L'Analisi: Seconda Parte dell'Inverno 2012-2013

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buonasera a Tutti!

Parto dalla Frase che ho detto oggi “non starei tranquillo, non agitatevi, siamo entrati nella Fase Importante” che significato ha questa frase?

Ecco la spiegazione:
Non starei tranquillo: indicato per quello che arriverà nelle prossime settimana
Non agitatevi: in quanto i Modelli sono ancora ballerini perché stanno arrivando altri input
Siamo entrati nella Fase Importante: perché siamo arrivati alla stretta finale per l’evoluzione della Seconda Parte dell’Inverno 2012 -2013




AGGIORNAMENTO IMPORTANTE La Situazione Barica dell’Emisfero Boreale è in fermento in quanto il dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera si sta intensificando con una certa rapidità, osserviamo alcuni punti significativi:

Temperature alla quota di 10 hpa e i rispettivi livelli Si nota il riscaldamento sul Canada e sulla Siberia Centrale, segno che il Vortice Polare viene suddiviso in due Lobi

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Temperature alla quota di 30 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana , si può notare come il Vortice Polare viene suddiviso in due Lobi

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Temperature alla quota di 50 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana , mentre l’aria piu’ fredda sull’Alaska è diminuita e si sta espandendo il flusso caldo, in oltre si vede bene come si sta espandendo il Lobo Siberiano verso ovest con aria volumetrica in rinforzo
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Temperature alla quota di 70 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana con la parte centro settentrionale della Regione ancora piu’ calda, ma quello che va osservato attentamente l’inizio della spinta dell’Anticiclone Azzoriano verso la Groenlandia con l’espansione e l’allungamento verso ovest del Lobo Siberiano

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Temperature alla quota di 100 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana con la parte centro settentrionale della Regione ancora piu’ calda, si osserva molto bene attentamente la spinta dell’Anticiclone Azzoriano verso la Groenlandia con la radice ampia e flusso caldo spinto verso il Nord con l’espansione e l’allungamento netto del Lobo Siberiano verso il Centro Europa

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Il Riscaldamento della Stratosfera:

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Proseguiamo con l’osservazione dei Venti Zonali:

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Le Anomalie del Flusso dei Venti Zonali:

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Analizziamo l’E-P flux:

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Osserviamo l’Indice AAO:

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Analizziamo la MJO:
Indicatore per l’attivazione dell’Anticiclone Azzoriano e dell’Anticiclone del Pacifico, si nota la decisa virata in fase 7 con spinta in fase 8 con magnitudo in rinforzo

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Dall’analisi e osservazione di queste indicazioni deduco che la Fase dinamica della Seconda parte dell’Inverno 2012 -2013 è entrata nella sua Fase Importante e dai miei calcoli entro 96 ore vedremo gli effetti del Riscaldamento della Stratosfera nei Modelli Matematici con intensificazione del dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera che condizionerà i prossimi 42 giorni il Tempo sull’Europa e sull’Italia…
L’Inverno partirà ufficialmente e sarà molto lungo con condizionamento della prima parte della Primavera!



con Stima Davide
papipapi
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Messaggio da papipapi »

Fantastico Davide... fantastico!! 8)
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antonio s.a
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Messaggio da antonio s.a »

Ottima analisi Gelo russo. Complimenti
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lucio90
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Messaggio da lucio90 »

Gelo Russo ha scritto:Buonasera a Tutti!

Parto dalla Frase che ho detto oggi “non starei tranquillo, non agitatevi, siamo entrati nella Fase Importante” che significato ha questa frase?

Ecco la spiegazione:
Non starei tranquillo: indicato per quello che arriverà nelle prossime settimana
Non agitatevi: in quanto i Modelli sono ancora ballerini perché stanno arrivando altri input
Siamo entrati nella Fase Importante: perché siamo arrivati alla stretta finale per l’evoluzione della Seconda Parte dell’Inverno 2012 -2013




AGGIORNAMENTO IMPORTANTE La Situazione Barica dell’Emisfero Boreale è in fermento in quanto il dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera si sta intensificando con una certa rapidità, osserviamo alcuni punti significativi:

Temperature alla quota di 10 hpa e i rispettivi livelli Si nota il riscaldamento sul Canada e sulla Siberia Centrale, segno che il Vortice Polare viene suddiviso in due Lobi

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Temperature alla quota di 30 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana , si può notare come il Vortice Polare viene suddiviso in due Lobi

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Temperature alla quota di 50 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana , mentre l’aria piu’ fredda sull’Alaska è diminuita e si sta espandendo il flusso caldo, in oltre si vede bene come si sta espandendo il Lobo Siberiano verso ovest con aria volumetrica in rinforzo
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Temperature alla quota di 70 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana con la parte centro settentrionale della Regione ancora piu’ calda, ma quello che va osservato attentamente l’inizio della spinta dell’Anticiclone Azzoriano verso la Groenlandia con l’espansione e l’allungamento verso ovest del Lobo Siberiano

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Temperature alla quota di 100 hpa e i rispettivi livelli
Si nota il riscaldamento sul tutta l’aria volumetrica Siberiana con la parte centro settentrionale della Regione ancora piu’ calda, si osserva molto bene attentamente la spinta dell’Anticiclone Azzoriano verso la Groenlandia con la radice ampia e flusso caldo spinto verso il Nord con l’espansione e l’allungamento netto del Lobo Siberiano verso il Centro Europa

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Il Riscaldamento della Stratosfera:

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Proseguiamo con l’osservazione dei Venti Zonali:

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Le Anomalie del Flusso dei Venti Zonali:

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Analizziamo l’E-P flux:

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Osserviamo l’Indice AAO:

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Analizziamo la MJO:
Indicatore per l’attivazione dell’Anticiclone Azzoriano e dell’Anticiclone del Pacifico, si nota la decisa virata in fase 7 con spinta in fase 8 con magnitudo in rinforzo

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Dall’analisi e osservazione di queste indicazioni deduco che la Fase dinamica della Seconda parte dell’Inverno 2012 -2013 è entrata nella sua Fase Importante e dai miei calcoli entro 96 ore vedremo gli effetti del Riscaldamento della Stratosfera nei Modelli Matematici con intensificazione del dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera che condizionerà i prossimi 42 giorni il Tempo sull’Europa e sull’Italia…
L’Inverno partirà ufficialmente e sarà molto lungo con condizionamento della prima parte della Primavera!



con Stima Davide


Buonasera Gelo Russo...


Bella analisi, complimenti!


Volevo farti notare soltanto una cosa... hai postato l'indice AAO che monitora lo stato di salute del vortice polare antartico e non artico. Per il resto ottima analisi, anche se io sto incominciando a perdere fiducia in questo riscaldamento stratosferico...


Con stima


Lucio90 :wink:
ellegi
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Messaggio da ellegi »

salve davide,
secondo te...quanto ed in che modo verrà condizionata la primavera?
8marzo76
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Messaggio da 8marzo76 »

una domanda da ignorante..da grafico si evince che i moti antizonali vi saranno oltre il 60mo parallello.non c'e' il pericolo di retrogressioni alte?
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buonasera ellegi!
Ottima osservazione...
Ha un suo significato lo spieghero' piu' avanti!

con Stima Davide
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

ellegi ha scritto:salve davide,
secondo te...quanto ed in che modo verrà condizionata la primavera?
Potrebbe essere tra fresca e fredda soprattutto nei periodi dinamici...

con Stima Davide
***Siluro Gelido***
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Re: L'Analisi: Seconda Parte dell'Inverno 2012-2013

Messaggio da ***Siluro Gelido*** »

Gelo Russo ha scritto:Buona sera a Tutti!
Proseguiamo con l’Analisi che riguarderà la Seconda Parte dell’Inverno targato 2012 -2013…
Riassunto dei Primi 35 giorni dell’Inverno: Abbiamo avuto dal 3 Dicembre al 21 Dicembre una Fase dinamica con discese prima meridiane di Aria Artico Marittima e poi con espansione dell’Anticiclone Russo da Est con correnti di aria gelida continentale che hanno invaso l’Europa Centrale e l’Italia in quanto esso si è precocemente formato per effetto di un Periodo Autunnale molto intenso di precipitazioni Nevose che hanno creato una vasta area volumetrica di copertura nevosa dalla Siberia alla Russia Europea con attivazione precoce di esso, con un Vortice Polare Troposferico molto disturbato con asse e baricentro posti sulla Siberia Centro Orientrale e un Vortice Canadese ad intermittenza! Mentre il Vortice Stratosferico si comportava l’esatto contrario con un Raffreddamento continuo e forte fino a – 88°/-92° con l’Indice NAM in aumento verso il valore + 1.5 e poi in calo e questo al suo seguito ha attivato con tempistiche molto piu’ allungate di una Fase Fisiologica proprio nel Periodo Natalizio in quanto si è attivato il Vortice Canadese con un forte zonalità delle Correnti Oceaniche che hanno schiacciato l’Anticiclone Azzoriano sui paralleli con fase calda e stabile sul Mediterraneo per un lasso di tempo maggiore rispetto a quello che si pensasse vedendo i vari dati. La causa di questo processo fisiologico piu’ lento nelle sue tempistiche va ricercato nei seguenti punti:

1.Riequilibrio Barico dovuto a una Troposfera molto disturbata senza però il supporto grandi dati in quanto la Stratosfera stava subendo un vistoso raffreddamento

2.Espansione precoce su vasta scala volumentrica della copertura nevosa dalla Siberia Centrale e Russia Europea

3.Vortice Polare Troposferico decentrato verso la Siberia Orientale con circolazione difficoltosa per il sovrapporsi all’Anticiclone Russo molto allungato e vasto (ricordo che questo anticiclone termico si forma per l’effetto Albedo dovuto alla neve a terra e per le poche ore di luce che vanno a riflettere sulla superfice nevoso liberando molto piu’ calore in altezza, poi successivamente anche ai piani alti si inizia a formare l’Anticiclone con valori di base di 1040-1045 mb)




Punto Importante
Dal 23 Dicembre inizia un processo importante nella Stratosfera un Riscaldamento completamente nuovo per durata- intensità – espansione volumentrica, infatti i dati raccolti ci hanno indicato che proprio tra il 28 Dicembre e il 5 Gennaio si ha avuto un Massimo di Calore di ben 106° (con valori oscillanti tra i +12° e + 16° colore marrone rossiccio e marrone vedi [Figura 1.] ) sulla Siberia Centro Settentrionale in successiva espansione verso il Canada e Groenlandia e ripeto in espansione non in rotazione ne’ anti oraria e ne’ oraria ma schiacciando il Vortice Polare Stratosferico con asse Canada – Europa è questa è l’altra causa del ulteriore rallentamento del declino della fase zonale in quanto questo movimento portava un ulteriore invigorimento del Vortice Canadese risultando molto piu’ attivo e invadente evitando in questo asso l’attivazione della Spinta dell’Anticiclone Azzoriano verso Nord! In seguito si sono attivati altri 4 Massimi di Calore [Figura 2.A e Figura 2.B] di cui tre importanti:

1.Sul Canada e Groenlandia con rotazione anti-oraria con valori di - 4°

2.Sul Canada e Groenlandia e sulla Siberia con valori di –8° e -12°

3.Sulla Groenlandia con valori oscillanti tra -16° e i -20°


Immagine Figura 1.

Immagine Figura 2. A

Immagine Figura 2.B



Dopo questa fase siamo arrivati ai primi input del dialogo tra la Troposfera e Stratosfera con Modelli Matematici in difficoltà in quanto il riversamento del calore ai piani bassi è lento… Per quale motivo risulta lento questo procedimento?! A Mio modesto parere è qui che dobbiamo analizzare la questione se si vuole capire come potrebbe evolvere e in che modo il successivo step barico a larga scala! I Motivi che ho studiato, analizzato e calcolato sono i seguenti:

1.La durata complessiva del Riscaldamento della Stratosfera è stato di ben 32 giorni, molto lunga in quanto un normale riscaldamento dura in media 5/7 giorni con ripercussioni sulla Troposfera dopo 8/10

2.Il volume del Riscaldamento della Stratosfera è stato molto vasto e continuo su larga scala con 5 riscaldamenti importanti, distinti e in settori diversi, prima sulla Siberia Centro Settentrionale, secondo sul Canada e Groenlandia, terzo su entrambi in comunicazione, poi di nuovo sulla Siberia e per concludere sulla Groenlandia

3.Il Primo riscaldamento è stato solo un espandersi verso sud ovest con Asse Canada – Europa con vortice schiacciato in codeste zone e con risposta in Troposfera dell’allungamento delle tempistiche della fase prima fisiologica e poi in chiusura con fase zonale (Vortice Canadese attivo)

4.Il secondo riscaldamento è stato in senso anti orario

5.Il terzo riscaldamento è stato in senso orario

6.Il quarto è stato con asse Siberia – Europa

7.Il quinto in senso anti orario con asse Europa – Siberia

8.Il punto di calcolo per decifrare quando avremo il delineato dialogo in Troposfera a tutte le quote così calcolato:

i giorni che è durato l’intero Riscaldamento della Stratosfera è equivalente di 32 giorni

meno

Primo Massimo di Calore che è terminato il 6 Gennaio cosi tradotto = 32 – 6 = 26 Gennaio



Seconda Parte dell’Inverno 2012-2013 Dai Miei calcoli è risultato che dal 26 Gennaio vivremo in Troposfera il Riscaldamento della Stratosfera con gli effetti sull’Emisfero Boreale , con particolare attenzione all’Europa e l’Italia in comunicazione agli Indici Troposferici che stanno iniziando a dare segnali di dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera essendo i primi a risentirne di codesto riscaldamento, infatti proprio dagli Indici si può leggere bene l’ evoluzioni precedenti e quelle attuali con indicazioni per il proseguo… Proprio da essi che si possono gettare le basi per l’evoluzione successiva tralasciando i Modelli di calcolo per un momento in secondo piano, partirei a spiegare gli indici dal NAM che è un indicatore dello stato di salute che versa il Vortice Polare Troposferico oltre tutto proprio il codesto indice se arriva a superare la soglia dei + 1, 5 condiziona Esso per 50-60 gg con una fase prettamente compatta e molto attiva, se invece la soglia dei – 3 viene superata condizionerà la circolazione del Vortice Polare Troposferico per 45- 55 giorni con la Formazione di un Hp Polare a tutte le quote che determina una circolazione nettamente mite con l’instaurarsi di correnti anti zonali [ Figura 1.] e [ Figura 2.]

Immagine Figura 1.

Immagine Figura 2.



Passiamo ad analizzare l’Indice che viaggia parallelo al NAM che è l’Indice AO che indica lo stato di salute e la sua evoluzione del Vortice Polare Troposferico, come possiamo vedere anche esso ha iniziato ad indicare il dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera a tutte le quote esso indica questo [Figura 1.]:
Prima parte ( due decade di dicembre ) AO in calo su valori di – 1

Seconda parte leggero ricompattamento di esso dovuto alla Fase Fisiologica derivata dall’Inizio del Riscaldamento della Stratosfera con l’espansione e attivazione del Vortice Canadese che troviamo riscontro anche nel valore del NAM in salita ( valori di +1,5)

Terzo crollo di esso su valori di -4 e -5 con la formazione dell’Hp Polare a Tutte la quote

Immagine Figura 1.


Altri indici che stanno iniziando ad leggere il dialogo sono l’indice NAO e PNA, partiamo con l’Indice che ci interessa di piu’ da vicino e che può determinare il 25% degli Inverni sull’Europa e l’Italia che si riverisce allo stato di salute e alla spinta di calore che può avere e in che modo può evolvere, si tratta dell’Anticiclone Azzoriano! Si può vedere che tale Figura barica dopo alcuni stop nelle sue elevazioni verso Nord ci sono i segnali di ripresa di potenza con flusso di calore in aumento e pronto ad elevarsi fino a latitudini polare con la creazione di un blocco che in partenza risulterà medio ma con successivo passaggio a radice e blocco molto intenso sull’Atlantico centro Settentrionale con formazione di congiungimento con l’HP Polare e la creazione di un Possente Hp sulla Groenlandia [Figura 1.] , in risposta si può notare l’altro Anticiclone quello del Pacifico come indica il grafico inizia a salire di valori il che sta significare che anch’ esso aumenta la propria spinta verso il Vortice Polare andando a comunicare e interagire con l’HP Polare [Figura 2.]

Immagine Figura 1.

Immagine Figura 2.



Confronto con la Storia ( Indice NAO)

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Un altro indice molto importate e correlato a NAO e PNA e la MJO infatti si può notare dalla [ Figura 1.] che la Madden sta passando in fase 7 con successivo passaggio in fase 8 e in fase 1

Immagine Figura 1.


Passiamo a osservare le SSTA che anche esse indicano il dialogo [Figura 2.]:

Immagine Figura 2.


Concludo l’analisi con l’Emisferica del Modello GFS che nonostante sia in grandi difficoltà a iniziato nelle ultime 24 ore a dare dei input nelle code dei Run:
Si può notare come il Vortice Candese sia completamente sparito e rilassato con l’Anticiclone Azzoriano e l’Anticiclone del Pacifico pronti a spingere sull’acceleratore e con la congiunzione di due HP Polare uno proprio tra il Canada e Groenlandia e l’altro sulla Siberia Settentrionale, con il consolidamento ed espansione verso il Centro Europa del Lobo Siberiano [Figura 1.] e la Stratosfera che evidenzia l’Asse Siberia – Europa e movimento anti zonale [ Figura 2.]

Immagine Figura 1.
Immagine Figura 2.

Il Dialogo tra la Troposfera e la Stratosfera è iniziato osserviamo il proseguo con molta attenzione
Gelo Russo

con Stima Davide Pastore

Beh che dire, analisi STRATOSFERICA, in ogni senso !!! Tanto di cappello amico mio !!! Con immensa stima !!!

***Siluro Gelido***
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

papipapi ha scritto:Fantastico Davide... fantastico!! 8)
Buonasera papipapi!
Ti ringrazio...


con Stima Davide
nevoso_e_tutto
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Messaggio da nevoso_e_tutto »

comincio a capire qualcosina...
domandine:
- perchè avermo questa fase calda nel weekend? neve a 2300 metri!
- perchè dalle carte della temperatura, a est dell'italia ci sono diversi gradi in più della norma? colori giallo-rosso?
grazie davideeeeeeee! :-)
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

8marzo76 ha scritto:una domanda da ignorante..da grafico si evince che i moti antizonali vi saranno oltre il 60mo parallello.non c'e' il pericolo di retrogressioni alte?
Buonasera 8marzo76!
Sta indicare la fase dei apri e chiudi, in senso che ci sara' un altalena di sequenza ma il Punto Principale sarà proprio il Mediterraneo...

con Stima Davide
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buonasera *** Siluro Gelido ***!
Ti ringrazio...

un Abbraccio :wink:

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1929 tormenta
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Messaggio da 1929 tormenta »

Complimenti per l'analisi Davide!
Credo che tutto dipenderà molto anche dall'attivazione della wave2 e avremo un maggiore apporto dell'orso siberiano. Sono ottimista per importanti innevamenti, anche a quote basse, mloto importanti, ma senza culmini in termini di freddo. Che ne pensi?
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Steve64
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Messaggio da Steve64 »

Buonasera Davide, analisi impeccabile come sempre, ma c'è un motivo per cui hai inserito l'indice AAO anzichè AO.
Ciao da steve64 e avanti tutta. :wink:
Ultima modifica di Steve64 il gio gen 17, 2013 10:05 pm, modificato 1 volta in totale.
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