Allora lo apro io!
Focus 6-7 febbraio!
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io anche se non sono un grande esperto , in materia , io credo che rispunteranno le precipitazioni d'altronde si tratta di aria artico , marittima che oltre che essere gelida in quota , e anche instabilelucio90 ha scritto:Allora ragazzi... il run 06z è eccellente come termiche, per le precipitazioni sul lato occidentale un po' meno... io dico che comunque la botta fredda sarà rilevante... qualche linea d'instabilità o qualche temporale il tirreno dovrà pur sfornarlo. Voi che dite? cosa ne pensate?
Attualmente non è un entrata favorevole a noi purtroppo, credo poco alla formazione di linee di instabilità bisogna sperare in un cambio dei modelli così come sono le probabilità di neve per le nostre zone è molto bassalucio90 ha scritto:Allora ragazzi... il run 06z è eccellente come termiche, per le precipitazioni sul lato occidentale un po' meno... io dico che comunque la botta fredda sarà rilevante... qualche linea d'instabilità o qualche temporale il tirreno dovrà pur sfornarlo. Voi che dite? cosa ne pensate?
al momento è cosi poi nei prossimi giorni anche nell'est le temperature dovrebbero abbassarsimilesdomini ha scritto:Quello che in realtà manca a questi bei scenari è un raffreddamento dell'est europeo.
Se notate le termiche a 850hp e al suolo tra bielorussia, ucraina etc.. sono pari a quelle riscontrabili in Francia e sul Nord dell'italia. E per come si configureranno le figure bariche nei prossimi giorni non c'è molta possibilità che ci sia un raffreddamento netto su quella parte di continente.
Dunque laddove dovesse venire a formarsi un ponte altopressorio ovest-est mancherebbe la componente continentale che molti si aspettano quando si parla di est.
Quindi, a mio modo di vedere, sebbene queste carte siano meravigliose e configurano nettamente una circolazione invernale fredda e rigida, sostanzialmente delegato ad apporti direttamente dal mare artico, mancherebbero i presupposti per uno scenario veramente gelido e nevoso, che a cose normali dovrebbe venire a crearsi con tali configurazioni che spostano gradualmente il loro asse da nord a est.
La russia Europea, l'Ucraina e tutta la zona a nord del Caspio sono in questi giorni e nei prossimi insolitamente "tiepide".. A meno di cambio di passo nei modelli, che ci darebbe veramente una buona notizia per gli scenarii della second decade.
Buogniorno milesdomini!milesdomini ha scritto:Quello che in realtà manca a questi bei scenari è un raffreddamento dell'est europeo.
Se notate le termiche a 850hp e al suolo tra bielorussia, ucraina etc.. sono pari a quelle riscontrabili in Francia e sul Nord dell'italia. E per come si configureranno le figure bariche nei prossimi giorni non c'è molta possibilità che ci sia un raffreddamento netto su quella parte di continente.
Dunque laddove dovesse venire a formarsi un ponte altopressorio ovest-est mancherebbe la componente continentale che molti si aspettano quando si parla di est.
Quindi, a mio modo di vedere, sebbene queste carte siano meravigliose e configurano nettamente una circolazione invernale fredda e rigida, sostanzialmente delegato ad apporti direttamente dal mare artico, mancherebbero i presupposti per uno scenario veramente gelido e nevoso, che a cose normali dovrebbe venire a crearsi con tali configurazioni che spostano gradualmente il loro asse da nord a est.
La russia Europea, l'Ucraina e tutta la zona a nord del Caspio sono in questi giorni e nei prossimi insolitamente "tiepide".. A meno di cambio di passo nei modelli, che ci darebbe veramente una buona notizia per gli scenarii della second decade.
Confermo quanto da te affermato, comunque per noi adriatici una -8 può regalarci grandi sorprese, anche in zone di pianura prossime alla costa e per il momento sembra che ce l'avremo sulla testa a più riprese, nonostante un mediocre serbatoio gelido presente ad est.milesdomini ha scritto:Quello che in realtà manca a questi bei scenari è un raffreddamento dell'est europeo.
Se notate le termiche a 850hp e al suolo tra bielorussia, ucraina etc.. sono pari a quelle riscontrabili in Francia e sul Nord dell'italia. E per come si configureranno le figure bariche nei prossimi giorni non c'è molta possibilità che ci sia un raffreddamento netto su quella parte di continente.
Dunque laddove dovesse venire a formarsi un ponte altopressorio ovest-est mancherebbe la componente continentale che molti si aspettano quando si parla di est.
Quindi, a mio modo di vedere, sebbene queste carte siano meravigliose e configurano nettamente una circolazione invernale fredda e rigida, sostanzialmente delegato ad apporti direttamente dal mare artico, mancherebbero i presupposti per uno scenario veramente gelido e nevoso, che a cose normali dovrebbe venire a crearsi con tali configurazioni che spostano gradualmente il loro asse da nord a est.
La russia Europea, l'Ucraina e tutta la zona a nord del Caspio sono in questi giorni e nei prossimi insolitamente "tiepide".. A meno di cambio di passo nei modelli, che ci darebbe veramente una buona notizia per gli scenarii della second decade.