A me non basta il lampione....
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A me non basta il lampione....
Roma, Febbraio 2012...
'Prevista neve nei dintorni di Roma...possibili accumuli
a Nord della Città eterna....ecc...."
Mi bastò questo per far 'fibrillare' nella mia testa
l'idea dell'evento...dissi fra me e me: ' ceno e mi metto
alla finestra...', ma in realtà già adocchiavo il 'mio' lampione.
Piovigginava finissimo, ma la mia mente cercava di scorgere tra
quelle goccioline il senso del 'sacrificio' che mi aspettava.
Qualche fiocco premonitore, tanto per darmi la speranza di altro
scenario...
Io e mia moglie terminammo il pasto serale e dopo un pò di TG,
ci salutammo con un saluto: 'scemo che sei, tanto non nevica,
io vado a dormire...',disse lei, lasciandomi un senso di frustazione
senza precedenti.
Erano anni che aspettavo l'evento, come potevo accettare
anche mentalmente che non accadesse?
E dai a sbirciare il 'mio' lampione....altro che scemo.
Mi accesi il Pc e per farmi compagnia feci 'cantare' Sting...
Erano passate le 24.00...e guardavo sempre quel lampione...
Emozioni...cantava Battisti...poi ...un fiocco! un'altro!...
Mi sorpresi di quel battito cardiaco accellerato che sentivo
in me...mi sembravo davvero quello 'scemo' a cui si riferiva
mia moglie...
Ma i fiocchi divennero via via più copiosi...fino a nascondere
quasi il lampione...la strada sotto divenne via via bianca
e dal mio PC era il turno di 'Roma nu fà la stupida stasera...'...
Mi accorsi di guardare dal vetro, ormai tinto dal mio respiro,
nascondendomi così la visuale...aprii la finestra...e fui accolto
sul viso dai fiocchi della Dama.
Sensazione bellissima! Scorsi il 'mio' lampione che con la sua
luce rendeva merito a quanto scendeva dal cielo...
Contemplai lo spettacolo per almeno tre ore...
Mi pervase poi una voglia matta...nel vedere quel manto
bianco arricchito ancor di più a terra , così corsi a mettermi
ai piedi i...doposci!
Quel tappeto di neve a Roma, sotto casa mia, mi attirava
irresistibilmente come una calamita...dovevo andare dal mio
lampione...ma...
In realtà, mentre scendevo le scale , quel 'matto'
cominciò a capire cosa voleva fare:
lasciare per primo l'impronta su quella neve romana.
Fù così.... appena uscito dal portone affondai i piedi
nel manto bianco ascoltandone il 'poff' con religioso
silenzio...ti credo, erano la 4 del mattino!...
Mi avviai tra altri 'poff' verso il 'mio caro lampione...
mi fermai lì davanti e lo guardai dal basso verso l'alto...
e ricomiciò improvvisamente a nevicare.
Felice di ciò, tornai a casa...mi svestii e poi ...dopo altre
sbirciate furtive al lampione...mi addormentai sul divano.
Mi svegliò mia moglie: 'Sai Caro, è nevicato...vieni a vedere'...
Ulisse55.
'Prevista neve nei dintorni di Roma...possibili accumuli
a Nord della Città eterna....ecc...."
Mi bastò questo per far 'fibrillare' nella mia testa
l'idea dell'evento...dissi fra me e me: ' ceno e mi metto
alla finestra...', ma in realtà già adocchiavo il 'mio' lampione.
Piovigginava finissimo, ma la mia mente cercava di scorgere tra
quelle goccioline il senso del 'sacrificio' che mi aspettava.
Qualche fiocco premonitore, tanto per darmi la speranza di altro
scenario...
Io e mia moglie terminammo il pasto serale e dopo un pò di TG,
ci salutammo con un saluto: 'scemo che sei, tanto non nevica,
io vado a dormire...',disse lei, lasciandomi un senso di frustazione
senza precedenti.
Erano anni che aspettavo l'evento, come potevo accettare
anche mentalmente che non accadesse?
E dai a sbirciare il 'mio' lampione....altro che scemo.
Mi accesi il Pc e per farmi compagnia feci 'cantare' Sting...
Erano passate le 24.00...e guardavo sempre quel lampione...
Emozioni...cantava Battisti...poi ...un fiocco! un'altro!...
Mi sorpresi di quel battito cardiaco accellerato che sentivo
in me...mi sembravo davvero quello 'scemo' a cui si riferiva
mia moglie...
Ma i fiocchi divennero via via più copiosi...fino a nascondere
quasi il lampione...la strada sotto divenne via via bianca
e dal mio PC era il turno di 'Roma nu fà la stupida stasera...'...
Mi accorsi di guardare dal vetro, ormai tinto dal mio respiro,
nascondendomi così la visuale...aprii la finestra...e fui accolto
sul viso dai fiocchi della Dama.
Sensazione bellissima! Scorsi il 'mio' lampione che con la sua
luce rendeva merito a quanto scendeva dal cielo...
Contemplai lo spettacolo per almeno tre ore...
Mi pervase poi una voglia matta...nel vedere quel manto
bianco arricchito ancor di più a terra , così corsi a mettermi
ai piedi i...doposci!
Quel tappeto di neve a Roma, sotto casa mia, mi attirava
irresistibilmente come una calamita...dovevo andare dal mio
lampione...ma...
In realtà, mentre scendevo le scale , quel 'matto'
cominciò a capire cosa voleva fare:
lasciare per primo l'impronta su quella neve romana.
Fù così.... appena uscito dal portone affondai i piedi
nel manto bianco ascoltandone il 'poff' con religioso
silenzio...ti credo, erano la 4 del mattino!...
Mi avviai tra altri 'poff' verso il 'mio caro lampione...
mi fermai lì davanti e lo guardai dal basso verso l'alto...
e ricomiciò improvvisamente a nevicare.
Felice di ciò, tornai a casa...mi svestii e poi ...dopo altre
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Re: A me non basta il lampione....
Grazie Uli, sempre una spanna sopra a tutti..ulisse55 ha scritto:Roma, Febbraio 2012...
'Prevista neve nei dintorni di Roma...possibili accumuli
a Nord della Città eterna....ecc...."
Mi bastò questo per far 'fibrillare' nella mia testa
l'idea dell'evento...dissi fra me e me: ' ceno e mi metto
alla finestra...', ma in realtà già adocchiavo il 'mio' lampione.
Piovigginava finissimo, ma la mia mente cercava di scorgere tra
quelle goccioline il senso del 'sacrificio' che mi aspettava.
Qualche fiocco premonitore, tanto per darmi la speranza di altro
scenario...
Io e mia moglie terminammo il pasto serale e dopo un pò di TG,
ci salutammo con un saluto: 'scemo che sei, tanto non nevica,
io vado a dormire...',disse lei, lasciandomi un senso di frustazione
senza precedenti.
Erano anni che aspettavo l'evento, come potevo accettare
anche mentalmente che non accadesse?
E dai a sbirciare il 'mio' lampione....altro che scemo.
Mi accesi il Pc e per farmi compagnia feci 'cantare' Sting...
Erano passate le 24.00...e guardavo sempre quel lampione...
Emozioni...cantava Battisti...poi ...un fiocco! un'altro!...
Mi sorpresi di quel battito cardiaco accellerato che sentivo
in me...mi sembravo davvero quello 'scemo' a cui si riferiva
mia moglie...
Ma i fiocchi divennero via via più copiosi...fino a nascondere
quasi il lampione...la strada sotto divenne via via bianca
e dal mio PC era il turno di 'Roma nu fà la stupida stasera...'...
Mi accorsi di guardare dal vetro, ormai tinto dal mio respiro,
nascondendomi così la visuale...aprii la finestra...e fui accolto
sul viso dai fiocchi della Dama.
Sensazione bellissima! Scorsi il 'mio' lampione che con la sua
luce rendeva merito a quanto scendeva dal cielo...
Contemplai lo spettacolo per almeno tre ore...
Mi pervase poi una voglia matta...nel vedere quel manto
bianco arricchito ancor di più a terra , così corsi a mettermi
ai piedi i...doposci!
Quel tappeto di neve a Roma, sotto casa mia, mi attirava
irresistibilmente come una calamita...dovevo andare dal mio
lampione...ma...
In realtà, mentre scendevo le scale , quel 'matto'
cominciò a capire cosa voleva fare:
lasciare per primo l'impronta su quella neve romana.
Fù così.... appena uscito dal portone affondai i piedi
nel manto bianco ascoltandone il 'poff' con religioso
silenzio...ti credo, erano la 4 del mattino!...
Mi avviai tra altri 'poff' verso il 'mio caro lampione...
mi fermai lì davanti e lo guardai dal basso verso l'alto...
e ricomiciò improvvisamente a nevicare.
Felice di ciò, tornai a casa...mi svestii e poi ...dopo altre
sbirciate furtive al lampione...mi addormentai sul divano.
Mi svegliò mia moglie: 'Sai Caro, è nevicato...vieni a vedere'...
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Questo l'anno scorso, raccontaci dell'86-85 se hai voglia e se ti ricordi qualcosa xD, qua i miei ricordi migliori sono stati il Febbraio 2010 e Dicembre 2010, anche il 2005 e gli anni prima sono stati molto nevosi qui, ma prima del 2005 ricordo molto poco xD, però mia madre mi disse che nell'85 qui fece 50-60 cm O_o
L'85? Terribile...Ghiacciava tutto...pure l'acqua dei tubi dell'acqua...Blizzard90A ha scritto:Questo l'anno scorso, raccontaci dell'86-85 se hai voglia e se ti ricordi qualcosa xD, qua i miei ricordi migliori sono stati il Febbraio 2010 e Dicembre 2010, anche il 2005 e gli anni prima sono stati molto nevosi qui, ma prima del 2005 ricordo molto poco xD, però mia madre mi disse che nell'85 qui fece 50-60 cm O_o
Faceva un freddo cane...fino a -7°!
Ricordo tanta gente ricoverata per cadute, infatti la neve
diventava ghiaccio subito, come una lastra di vetro.
Roma sembrava la Siberia.
Non scherzo, fù così...da sperare che non accada più.
Detto da un'...ormista.
Uli.
Re: A me non basta il lampione....
Prof. , carissimo, ho i brividi mentre scrivo... mi hai fatto emozionare rivivendo quella mitica notte del febbrwio 2012. Ti giuro che ho vissuto una serata/nottata simile alla tua. Di notte, abbracciai mia moglie incinta e le sussurai "cara, vado a toccare la prima neve dì nostra figlia". Quado rièntrai, con là mano sul pancione feci una promessa...dissi a mia figlia che quest'anno, 2013, avrebbe visto con i suoi occhi la sua prima neve...spero di poter mantęnere la promessa x la mia cucciola Matilde!!ulisse55 ha scritto:Roma, Febbraio 2012...
'Prevista neve nei dintorni di Roma...possibili accumuli
a Nord della Città eterna....ecc...."
Mi bastò questo per far 'fibrillare' nella mia testa
l'idea dell'evento...dissi fra me e me: ' ceno e mi metto
alla finestra...', ma in realtà già adocchiavo il 'mio' lampione.
Piovigginava finissimo, ma la mia mente cercava di scorgere tra
quelle goccioline il senso del 'sacrificio' che mi aspettava.
Qualche fiocco premonitore, tanto per darmi la speranza di altro
scenario...
Io e mia moglie terminammo il pasto serale e dopo un pò di TG,
ci salutammo con un saluto: 'scemo che sei, tanto non nevica,
io vado a dormire...',disse lei, lasciandomi un senso di frustazione
senza precedenti.
Erano anni che aspettavo l'evento, come potevo accettare
anche mentalmente che non accadesse?
E dai a sbirciare il 'mio' lampione....altro che scemo.
Mi accesi il Pc e per farmi compagnia feci 'cantare' Sting...
Erano passate le 24.00...e guardavo sempre quel lampione...
Emozioni...cantava Battisti...poi ...un fiocco! un'altro!...
Mi sorpresi di quel battito cardiaco accellerato che sentivo
in me...mi sembravo davvero quello 'scemo' a cui si riferiva
mia moglie...
Ma i fiocchi divennero via via più copiosi...fino a nascondere
quasi il lampione...la strada sotto divenne via via bianca
e dal mio PC era il turno di 'Roma nu fà la stupida stasera...'...
Mi accorsi di guardare dal vetro, ormai tinto dal mio respiro,
nascondendomi così la visuale...aprii la finestra...e fui accolto
sul viso dai fiocchi della Dama.
Sensazione bellissima! Scorsi il 'mio' lampione che con la sua
luce rendeva merito a quanto scendeva dal cielo...
Contemplai lo spettacolo per almeno tre ore...
Mi pervase poi una voglia matta...nel vedere quel manto
bianco arricchito ancor di più a terra , così corsi a mettermi
ai piedi i...doposci!
Quel tappeto di neve a Roma, sotto casa mia, mi attirava
irresistibilmente come una calamita...dovevo andare dal mio
lampione...ma...
In realtà, mentre scendevo le scale , quel 'matto'
cominciò a capire cosa voleva fare:
lasciare per primo l'impronta su quella neve romana.
Fù così.... appena uscito dal portone affondai i piedi
nel manto bianco ascoltandone il 'poff' con religioso
silenzio...ti credo, erano la 4 del mattino!...
Mi avviai tra altri 'poff' verso il 'mio caro lampione...
mi fermai lì davanti e lo guardai dal basso verso l'alto...
e ricomiciò improvvisamente a nevicare.
Felice di ciò, tornai a casa...mi svestii e poi ...dopo altre
sbirciate furtive al lampione...mi addormentai sul divano.
Mi svegliò mia moglie: 'Sai Caro, è nevicato...vieni a vedere'...
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Grande Prof...ottimo post!!
La stessa cosa che ho provato io a vedere 40cm nella mia piazzetta!!!
Nonostante i miei problemi nel camminare e la fatica nel farlo anche x pochi secondi sulla neve, non rinuncio a quei poff in mezzo al bianco + naturale che c'è!
E poi via...steso in mezzo al bianco per esserne partecipe,...anche perchè non resisterei in piedi!!
Anche io spero di riprovare quente sensazioni...a breve!
Calma e gesso!!
La stessa cosa che ho provato io a vedere 40cm nella mia piazzetta!!!
Nonostante i miei problemi nel camminare e la fatica nel farlo anche x pochi secondi sulla neve, non rinuncio a quei poff in mezzo al bianco + naturale che c'è!
E poi via...steso in mezzo al bianco per esserne partecipe,...anche perchè non resisterei in piedi!!
Anche io spero di riprovare quente sensazioni...a breve!
Calma e gesso!!
Re: A me non basta il lampione....
Toccante anche la tua storia...spero di cuore che la piccola Matilde veda presto la prima neve!!Masterg ha scritto:Prof. , carissimo, ho i brividi mentre scrivo... mi hai fatto emozionare rivivendo quella mitica notte del febbrwio 2012. Ti giuro che ho vissuto una serata/nottata simile alla tua. Di notte, abbracciai mia moglie incinta e le sussurai "cara, vado a toccare la prima neve dì nostra figlia". Quado rièntrai, con là mano sul pancione feci una promessa...dissi a mia figlia che quest'anno, 2013, avrebbe visto con i suoi occhi la sua prima neve...spero di poter mantęnere la promessa x la mia cucciola Matilde!!ulisse55 ha scritto:Roma, Febbraio 2012...
'Prevista neve nei dintorni di Roma...possibili accumuli
a Nord della Città eterna....ecc...."
Mi bastò questo per far 'fibrillare' nella mia testa
l'idea dell'evento...dissi fra me e me: ' ceno e mi metto
alla finestra...', ma in realtà già adocchiavo il 'mio' lampione.
Piovigginava finissimo, ma la mia mente cercava di scorgere tra
quelle goccioline il senso del 'sacrificio' che mi aspettava.
Qualche fiocco premonitore, tanto per darmi la speranza di altro
scenario...
Io e mia moglie terminammo il pasto serale e dopo un pò di TG,
ci salutammo con un saluto: 'scemo che sei, tanto non nevica,
io vado a dormire...',disse lei, lasciandomi un senso di frustazione
senza precedenti.
Erano anni che aspettavo l'evento, come potevo accettare
anche mentalmente che non accadesse?
E dai a sbirciare il 'mio' lampione....altro che scemo.
Mi accesi il Pc e per farmi compagnia feci 'cantare' Sting...
Erano passate le 24.00...e guardavo sempre quel lampione...
Emozioni...cantava Battisti...poi ...un fiocco! un'altro!...
Mi sorpresi di quel battito cardiaco accellerato che sentivo
in me...mi sembravo davvero quello 'scemo' a cui si riferiva
mia moglie...
Ma i fiocchi divennero via via più copiosi...fino a nascondere
quasi il lampione...la strada sotto divenne via via bianca
e dal mio PC era il turno di 'Roma nu fà la stupida stasera...'...
Mi accorsi di guardare dal vetro, ormai tinto dal mio respiro,
nascondendomi così la visuale...aprii la finestra...e fui accolto
sul viso dai fiocchi della Dama.
Sensazione bellissima! Scorsi il 'mio' lampione che con la sua
luce rendeva merito a quanto scendeva dal cielo...
Contemplai lo spettacolo per almeno tre ore...
Mi pervase poi una voglia matta...nel vedere quel manto
bianco arricchito ancor di più a terra , così corsi a mettermi
ai piedi i...doposci!
Quel tappeto di neve a Roma, sotto casa mia, mi attirava
irresistibilmente come una calamita...dovevo andare dal mio
lampione...ma...
In realtà, mentre scendevo le scale , quel 'matto'
cominciò a capire cosa voleva fare:
lasciare per primo l'impronta su quella neve romana.
Fù così.... appena uscito dal portone affondai i piedi
nel manto bianco ascoltandone il 'poff' con religioso
silenzio...ti credo, erano la 4 del mattino!...
Mi avviai tra altri 'poff' verso il 'mio caro lampione...
mi fermai lì davanti e lo guardai dal basso verso l'alto...
e ricomiciò improvvisamente a nevicare.
Felice di ciò, tornai a casa...mi svestii e poi ...dopo altre
sbirciate furtive al lampione...mi addormentai sul divano.
Mi svegliò mia moglie: 'Sai Caro, è nevicato...vieni a vedere'...
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