Partiamo dal presupposto che il MAJOR WARMING ha partorito lo sconquasso che ci attendevamo,la dinamica di interazione appare chiarissima dal profilo verticale del NAM,ovviamente come molti avranno capito qualcosa ha remato contro non la propagazione che e' stata evidente al 100% senza se e senza ma..basta vedere l'alta polare e la costante separazione dei lobi principali per molto tempo

EVIDENTE L'AZIONE ANTI-ZONALE e separazione dei lobi
cosa sta mancando a tutto cio?un fardello che ci portiamo avanti dall'inizio della stagione legato al permanere in sede RM di ssta positive a limitare gli affondi sull'east-coast statunitense,deviando nuclei vorticosi a piallare sino ad ora le velleita' azzorriane,ovvero l'ultimo tassello che ci sta separando dalla storia o comunque da qualcosa di molto rilevante,vista la difficolta' con cui il canadese affonda il loco,anche se si nota lo stemperamento sempre piu' intenso dell'area con ssta verso la neutralita'

MAPPA INDICATIVA RM ZONE,ormai di molto attenuata,tale dinamica è stata surrogata in negativo dal perdurare per molto tempo di una fase di DA+ o dipolo artico positivo,con gpt alti canadesi legati al precedente CANADIAN WARMING,impedendo sempre un vero impatto del canadese in loco ,gonfiando il pattern NAO+ in sede mediterranea,con l'azzorre morto e sepolto per molto tempo.Tale riassorbimento ha richiesto molto tempo,e la sua lentezza ha inficiato questa prima fase di raccolta delle manovre dall'alto.
evidente nella mappa la presenza in gfs di gpt canadesi alti

vi sto elencando tanti motivi che hanno messo i motivi tra le ruote della macchina pro super evento,ma ci tengo a sottolineare che in realta' sono tutte cose che si stanno rapidamente risistemando,con lo stemperamento delle sst,e maggiore affondo del canadese.Semplicemente abbiamo mancato il deep impact per un soffio nella fase massima dello split tropo indotto dal primo imput dall'alto.Perche' parlo di primo imput?Ovvio perche' la dinamica che si e' innestata in termini di perdita di gpt,non ha una risoluzione per il VP che non solo subira' nuove fiammate ben visibili in ambito pacifico nei forecast strato odierni,ma che avra' altre pulsazioni legate al MAJOR WARMING senza nessun reale ricompattamento.
Sappiamo bene come una dinamica post pre-condizionamento non lascia indenne la struttura,e si procede per impulsi successivi,che andranno a dare sonore mazzate ai GM deterministici.Vedete io ho commesso alcuni errori,ma in realta' la dinamica resta totalmente in piedi,quando si parla di storia o altro lo si fa come potenzialita',come rischio concreto non per altro,diciamo che ad oggi siamo in corsa per roba notevole,ma stavolta avremo dopo lo scotto iniziale un attegiamento piu' prudenziale,saro' occhio vigile,ma non posso negare che davanti ai miei occhi vedo solo roba molto buona.Probabilmente avrete notato come l'AO tenda al rialzo,ma si tratta di cose normali e fisiologiche,avremo vari impulsi al ribasso,ed una ripresa di forza spesso si dimentica come momento migliore per veicolare meglio alle basse latitudini le masse gelide.Le fasi di recupero coincidono con assi piu' bilanciati e dunque molto produttivi.Per di piu' se fosse un vero compattamento avremmo una NAO tendente al positivo ed in realta' non si vede niente di tutto cio'.E' del tutto naturale che i due lobi dopo uno split molto duraturo tentino di riavvicinarsi senza un vero ricompattamento.Cio che tengo a precisare e' il fatto che in pratica saltato l'aggancio al primo colpo occorre portare pazienza,il mio ottimismo resta alle stelle,ed onestamente molte variabili tra cui la MADDEN da un momento all'altro potrebbero dare il segnale mancante.Non solo,la stessa ricollocazione canadese ormai evidente,ed una situazione piu' equilibrata finalmente a discapito della wave pacifica,stanno gettando le basi per il futuro prossimo.Passeremo per una fase intermedia di freddino e nuova neve a quote medio-basse nel medio termine,ma il vero aggancio gelido riguarda lo step successivo con tempistica difficilmente inquedrabile,e con l'espansione dell'orso a mio avviso cosa ormai da dare per certa,visti anche i primi segnali gettati in alcuni extreme longe .La sostanza ci dice che la stagione mostrera' presto cio' che non ha saputo fare in questo primo step andato in fumo per meno di quanto si crede,ma che in realta' ha in serbo una fase a mio avviso che non scorderemo.Ovviamente visto l'assetto del tripolo,e la forza canadese,mi attenderei ondate di gelo tra fine mese e febbraio di una certa rilevanza a maggiore estrazione continentale.