Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

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lucio90
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Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

Messaggio da lucio90 »

Apro questo thread per esporre una mia ipotesi su questo riscaldamento stratosferico. Dalle festività natalizie è incominciato un progressivo ma forte riscaldamento stratosferico, addirittura superiore di intensità rispetto a quello dell'85. Il 6 gennaio scorso l'indice NAM ha raggiunto i -3, valore che segna il condizionamento del VP per circa 30/60 giorni, cioè in questo arco di tempo il VP rimarrà debole e soggetto a frequenti attacchi. In genere gli effetti sulla troposfera si manifestano in circa 10/25 giorni, dipende ovviamente dalla velocità di estensione dello stratwarming. Molto spesso si fanno paragoni con quello del dicembre '84/gennaio '85, ma all'epoca le cose andarono diversamente. Osserviamo il grafico della NAM relativo a quei tempi:


Immagine





Possiamo notare come il riscaldamento ai piani più alti incomincio all'incirca intorno al 20 del mese di dicembre '84. Ma quel riscaldamento si estese ben presto ai piani inferiori, infatti tra fine dicembre e primissimi giorni di gennaio '85 il riscaldamento aveva già raggiunto i 300 hpa, e proseguiva la sua corsa verso i piani più bassi. Gli effetti non si fecero attendere molto, tutti sanno cosa successe il 6/7 gennaio '85. Infine interessante notare come la stratosfera rimase surriscaldata per molto tempo, fino alla metà di febbraio.



Torniamo invece ora al riscaldamento attuale:


Immagine



Questo è il grafico NAM aggiornato all'11 gennaio 2013. Il riscaldamento è iniziato dopo natale, ed ha raggiunto il suo massimo l'8 gennaio con lo split del vortice polare stratosferico. Attualmente l'indice è su valori ben al di sotto del valore soglia (-3). Questo indica un VP compromesso per i prossimi 30/60 giorni. Osserviamo però la parte bassa del grafico. Possiamo notare come ai piani inferiori il VP si è temporanemante rafforzato (valore 1 tra 400 e 500 hpa). Questo molto probabilmente condizionerà il tempo nei prossimi giorni, ma non per molto tempo, perché nel frattempo il ricompattamento ai piani bassi è terminato, mentre il riscaldamento si sta lentamente espandendo alle basse quote. Generalmente per avere un'inversione dei venti zonali fino al 60° di latitudine c'è bisogno che il riscaldamento si estenda fino alla quota di 300 hpa. Ovviamente più si espande in basso e meglio è (il vp è ancora più disturbato). Attualmente l'indice NAM (11 gennaio) è a -3,6. Nei prossimi giorni potrebbe di nuovo calare per via di nuovi warming in Canada/Groenlandia e Siberia.


A mio parere bisogna aspettare ancora per avere i primi effetti, semplicemente perché questo riscaldamento sta incontrando qualche difficoltà nell'estendersi verso il basso. Secondo me appena il riscaldamento avrà raggiunto i piani inferiori, i modelli matematici vireranno verso condizioni di gelo e neve. D'altronde il targhet è sempre stato terza decade di gennaio e febbraio.


Questa ovviamente è una mia opinione.


Infine un'ultima cosa. Sicuramente questo td verrà bloccato o cancellato dai moderatori, perché ce ne sono altri che trattano questo argomento. Però qualora i moderatori decidessero di lasciarlo, vi prego di non sporcare anche questo con commenti fuori tema e insulti. Usiamolo piuttosto per confrontare le nostre idee e cercare di capire meglio che cosa sta succedendo giorno dopo giorno con questo riscaldamento in atto (sì, in atto perché la stratosfera continuerà ad essere surriscaldata).


Seconda parte di inverno molto movimentata, occhio alla fine di gennaio e inizi di febbraio, potrebbero arrivare grandi sorprese 8)



Un saluto a tutto il forum :wink:
GallagherRM
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Messaggio da GallagherRM »

Grandissimi lucio, hai centrato il nocciolo della questione con un'analisi precisa, dettagliata e alla portata di tutti! Le cose stanno così, ci vuole solo un po' di pazienza! :wink:
jacopo90
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Messaggio da jacopo90 »

esattamente....io non sò se ci sarà niente di storico...ma sicuramente il freddo ci sarà :wink:
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erboss
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Messaggio da erboss »

Sì ma il freddo "normale" è tipico di ogni stagione invernale.
Ecco perché il 3D di Lucio è interessante e la domanda resta sempre quella che avevo fatto anche io scorsa settimana:

quando vedremo gli effetti?

Saluti
Simone
giamo64
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Re: Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

Messaggio da giamo64 »

lucio90 ha scritto:Apro questo thread per esporre una mia ipotesi su questo riscaldamento stratosferico. Dalle festività natalizie è incominciato un progressivo ma forte riscaldamento stratosferico, addirittura superiore di intensità rispetto a quello dell'85. Il 6 gennaio scorso l'indice NAM ha raggiunto i -3, valore che segna il condizionamento del VP per circa 30/60 giorni, cioè in questo arco di tempo il VP rimarrà debole e soggetto a frequenti attacchi. In genere gli effetti sulla troposfera si manifestano in circa 10/25 giorni, dipende ovviamente dalla velocità di estensione dello stratwarming. Molto spesso si fanno paragoni con quello del dicembre '84/gennaio '85, ma all'epoca le cose andarono diversamente. Osserviamo il grafico della NAM relativo a quei tempi:


Immagine





Possiamo notare come il riscaldamento ai piani più alti incomincio all'incirca intorno al 20 del mese di dicembre '84. Ma quel riscaldamento si estese ben presto ai piani inferiori, infatti tra fine dicembre e primissimi giorni di gennaio '85 il riscaldamento aveva già raggiunto i 300 hpa, e proseguiva la sua corsa verso i piani più bassi. Gli effetti non si fecero attendere molto, tutti sanno cosa successe il 6/7 gennaio '85. Infine interessante notare come la stratosfera rimase surriscaldata per molto tempo, fino alla metà di febbraio.



Torniamo invece ora al riscaldamento attuale:


Immagine



Questo è il grafico NAM aggiornato all'11 gennaio 2013. Il riscaldamento è iniziato dopo natale, ed ha raggiunto il suo massimo l'8 gennaio con lo split del vortice polare stratosferico. Attualmente l'indice è su valori ben al di sotto del valore soglia (-3). Questo indica un VP compromesso per i prossimi 30/60 giorni. Osserviamo però la parte bassa del grafico. Possiamo notare come ai piani inferiori il VP si è temporanemante rafforzato (valore 1 tra 400 e 500 hpa). Questo molto probabilmente condizionerà il tempo nei prossimi giorni, ma non per molto tempo, perché nel frattempo il ricompattamento ai piani bassi è terminato, mentre il riscaldamento si sta lentamente espandendo alle basse quote. Generalmente per avere un'inversione dei venti zonali fino al 60° di latitudine c'è bisogno che il riscaldamento si estenda fino alla quota di 300 hpa. Ovviamente più si espande in basso e meglio è (il vp è ancora più disturbato). Attualmente l'indice NAM (11 gennaio) è a -3,6. Nei prossimi giorni potrebbe di nuovo calare per via di nuovi warming in Canada/Groenlandia e Siberia.


A mio parere bisogna aspettare ancora per avere i primi effetti, semplicemente perché questo riscaldamento sta incontrando qualche difficoltà nell'estendersi verso il basso. Secondo me appena il riscaldamento avrà raggiunto i piani inferiori, i modelli matematici vireranno verso condizioni di gelo e neve. D'altronde il targhet è sempre stato terza decade di gennaio e febbraio.


Questa ovviamente è una mia opinione.


Infine un'ultima cosa. Sicuramente questo td verrà bloccato o cancellato dai moderatori, perché ce ne sono altri che trattano questo argomento. Però qualora i moderatori decidessero di lasciarlo, vi prego di non sporcare anche questo con commenti fuori tema e insulti. Usiamolo piuttosto per confrontare le nostre idee e cercare di capire meglio che cosa sta succedendo giorno dopo giorno con questo riscaldamento in atto (sì, in atto perché la stratosfera continuerà ad essere surriscaldata).


Seconda parte di inverno molto movimentata, occhio alla fine di gennaio e inizi di febbraio, potrebbero arrivare grandi sorprese 8)



Un saluto a tutto il forum :wink:
Finalmente! Mi hai anticipato con le risposte alle mie domande.
Da come vedo l'anomalia dell'85 è che il riscaldamento coinvolgeva immediatamente strato e tropo.
E' ora da capire se effettivamente la quota di riscaldamento si abbasserà come si auspica. Infatti la mia domanda successiva è se si ritenga certo che si abbassi o meno.
Grazie per questo topic.
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Re: Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

Messaggio da lucio90 »

giamo64 ha scritto:Finalmente! Mi hai anticipato con le risposte alle mie domande. Da come vedo l'anomalia dell'85 è che il riscaldamento coinvolgeva immediatamente strato e tropo.
E' ora da capire se effettivamente la quota di riscaldamento si abbasserà come si auspica. Infatti la mia domanda successiva è se si ritenga certo che si abbassi o meno.
Grazie per questo topic.

Dal grafico possiamo notare come lentamente il riscaldamento si stia espandendo ai piani inferiori. Si tratta solo di pazientare. Attualmente stratosfera e troposfera non comunicano (decoupling):


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Messaggio da GiulianoPhoto »

Bravo Lucio, finalmente un'analisi degna, con una brillante constatazione e tesi dimostrata.. :wink:

Io penso che tutte le variabili in gioco intrinseche agli effetti del riscaldamento stratosferico siano da valutare, nel senso che il riscaldamento è solo un processo riguardante la fisica dell'atmosfera e indubbiamente atto a creare i presupposti per una intensa ondata di gelo, ma sicuramente non certa...

A maggior ragione le difficoltà modellistiche nell'inquadrare tempistiche e forze in gioco mi fa pensare ad una sua marginalità rispetto a tutto il resto ... :wink:

Altrimenti non penso che si navighi così a vista, lo scorso anno già in questi giorni si sapeva che qualcosa bolliva in pentola, le certezze erano maggiori e infatti i modelli hanno individuato con più lucidità l'evento rispetto a questo anonimo inverno.
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Messaggio da Uomo di Langa »

erboss ha scritto:Sì ma il freddo "normale" è tipico di ogni stagione invernale.
Ecco perché il 3D di Lucio è interessante e la domanda resta sempre quella che avevo fatto anche io scorsa settimana:

quando vedremo gli effetti?

Saluti
Simone
Gli effetti arriveranno nel target che non é mai mutato(come ha correttamente scritto Lucio):3^decade di Gennaio e Febbraio.
Lo ripeto ancora:attualmente i modelli-croce e delizia non solo di questo forum-interpretano quella che é la situazione dei piani bassi della colonna isobarica del vp,caratterizzata da un riscaldamento conclamato della strato,il quale inizia a propagarsi,ma senza -per il momento-dilagare verso il basso;per questo motivo sono ancora orientati a moti zonali e vorticità canadesi a palla,ma,quando la tropo si sarà scaldata,cambierà tutto.
Nota a margine:ottimi segnali dalla MJO che si conferma decisamente in fase 7.
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Re: Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

Messaggio da Blizzard90A »

lucio90 ha scritto:
giamo64 ha scritto:Finalmente! Mi hai anticipato con le risposte alle mie domande. Da come vedo l'anomalia dell'85 è che il riscaldamento coinvolgeva immediatamente strato e tropo.
E' ora da capire se effettivamente la quota di riscaldamento si abbasserà come si auspica. Infatti la mia domanda successiva è se si ritenga certo che si abbassi o meno.
Grazie per questo topic.

Dal grafico possiamo notare come lentamente il riscaldamento si stia espandendo ai piani inferiori. Si tratta solo di pazientare. Attualmente stratosfera e troposfera non comunicano (decoupling):


Immagine
Quindi per ora non comunicano?
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lucio90
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Re: Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

Messaggio da lucio90 »

Blizzard90A ha scritto:
lucio90 ha scritto:
giamo64 ha scritto:Finalmente! Mi hai anticipato con le risposte alle mie domande. Da come vedo l'anomalia dell'85 è che il riscaldamento coinvolgeva immediatamente strato e tropo.
E' ora da capire se effettivamente la quota di riscaldamento si abbasserà come si auspica. Infatti la mia domanda successiva è se si ritenga certo che si abbassi o meno.
Grazie per questo topic.

Dal grafico possiamo notare come lentamente il riscaldamento si stia espandendo ai piani inferiori. Si tratta solo di pazientare. Attualmente stratosfera e troposfera non comunicano (decoupling):


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Quindi per ora non comunicano?

Per ora no, ma prima o poi il decoupling finirà...
burianici
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Messaggio da burianici »

Ottimo intervento Lucio, hai dato una risposta a tutti coloro che si domandavano come mai ancora non si vedevano gli effetti del MMW.

Semplice, perchè ancora non c'è stata la propagazione di calore dalla stratosfera alla troposfera.

Penso che il punto di contatto possa essere più o meno intorno a questa data:

http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn2521.png

Lasciate perdere il prosieguo dei run successivi.
Ultima modifica di burianici il lun gen 14, 2013 4:07 pm, modificato 1 volta in totale.
oscar 87
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Messaggio da oscar 87 »

Ragazzi mi date un aiuto per cercare di capire il grafico per provare a leggerlo..??grazie in anticipo :) :)
enricoaltatensione
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Re: Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

Messaggio da enricoaltatensione »

lucio90 ha scritto:
giamo64 ha scritto:Finalmente! Mi hai anticipato con le risposte alle mie domande. Da come vedo l'anomalia dell'85 è che il riscaldamento coinvolgeva immediatamente strato e tropo.
E' ora da capire se effettivamente la quota di riscaldamento si abbasserà come si auspica. Infatti la mia domanda successiva è se si ritenga certo che si abbassi o meno.
Grazie per questo topic.

Dal grafico possiamo notare come lentamente il riscaldamento si stia espandendo ai piani inferiori. Si tratta solo di pazientare. Attualmente stratosfera e troposfera non comunicano (decoupling):


Immagine
A vedere dal grafico, il decoupling ha caratterizzato gran parte degli ultimi 3 mesi, sarà dovuto al fatto che attività solare massima (anche se paragonabile più che altro a un minimo) e QBO negativa?
giamo64
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Re: Ma quando arrivano gli effetti dello stratwarming?...

Messaggio da giamo64 »

lucio90 ha scritto:
giamo64 ha scritto:Finalmente! Mi hai anticipato con le risposte alle mie domande. Da come vedo l'anomalia dell'85 è che il riscaldamento coinvolgeva immediatamente strato e tropo.
E' ora da capire se effettivamente la quota di riscaldamento si abbasserà come si auspica. Infatti la mia domanda successiva è se si ritenga certo che si abbassi o meno.
Grazie per questo topic.

Dal grafico possiamo notare come lentamente il riscaldamento si stia espandendo ai piani inferiori. Si tratta solo di pazientare. Attualmente stratosfera e troposfera non comunicano (decoupling):


Immagine
Grazie per la risposta. Se la norma per il coupling è una media di non meno di una ventina di giorni dal riscaldamento iniziale ai piani alti, devo dedurre che sarà da attendersi un crudo episodio non prima di febbraio :)
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

erboss ha scritto:Sì ma il freddo "normale" è tipico di ogni stagione invernale.
Ecco perché il 3D di Lucio è interessante e la domanda resta sempre quella che avevo fatto anche io scorsa settimana:

quando vedremo gli effetti?

Saluti
Simone
Intanto un plauso a Lucio: disamina perfetta!
Per il 'quando', caro Simone, se ricordi ti indicai
proprio la terza decade di Gennaio come l'inizio....
tant'è che nelle 'scommessa' di prima neve a Roma
ho sempre sostenuto il posticipo al 18-19 pv...
al 68% , per ora!
Quello che dice Lucio è assolutamente vero,
come è vero che pur essendi 'circondati' dal blù
dobbiamo necessariamente attendere i tempi indicati.
Aggiungo io: potrebbe non bastare, se l'Azzorriano
ci mette lo zampino e non si mettono in moto i jet giusti;
tutto dipenderà da incroci 'direzionali', ovvero
l'Inverno potrebbe assumere per l'Italia , in senso di 'Gelo':
nulla (15%), normale (20%), APOTEOSI (65%) .
Caratteristica principale per l'ipotesi TRE: gradualità.
In quest'ultimo caso Inverno lungo.

Che dici Lucio?

Con Stima.
Uli.
:wink:
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