firenze passando per Pisa, Livorno, Siena, Grosseto, Viterbo e Perugia. Ancora una volta Roma potrebbe vedere la neve, che comunque cadrebbe copiosa sin dalle bassissime quote tutt’intorno alla Capitale, dai Castelli all’Appennino. L’ennesimo affondo d’aria fredda proveniente da nord, infatti, alimenterebbe una nuova perturbazione di origine Atlantica a spingersi sull’Italia approfondendosi sull’alto Tirreno determinando così lo scorrimento di un fronte perturbato molto intenso, e probabilmente temporalesco, proprio sul centro/nord, dove è classico in queste situazioni avere piogge intense, nubifragi e acquazzoni. Stavolta, però, viste le basse temperature, potrebbe trattarsi di violente bufere di neve fin su coste e pianure! Il rischio di super-nevicate da record è sempre più concreto alla luce degli ultimi aggiornamenti, come illustrano le mappe pubblicate a corredo dell’articolo.
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